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Esempi di processi stocastici Processi PAM Processi gaussiani Processi di Markov

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esercitazione
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Esempi di processi stocastici Processi PAM Processi gaussiani Processi di Markov
Tipo di risorsa Tipo: esercitazione
Materia di appartenenza Materia: Teoria dei segnali e dei fenomeni aleatori

Processi e catene di Markov

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Cominciamo col capire cosa sono le catene di Markov. Prendiamo un meteo, in cui si hanno soltanto due stati:

  • sole, S;
  • nuvoloso, N.

Se oggi c'è il sole, allora domani ci sarà

  • sole con probabilità 13;
  • nuvoloso con probabilità 23.

Al contrario, se oggi è nuvoloso, allora domani ci sarà

  • sole con probabilità 12;
  • nuvoloso con probabilità 12.

Questa è una catena di Markov. Il tempo di domani dipende dal tempo di oggi, e non dal tempo di ieri; inoltre, la probabilità che esce da ogni stato è unitaria, quindi anche la probabilità che in un dato istante si sia in un determinato punto soddisferà anch'essa la proprietà di uniterietà.


Definizione: Processo di Markov
Il processo {X(t),t∈T} è un processo di Markov se
P(X(tn)|X(tn−1),X(tn−2),⋯x(t1))=P(X(tn)|X(tn−1)) ∀t1<t2<⋯<tn∈T

In altre parole, possiamo scrivere che una variabile casuale X(tn) dipende solo dalla variabile casuale X(tn−1), mentre è indipendente da tutte le variabili casuali precedenti l'istante tn−1.

Implicazioni:

  1. la probabilità del futuro, dato passato e presente, dipende solo dal presente.
  2. la probabilità del futuro, congiunta a quella del passato e conoscendo il presente, è
P(futuro|passato,presente)=P(futuro|presente)⋅P(presente|passato)
Gli eventi che soddisfano questa seconda condizione sono detti condizionalmente indipendenti, cioè sono indipendenti soltanto se vi è la conoscenza dello stato intermedio. Nel caso in cui non si conosca il presente, allora passato e futuro non sono più indipendenti.

Densità di probabilità del processo di Markov

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  • fX(tn)|X(tn−1)⋯X(t1)(xn|xn−1,xn−2⋯x1)=fX(tn)|X(tn−1)(xn|xn−1)
  • {fX(tn)X(tn−1)⋯X(t1)(xn,xn−1,⋯,x1)==fX(tn)|X(tn−1),X(tn−2)⋯X(t1)(xn|xn−1,xn−2⋯x1)×⋯×fX(t2)|X(t1)(x2|x1)×fX(t1)(x1)=fX(tn)|X(tn−1)(xn|xn−1)×⋯×fX(t2)|X(t1)(x2|x1)×fX(t1)(x1)=[Πk=1n−1fX(tk+1)|X(tk)(xk+1|xk)]⋅fX(t1)(x1)

Per caratterizzare una catena di Markov è sufficiente conoscere la densità di probabilità del second'ordine, non serve scendere fino all'n-esimo ordine. In questo modo, la trattazione diventa molto più semplice, fino a renderla quasi banale.

Classificazione

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I processi di Markov si possono classificare in base allo stato/tempo continuo/discreto:

  • stato continuo e tempo continuo: processo a tempo continuo;
  • stato continuo e tempo discreto: processo a tempo discreto;
  • stato discreto e tempo continuo: catena a tempo continuo;
  • stato discreto e tempo discreto: catena a tempo discreto.

Catene di Markov a tempo discreto

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Si ha

  • T={0,1,⋯}
  • S={1,2,⋯}

che sono due insiemi discreti. La catena di Markov è caratterizzata da due quantità:

  • la probabilità incondizionata
Pi=P(X(n)=i)
  • la matrice delle probabilità di transizione Pij(m,n)=P(X(n)=j|X(m)=i).

Si ha

Pi(n)∈[0,1] ∀i∈S,∀n∈T | ∑i∈SPi(n)=1

cioè, per ogni istante, la somma delle probabilità di tutti gli stati è unitaria; noto l'alfabeto s, la probabilità incondizionata si può scrivere come

P_(n)=[P1(n) P2(n) ⋯ P|s|(n)]

La stessa condizione si può esprimere con

P_⋅eT=1 e=[1 1 ⋯ 1]

Fissati due istanti temporali n<m e dato lo stato di partenza n, la somma delle probabilità degli stati di arrivo è unitaria.

P_(m,n)=[P1,1(m,n)P1,2(m,n)⋯P1,|s|(m,n)P2,1(m,n)P(2,2)(m,n)⋯P2,|s|(m,n)⋮⋮⋱⋮P|s|,1(m,n)P|s|,2(m,n)⋯P|s|,|s|(m,n)]

dove la somma dei valori di ogni singola riga è 1

∑i=1,2,⋯|s|Pi,j(m,n)=1 ∀j∈[0,1,⋯|s|]
P_(m,n)⋅eT=eT=[1 1 ⋯ 1]

Per ogni coppia m,n, il valore di P_(m,n) sarà diverso. Si ha

P_(n)=P_(m,n)⋯P_(m)

Pi,j(m,n)=P(X(n)=j|X(m)=j)=∑l∈SP(X(n)=j|X(u)=l,X(m)=i)⋅P(X(u)=l|X(m=i))=∑l∈SPl,j(u,n)⋅Pi,l(m,n)

Quest'ultima è detta l'equazione di Chapman e Kolmogorov, che in forma matriciale si può scrivere come

P_(m,n)=P_(m,u)⋅P_(u,n)

da cui si ha

P_(m,n)=∏k=mn−1P_(k,k+1)

Per caratterizzare una catena di Markov, basta conoscere:

  • P_(0)
  • P_(k,k+1) ∀k∈T
  • P_(n)=P_(0)⋅P_(0,1)⋅P_(1,2)⋯P_(n−1,n)


Esempio: Caso 1
Si ha
P_(1)=P_(0)⋅P__=[1 0]⋅[0110]=[0 1]
P_(2)=P_(0)⋅P__2=[1 0]⋅[0110]⋅[0110]=[1 0]

La sequenza degli stati è deterministica,

  • P(2m)=[1 0] ∀m∈ℕ
  • P(2m+1)=[0 1] ∀m∈ℕ


Esempio: Caso 2
Si ha
P__=[0110]
P(0)=[12 12]

da cui

P_(1)=P_(0)⋅P__=[12 12]
P_(2)=P_(0)⋅P__2=[12 12]

da cui si deduce che vale

P_(m)=[12 12] ∀m∈T


Definizione: Catena di Markov omogenea
Una catena di Markov è detta omogenea se
P_(k,k+1)=P__ ∀k∈T
ossia, la matrice di probabilità di transizione ad un passo (k,k+1) è la stessa per tutti i k∈T.


Esempio:
Si ha

P__=[P11P12P21P22]

da cui

  • P_(0)=[P1 P2]
  • s={1,2}
  • T={0,1,⋯}


Definizione: Distribuzione stazionaria
Data una catena di Markov omogenea, si definisce distribuzione stazionaria il vettore di probabilità
Π_=[π1 π2 ⋯ π|s|]

tale che

  • Π_⋅P__=Π_
  • Π_⋅eT=1

da cui, nel caso in cui P(0)=Π_, allora si ottiene

P(n)=Π_ ∀n∈T

In generale, una catena di Markov può avere più distribuzioni stazionarie.


Esempio:
Sia
P__=[010100001]

da cui si ha

  • Π1=[12 12 0]
  • Π2=[0 0 1]
  • Π3=[14 14 14]


Definizione: Catena di Markov irriducibile
Una catena di Markov si dice irriducibile se non è possibile portare la matrice di probabilità di transizione in una forma diagonale a blocchi, del tipo
[{0110}00001]

Se una catena di Markov è irriducibile, allora la distribuzione stazionaria esiste ed è unica.


Definizione: Distribuzione limite
Una distribuzione stazionaria Π_ si dice distribuzione limite se
limn→∞P_(n)=P_
Questo deve valere ∀P(0), cioè per qualsiasi condizione iniziale.


Definizione: Catena di Markov aperiodica
Una catena di Markov omogenea ed irriducibile è aperiodica se il massimo comun divisore delle lunghezze di tutti i cammini chiusi che si possono individuare sul diagramma delle transizioni è pari a 1.


Esempio:
Catena periodica di periodo 3:

In questo caso, MDC=3.


Esempio:
Catena di Markov aperiodica:

In questo caso, MDC=1.

Se una catena di Markov omogenea ed irriducibile è aperiodica, allora la distribuzione stazionaria è anche distribuzione limite. Per queste catene di Markov, a regime la probabilità assoluta è indipendente dal tempo, dando origine a processi stazionari.

Nota: una distribuzione Π_ è una distribuzione limite se

limn→∞P__n=[Π_Π_Π_]


Definizione: Matrice doppiamente stocastica
Una matrice di probabilità di transizione è doppiamente stocastica se la somma degli elementi di ciascuna colonna è unitario; in tal caso, la distribuzione limite risulta essere
Π_=[1|s| 1|s| ⋯ 1|s|]


Esempio:

Si ha

  • P__=[14141214141212120]
  • Π_=[π1_ π2_ ⋯ π3_]

da cui

{Π_⋅P__=Π_Π_⋅e_T=1
{14π1+14π2+12π3=π1⋯=π212π1+12π2=π3π1+π2+π3=1

si ottiene

Π_=[13 13 13]
che è una matrice stocastica.