La Costituzione

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
lezione
La Costituzione
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Diritto pubblico
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

Il termine Costituzione non può essere "concesso" a tutte le Leggi Fondamentali.

Due sono le Interpretazione sulla Realtà della Costituzione:

  • Immanente: essa è frutto o della tradizione (cioè un patrimonio di saperi del passato) o di una volontà divina (è Dio a concederla) o da un atto statale (è posto in essere dallo Stato).
  • Atto di Volontà: Non è già stabilito ma è un atto di volontà da parte di qualcuno. Durante la Restaurazione era un atto di volontà del Re, poi è diventata del Popolo.

Queste interpretazioni hanno un carattere descrittivo, cioè spiegano cosa la Costituzione è, cioè la legge fondamentale che regola lo Stato.

Esistono anche interpretazioni di tipo prescrittivo, cioè che spiegano cosa la Costituzione deve essere. Un esempio è l'articolo 16 della Dichiarazione dei Dritti dell'Uomo e del Cittadino che afferma il principio cardine che non vi è Costituzione se non vi è garanzia dei diritti e separazione dei poteri.

Da questa interpretazione prescrittiva si ricavano alcuni elementi essenziali che la costituzione deve avere:

  1. un origine rivoluzionaria.
  2. hanno un input democratico.
  3. si impone come legge suprema dell'ordinamento.
  4. deve avere un catalogo di diritti.
  5. deve prevedere un sistema di divisione dei poteri.

Primo Elemento - Origine Rivoluzionaria

Tutte le Costituzioni hanno la loro origine in un evento rivoluzionario.

La Magna Charta Inglese concessa da Giovanni Senzaterra trova il suo fondamento negli scontri tra baroni e contadini ad esempio.

La Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino Francese nasce dopo la rottura Rivoluzionaria.

La stessa Costituzione degli Stati Uniti d'America, la prima Costituzione del Mondo, nasce a seguito delle guerre Rivoluzionarie con la Madre Patria Inglese.

Secondo Elemento - Input Democratico

Tutte le Costituzioni hanno una base democratica. Essa o nasce da una legittimazione popolare o ha avuto una successiva ratifica dal popolo.

Terzo Elemento - Legge Suprema

La Costituzione è la legge suprema. Ogni altra legge è seconda ad essa. Esiste per tanto un controllo di costituzionalità.

Anche negli Stati Uniti d'America dove il controllo non è previsto espressamente, attraverso vari ragionamenti logici la sentenza Marbury v. Madison si riesce a porre il principio base che nessuna legge dello Stato può contraddire la Costituzione altrimenti si rinnegherebbe il valore stesso della Costituzione e la sua centralità.

Quarto Elemento - Carta dei Diritti

Tutte le Costituzioni hanno una Carta dei Diritti.

In Inghilterra e negli Stati Uniti è il Bill of Rights. In Francia la Carta dei Diritti.

I Diritti diventano Istituzione dello Stato. I Diritti esistono già in natura e la Costituzione deve solo riconoscerli come tali.

Quinto Elemento - Separazione dei Poteri

Già nel Medioevo, e prima ancora Platone, si discuteva di divisione dei poteri ma solo Montesquieu teorizzò la separazione dei poteri tra esecutivo, giudiziario e legislativo.

"Solo una Legge Fondamentale che presenta tutti questi caratteri è una Costituzione. Se non li presenta essa non è formalmente una Costituzione."

I processi di instaurazione della Costituzione sono chiamati processi costituenti. Esso è un processo politico infatti è al di fuori dal rispetto di norme giuridiche. Di qui la differenza tra:

  • Poteri Costituiti: che sono quelli che pone in essere la Costituzione.
  • Poteri Costituenti: che sono i poteri che servono a delineare i Poteri Costituiti. Essi sono poteri esauribili poiché dopo la realizzazione della Costituzione perdono la loro forza. Di solito tale potere è incarnato oggi dalla Assemblea Costituente la quale operava fuori da qualsiasi vincolo.

Il Processo Costituente revoca l'ordinamento precedente e pone un nuovo ordinamento.

I Caratteri Costituzionali nella Costituzione Italiana[modifica]

Analizziamo la nostra Costituzione alla ricerca dei caratteri costituzionali.

Primo Elemento - Origine Rivoluzionaria

La Costituzione Italiana si presenta in netta rottura sia con lo Stato Fascista sia con lo Stato Liberale dell'ex Regno d'Italia.

Secondo Elemento - Input Democratico

La Costituzione Italiana è frutto delle masse politiche antifasciste. È stata realizzata dall'Assemblea Costituente che è stata eletta dal Popolo.

Terzo Elemento - Legge Suprema

La Costituzione Italiana è la legge suprema dello Stato ed è rigida (non modificabile da un procedimento legislativo ordinario). Le altre leggi sono subordinata ad essa e un Giudice Costituzionale può invalidarle per incostituzionalità (Controllo Costituzionale).

Quarto Elemento - Carta dei Diritti

Nella prima parte della Costituzione Italiana sono declamati i diritti di ogni cittadino.

Quinto Elemento - Separazione dei Poteri

Vi è una netta separazione di poteri che va anche oltre a quella canonica di potere esecutivo, legislativo e giudiziario. Ugualmente ci possono essere delle interferenze funzionali cioè quando un potere svolge le funzioni di un altro. Un esempio di questo sono i poteri legislativi del governo (decreto legge e decreti legislativi) ma anche le commissioni d'inchiesta parlamentari che svolgono incarichi anche una sorta di ruolo giurisprudenziale.