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Breve Storia delle Riforme Costituzionali

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Breve Storia delle Riforme Costituzionali
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Diritto costituzionale
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%

Il testo originario della Costituzione, nel corso della storia, ha subito alcune revisioni o emendamenti. Per revisioni costituzionali in senso più ampio, riferite alla configurazione dei poteri contenuta nella parte II della Costituzione, la dottrina giuridica avanzò proposte che nel tempo furono convogliate nei lavori di apposite commissioni bicamerali, che però non portarono a nessun esito.

Nel primo cinquantennio di vita della Costituzione italiana sono state approvate venticinque leggi costituzionali o di revisione costituzionale, in gran parte finalizzate alla consolidazione di alcune istituzioni o per aggiornare alcune norme alle nuove esigenze della vita politica e civile. A queste si aggiungono tre atti dell'Assemblea costituente che hanno a loro volta rango di legge costituzionale, poiché il decreto legislativo luogotenenziale n. 98 del 16 marzo 1946, da intendere come una «costituzione provvisoria», attribuiva e riservava all'Assemblea la materia costituzionale, oltreché elettorale e di approvazione dei trattati internazionali. Tra le più significative approvate nel periodo 1948-98 vi è la L. Cost. 1/1953 in cui vengono integrate alcune norme riguardanti la Corte costituzionale; la L. Cost. 2/1963 con la quale si regola l'elezione delle camere e la durata della legislatura; la L. Cost. 2/1967 riguardante norme sulla composizione del collegio dei giudici costituzionali; la L. Cost. 1/1989 sulla responsabilità penale dei ministri; la L. Cost. 3/1993 che regola l'immunità parlamentare. Con la legge costituzionale 23 ottobre 2002 venne stabilito che i commi primo e secondo della XIII disposizione transitoria e finale della Costituzione, relativi al divieto per i discendenti maschi di Casa Savoia di soggiornare in Italia e partecipare alla vita pubblica del paese, esaurivano i loro effetti.

A partire dalla XIII legislatura, si è assistito ad una nuova inclinazione verso un "revisionismo costituzionale" caratterizzato da alcune proposte più ampie ed articolate di riforma della Costituzione. Tuttavia non sono mancante delle revisioni più dettagliate come, a titolo di esempio, l'inserimento del principio delle pari opportunità (L. Cost. 1/2003) e l'abolizione della pena di morte (L. Cost. 1/2007). Di seguito, invece, sono trattate le revisioni più consistenti tra quelle approvate o, solamente, proposte.