La legge 10 del 1977 (Bucalossi)(urbanistica)

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La legge 10 del 1977 (Bucalossi)(urbanistica)
Tipo di risorsa Tipo: appunti
Materia di appartenenza Materia: Urbanistica



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Standard urbanistici(urbanistica) Urbanistica Programma pluriennale di attuazione (urbanistica)
La concessione edilizia è rilasciata dal comune, materialmente dall'ufficio tecnico. (Nell'immagine, il municipio di Rignano sull'Arno).

Con la legge 10 del '77 si è cercato di porre l'amministrazione pubblica in una posizione decisionale e di regia, non solo attraverso l'utilizzo della pianificazione, ma anche attraverso il rilascio delle concessioni edilizie. Questa legge stabilisce infatti che lo ius edificandi (diritto di edificare) non è più connesso alla proprietà del suolo, ma spetta all'amministrazione pubblica concederlo all'avente causa. Si impone quindi il possesso della concessione edilizia nel caso in cui si voglia eseguire un'opera, che viene rilasciato dall'amministrazione pubblica a fronte di un determinato pagamento.

In via straordinaria, gli oneri di urbanizzazione possono essere tradotti in opere d'ineresse pubblico (l. 10/77). Nell'immagine, un cantiere stradale.

La concessione è infatti onerosa per due motivi: per ragioni urbanistiche, in quanto creando nuovi insediamenti l'amministrazione pubblica deve creare le infrastrutture che soddisfino le esigenze delle nuove opere (oneri di urbanizzazione) e per ragioni fiscali, infatti viene posta una tassa non motivata (oneri di concessione), calcolata in percentuale rispetto al costo di costruzione. In via ordinaria la concessione dura 3 anni, pertanto se non viene completata l'opera entro tale limite il richiedente deve richiederne un'altra e quindi pagare nuovamente gli oneri legati al suo rilascio e facendo perdere il senso delle motivazioni addotte prima. I lavori inoltre devono iniziare entro 1 anno dal rilascio della concessione che deve essere immediatamente pagata.

In via straordinaria gli oneri relativi all'urbanizzazione possono essere tradotti in opere di interesse pubblico che dovranno essere realizzati durante la costruzione dell'edificio. Gli oneri di concessione dovranno invece sempre essere pagati in denaro. Con questa legge in particolare si è cercato di alimentare in maniera decisa gli introiti dell'amministrazione pubblica (comune) facendolo divenire così parte attiva nell'attività costruttiva. I soldi ottenuti dal rilascio delle concessioni in particolare sono usati dall'amministrazione pubblica per:

  • le opere di urbanizzazione della città;
  • il finanziamento dei PPA;
  • operazioni di recupero di edifici preesistenti.