Veicoli

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
Lezione precedente Materia Lezione successiva
Strade Scuola Guida Segnali di Pericolo
lezione
Veicoli
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Scuola Guida
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

Un Mezzo di Trasporto è ciò che serve per il trasferimento di persone, animali o cose, guidato o teleguidato dall'uomo. Quando si parla di Veicolo solitamente si intende la tipologia dei mezzi meccanici, destinati al trasporto di persone o cose.

Classificazione dei Veicoli[modifica]

Ci sono vari criteri classificatori dei veicoli.

Classificazione in base all'ambiente[modifica]

In Base all'ambiente in cui è destinato a muoversi, il veicolo può essere distinto nelle seguenti cinque principali tipologie:

  • Veicolo Terrestre o Veicolo di Terra: Veicolo destinato a muoversi sulla terra.
  • Veicolo Acquatico: Veicolo destinato a muoversi nell'acqua.
  • Veicolo Aereo o Aeromobile: Veicolo destinato a muoversi nell'aria.
  • Veicolo Spaziale: Veicolo destinato a muoversi nello spazio.
  • Veicolo Anfibio: Veicoli destinati in grado di muoversi sia sulla terra che nell'acqua. Sono generalmente ad uso militare (veicoli militari anfibi) anche se non mancano casi di autovetture anfibie destinate ad un uso civile.

Classificazione in base all'uso[modifica]

In Base all'uso a cui è destinato, il veicolo viene invece distinto nelle seguenti due principali tipologie:

  • Veicolo Civile: Veicolo destinato ad un uso civile.
  • Veicolo Militare: Veicolo destinato ad un uso militare.

Classificazione in base ai fruitori[modifica]

In Base ai fruitori del Mezzo, si può classificare come:

  • Veicolo Pubblico: Se il fruitore è Pubblico.
  • Veicolo Privato: Se il fruitore è Privato.

Classificazione in base alle caratteristiche tecniche[modifica]

La Distinzione più importante, anche al fine dello studio per la Scuola Guida, è però quella In Base alle Caratteristiche Tecniche del Veicolo. Si possono Distinguere quindi:

Veicoli senza motore[modifica]

Veicoli Senza Motore: Cioè veicoli senza un motore che li faccia azionare. Possono essere:

Il Calesse è un tipico esempio di Veicolo a Trazione Animale.
Veicoli a braccia e a trazione animale[modifica]

Veicoli a Braccia: è un veicolo azionato dalla forza muscolare delle braccia. Veicoli a Trazione Animale: è un veicolo azionato dalla forza degli Animali che la trainano. Un esempio tipico è il Calesse, le Carrozze e le Slitte.

Velocipedi[modifica]

Velocipedi (Biciclette): è un veicolo azionato dalla forza muscolare delle gambe, costituito da un telaio cui sono vincolate delle ruote allineate una dietro l'altra e dotato di un sistema meccanico per la trasmissione della potenza alla ruota motrice.

Tandem
è un tipo di bicicletta sulla quale possono pedalare due persone. Il passeggero anteriore è il guidatore, comanda la direzione ma anche i freni ed il cambio. La trasmissione è diversa dalle comuni biciclette, dovendo trasmettere il moto non da un solo asse ma da due: i due movimenti centrali sono collegati mediante catena e corone (di uguali dimensioni affinché vi sia una cadenza di pedalata sincronizzata) sul lato sinistro, con il passeggero anteriore che ha una pedivella libera sulla destra mentre quello posteriore ha solitamente a destra una moltiplica con due o tre corone a seconda dei casi. Il tandem implica una certa sincronizzazione nei movimenti fra i due occupanti e anche un loro grado di allenamento analogo, in maniera che lo sforzo sia percepito da entrambi in maniera simile e non vi siano grandi disparità. Tuttavia sono costruiti tandem da passeggio in cui gli occupanti possono essere un uomo ed una donna. I tandem da due posti sono generalmente lunghi circa 240 cm e il peso si aggira sui 15–20 kg. Il vantaggio del tandem è di economizzare l'energia necessaria rispetto al trasporto di due persone su due biciclette distinte. Le competizioni per i tandem erano un tempo svolte in pista, soprattutto nel formato di gare di velocità. L'Italia ha a lungo eccelso in tale specialità sportiva, inserita fino al 1994 nel programma dei Campionati del mondo di ciclismo su pista.
Velotaxi o Velotassí
È un mezzo di trasporto simile al risciò. Il veicolo è diviso in due parti: la parte anteriore è una bicicletta a pedalata assistita, che viene azionata dal tassista, la parte posteriore è un alloggio dove si può accomodare il passeggero. Questo tipo di taxi è vietato nella maggior parte delle città italiane, sebbene sia ritenuto da alcuni un mezzo di trasporto ideale da usare nei centri storici chiusi al traffico. All'estero viene usato dai passeggeri per effettuare brevi spostamenti in luoghi vietati o difficilmente accessibili alle auto.
Segway[modifica]

È un dispositivo di trasporto personale che sfrutta un'innovativa combinazione di informatica, elettronica e meccanica. Il primo modello era denominato HT (sigla di Human Transporter), il successivo PT (Personal Transporter). Il nome deriva dall'omofono "segue", che in inglese significa "passaggio liscio".

Ciclomotori[modifica]

È un tipo di motociclo con bassa potenza e cilindrata che, per le sue caratteristiche, è guidabile con minimali requisiti autorizzativi. Che possono essere:

  • A 2/3 Ruote: Cioè che hanno o due o tre ruote. Sono fino a 50 cm3 e possono andare fino a 45 Km/h.
  • A 4 Ruote: Cioè con 4 ruote e hanno una Potenza fino a 4 Kw.

Motoveicolo[modifica]

E un veicolo a 1, 2, 3, 4 o 5 ruote appartenente alla Categoria Internazionale L. I motoveicoli sono conducibili con patente di guida A1, A o superiore; vengono classificati nell'articolo 53 del Codice della strada italiano. Possono essere:

Un triciclo della Reliant
Motocicli (Motocicletta)[modifica]

Spesso detta moto per brevità, è un veicolo a due ruote provvisto di motore (solitamente a scoppio) e cambio (solitamente manuale), che, condotto da un guidatore, permette di muoversi autonomamente sulla superficie terrestre per il trasporto di uno o due passeggeri. La motocicletta è parte della categoria dei motoveicoli. In origine, questo tipo di veicolo veniva definito bicicletta a motore, a causa della sua discendenza dalla bicicletta.

Tricicli[modifica]

Dal punto di vista tecnico, si intende un veicolo, solitamente di piccole dimensioni, dotato di tre ruote, indipendentemente dalla loro disposizione, in quanto esse possono essere due davanti ed una dietro o viceversa

Tricicli Trasporto Persone (Sidecar) o Motocarrozzetta[modifica]

È un motoveicolo a tre ruote ottenuto dall'accoppiamento di una motocicletta con una struttura laterale portante dotata di ruota, generalmente rappresentata da un carrozzino (in inglese sidecar). Sebbene nella lingua inglese non indichi la combinazione di motociclo più carrozzino (che è detta combination, outfit, rig oppure hack), ma unicamente il carrozzino a una sola ruota da agganciare alla moto, in Italia e altri Paesi il termine sidecar viene diffusamente utilizzato quale sineddoche per indicare il veicolo completo..

Tricicli Trasporto Semi-Rimorchi[modifica]

È un triciclo usato per il rimorchio. Puo' essere:

Motocarro
È un veicolo a tre ruote la cui parte anteriore o posteriore è generalmente derivata dalla meccanica di una motocicletta mentre la parte opposta, detta cassone, consiste in un piano di carico o in vano chiuso per il trasporto di merci. In quest'ultimo caso, il motocarro viene anche denominato motofurgone.
Motoarticolato
È un complesso di veicoli formato da un mototrattore trainante un semirimorchio per una lunghezza massima di 5 metri.
Mototrattore
Si tratta di un triciclo con cilindrata superiore a 50 cm^3 con la stessa funzione dei trattori stradali, cioè destinato al traino di semirimorchi per formare motoarticolati non più lunghi di cinque metri. Si tratta di una categoria di veicoli ormai molto rara, uno dei pochi esempi storici venne approntato dalla Piaggio con una versione speciale dell'Ape.
Quadricicli[modifica]

Secondo il codice della strada italiano, è assimilato ad un qualsiasi motoveicolo o triciclo pur avendo quattro ruote. Fa parte infatti della categoria "L". « quadricicli a motore: veicoli a quattro ruote destinati al trasporto di cose con al massimo una persona oltre al conducente nella cabina di guida, ai trasporti specifici e per uso speciale, la cui massa a vuoto non superi le 0,55 t, con esclusione della massa delle batterie se a trazione elettrica, capaci di sviluppare su strada orizzontale una velocità massima fino a 80 km/h. Le caratteristiche costruttive sono stabilite dal regolamento. Detti veicoli, qualora superino anche uno solo dei limiti stabiliti sono considerati autoveicoli » (Codice della strada Art.53).

Autoveicoli[modifica]

È un veicolo a motore con almeno quattro ruote e diverso dal motoveicolo. Possono essere:

Simbolo dell'autoveicolo nel segnale di divieto.
Autovettura[modifica]

È un autoveicolo progettato e costruito per il trasporto privato di persone. Una parte rilevante della sua struttura o carrozzeria, di conseguenza, è dotata di sedili, quello del conducente e quelli dei viaggiatori.

Automobile[modifica]

È un veicolo munito di ruote che, spinto da un motore solitamente a scoppio e condotto da un guidatore, è in grado di spostarsi autonomamente sulla superficie terrestre allo scopo di trasportare un limitato numero di passeggeri.

Berlina
Si intende la carrozzeria d'autovettura con tetto fisso, generalmente dotata di 4 o 5 porte e principalmente realizzata nelle configurazioni a due, tre o due volumi e mezzo. Il termine berlina indicava, in origine, un particolare tipo di carrozza.
Monovolume
Definite anche con il termine Minivan, sono autovetture caratterizzate da un'elevata spaziosità longitudinale e verticale dell'abitacolo.
Station Wagon o giardinetta
(in inglese station wagon o estate e in francese familiale o break), è un tipo di carrozzeria d'autovettura, generalmente derivata da un corrispondente modello berlina, da cui riprende la parte anteriore e centrale del corpo vettura, mentre la parte posteriore è più lunga e aumentata in volume, unendo il baule con l'abitacolo, in modo da creare maggior spazio a disposizione per caricare bagagli, merci o altro.
Pick-up

È un veicolo a motore facente parte della categoria degli autocarri, ed omologato come tale. La sua principale caratteristica è la presenza di un cassone, idealmente al posto del bagagliaio (però il cassone è separato e non accessibile dalla cabina con i sedili). Solitamente i pick-up sono proposti in tre versioni: a cabina singola, a cabina allungata e a cabina doppia. La prima ha una cabina con solo due posti (il posto di guida ed un sedile passeggero) ed offre un cassone abbastanza ampio, privilegiando quindi la parte dedicata al trasporto di merci, la seconda invece dispone di due semplici strapuntini dietro i sedili anteriori, ed è una via di mezzo tra la cabina singola e la cabina doppia, che è la versione che privilegia maggiormente il trasporto di persone, ed ha una cabina lunga con 4 porte e 4/5 posti a sedere. Questi veicoli riscuotono un successo abnorme negli Stati Uniti d'America ed in Thailandia, dove i pick-up sono i veicoli a motore più venduti in assoluto. In Nord America un possibile motivo di questo successo, pari a circa 1.600.000 di esemplari venduti nei primi 10 mesi del 2005, di varie marche fra Ford, Chevrolet e Dodge, nei due paesi esistono politiche protezionistiche, soprattutto negli USA, a favore dei pick-up dei produttori locali. In Europa il successo dei “cassonati” è sempre stato molto minore, sebbene anche qui se ne cominci a vedere un certo numero. Tra quelli venduti in Europa si possono citare il Ford Ranger, il Nissan Navara, il Mazda BT-50, il Mitsubishi L200 ed il Toyota Hilux. Questi modelli sono accomunati da una motorizzazione turbodiesel con 2.5 litri di cilindrata, unitamente a trazione posteriore ed integrale inseribile. Inoltre la FIAT produce e vende in molti Paesi del mondo un pick-up a cabina singola compatto, il Fiat Strada, che combina dimensioni relativamente ridotte ad una capacità di carico nel cassone solo leggermente inferiore a quella di un cassonato tradizionale.

Coupé
Viene definita coupé la tipologia di auto con carrozzeria chiusa a 2 porte e tetto non rimovibile.
Cabriolet
Con il termine cabriolet (talvolta abbreviato in cabrio), in italiano anche decappottabile, escappottabile o convertibile, si intende una tipologia di automobile berlina dotata di tetto pieghevole spesso in tela (soft-top) o retroattivabile in metallo o plastica (hard-top). In particolare questo secondo tipo ha praticamente sostituito le vetture Targa in auge negli anni sessanta e settanta. La vettura cabriolet non va confusa con la spyder (in inglese roadster). La cabrio normalmente è infatti la versione con tetto apribile di una berlina a quattro posti, mentre la spyder, che ha soli 2 posti, viene solitamente derivata da modelli sportivi, quando non progettata originariamente in quella forma. Come le coupé, anche le auto cabrio hanno quasi sempre una netta connotazione sportiva e risultano inoltre molto più care del modello a tetto chiuso da cui derivano, in quanto l'intera struttura deve essere riprogettata per distribuire i pesi e resistere ad eventuali collisioni. Per proteggere i passeggeri in caso di ribaltamento del veicolo, possono essere presenti delle strutture denominate roll-bar. A differenza delle spyder (o roadster), le auto cabrio sono dotate di vetri anteriori e posteriori laterali con montanti, in modo tale che l'intera vettura si possa "convertire" (da qui la denominazione convertibile) perfettamente in un'auto berlina chiusa. Il settore delle cabriolet ha ultimamente avuto degli importanti rilanci dopo dei periodi un po' più bui e ciò è principalmente dovuto al fatto che con le nuove ricerche di marketing si son potute fornire soluzioni più convenienti dal punto di vista della sicurezza e della qualità complessiva dell'automobile.
Roadster
Sul mercato automobilistico statunitense la Roadster, in Europa non separata specificatamente dalla Spyder o dalla Targa, è una vettura a due posti scoperta che si distingueva originariamente dalla cabriolet per l'assenza dei vetri discendenti laterali dei finestrini. In pratica, pur essendo dotata di un tetto mobile, gli occupanti rimanevano comunque esposti alle intemperie. Esistono anche vetture di tipo roadster ma completamente prive di tettuccio, neppure mobile, alcune oltre ad essere prive di finestrini laterali sono anche prive di parabrezza, o lo hanno di dimensioni molto ridotte, al solo scopo aerodinamico; tale tipo di vettura è definito Barchetta. Successivamente con il termine roadster si identificano delle vetture leggere sportive (sempre a due posti) dotate di tetto pieghevole spesso in tela chiamato soft-top o retroattivabile in metallo o plastica chiamato hard-top, che mancano dei montanti per i due finestrini laterali, che comunque sono presenti sulla vettura, permettendo così la chiusura dell'abitacolo. In questo caso l'uso del termine, che tra l'altro si è diffuso anche nel mercato automobilistico europeo, è molto vicino ad essere una operazione di marketing, in quanto evoca le sensazioni che davano queste vetture scoperte del passato. Da rilevare che le vetture roadster e spyder non vanno confuse con le cabriolet (anche dette cabrio). Queste ultime infatti sono di regola la versione con tetto apribile di una berlina a 4 posti, mentre le spyder a 2 soli posti, vengono solitamente derivate da modelli sportivi, quando non progettate originariamente in quella forma. Le vetture roadster originali sono state realizzate dai tempi della Ford Model T fino alla Cadillac V16, cioè vetture prodotte negli anni precedenti il secondo conflitto mondiale. Successivamente al conflitto fu prodotta dagli anni '50 agli anni '70 una fortunata e famosa dinastia di queste vetture dalle case automobilistiche inglesi Triumph, Morris Garages (MG) e Jaguar. Di solito le roadster, proprio per la loro configurazione, sono preferite da coloro che prediligono in un'auto il contatto con la natura "a cielo aperto" ed il divertimento piuttosto che la comodità e la funzionalità, fattori questi ultimi ripagati dal rombo dei potenti motori sovralimentati. Le roadster d'epoca del periodo d'oro, ma anche quelle storiche degli anni successivi al dopoguerra, sono molto ricercate dai collezionisti e dagli amatori e spuntano quotazioni superiori alle altre vetture della stessa epoca, scoperte o meno. Analogamente a quanto avviene per le cabriolet, per proteggere i passeggeri in caso di ribaltamento del veicolo, sono spesso presenti nelle vetture più recenti delle strutture denominate roll-bar.
SUV
È l'acronimo di Sport Utility Vehicle, traducibile come Veicolo Utilitario Sportivo, e identifica una particolare categoria di autoveicoli dall'assetto rialzato e, tendenzialmente, con trazione integrale.
Autocaravan (Camper)
È un mezzo di trasporto, classificato dal codice della strada tra gli autoveicoli, che, come la roulotte - detta anche caravan - sono allestiti permanentemente in modo da permettere il soggiorno dei suoi occupanti. A differenza della roulotte, che deve essere trainata da un altro veicolo, il camper è dotato di motore e sistema di guida autonomi.
Ambulanza
Nel significato contemporaneo del termine, è un veicolo a motore permanentemente adibito al pronto soccorso e trasporto di feriti o ammalati. Nei secoli precedenti, il termine era utilizzato per i carri militari destinati al trasporto dei feriti, ma anche per indicare gli ospedali da campo o di fortuna, allestiti durante la battaglia. Con l'avvento delle automobili, nei primi decenni del XX secolo, fu coniato il termine autoambulanza che distingueva la tipologia dei mezzi e ormai divenuto desueto, vista la scomparsa delle ambulanze a trazione animale.
Taxi
È un veicolo che effettua un servizio trasporto di passeggeri pubblico su piazza a pagamento, ovvero su stazionamento in apposite aree pubbliche, specificatamente in una città con alla guida un autista, definito "tassista" o "taxista". A differenza del trasporto pubblico di linea, dove il percorso e le fermate di salita e discesa sono decisi dall'ente locale affidatore del servizio o dal gestore della linea ferroviaria, tramviaria e di autobus, il servizio offerto dal taxi è definibile come "porta a porta". Il taxista in sosta nel parcheggio, o raggiunto con l'eventuale apparecchiatura radiotaxi o app smartphone specifica, acquisisce la richiesta dell'utente, quindi lo preleva all'indirizzo concordato che dev'essere all'interno del comune di appartenenza (o del comprensorio) e lo trasporta infine alla destinazione richiesta. Il taxi può essere fermato "al volo" anche per strada. Il servizio è normalmente obbligatorio, tranne alcune deroghe, in tutta l'area comunale mentre è facoltà del conducente accettare o meno una destinazione al di fuori di quest'area. In Italia, per poter effettuare questo tipo di attività, il singolo cittadino deve provvedere a una "iscrizione a ruolo" la quale si ottiene previo superamento esame orale da parte di una commissione provinciale presso la Camera di Commercio. Per iscriversi all'albo occorre anche avere il certificato di abilitazione professionale, detto CAP (KB), dopodiché è possibile diventare titolare di una licenza specifica rilasciata dall'Amministrazione comunale del Comune di competenza. Il titolare della licenza può anche farsi sostituire per la guida del taxi per un determinato periodo e per specifiche condizioni da conducenti in possesso del certificato di abilitazione professionale. Inoltre, per effettuare il servizio, l'autovettura deve essere di colore bianco o grigio (dipende dalle regioni), avere almeno 4 porte, avere installato un dispositivo luminoso di riconoscimento posto sul tetto che rechi la scritta "TAXI" e deve avere, se previsto dal regolamento comunale, anche un tassametro piombato e omologato all'interno della stessa in ottemperanza alle norme del codice della strada. I regolamenti per il rilascio della licenza differiscono in ogni caso da comune a comune da nazione a nazione.
Autobus[modifica]
È un veicolo automotore che trasporta esclusivamente persone, anche con bagagli personali. Il termine è composto da due parti: una, "bus", dal latino omnibus = "per tutti", l'altra, "auto", a sua volta contrazione di autovettura. Se è di piccole dimensioni si definisce Minibus.
Autobus Guidato
Sono mezzi di trasporto del trasporto pubblico locale. Gli autobus guidati sono mezzi simili o derivanti dai classici autobus. Gli autobus guidati mantengono la traiettoria costante per mezzo di diverse tecniche rendendo superfluo il continuo intervento umano sul volante. L'obiettivo di questi sistemi è di avvicinare la qualità del servizio ai sistemi classici a guida vincolata su rotaia. Esistono diverse soluzioni tecniche: O-Bahn: autobus parzialmente modificati con percorsi vincolati meccanicamente; Phileas: tecnologia basata su sensori magnetici installata solo negli autobus Phileas; Siemens Optiguide: tecnologia basata su sensori ottici installata in diversi autobus; Translohr: veicoli basati su mezzi vincolati da una rotaia centrale dotati di pneumatici, è l'unico ad avere qualche caratteristica tranviaria tra le quali l'impossibilità (nei veicoli di serie) di viaggiare senza guida; Bombardier Guided Light Transit: autobus con percorsi a via vincolata per mezzo di una rotaia centrale. Stream: tecnologia basata su sensori magnetici mai entrata in servizio. In base alla realizzazione possono definirsi servizi Bus Rapid Transit. Il Translohr e il Bombardier Guided Light Transit sono anche definiti tranvie su gomma.
Autosnodato
È un mezzo di trasporto analogo ai normali autobus, ma presenta una maggiore capienza di passeggeri perché costituito da due elementi raccordati da un dispositivo flessibile, disaccoppiabile solo presso le officine, che consente il libero transito dei passeggeri tra le due parti, anche in corsa. Il veicolo è considerato, ai fini del codice della strada, come complesso veicolare unico e, come tale, non risente delle norme destinate a veicoli trainanti un rimorchio o un semirimorchio, fatta eccezione la necessità per il conducente di essere in possesso della patente di categoria D+E, oltre al CQC per il trasporto persone.
Scuolabus
È un servizio di trasporto destinato ad alunni di scuole primarie di primo grado. È fornito, in genere, da autobus di piccole o medie dimensioni, generalmente colorati in giallo o arancio. Sono allestiti con sedili di dimensioni ridotte oltre ad uno vicino alla porta anteriore riservato per l'accompagnatore.
Phileas
È un particolare autobus a guida vincolata prodotto dalla olandese APTS (Advanced Public Transport Systems) del gruppo VDL. Si distingue dai classici autobus per la guida magnetica.
Guidovia[modifica]

L'autoguidovia della Madonna della Guardia era una peculiare tranvia che collegava San Quirico di Genova al santuario della Madonna della guardia sul monte Figogna. Caratterizzato da una originale soluzione tecnologica che consentiva di aumentare l'aderenza dei veicoli sulle salite, l'impianto fu attivo fra il 1929 e il 1967.

Autocarri[modifica]

È un veicolo in grado di trasportare merci autonomamente; si tratta di un mezzo di trasporto singolo e differisce dagli altri veicoli adibiti al trasporto su strada, come i rimorchi o i semirimorchi, perché fornito di motricità propria.

Furgon o veicolo commerciale leggero
Viene classificato tra gli autocarri con cabina incorporata nella carrozzeria, cioè i mezzi di trasporto specifici per il trasporto di merci.
Autotreni[modifica]

Si intende un convoglio costituito da una unità di trazione (autoveicolo o locomotiva) e da una o più unità rimorchiate (rimorchio, carrozza ferroviaria), queste ultime sprovviste di motore. In genere si intende per autotreno un autocarro con il rimorchio ma tecnicamente anche un'autovettura trainante una roulotte è un autotreno. Viene definito autotreno anche un convoglio ferroviario composto da unità permanentemente accoppiate di cui una o più sono traenti e altre rimorchiate.

Autoarticolati
È uno dei tipi di convoglio stradale più comuni; simile all'autotreno, ne differisce soprattutto per il fatto che l'autoarticolato è composto da un trattore stradale, cioè un veicolo provvisto di cabina ma non di vano di carico, dove al posto di quest'ultimo vi è una ralla sulla quale appoggia (e viene fissato) una parte del semirimorchio.
Road Train
Sono automezzi formati da un trattore stradale che traina tre o più semirimorchi.
Trattori Stradali[modifica]

È un veicolo adibito esclusivamente al traino di semirimorchi con cui, una volta agganciato, forma particolari complessi veicolari denominati autoarticolati.

Trattore Agricolo[modifica]

Detta anche trattrice agricola, (dal latino trahere, trainare) è definita come centrale mobile di potenza, è un mezzo utilizzato in agricoltura per trainare un rimorchio o agganciare delle attrezzature specifiche per i lavori agricoli. Appartiene alla famiglia delle macchine agricole semoventi. In meccanica agraria, il trattore è considerato una macchina motrice, mentre le macchine agricole che eseguono i lavori trainate dal trattore (come l'aratro) o agganciate alla sua presa di potenza (come lo spandiconcime) vengono dette macchine operatrici.

Trattore d'Artiglieria[modifica]

Sono veicoli motorizzati destinati al traino dei pezzi di artiglieria (obici e cannoni). Questi mezzi hanno avuto tutte le morfologie dei veicoli militari, in quanto sono stati sia ruotati, sia cingolati sia semicingolati. L'orientamento attuale per i trattori di artiglieria è di utilizzare mezzi ruotati. Il termine trattore è utilizzato per designare i veicoli particolarmente adatti al traino di artiglierie in terreno accidentato, mentre il termine trattrice indica una macchina in grado di effettuare notevoli sforzi di trazione, ma con capacità ridotta di traino fuori strada (per esempio un veicolo destinato a riportare su terreno solido mezzi impantanati).

Autoveicoli per Uso Speciale[modifica]

Sono una particolare categoria di autoveicoli il cui compito prevalente è la movimentazione di attrezzature speciali costituenti la loro stessa carrozzeria, piuttosto che di persone, animali o di cose. L'appellativo di autoveicolo limita la definizione ad i soli veicoli dotati di motore, ma il codice della strada ammette l'esistenza anche di rimorchi e semirimorchi per uso speciale, nonché di motoveicoli. «autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature e destinati prevalentemente al trasporto proprio. Su tali veicoli è consentito il trasporto del personale e dei materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e di persone e cose connesse alla destinazione d'uso delle attrezzature stesse» (Codice della strada, Art.54).

Autoveicoli per Trasporto Specifici[modifica]

È una particolare categoria di autoveicoli per trasporto di merci la cui carrozzeria è adibita e funzionale prevalentemente per la movimentazione di limitate categorie di prodotti. L'appellativo di autoveicolo limita la definizione ad i soli veicoli dotati di motore e, nella fattispecie, agli autocarri, ma il codice della strada ammette l'esistenza anche di rimorchi e semirimorchi adibiti al trasporto specifico, nonché di motoveicoli. «autoveicoli per trasporti specifici: veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni, caratterizzati dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo» (Codice della strada, Art.54).

Rimorchio[modifica]

È un veicolo sprovvisto di motore, destinato ad essere trainato da parte di autoveicoli equipaggiati con sistemi di traino opportuni ed, all'occorrenza, anche con opportuno sistema di frenatura, che assumono il nome generico di motrici. Si differenzia dal semirimorchio perché a differenza di quest'ultimo scarica il proprio peso esclusivamente sui suoi assi.

Semirimorchio
È un veicolo senza motore destinato al traino da parte di un trattore stradale con cui, in abbinamento, forma un complesso veicolare definito autoarticolato. Il termine semirimorchio deriva dal fatto che il veicolo scarica parte del proprio peso sui suoi stessi assi e parte sulla ralla del trattore stradale che lo traina per cui, da un punto di vista fisico, è trainato solo per metà.
Roulotte
(Francesismo, derivante da rouler, in francese viene però chiamata caravane, ad eccezione del Canada dove è chiamata roulotte) È un rimorchio allestito per permettere il soggiorno di persone durante le soste, anche per periodi di diversi giorni e generalmente durante le vacanze. Si compone di un telaio sul quale è allestito un abitacolo. Il telaio è dotato anteriormente di un timone atto a congiungersi col gancio di traino del veicolo ed è fornito generalmente di un asse con due ruote. I modelli più grandi possono avere quattro ruote su due assi ravvicinati.
Filoveicoli[modifica]

È un veicolo elettrico per il trasporto di merci (filocarro) o persone (filobus), provvisto di ruote gommate e di due aste di captazione in grado di alimentarsi, per contatto, ad una doppia linea aerea a corrente continua (bifilare).

Filobus[modifica]

È un veicolo a trazione elettrica destinato al trasporto di persone e alimentato tramite una linea aerea con due conduttori elettrici sospesi sulla sede stradale, dai quali il veicolo capta l'energia elettrica tramite due aste di captazione.

Filosnodato o filobus articolato
È un veicolo adibito al trasporto pubblico urbano, suburbano ed interurbano, è costituito da una motrice legata in modo flessibile ad uno o ad altri due elementi, l'ultimo dei quali presenta sul tetto le aste di captazione per agganciarsi alla linea aerea bifilare.
Filocarro
È un veicolo elettrico per il trasporto di merci, provvisto di ruote gommate e di due aste di captazione in grado di alimentarsi, per contatto, ad una doppia linea aerea a corrente continua.
Filotreno
Raro filoveicolo adibito al trasporto di merci e delle persone addette all'uso ed al trasferimento delle stesse, è costituito da una motrice (il filocarro), che presenta sul tetto le aste di captazione per collegarsi alla linea aerea bifilare, ed un rimorchio ad essa agganciato.
Macchine Agricole[modifica]

È una macchina o un meccanismo costruiti per svolgere uno o più lavori agricoli. Essa può essere fissa come l'essiccatoio, semovente come la mietitrebbiatrice, oppure portata da trattori; in quest'ultimo caso la macchina può essere semplicemente trainata (come l'aratro) o collegata alla presa di potenza (come lo spandiconcime). Nel corso dei millenni, le macchine agricole si sono evolute di pari passo con l'evoluzione della tecnologia e delle fonti energetiche, diventando sempre più efficienti e in grado di svolgere più operazioni contemporaneamente.

Macchine Operatrici[modifica]

Si intende un generico apparato in grado di svolgere in modo automatico, oppure con l'assistenza di un essere umano, operazioni meccaniche e non meccaniche. Nel linguaggio corrente, tuttavia, il termine viene solitamente applicato a un insieme più ristretto di dispositivi, addetti a lavori specifici, come gli escavatori, le macchine per le lavorazioni stradali, le macchine edili ed agricole. Nel contesto delle macchine a fluido si intende per macchina operatrice una macchina che trasferisce energia al fluido elaborato a spese di lavoro meccanico in ingresso all'albero della macchina. Ad esempio pompe, compressori e ventilatori sono macchine operatrici. Si contrappongono alle macchine motrici.

Veicoli con Caratteristiche Atipiche[modifica]

Sono veicoli che per le loro caratteristiche non sono classificabili nelle categorie precedenti.

Limiti di Sagoma e di Massa[modifica]

I veicoli per legge hanno determinati limiti di sagoma e di massa.

Limiti di sagoma[modifica]

I limiti di sagoma sono:

  • Per i Motoveicoli:
    • Altezza: Massimo 2,50 m.
    • Larghezza: Massimo 2,00 m.
    • Lunghezza: Massimo 4,00 m.
  • Per gli Autoveicoli:
    • Altezza: Massimo 4,00 m. (nel caso di Autobus Urbani e Suburbani Massimo 4,30 m.)
    • Larghezza: Massimo 2,55 m. (nel caso di Veicoli Trasporto Merci, Caravan o Autocaravan Massimo 2,30 m.)
    • Lunghezza: Massimo 12,00 m. (nel caso di Caravan o Autocaravan Due Assi Massimo 8,00 m.)

Limiti di massa[modifica]

I limiti di massa sono:

  • Per i Motoveicoli: Massimo 2,5 t.
  • Per gli Autoveicoli:
    • 2 Assi: Massimo 18 t. (nel caso di Autobus Urbani e Suburbani Massimo 19 t)
    • 3 Assi: Massimo 25 t. (nel caso di Asse Motore con Pneumatici Gemellati e Sospensione Pneumatica Massimo 26 t.)
    • 4 o Più Assi: Massimo 25 t. (nel caso di Asse Motore Provvisto di Penumatici Gemellati e Sospensione Pneumatica Massimo 32 t.)

Altri progetti