La legge 42/2009

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lezione
La legge 42/2009
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Diritto regionale
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

Il federalismo fiscale è una dottrina politico-economica volta a instaurare una proporzionalità diretta fra le imposte riscosse da un certo ente territoriale (Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni) e le imposte effettivamente utilizzate dall'ente stesso. Tale sistema, integrato e coordinato tra i vari livelli di governo dello Stato, prende il nome di fisco federale.

Il processo di riduzione delle competenze dello stato e la loro contemporanea attribuzione alle regioni e agli altri enti locali si chiama devoluzione, che è un termine che nel parlare politico è stato utilizzato, ma che oggi viene incomprensibilmente sostituito da federalismo e, nella materia delle imposte, da federalismo fiscale.

In Italia il federalismo fiscale, che non era espresso nella Costituzione del 1948, è oggi previsto a seguito della riforma del titolo V operata con la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, dall'art. 119 della Costituzione, che ne contiene i princìpi, ed è entrato in funzione a seguito dell'approvazione della legge 5 maggio 2009, n. 42, il cui proponente era l'allora ministro Calderoli.

A questa definizione fanno capo i decreti legislativi adottati dal governo Berlusconi IV in attuazione dell'articolo 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42, che hanno suscitato anche discussione in dottrina sul grado di incisività dei controlli e delle sanzioni esercitati dallo Stato verso gli enti sub-statali ed i loro organi, sfociando nella sentenza della Corte costituzionale n. 39/2014.