Santa Caterina da Siena (superiori)

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lezione
Santa Caterina da Siena (superiori)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Letteratura italiana per le superiori 1
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.
Santa Caterina da Siena dipinto situato al Brooklyn Museum, Brooklyn.

La Vita[modifica]

Santa Caterina da Siena nasce a Siena il 25 Marzo 1347. È stata una suora terziaria (o mantellata) appartenente all'ordine dei Domenicani. Da suora svolse una fervente attività assistenziale e s'impegnò concretamente anche sul piano politico predicando la crociata, la riforma della Chiesa e il ritorno del papato da Avignone. Fu a capo di relazioni letterarie tanto da creare intorno a lei ua sorta di cenacolo religioso-culturale attento ai problemi letterari. Non sapendo scrivere dettò ai discepoli la sua opera Libro della Divina Dottrina o Dialogo della Divina Provvidenza nel 1278 e il suo vaso e importante episolario di 381 Lettere scritte a partire dal 1370 in cui si rivolge per esortare e amminire a persone di varia condizione sociale anche re e pontefici, oltre che 26 orazioni scritte negli ultimi diciotto mesi della sua vita. Muore a Roma il 29 Aprile 1380.

Le Opere[modifica]

Libro della Divina Dottrina o Dialogo della Divina Provvidenza[modifica]

Fu probabilmente iniziato nel mese di Ottobre del 1377 ed è stato certamente terminato entro il Novembre del 1378. I contemporanei di Caterina sono uniti nell'affermare che gran parte del libro è stata dettata, mentre Caterina era in estasi, anche se sembra possibile che Caterina abbia successivamente rivisto molte parti del libro. Si tratta di un dialogo tra un'anima che "sorge" a Dio e Dio stesso.

Lettere[modifica]

Le lettere di Caterina sono considerati una delle grandi opere della letteratura primordinale toscano. Molte di queste sono state dettate, anche se lei stessa ha imparato a scrivere nel 1377; più di 300 sono sopravvissute. Nelle sue lettere al Papa, spesso si riferiva a lui affettuosamente semplicemente come Papa, invece della forma formale di "santità". Tra gli altri corrispondenti si trovano vari suoi confessori, tra i quali Raimondo da Capua, i re di Francia e Ungheria, il mercenario famigerato John Hawkwood, la regina di Napoli, i membri della famiglia Visconti di Milano, e numerose figure religiose. Circa un terzo delle sue lettere sono per donne.


La Lezione fa parte del Progetto "Le Donne nella Letteratura Italiana" (superiori).