Architettura paleocristiana

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Architettura paleocristiana
Tipo di risorsa Tipo: lezione
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Storia dell'architettura > Architettura paleocristiana



Introduzione[modifica]

All'inizio del IV secolo prende sempre più corpo la presenza del cristianesimo nella società; naturalmente esso agiva di nascosto in quanto era ancora una religione vietata e perseguitata.
Nel 313 d.C. con l'Editto di Milano, Costantino rende il cristianesimo una religione come lo era il paganesimo che perde quindi il suo stato di religione ufficiale dell'Impero.
Nel 380 con Teodosio il cristianesimo diventa religione ufficiale e cominciano ad essere abbattuti i templi pagani.
Fu in questo periodo che cominciò a prendere piede la necessità di costruire ambienti adatti all'esercizio della celebrazione, cominciano quindi ad essere costruite le PRIME BASILICHE.
Inizialmente le prime chiese non erano rilevanti dal punto di vista architettonico, si ispiravano più che altro allo stile delle sinagoghe. Non potevano comunque prendere spunto dallo stile del tempio perché non era adatto alla nuova liturgia cristiana; il rapporto tra celebrante e fedele era diverso e l'architettura doveva soddisfare queste richieste.

Basiliche[modifica]

L'abside della basilica di San Giovanni in Laterano con la cattedra papale

BASILICA DI SAN GIOVANNI IN LATERANO (Roma):
Basilica a cinque navate di cui quella principale è collegata direttamente con l'abside.
È caratterizzata da molti elementi decorativi interni, mentre l'esterno è lasciato in laterizio senza l'ausilio di pietre e marmi; solo la facciata è stata leggermente decorata.
Non presenta volte in quanto erano troppo lunghe da poter essere costruite.
Questa basilica risulta essere la sede del Vescovo di Roma: il Papa; infatti il complesso del Laterano comprende altre strutture collegate alla basilica.

BASILICA COSTANTINIANA di SAN PIETRO (323 - 329 d.C.):
Fu costruita a cinque navate ed in essa fece la sua prima comparsa il transetto fatto forse per permettere ai fedeli di visitare le reliquie del Santo.
La navata centrale è sostenuta da colonne libere e presenta una trabeazione rettilinea; le navate laterali erano sostenute da archi con colonne.
C'è la presenza di un quadriportico esterno la cui parte adiacente alla facciata prende il nome di nartece.
La struttura è molto simile alla chiesa di SAN PAOLO FUORI LE MURA.

il mausoleo di Santa Costanza

BASILICA DI SANTA COSTANZA:
Struttura importante di questo complesso è il mausoleo dedicato alla figlia di Costantino; ha pianta circolare ed è collegata alla Basilica tramite un nartece a forcipe.
Il mausoleo presenta un sistema a doppio involucro: due strutture concentriche raccordate tra loro da una volta continua. Le arcate che reggono la volta non poggiano sull'abaco delle colonne, ma sull'architrave.
Ha volte anulari realizzate in calcestruzzo con intradosso decorato a mosaici.
Le murature laterali presentano delle nicchie (più profonde in corrispondenza dei due assi principali).
La luce giunge da delle finestre poste alla base della cupola centrale.

BASILICA DI SAN LORENZO (Milano):
Struttura a doppio involucro il cui nucleo era uno spazio quadrato.
Presentava in origine un quadriportico esterno e le quattro esedre (absidi che uscivano dalla struttura quadrata) fanno assumere alla struttura un'articolazione movimentata che si ricollega a quella delle terme romane. Percorrendo l'asse longitudinale si aprono degli edifici a pianta ottagonale con la funzione di mausolei e cappelle.

Bibliografia[modifica]

D. Watkin, Storia dell'architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 2007.
G. Bora, G. Fiaccadori, A. Nigro, A. Nova, I luoghi dell'arte, Electa Bruno Mondadori.

Voci correlate[modifica]

Altri Progetti[modifica]