Versoio

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lezione
Versoio
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Lavorazioni agrarie

Il versoio o orecchio o rovesciatoio è uno degli organi lavoranti dell'aratro, responsabile del ribaltamento laterale della fetta tagliata e sollevata dal vomere.

Questo componente non era presente nell'originario aratro, ma è comparso nel corso dell'evoluzione dello strumento dopo le innovazioni introdotte dai Romani, che aprirono la strada alla trasformazione dell'aratro da uno strumento discissore simmetrico ad uno asimmetrico. Fu nel corso del Medioevo che il versoio divenne un componente dell'aratro tipo, ormai concepito come strumento discissore-rovesciatore.

Date le forti sollecitazioni a cui è sottoposto, il versoio è realizzato in acciaio temperato. Per rispondere a requisiti di elasticità e di resistenza all'abrasione, la lamiera è composta da tre strati di circa 5 millimetri ciascuno, due esterni in acciaio duro, resistente all'abrasione ma poco resistente alla flessione, uno interno in acciaio dolce, per conferire elasticità al corpo lavorante.

Nel complesso, insieme alla bure, il versoio è il componente di maggiore resistenza dell'aratro. Non necessita di particolare manutenzione salvo la pulizia ed è in grado di resistere per decenni all'usura senza perdere la sua funzionalità e sopravvivere al tempo di utilizzazione dell'aratro.

Lezioni correlate[modifica]