Utente:Giwiller/Sandbox 1

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1 [Potere di risoluzione] Che valore ha, al massimo, il potere di risoluzione dell’occhio umano?

2,0 millimetri.
0,002 millimetri.
0,02 millimetri.
0,2 millimetri.

2 [Esperimenti di Redi] Che conclusioni trasse Francesco Redi dai suoi esperimenti?

Che le mosche della carne erano entrate nei barattoli scoperti deponendovi le uova da cui erano nate i "vermi" (ossia le larve).
Che i " vermi" (ossia le larve) della carne si erano originati spontaneamente solo nei barattoli scoperti perché nell'aria c'era un "principio vitale".
Che la putrefazione della carne era causata dalle mosche che, posandosi sulla carne, diffondevano i microbi.
Che i " vermi" (ossia le larve) causavano la putrefazione della carne che poi attirava le mosche che se ne nutrivano.

3 [Livelli di organizzazione della materia] Di seguito sono riportate quattro differenti sequenze di livelli di organizzazione della materia vivente e non vivente. Qual è quella corretta?

Molecola-atomo-organulo-cellula-tessuto-organo.
Atomo-molecola-organulo-cellula-tessuto-organo.
Atomo-molecola-organo-cellula-tessuto-organulo.
Atomo-molecola-cellula-organulo-tessuto-organo.

4 [Microscopio elettronico a trasmissione (TEM)] Con riferimento al microscopio elettronico a trasmissione (TEM), individuare l’affermazione falsa.

Può ingrandire fino a un massimo compreso tra 1.500.000 x e 2.000.000 x.
Ha un potere di risoluzione di circa 0,2 nanometri.
Non permette di osservare cellule o microorganismi "dal vivo".
Produce immagini tridimensionali e in rilievo del campione osservato.

5 [Microscopio elettronico a trasmissione (TEM)] Un certo organulo cellulare ha una lunghezza di 5 nm. Con un microscopio elettronico a trasmissione viene ingrandito fino a misurare 5 mm. Di quante volte è stata ingrandito?

105 volte.
106 volte.
109 volte.
104 volte.

6 [Metodo scientifico] Quale delle seguenti procedure non fa parte del metodo scientifico?

Dimostrare che un’ipotesi è vera.
Formulare un’ipotesi e, successivamente, una teoria se suffragata da prove sperimentali.
Ideare degli esperimenti e realizzarli per verificare un'ipotesi.
Fare un’osservazione ed individuare un problema.

7 [Esperimenti scientifici] Quando si può affermare che un esperimento è condotto in condizioni controllate?

Quando i risultati ottenuti confermano l'ipotesi sulla base della quale l'esperimento era stato progettato ed eseguito.
Quando un esperimento viene progettato ed eseguito per verificare se erano corrette le previsioni fatte in seguito alla formulazione di un'potesi.
Quando, in diverse prove, sono mantenute costanti tutte le condizioni sperimentali, tranne una che costituisce la variabile.
Quando un esperimento viene eseguito sotto il controllo di almeno due osservatori.

8 [Principio della biogenesi] Che cosa afferma il principio della biogenesi enunciato da F. Redi?

Che la vita sulla Terra è nata per caso in condizioni ambientali molto diverse da quelle attuali.
Che tutti gli organismi viventi si originano per riproduzione da altri organismi viventi.
Che nell’aria esiste un "principio vitale" capace di far emergere spontaneamente la vita dalla materia inanimata.
Che i microrganismi hanno origine per riproduzione da altri microrganismi.

9 [Metodo scientifico] Che cosa si può affermare con riferimento al metodo scientifico?

Che le conoscenze scientifiche, se opportunamente dimostrate da esperimenti controllati, sono definitive.
Che la scienza progredisce per mutamenti radicali di teorie precedenti.
Che la scienza è un insieme di conoscenze che si aggiungono progressivamente alle precedenti senza modificarle.
Che buona parte del patrimonio di conoscenze scientifiche accumulate nel tempo, può considerarsi non modificabile.

10 [Microscopia] Come si definisce la minima distanza che deve sussistere tra due punti distinti perché questi possano essere ancora percepiti come separati?

Ingrandimento vuoto.
Potere di risoluzione o capacità analitica.
Aberrazione sferica.
Apertura numerica.


Quiz n. 5[modifica]

  

1 [Riduzione] Una molecola di zolfo S8 è coinvolta in una reazione di ossido-riduzione. Quale delle seguenti specie chimiche è un possibile prodotto di riduzione della molecola di zolfo?

S4O62-.
(NH4)2S.
S2.
H2S2O7.

2 [Bilanciamenti redox] Il nitrito di sodio (NaNO2) si può ottenere ossidando l’ossido di azoto (NO) in ambiente basico con il clorato di sodio (NaClO3). Quale delle equazioni seguenti è bilanciata correttamente?

6 NO + ClO31- + 6 OH1- → 6 NO21- + Cl1- + 3 H2O.
3 NO + ClO31- + 3 OH1- → 3 NO21- + Cl1- + 3 H2O.
6 NO + ClO31- + 3 H2O → 6 NO21- + Cl1- + 6 H1+.
6 NO + ClO31- + 9 H2O → 6 NO21- + Cl1- + 6 OH1- + 12 H1+.

3 [Bilanciamento delle equazioni redox con il metodo della variazione dei numeri di ossidazione] Individuare il coefficiente stechiometrico (Cs) da assegnare all'acqua (H2O) nel bilanciamento dell'equazione: Ag2S + HNO3 → AgNO3 + NO + S + H2O.

Cs = 6.
Cs = 3.
Cs = 4.
Cs = 5.

4 [Bilanciamento elle equazioni redox con il metodo ionico-elettronico] Che cosa occorre fare per bilanciare la semireazione: NO31- → NO21-, in ambiente acido?

Occorre aggiungere una molecola d'acqua a destra, due ioni idrogeno e due elettroni a sinistra.
Occorre aggiungere una molecola d'acqua a destra, due ioni idrogeno a sinistra e due elettroni a destra.
Occorre aggiungere uno ione ossidrile a destra, uno ione idrogeno> e due elettroni a sinistra.
Occorre aggiungere due ioni ossidrile a destra, una molecola d'acqua e due elettroni a sinistra.

5 [Coppie ossido-riduttive] Quali sono le due coppie ossido-riduttive dell'equazione redox in ambiente acido: K2Cr2O7 + SO2 + H2SO4 → Cr2(SO4)3 + K2SO4 + H2O?

K2Cr2O7 / K2SO4 e SO2 / H2SO4.
Cr2O72- / SO42- e SO2 / Cr3+.
Cr2O72- / SO2 e Cr3+ / SO42-.
Cr2O72- / Cr3+ e SO2 / SO42-.

6 [Redox] Con riferimento alle reazioni di ossidoriduzione, individuare l'affermazione falsa.

Le reazioni di ossidoriduzione comportano un trasferimento netto di elettroni dall'ossidante al riducente.
Le reazioni di ossidoriduzione sono anche dette reazioni redox.
In una reazione di ossidoriduzione si chiamano coppie redox o coppie ossido-riduttive le coppie formate da una specie ridotta e dalla sua forma ossidata.
Una reazione di ossidoriduzione può essere considerata come la somma di due semireazioni: una che riguarda l'ossidazione del riducente e l'altra che riguarda la riduzione dall'ossidante.

7 [Ossidazione e riduzione] Che cosa si può affermare con riferimento all'equazione chimica bilanciata: 4 NO31- + 3 S2O32- + 10 H1+ + H2O → 4 NO + 6 H2SO3?

Che l'azoto si riduce acquistando tre elettroni mentre lo zolfo si ossida perdendo due elettroni.
Che l'azoto si riduce perdendo tre elettroni mentre lo zolfo si ossida acquistando due elettroni.
Che l'azoto si ossida acquistando tre elettroni mentre lo zolfo si riduce perdendo due elettroni.
Che l'azoto si ossida perdendo tre elettroni mentre lo zolfo si riduce acquistando due elettroni.

8 [Bilanciamento delle equazioni redox con il metodo ionico-elettronico] Per bilanciare l'equazione chimica: MnO41- + N2O + H2O → Mn2+ + NO31- + H1+ con il metodo ionico-elettronico, per quali numeri occorre moltiplicare le due semireazioni?

Per 2 la semireazione di ossidazione e per 5 quella di riduzione.
Per 8 la semireazione di ossidazione e per 5 quella di riduzione.
Per 5 la semireazione di ossidazione e per 2 quella di riduzione.
Per 5 la semireazione di ossidazione e per 8 quella di riduzione.

9 [Bilanciamento elle equazioni redox con il metodo della variazione dei numeri di ossidazione] Individuare il coefficiente stechiometrico (Cs) da assegnare all'acqua (H2O) nel bilanciamento dell'equazione: NaIO + As + NaOH → Na3AsO4 + NaI + H2O.

Cs = 3.
Cs = 1.
Cs = 2.
Cs = 6.

10 [Bilanciamento delle equazioni redox] Una volta completato il bilanciamento di una equazione di ossidoriduzione devono essere rispettate tutte le seguenti condizioni tranne una, quale?

La somma algebrica delle cariche deve essere uguale ai due lati dell'equazione.
Il numero totale di elettroni ceduti dal riducente deve essere uguale al numero totale di elettroni acquistati dall'ossidante.
Il numero totale di atomi di ogni specie chimica che partecipa alla reazione deve essere uguale ai due lati dell'equazione.
Il numero totale di atomi dell'elemento che si riduce deve essere uguale al numero totale di atomi dell'elemento che si ossida.

11 [Reazioni di dismutazione] Con riferimento alle reazioni di dismutazione, individuare l'affermazione falsa.

Si definisce di dismutazione una reazione nella quale la perdita e l'acquisto di elettroni avvengono a carico dello stesso elemento.
Si definisce di dismutazione una reazione nella quale l'ossidante aumenta il proprio numero di ossidazione mentre il riducente lo riduce.
Si definisce di dismutazione una reazione nella quale alcuni atomi di un elemento si ossidano acquistando elettroni dal resto degli atomi dello stesso elemento.
Si definisce di dismutazione una reazione nella quale uno stesso elemento passa a due nuovi stati di ossidazione uno maggiore e l'altro minore di quello iniziale.

12 [Ossidazione] Di seguito sono riportati quattro differenti processi chimici. In quale di essi è avvenuta una ossidazione?

Un atomo neutro si è convertito in uno ione con due cariche positive.
Un atomo neutro si è convertito in uno ione con due cariche negative.
Uno ione con tre cariche positive si è convertito in uno ione con una carica positiva.
Uno ione con una carica negativa si è convertito in uno ione con tre cariche negative.

13 [Semireazioni in ambiente basico] Che cosa occorre fare per bilanciare la semireazione: N2H4 → N2, in ambiente basico?

Occorre aggiungere quattro molecole d'acqua a destra, quattro ioni OH1- a sinistra e quattro elettroni a destra.
Occorre aggiungere quattro ioni H1+ a destra e quattro elettroni a sinistra.
Occorre aggiungere quattro ioni H1+ e quattro elettroni a destra.
Occorre aggiungere due molecole d'acqua a sinistra, due ioni OH1-, sei ioni H1+ e quattro elettroni a destra.

14 [Riducenti] Con riferimento ai riducenti, individuare l'affermazione falsa.

Tra i riducenti più frequentemente usati in chimica vi sono i metalli (tranne quelli nobili) la cui azione riducente risiede nella loro tendenza a cedere elettroni.
Si definisce riducente una sostanza contenente un elemento che, nel corso della reazione di ossidoriduzione, si ossida.
In una coppia ossido-riduttiva il riducente è l'elemento della coppia che ha il numero di ossidazione maggiore.
Un tipico riducente è l'acido solforoso che di ossida ad acido solforico secondo la seguente semireazione: SO32- + H2O → SO42- + 2 e- + 2 H1+.

15 [Semireazioni di riduzione in ambiente acido] Che cosa si può affermare con riferimento alla semireazione di riduzione dell'acido piroborico (H2B4O7) in ambiente acido: HB4O71- + 25 H1+ + 24 e- → 2 B2H6 + 7 H2O?

Che per ogni HB4O71-, quattro atomi di boro si riducono da +3 a -3.
Che per ogni HB4O71-, quattro atomi di boro si riducono da + 7/4 a -3.
Che per ogni HB4O71-, due atomi di boro si riducono da +3 a -3, mentre gli altri due rimangono invariati con numero di ossidazione +3.
Che per ogni HB4O71-, due atomi di boro si riducono da +4 a -3 mentre gli altri due si riducono da +2 a -3.

16 [Ossidazione] Una molecola di azoto N2 è coinvolta in una reazione di ossidoriduzione. Quale delle seguenti specie chimiche è un possibile prodotto di ossidazione dell'azoto?

NO21-.
NH41+.
NH2OH.
Fe(CN)3.

17 [Semireazioni in ambiente basico] Secondo il metodo delle semireazioni, che cosa bisogna fare per bilanciare il numero di atomi di idrogeno, se la reazione avviene in ambiente basico?

Si aggiunge, per ogni atomo di idrogeno mancante, una molecola di H2O dal lato dove manca idrogeno e uno ione OH1- dall'altro lato.
Si aggiunge, per ogni atomo di idrogeno mancante, uno ione H1+ dal lato dove manca idrogeno.
Si aggiunge, per ogni atomo di idrogeno mancante, due ioni OH1- dal lato dove manca idrogeno e una molecola di H2O dall'altro lato.
Si aggiunge, per ogni atomo di idrogeno mancante, due ioni H1+ dal lato dove manca idrogeno e una molecola di H2O dall'altro lato.

18 [Reazioni di dismutazione] Con riferimento alle reazioni di dismutazione, individuare l'affermazione falsa.

Sono anche dette reazioni di disproporzionamento.
Si definisce di dismutazione una reazione in cui l'ossidante si riduce e il riducente si ossida.
Si definisce di dismutazione una reazione in cui uno stesso elemento si comporta contemporaneamente da ossidante e da riducente.
Si definisce di dismutazione una reazione in cui uno stesso elemento si ossida e si riduce.

19 [Redox in forma ionica] Di seguito sono riportate quattro equazioni di ossidoriduzione in forma ionica. Una di esse è sbagliata. Quale?

Fe2+ + Cu2+ → Fe3+ + Cu1+.
Hg2+ + Sn2+ → Sn4+ + Hg.
Sn2+ + 2 Fe2+ → Sn4+ + 2 Fe3+.
Ce4+ + Fe2+ → Ce3+ + Fe3+.

20 [Redox] Con riferimento alle reazioni di ossidoriduzione, individuare l'affermazione falsa.

Poiché in una reazione chimica non si possono né creare né distruggere elettroni, non ci può essere una ossidazione senza un simultaneo processo di riduzione.
Si definisce ossidante una molecola, un atomo o uno ione capace di ossidarsi. Si definisce riducente una molecola, un atomo o uno ione capace di ridursi.
Si definisce ossidazione il processo che determina una perdita di elettroni e, di conseguenza, un aumento del numero di ossidazione.
Si definisce riduzione il processo che determina un acquisto di elettroni e, di conseguenza, una diminuzione del numero di ossidazione.


Quiz n. 2[modifica]

  


Quiz n. 3[modifica]

  


Quiz n. 4[modifica]

  


Risorse[modifica]

Quiz di chimica generale ed inorganica[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • Peter William Atkins, Loretta Jones e Leroy Laverman, Fondamenti di chimica generale, Bologna, Zanichelli, 2018, ISBN 97-888-0867-012-0.

Collegamenti esterni[modifica]

  • Rodomontano, Chimica generale, rodomontano.altervista.org. URL consultato il 4 gennaio 2020.

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quiz
Giwiller/Sandbox 1
Tipo di risorsa Tipo: quiz
Materia di appartenenza Materia: Chimica inorganica


Quiz di Chimica generale ed inorganica[modifica]

Prerequisiti[modifica]

Il metodo scientifico[modifica]

Fenomeni chimici e fenomeni fisici[modifica]

Grandezze fisiche[modifica]

Materia, energia e sistemi materiali[modifica]

Operazioni di misura e sistemi di misura[modifica]

Il metodo delle cifre significative[modifica]

Il metodo della notazione esponenziale (o scientifica)[modifica]

Il Sistema Internazionale (S.I.)[modifica]

Calcoli con le grandezze e le unità di misura del S.I.[modifica]

Leggi ponderali della chimica[modifica]

Legge di Lavoisier[modifica]

Legge di Proust[modifica]

Legge di Dalton[modifica]

Bilanciamento delle equazioni chimiche con il metodo del conteggio del numero di atomi[modifica]

Concetto di atomo e teoria atomica[modifica]

Gay-Lussac e la legge di combinazione dei volumi delle sostanze gassose[modifica]

Il principio di Avogadro e l’ipotesi molecolare[modifica]

Massa atomica e massa molecolare[modifica]

Mole e calcoli con le moli[modifica]

La mole[modifica]

Calcoli con le moli[modifica]

Calcoli stechiometrici nelle equazioni chimiche bilanciate[modifica]

Struttura atomica della materia[modifica]

Natura elettrica della materia[modifica]

Esperimenti con scariche elettriche nei gas rarefatti[modifica]

Radioattività[modifica]

Esperimenti di E. Rutherford, H. Geiger e E. Mersden[modifica]

Nuclidi isotopi, isobari, isòtoni e isoelettronici[modifica]

Evoluzione del modello atomico[modifica]

Introduzione alle onde elettromagnetiche[modifica]

La critica al modello di Rutherford[modifica]

M. Planck e la quantizzazione dell’energia[modifica]

Modello atomico di N. Bohr[modifica]

=L. de Broglie e la teoria della duplice natura, corpuscolare ed ==Struttura elettronica dell’atomo e modello atomico moderno[modifica]

Il principio di indeterminazione di Heisenberg[modifica]

Numeri quantici e orbitali atomici[modifica]

Ordine di riempimento dei livelli energetici e degli orbitali[modifica]

Sistema periodico degli elementi[modifica]

Tavola periodica moderna[modifica]

Proprietà periodiche[modifica]

Aggregati atomici e legami chimici[modifica]

Legami chimici[modifica]

Interazioni deboli[modifica]

Lo stato solido[modifica]

Limiti della teoria di Lewis[modifica]

Valenza e numeri di ossidazione[modifica]

Formule e nomenclatura dei composti inorganici[modifica]

Sistemi di nomenclatura[modifica]

Tipi principali di composti chimici inorganici[modifica]

Composti binari[modifica]

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Soluzioni[modifica]

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