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Numeri reali (seconda parte)

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Numeri reali (seconda parte)
Tipo di risorsa Tipo: appunti
Materia di appartenenza Materia: Analisi matematica
Avanzamento Avanzamento: appunti completi al 100%

Proprietà di ℝ

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  1. (ℝ,+,⋅,≤) è un campo commutativo e totalmente ordinato.
  2. (ℝ,≤) è completo.

La prima proprietà è lunga da dimostrare ma sostanzialmente semplice; si tratta di verificare le proprietà di campo commutativo e di ordine totale e consigliamo di farle per esercizio.
La seconda proprietà è deducibile anche intuitivamente. Infatti, preso un qualsiasi sottoinsieme superiormente limitato A⊆ℝ, esiste certamente nei reali l'estremo superiore.

Valore assoluto

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Sia x∈ℝ. Si definisce il valore assoluto (o modulo) di x il numero reale |x|=max⁡{x,−x}.

Proposizione (proprietà del valore assoluto)

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∀x,y∈ℝ,

  1. |x|≥0
  2. ±x≤|x|
  3. |xy|=|x||y|
  4. ∀m>0,|x|≤m⇔−m≤x≤m
  5. −|x|≤x≤|x|
  6. ∀m>0,|x|≥m⇔x≤−m∨x≥m
  7. |x+y|≤|x|+|y| (disuguaglianza triangolare)


Dimostrazione
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La 1 segue dal fatto che {x;−x} contiene sempre un numero non negativo e uno non positivo: infatti essendo il numero non negativo maggiore o uguale a ciascun elemento di {x;−x}, si ha che il massimo di tale insieme è questo numero. In conclusione max⁡{x;−x}=|x|≥0.

La 2 segue dal fatto che |x| è il massimo dell'insieme {x;−x}, mentre la 3 è facile da verificare.

Si dimostra la 4. Se x≥0, allora |x|=x≤m, mentre se x<0, allora |x|=−x≤m, da cui x≥−m . In conclusione −m≤x≤m. La 4 vale anche se si sostituiscono ≤ e ≥ con rispettivamente < e >. La 5 è diretta conseguenza della 4: basta porre infatti m=|x|.

Si dimostra la 6. Se x≥0, allora |x|=x≥m, mentre se x<0, allora |x|=−x≥m, da cui x≤−m . Concludendo x≤−m∨x≥m. La 6 vale anche se si sostituiscono ≥ e ≤ con rispettivamente > e <.

Riguardo alla disuguaglianza triangolare, se almeno uno dei due numeri è zero, la tesi è verificata. Se sono entrambi diversi da zero, per la proprietà 5 abbiamo −|x|≤x≤|x| e −|y|≤y≤|y|, da cui sommando membro a membro si ha −|x|−|y|=−(|x|+|y|)≤x+y≤|x|+|y|. In conclusione per la proprietà 4

|x+y|≤|x|+|y|.

Parte intera

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Sia x∈ℝ. Si definisce parte intera di x il numero intero, denotato con [x], tale che:

[x]=max⁡{p∈ℤ|p≤x}.

Si può verificare facilmente che ∀x∈ℝ,[x]≤x<[x]+1.

Mantissa

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Sia x∈ℝ e [x] parte intera di x. Si definisce il mantissa di x il numero reale, denotato con (x), tale che:

(x)=x−[x]

Si può dimostrare facilmente che ∀x∈ℝ,0≤(x)<1. Infatti sottraendo ai membri di [x]≤x<[x]+1 il numero [x] ,si ottiene, ricordando la definizione di mantissa, 0≤(x)<1.

Induzione matematica e insiemi induttivi

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Un insieme I⊆ℝ tale che

  1. 1∈I
  2. x∈I⇒x+1∈I

si dice induttivo.

Insieme dei numeri naturali

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Chiamiamo insieme dei numeri naturali ℕ l'intersezione di tutti gli insiemi induttivi.

Facciamo notare che per definizione ℕ è un insieme induttivo e che ogni insieme induttivo lo contiene.

Teorema (principio di induzione matematica)

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Sia P(n) una proposizione logicamente significativa. Se

  1. P(1) è vera
  2. P(n)⇒P(n+1)

allora P(n) è vera per ogni n∈ℕ.


Dimostrazione
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Sia M l'insieme degli n∈ℕ per cui valgano le condizioni 1 e 2. M è allora un insieme induttivo e quindi ℕ⊆M. D'altra parte si ha, per ipotesi, che M⊆ℕ. In conclusione M=ℕ.

Importanti considerazioni finali

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Lemma

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ℕ non è superiormente limitato.


Dimostrazione del Lemma
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Infatti, se lo fosse, per la completezza di ℝ esisterebbe un reale m tale che m=sup⁡ℕ. Però, siccome m è il minore di tutti i maggioranti, m−1 non è più un maggiorante e dunque, per un opportuno n∈ℕ si ha che m−1<n e dunque m<n+1∈ℕ e abbiamo finito, perché l'ipotesi che m sia un maggiorante è contraddetta.

Teorema (proprietà di Archimede)

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ℝ è archimedeo, ovvero ∀x>0,y>0∃n∈ℕ : nx>y.


Dimostrazione
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Sia invece ∀n∈ℕ,nx≤y. Dunque ∀n∈ℕ,n≤yx e quindi ℕ è superiormente limitato, il che è impossibile: il teorema è dimostrato per assurdo.

Teorema (densità dell'insieme dei numeri razionali in quello dei numeri reali)

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Siano x,y∈ℝ  e sia x<y, allora ∃z∈ℚ : x<z<y.


Dimostrazione
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Dalle ipotesi del Teorema abbiamo che x<y da cui si evince facilmente che y−x>0. Essendo ℝ archimedeo, allora esisterà un n∈ℕ tale che

n(y−x)>1⇔ny>nx+1.

Ora notando che

nx<[nx]+1≤nx+1

si ha

nx<[nx]+1<ny.

Dividendo per n tutti i tre membri si ricava

x<[nx]+1n<y

in cui z=[nx]+1n∈ℚ.

Teorema (densità dell'insieme dei numeri irrazionali in quello dei numeri reali)

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Siano x,y∈ℝ  tali che x<y, allora ∃z∈ℝ−ℚ : x<z<y.


Dimostrazione
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Dall'ipotesi x<y segue che x−2<y−2. Per il precedente teorema, esiste almeno un numero q∈ℚ tale che

x−2<q<y−2,

da cui, aggiungendo a tutti i membri 2,

x<q+2<y.

Non è difficile verificare che z=q+2∈ℝ−ℚ.

Intervalli

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Terminiamo con la seguente conclusione.

Dati x,y∈ℝ  tali che x<y, l'insieme {z∈ℝ:x<z<y} contiene almeno un numero razionale ed almeno un numero irrazionale.


Ha senso quindi parlare di intervallo. Per convenzione, dati a<b,

(a;b):={x∈ℝ:a<x<b},
[a;b):=(a;b)∪{a},
(a;b]:=(a;b)∪{b},
[a;b]:=(a;b)∪{a;b},
(a;+∞):={x∈ℝ:x>a},
[a;+∞):=(a;+∞)∪{a},
(−∞;a):={x∈ℝ:x<a},
(−∞;a]:=(−∞;a)∪{a}.

Poniamo inoltre (−∞;+∞):=ℝ.