Ernesto Majoni

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Approfondimento




Ernesto Majoni è nato nel 1958 a Cortina d'Ampezzo, dove abita. Giornalista oubblicista dal 1994, ha collaborato a La Usc di Ladins, Por i Ladins (rubrica in ladino dei quotidiani Alto Adige e Corriere delle Alpi) e ad altri periodici. Per 26 anni è stato direttore responsabile di Ciasa de ra Regoles, notiziario delle Regole d'Ampezzo, e dal 2011 è direttore editoriale di Le Dolomiti Bellunesi, rassegna semestrale delle Sezioni bellunesi del CAI. Dal 2005 scrive in ladino e italiano sul settimanale bellunese L'Amico del Popolo e dal 2010 sul trimestrale cadorino di sociopolitica e cultura Altro & Oltre. Nel 1986 ottenne una segnalazione di merito, e due anni dopo il 1° posto, al Premio di poesia ladinaa Cortina. Ha scritto e scrive della parlata e della storia d'Ampezzo e ha curato, introdotto, tradotto e presentato molte opere di montagna, letteratura, linguistica e storia. Co-redattore del Vocabolario Italiano-Ampezzano del 1997 e della Grammatica Ampezzana del 2003, ha contribuito a pubblicazioni collettive (Il Regno perduto, 1991; La grande cordata, 2008; Dolomites, 2009; Pietre vive, 2011; Bondì Cortina, 2021; Quota 80, 2022, Storie minime bellunesi, varie edizioni) ed è autore di opere sulla gente e l'idioma di Cortina: Parlà polìto l é iusto, parlà iusto l é polìto,1988; Nèsto, Catìna, Uco, Anéta... e tante outre, 2018; El Prinzipin, traduzione da Il Piccolo Principe e Zibaldone Ampezzano, 2019; Stories anpezanes dal vecio in fora, 2020. Nel 2021 è tornato alla storia alpinistica, scrivendo per la Sezione CAI di S. Vito di Cadore I pionieri dell'alpinismo a San Vito di Cadore. Da Matteo "Pierossi" a Tita "Valier" e curando la Storia di un irrequieto, biografia del pioniere austriaco Richard Issler, opera dello storico Wolfgang Strobl.

Opere[modifica]

Testi in italiano[modifica]

Testi in ampezzano[modifica]

Traduzioni in ampezzano[modifica]

Bibliografia[modifica]