Aggregati atomici e legami chimici - Quiz

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Aggregati atomici e legami chimici - Quiz
Tipo di risorsa Tipo: quiz
Materia di appartenenza Materia: Chimica
Avanzamento Avanzamento: quiz completo al 25%.


Informazioni sul questionario[modifica]

Avvertenze per la compilazione[modifica]

  • Prima di ogni domanda è riportato, tra parentesi quadre, l'argomento specifico della domanda.
  • Ogni domanda ammette una sola risposta esatta.

Misurazione dei risultati[modifica]

  • Punti per ogni risposta esatta: 1.
  • Punti per ogni risposta errata o non data: 0.

Valutazione del test[modifica]

Nei questionari a risposta chiusa si può azzeccare un certo numero di risposte esatte anche tirando a caso. Per cui, se non si vuole utilizzare il metodo della sottrazione di punti in presenza di risposte errate, occorre adottare una scala di valutazione che tenga conto della possibilità che la risposta esatta sia stata data fortuitamente.

Se il test offre quattro possibilità di scelta, dovremo considerare che c'è una probabilità su quattro di cogliere la risposta giusta anche per caso. Pertanto una prova basata su venti domande e alla quale sono state date cinque risposte esatte, non è indice di alcuna abilità, perché lo stesso risultato potrebbe essere ottenuto, a caso, da chiunque.

Quindi, su di una scala da uno a dieci, cinque risposte esatte (Pmin. = 5) danno diritto al voto minimo (Vmin. = 1), al contrario venti risposte esatte (Pmax. = 20) danno diritto al voto massimo (Vmax. = 10). Per valutare i casi intermedi si può applicare il metodo grafico o quello analitico. Nel metodo grafico si costruisce un diagramma cartesiano che ha sull'asse delle ordinate il numero di risposte esatte (5 ≤ P ≤ 20) e su quello delle ascisse i voti (1 ≤ V ≤ 10). Si individuano quindi due punti, il primo di coordinate (Vmin., Pmin.) ed il secondo di coordinate (Vmax., Pmax.) e si traccia il segmento di retta che li unisce. A questo punto basta entrare da sinistra in corrispondenza del numero di risposte esatte (P) e leggere il voto (V) corrispondente sulle ascisse. Analiticamente basta applicare la formula dell'equazione della retta di estremi (Vmin., Pmin.) e (Vmax., Pmax.) e calcolare il voto (V) corrispondente ad un certo numero di risposte esatte (P).

Punteggio minimo[modifica]

Il punteggio minimo consigliato per poter affrontare l'argomento successivo (corrispondente al voto di sufficienza di 6 su 10, o 18 su 30) è: 13 punti su 20

Quiz n. 1[modifica]

  

1 [Modello VSEPR] Con riferimento al modello VSEPR, individuare l’affermazione falsa.

Questo modello permette di prevedere la disposizione relativa nello spazio degli atomi legati ad un atomo centrale di una molecola o di un composto covalente a struttura infinita.
Secondo questo modello, le repulsioni che coinvogono coppie elettroniche solitarie sono minori di quelle che coinvolgono coppie di legame sigma σ.
Secondo questo modello, nella disposizione "a sella" la coppia solitaria è dislocata in posizione equatoriale rispetto all'atomo centrale.
Secondo questo modello, la disposizione spaziale degli atomi in una molecola dipende dal numero di coppie elettroniche (di legame σ e solitarie) intorno all'atomo centrale.

2 [Modello VSEPR] L'eptafluoruro di iodio è un composto covalente di formula molecolare IF7. Qual è la sua geometria molecolare secondo il modello VSEPR?

Bipiramidale pentagonale.
A "sella".
A forma di "T".
Ottaedrica.

3 [Esafloruro di xeno] Nel 1962 il chimico inglese Neil Barlett riuscì a far reagire lo xeno con il fluoro ottenendo il primo composto chimico contenente un gas nobile: l'esafluoruro di xeno. Che ipotesi si può fare per giustificare l'esistenza di questo composto binario tra xeno e fluoro di formula molecolare XeF6?

Che lo xeno ha promosso i due elettroni 5s2 nell'orbitale 5d, passando da covalenza zero a covalenza sei.
Che lo xeno ha promosso i sei elettroni 5p6 nell'orbitale 5d, passando da covalenza zero a covalenza sei.
Che lo xeno ha ceduto sei elettroni 5p6 ad altrettanti atomi di fluoro, passando da elettrovalenza zero a elettrovalenza sei.
Che lo xeno ha promosso tre dei suoi sei elettroni 5p6 nell'orbitale 5d, passando da covalenza zero a covalenza sei.

4 [Solidi molecolari] Quali forze o quali legami tengono insieme le particelle ai nodi del reticolo cristallino di un solido molecolare?

Legami covalenti omeopolari o eteropolari.
Legami metallici.
Legami idrogeno o interazioni di Van der Waals.
Forze di attrazione elettrostatica tra particelle cariche di segno opposto.

5 [Polarità] Perché la molecola dell’acqua (H2O) è polare?

Perché la differenza di elettronegatività tra ossigeno e l'idrogeno è pari a 1,4.
Perché tra le molecole di acqua sono presenti legami a idrogeno.
Perché nella molecola dell’acqua l'idrogeno è legato all'ossigeno che è l'elemento più elettronegativo dopo il fluoro.
Perché i due legami covalenti idrogeno-ossigeno sono eteropolari e non sono allineati ma formano un angolo di 104,5°.

6 [Ibridazione sp2] Quanti e quali orbitali esterni ha un atomo di carbonio ibridato sp2, e in che rapporto geometrico stanno tra loro?

Due orbitali ibridi sp2 e 2 orbitali p non ibridati orientati a 109,5° in direzione dei vertici di un tetraedro.
Due orbitali ibridi sp2 a 180° lungo un asse e 2 orbitali p non ibridati a 90° rispetto a questo asse.
Quattro orbitali ibridi sp2 orientati in direzione dei vertici di un tetraedro a 109,5° tra loro.
Tre orbitali ibridi sp2 giacenti su un piano a 120° tra loro ed un orbitale p non ibridato a 90° rispetto al piano.

7 [Legame covalente] Con riferimento al numero di legami covalenti con l'idrogeno degli elementi del secondo periodo della tavola periodica, individuare l’affermazione falsa.

Il numero di legami covalenti con l'idrogeno dell’azoto, dell'ossigeno e del fluoro corrisponde al numero di elettroni spaiati nella configurazione elettronica fondamentale di questi tre elementi.
Il berillio non avendo elettroni spaiati non può formare legami covalenti con l'idrogeno.
Il litio, avendo bassi valori dell'energia di prima ionizzazione e di elettronegatività, si lega all'idrogeno solo con legame ionico.
Il numero di legami covalenti con l'idrogeno del boro e del carbonio è uguale al numero di elettroni spaiati di questi due elementi, nella loro configurazione elettronica fondamentale, più due.

8 [Numero di ossidazione] Qual è il numero di ossidazione dello zolfo (nox S) nello ione eteropoliatomico SiF3SO31-?

nox S = +2.
nox S = +4.
nox S = -2.
nox S = +6.

9 [Legame doppio] Che cos'è un legame doppio?

È un legame covalente che deriva dalla condivisione di due doppietti elettronici tra due atomi.
È un legame covalente tra un atomo che utilizza due suoi elettroni spaiati e altri due atomi ognuno con un solo elettrone spaiato.
È un legame tra un catione con due cariche positive (es. Ca2+) e due anioni con una carica negativa (es. F1-).
È un legame ionico tra un catione con due cariche positive (es. Ca2+) ed un anione con due cariche negative (es. Se2-).

10 [Teoria del legame covalente di Lewis] Che cosa afferma la teoria del legame covalente di G. Lewis?

Che il legame covalente deriva dall'attrazione elettrostatica che si stabilisce tra ioni di carica opposta.
Che il legame covalente deriva dalla condivisione di uno, due o tre coppie di elettroni da parte di due atomi e che questi elettroni, assieme a tutti gli altri elettroni dei due atomi vanno a occupare orbitali molecolare che coinvolgono l'intera molecola.
Che il legame covalente deriva dalla condivisione di uno, due o tre doppietti elettronici (coppie di legame) da parte di due atomi.
Che il legame covalente deriva dalla sovrapposizione di uno, due o tre orbitali atomici di un atomo con altrettanti orbitali atomici di un altro atomo.

11 [Legame pi greco] Quando si può formare, tra due atomi di elementi diversi, un legame covalente di tipo pi greco (π)?

Solo dopo che tra i due atomi si è già formato un legame covalente di tipo sigma (σ).
Quando la differenza di elettronegatività tra gli atomi dei due elementi è superiore a 1,7.
Quando il legame che si forma è dovuto alla condivisione di un doppietto elettronico che apparteneva ad uno solo dei due elementi.
Quando si forma un legame singolo e la sovrapposizione degli orbitali atomici di tipo p avviene con gli assi maggiori paralleli.

12 [Solidi metallici] Da che dipende l’elevata conducibilità elettrica dei metalli allo stato solido?

Dalla presenza nel reticolo cristallino di ioni positivi che possono fluire liberamente sotto l’azione di un campo elettrico esterno.
Dalla presenza nel reticolo cristallino di elettroni delocalizzati che possono fluire liberamente sotto l’azione di un campo elettrico esterno.
Dalla presenza nel reticolo cristallino di ioni positivi e ioni negativi che possono fluire liberamente sotto l’azione di un campo elettrico esterno.
Dalla repulsione reciproca tra le particelle ai nodi del reticolo cristallino che possono, di conseguenza, fluire liberamente sotto l’azione di un campo elettrico esterno.

13 [Covalenza] A che cosa corrisponde la covalenza fondamentale di un elemento chimico?

Al numero di legami covalenti che quell'elemento può formare in violazione della regola dell'ottetto di Lewis.
Al numero di elettroni spaiati che quell'elemento ha nella sua configurazione elettronica fondamentale.
Al numero di elettroni spaiati, ceduti o acquistati da quell'elemento a seguito della formazione di un composto ionico.
Al numero di elettroni esterni che quell'elemento ha nella sua configurazione elettronica fondamentale.

14 [Formula minima] Qual è la formula minima di un possibile composto binario tra stagno (50Sn) ed ossigeno (8O)?

Sn2O3.
SnO3.
SnO2.
Sn2O.

15 [Solidi covalenti] Quale delle seguenti indicazioni fa riferimento ad un solido covalente?

Il solido è duttile e malleabile e ha una caratteristica lucentezza.
Il solido è duro, ha un'alta temperatura di fusione e non è solubile nei comuni solventi.
Il solido conduce la corrente elettrica sia sciolto in acqua che allo stato fuso.
Il solido, dopo essere stato sciolto in acqua, non conduce la corrente elettrica né la conduce allo stato fuso.

16 [Legame dativo] Che ha di particolare il legame dativo?

Che l'accettore diventa uno ione con due cariche negative.
Che è il donatore a mettere a disposizione il doppietto elettronico condiviso con l'accettore.
Che il donatore diventa uno ione con due cariche positive.
Che il donatore e l'accettore condividono equamente il doppietto elettronico di legame.

17 [Teoria VB] Secondo la teoria del legame di valenza (teoria VB), come si può originare un orbitale di tipo sigma (σ)?

Dalla ibridazione di un orbitale atomico s e di due orbitali atomici p.
Dalla sovrapposizione, con i due assi maggiori paralleli, di due orbitali atomici p.
Dalla compenetrazione, secondo la direzione dei loro assi maggiori, di due orbitali ibridi sp1.
Dalla ibridazione di un orbitale atomico s e di tre orbitali atomici p.

18 [Solidi ionici] Che cos'è un solido ionico?

Un aggregato poliatomico formato da un numero discreto di atomi legati tra loro mediante legami covalenti.
Un aggregato poliatomico formato da un numero teoricamente infinito di molecole covalenti che occupano i nodi di un reticolo cristallino tenute assieme da forze intermolecolari, tipo il legame a idrogeno o le interazioni di Van der Waals.
Un aggregato poliatomico formato da un numero teoricamente infinito di atomi che occupano i nodi di un reticolo cristallino, legandosi tra loro mediante legami covalenti.
Un aggregato poliatomico formato da un numero teoricamente infinito di ioni positivi e negativi che occupano i nodi di un reticolo cristallino, tenuti assieme dall'attrazione elettrostatica.

19 [Solidi molecolari] Che hanno di particolare i solidi molecolari?

Hanno basse temperature di fusione che derivano dalla debole intensità delle forze attrattive tra le particelle che occupano i nodi del reticolo cristallino.
Sono aggregati poliatomici formati da un numero teoricamente infinito di atomi uniti tra loro attraverso la condivisione di doppietti elettronici.
Hanno una elevata conducibilità elettrica e termica.
Si chiamano molecolari perché l’intero solido cristallino può essere considerato come un’unica enorme

20 [Formuula minima] Data la seguente coppia di ioni: NH41+ e Fe(CN)64-, qual è la formula minima del composto derivante dalla loro combinazione?

NH4Fe(CN)6.
(NH4)[Fe(CN)6]4.
(NH4)4Fe(CN)6.
(NH4)2Fe(CN)3.


Quiz n. 2[modifica]

Quiz n. 3[modifica]

Quiz n. 4[modifica]

Risorse[modifica]

Quiz di chimica generale ed inorganica[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • Peter William Atkins Loretta Jones Leroy Laverman, Fondamenti di chimica generale, Bologna, Zanichelli, 2018, ISBN 97-888-0867-012-0.

Collegamenti esterni[modifica]

  • Rodomontano, Chimica generale, rodomontano.altervista.org. URL consultato il 4 gennaio 2020.

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