Aggregati atomici e legami chimici - Quiz

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Aggregati atomici e legami chimici - Quiz
Tipo di risorsa Tipo: quiz
Materia di appartenenza Materia: Chimica
Avanzamento Avanzamento: quiz completo al 50%.


Informazioni sul questionario[modifica]

Argomenti del test[modifica]

Molecole e aggregati poliatomici a struttura infinita - Simbologia di Lewis e formule di struttura - Legame ionico e valenza ionica - Legame covalente e covalenza - Modello di Lewis del legame covalente - Elettronegatività - Polarizzazione del legame covalente e polarità delle molecole - Legame covalente dativo (coordinato o covalente di coordinazione) - Legame metallico - Stato solido - Solidi cristallini - Forze intermolecolari: legame idrogeno, interazioni di Van der Waals: dipolo-dipolo, dipolo-dipolo indotto, forze di dispersione di London - Risonanza, ibridi di risonanza e formule limite - Teoria degli orbitali molecolari (teoria MO) e teoria degli orbitali di valenza (teoria VB) - Legami e orbitali σ e π - Promozione elettronica e stato di covalenza - Ibridazione - Teoria VSEPR - Tavola periodica e proprietà del legame - Valenza e numeri di ossidazione - Tipi principali di composti chimici inorganici.

Avvertenze per la compilazione[modifica]

  • Prima di ogni domanda è riportato, tra parentesi quadre, l'argomento specifico della domanda.
  • Ogni domanda ammette una sola risposta esatta.

Misurazione dei risultati[modifica]

  • Punti per ogni risposta esatta: 1.
  • Punti per ogni risposta errata o non data: 0.

Valutazione[modifica]

Nei questionari a risposta chiusa si può azzeccare un certo numero di risposte esatte anche tirando a caso. Per cui, se non si vuole utilizzare il metodo della sottrazione di punti in presenza di risposte errate, occorre adottare una scala di valutazione che tenga conto della possibilità che la risposta esatta sia stata data fortuitamente.

Se il test offre quattro possibilità di scelta, dovremo considerare che c'è una probabilità su quattro di cogliere la risposta giusta anche per caso. Pertanto una prova basata su venti domande e alla quale sono state date cinque risposte esatte, non è indice di alcuna abilità, perché lo stesso risultato potrebbe essere ottenuto, a caso, da chiunque.

Quindi, su di una scala da uno a dieci, cinque risposte esatte (Pmin. = 5) danno diritto al voto minimo (Vmin. = 1), al contrario venti risposte esatte (Pmax. = 20) danno diritto al voto massimo (Vmax. = 10). Per valutare i casi intermedi si può applicare il metodo grafico o quello analitico. Nel metodo grafico si costruisce un diagramma cartesiano che ha sull'asse delle ordinate il numero di risposte esatte (5 ≤ P ≤ 20) e su quello delle ascisse i voti (1 ≤ V ≤ 10). Si individuano quindi due punti, il primo di coordinate (Vmin., Pmin.) ed il secondo di coordinate (Vmax., Pmax.) e si traccia il segmento di retta che li unisce. A questo punto basta entrare da sinistra in corrispondenza del numero di risposte esatte (P) e leggere il voto (V) corrispondente sulle ascisse. Analiticamente basta applicare la formula dell'equazione della retta di estremi (Vmin., Pmin.) e (Vmax., Pmax.) e calcolare il voto (V) corrispondente ad un certo numero di risposte esatte (P).

Punteggio minimo[modifica]

Il punteggio minimo consigliato per poter affrontare l'argomento successivo (corrispondente al voto di sufficienza di 6 su 10, o 18 su 30) è: 13 punti su 20

Quiz n. 1[modifica]

  

1 [Modello VSEPR] Con riferimento al modello VSEPR, individuare l’affermazione falsa.

Questo modello permette di prevedere la disposizione relativa nello spazio degli atomi legati ad un atomo centrale di una molecola o di un composto covalente a struttura infinita.
Secondo questo modello, le repulsioni che coinvogono coppie elettroniche solitarie sono minori di quelle che coinvolgono coppie di legame sigma σ.
Secondo questo modello, nella disposizione "a sella" la coppia solitaria è dislocata in posizione equatoriale rispetto all'atomo centrale.
Secondo questo modello, la disposizione spaziale degli atomi in una molecola dipende dal numero di coppie elettroniche (di legame σ e solitarie) intorno all'atomo centrale.

2 [Modello VSEPR] L'eptafluoruro di iodio è un composto covalente di formula molecolare IF7. Qual è la sua geometria molecolare secondo il modello VSEPR?

Bipiramidale pentagonale.
A "sella".
A forma di "T".
Ottaedrica.

3 [Esafloruro di xeno] Nel 1962 il chimico inglese Neil Barlett riuscì a far reagire lo xeno con il fluoro ottenendo il primo composto chimico contenente un gas nobile: l'esafluoruro di xeno. Che ipotesi si può fare per giustificare l'esistenza di questo composto binario tra xeno e fluoro di formula molecolare XeF6?

Che lo xeno ha promosso i due elettroni 5s2 nell'orbitale 5d, passando da covalenza zero a covalenza sei.
Che lo xeno ha promosso i sei elettroni 5p6 nell'orbitale 5d, passando da covalenza zero a covalenza sei.
Che lo xeno ha ceduto sei elettroni 5p6 ad altrettanti atomi di fluoro, passando da elettrovalenza zero a elettrovalenza sei.
Che lo xeno ha promosso tre dei suoi sei elettroni 5p6 nell'orbitale 5d, passando da covalenza zero a covalenza sei.

4 [Solidi molecolari] Quali forze o quali legami tengono insieme le particelle ai nodi del reticolo cristallino di un solido molecolare?

Legami covalenti omeopolari o eteropolari.
Legami metallici.
Legami idrogeno o interazioni di Van der Waals.
Forze di attrazione elettrostatica tra particelle cariche di segno opposto.

5 [Polarità] Perché la molecola dell’acqua (H2O) è polare?

Perché la differenza di elettronegatività tra ossigeno e l'idrogeno è pari a 1,4.
Perché tra le molecole di acqua sono presenti legami a idrogeno.
Perché nella molecola dell’acqua l'idrogeno è legato all'ossigeno che è l'elemento più elettronegativo dopo il fluoro.
Perché i due legami covalenti idrogeno-ossigeno sono eteropolari e non sono allineati ma formano un angolo di 104,5°.

6 [Ibridazione sp2] Quanti e quali orbitali esterni ha un atomo di carbonio ibridato sp2, e in che rapporto geometrico stanno tra loro?

Due orbitali ibridi sp2 e 2 orbitali p non ibridati orientati a 109,5° in direzione dei vertici di un tetraedro.
Due orbitali ibridi sp2 a 180° lungo un asse e 2 orbitali p non ibridati a 90° rispetto a questo asse.
Quattro orbitali ibridi sp2 orientati in direzione dei vertici di un tetraedro a 109,5° tra loro.
Tre orbitali ibridi sp2 giacenti su un piano a 120° tra loro ed un orbitale p non ibridato a 90° rispetto al piano.

7 [Legame covalente] Con riferimento al numero di legami covalenti con l'idrogeno degli elementi del secondo periodo della tavola periodica, individuare l’affermazione falsa.

Il numero di legami covalenti con l'idrogeno dell’azoto, dell'ossigeno e del fluoro corrisponde al numero di elettroni spaiati nella configurazione elettronica fondamentale di questi tre elementi.
Il berillio non avendo elettroni spaiati non può formare legami covalenti con l'idrogeno.
Il litio, avendo bassi valori dell'energia di prima ionizzazione e di elettronegatività, si lega all'idrogeno solo con legame ionico.
Il numero di legami covalenti con l'idrogeno del boro e del carbonio è uguale al numero di elettroni spaiati di questi due elementi, nella loro configurazione elettronica fondamentale, più due.

8 [Numero di ossidazione] Qual è il numero di ossidazione dello zolfo (nox S) nello ione eteropoliatomico SiF3SO31-?

nox S = +2.
nox S = +4.
nox S = -2.
nox S = +6.

9 [Legame doppio] Che cos'è un legame doppio?

È un legame covalente che deriva dalla condivisione di due doppietti elettronici tra due atomi.
È un legame covalente tra un atomo che utilizza due suoi elettroni spaiati e altri due atomi ognuno con un solo elettrone spaiato.
È un legame tra un catione con due cariche positive (es. Ca2+) e due anioni con una carica negativa (es. F1-).
È un legame ionico tra un catione con due cariche positive (es. Ca2+) ed un anione con due cariche negative (es. Se2-).

10 [Teoria del legame covalente di Lewis] Che cosa afferma la teoria del legame covalente di G. Lewis?

Che il legame covalente deriva dall'attrazione elettrostatica che si stabilisce tra ioni di carica opposta.
Che il legame covalente deriva dalla condivisione di uno, due o tre coppie di elettroni da parte di due atomi e che questi elettroni, assieme a tutti gli altri elettroni dei due atomi vanno a occupare orbitali molecolare che coinvolgono l'intera molecola.
Che il legame covalente deriva dalla condivisione di uno, due o tre doppietti elettronici (coppie di legame) da parte di due atomi.
Che il legame covalente deriva dalla sovrapposizione di uno, due o tre orbitali atomici di un atomo con altrettanti orbitali atomici di un altro atomo.

11 [Legame pi greco] Quando si può formare, tra due atomi di elementi diversi, un legame covalente di tipo pi greco (π)?

Solo dopo che tra i due atomi si è già formato un legame covalente di tipo sigma (σ).
Quando la differenza di elettronegatività tra gli atomi dei due elementi è superiore a 1,7.
Quando il legame che si forma è dovuto alla condivisione di un doppietto elettronico che apparteneva ad uno solo dei due elementi.
Quando si forma un legame singolo e la sovrapposizione degli orbitali atomici di tipo p avviene con gli assi maggiori paralleli.

12 [Solidi metallici] Da che dipende l’elevata conducibilità elettrica dei metalli allo stato solido?

Dalla presenza nel reticolo cristallino di ioni positivi che possono fluire liberamente sotto l’azione di un campo elettrico esterno.
Dalla presenza nel reticolo cristallino di elettroni delocalizzati che possono fluire liberamente sotto l’azione di un campo elettrico esterno.
Dalla presenza nel reticolo cristallino di ioni positivi e ioni negativi che possono fluire liberamente sotto l’azione di un campo elettrico esterno.
Dalla repulsione reciproca tra le particelle ai nodi del reticolo cristallino che possono, di conseguenza, fluire liberamente sotto l’azione di un campo elettrico esterno.

13 [Covalenza] A che cosa corrisponde la covalenza fondamentale di un elemento chimico?

Al numero di legami covalenti che quell'elemento può formare in violazione della regola dell'ottetto di Lewis.
Al numero di elettroni spaiati che quell'elemento ha nella sua configurazione elettronica fondamentale.
Al numero di elettroni spaiati, ceduti o acquistati da quell'elemento a seguito della formazione di un composto ionico.
Al numero di elettroni esterni che quell'elemento ha nella sua configurazione elettronica fondamentale.

14 [Formula minima] Qual è la formula minima di un possibile composto binario tra stagno (50Sn) ed ossigeno (8O)?

Sn2O3.
SnO3.
SnO2.
Sn2O.

15 [Solidi covalenti] Quale delle seguenti indicazioni fa riferimento ad un solido covalente?

Il solido è duttile e malleabile e ha una caratteristica lucentezza.
Il solido è duro, ha un'alta temperatura di fusione e non è solubile nei comuni solventi.
Il solido conduce la corrente elettrica sia sciolto in acqua che allo stato fuso.
Il solido, dopo essere stato sciolto in acqua, non conduce la corrente elettrica né la conduce allo stato fuso.

16 [Legame dativo] Che ha di particolare il legame dativo?

Che l'accettore diventa uno ione con due cariche negative.
Che è il donatore a mettere a disposizione il doppietto elettronico condiviso con l'accettore.
Che il donatore diventa uno ione con due cariche positive.
Che il donatore e l'accettore condividono equamente il doppietto elettronico di legame.

17 [Teoria VB] Secondo la teoria del legame di valenza (teoria VB), come si può originare un orbitale di tipo sigma (σ)?

Dalla ibridazione di un orbitale atomico s e di due orbitali atomici p.
Dalla sovrapposizione, con i due assi maggiori paralleli, di due orbitali atomici p.
Dalla compenetrazione, secondo la direzione dei loro assi maggiori, di due orbitali ibridi sp1.
Dalla ibridazione di un orbitale atomico s e di tre orbitali atomici p.

18 [Solidi ionici] Che cos'è un solido ionico?

Un aggregato poliatomico formato da un numero discreto di atomi legati tra loro mediante legami covalenti.
Un aggregato poliatomico formato da un numero teoricamente infinito di molecole covalenti che occupano i nodi di un reticolo cristallino tenute assieme da forze intermolecolari, tipo il legame a idrogeno o le interazioni di Van der Waals.
Un aggregato poliatomico formato da un numero teoricamente infinito di atomi che occupano i nodi di un reticolo cristallino, legandosi tra loro mediante legami covalenti.
Un aggregato poliatomico formato da un numero teoricamente infinito di ioni positivi e negativi che occupano i nodi di un reticolo cristallino, tenuti assieme dall'attrazione elettrostatica.

19 [Solidi molecolari] Che hanno di particolare i solidi molecolari?

Hanno basse temperature di fusione che derivano dalla debole intensità delle forze attrattive tra le particelle che occupano i nodi del reticolo cristallino.
Sono aggregati poliatomici formati da un numero teoricamente infinito di atomi uniti tra loro attraverso la condivisione di doppietti elettronici.
Hanno una elevata conducibilità elettrica e termica.
Si chiamano molecolari perché l’intero solido cristallino può essere considerato come un’unica enorme

20 [Formuula minima] Data la seguente coppia di ioni: NH41+ e Fe(CN)64-, qual è la formula minima del composto derivante dalla loro combinazione?

NH4Fe(CN)6.
(NH4)[Fe(CN)6]4.
(NH4)4Fe(CN)6.
(NH4)2Fe(CN)3.


Quiz n. 2[modifica]

  

1 [Legame covalente] Che cosa di particolare devono avere in comune due atomi per poter formare, tra loro, un legame covalente omeopolare?

La stessa elettronegatività ed almeno un elettrone spaiato ciascuno.
La stessa configurazione elettronica esterna, fondamentale o eccitata, con almeno un elettrone spaiato.
Lo stesso numero di elettroni spaiati.
La stessa energia di ionizzazione primaria ed almeno un elettrone spaiato ciascuno.

2 [Orbitali ibridi] Detto X un generico gas nobile e n un generico numero quantico principale, che cosa si può affermare con riferimento ad un elemento avente configurazione elettronica [X]ns2np3?

Che può formare quattro orbitali ibridi sp3 e cinque orbitali ibridi sp3d1 (per 2 < n < 6).
Che può formare quattro orbitali ibridi sp1 e cinque orbitali ibridi sp3d1 (per 2 < n < 6).
Che può formare tre orbitali ibridi sp3 e cinque orbitali ibridi p3d2 (per 2 < n < 6).
Che può formare cinque orbitali ibridi sp3 e cinque orbitali ibridi sp3d1 (per 2 < n < 6).

3 [Orbitali ibridi] Detto X un generico gas nobile e n un generico numero quantico principale, che legame chimico si forma, presumibilmente, quando un elemento avente configurazione elettronica [X]ns2np5 reagisce con un elemento avente configurazione elettronica [X]ns2(n-1)d1?

Un legame covalente eteropolare.
Un legame covalente omeopolare.
Un legame covalente di coordinazione.
Un legame ionico.

4 [Legame idrogeno] Che ha di particolare il legame idrogeno?

È una forza intermolecolare di natura elettrostatica.
Si stabilisce tra due dipoli istantanei reciprocamente indotti.
Si stabilisce tra da un datore ed un accettore di un doppietto elettronico.
È un legame covalente eteropolare debole.

5 [Orbitali ibridi] Che cosa hanno di particolare gli orbitali ibridi sp3?

Sono tre, sono degeneri e sono disposti su un piano nella direzione dei tre vertici di un triangolo equilatero con angoli di 120° l'uno dall'altro.
Derivano da un orbitale di legame di tipo pi greco (π) e da tre orbitali di legame di tipo sigma (σ).
Derivano da un orbitale di legame di tipo sigma (σ) e da tre orbitali di legame di tipo pi greco (π).
Sono quattro, sono degeneri e sono disposti nella direzione dei quattro vertici di un tetraedro con angoli di 109,5° l'uno dall'altro.

6 [Teoria del legame di valenza (teoria VB)] Secondo la teoria del legame di valenza (teoria VB), che tipo di orbitale si origina dalla sovrapposizione, con i due assi maggiori paralleli, di due orbitali di tipo p?

Un orbitale ibrido sp2.
Un orbitale di tipo sigma (σ).
Un orbitale molecolare 2p.
Un orbitale di tipo pi greco (π).

7 [Interazioni di Van der Waals] Che cosa sono le interazioni di Van der Waals?

Sono interazioni forti, di natura elettrostatica, che si instaurano tra gli ioni positivi ai nodi di un reticolo cristallino di un solido metallico ed il "mare" di elettroni delocalizzati.
Sono interazioni intermolecolari deboli, di natura elettrostatica, che si instaurano sia tra molecole eteropolari che tra molecole omeopolari.
Sono interazioni intermolecolari forti, di natura elettrostatica, che si instaurano tra molecole polari aventi un atomo di idrogeno legato ad un elemento fortemente elettronegativo.
Sono interazioni forti, di natura elettrostatica, che si instaurano tra ioni di carica opposta ai nodi di un reticolo cristallino di un solido ionico.

8 [Numeri di ossidazione] A che cosa corrisponde il numero di ossidazione di un elemento chimico?

Al numero di doppietti elettronici che quell'elemento può utilizzare per dar luogo alla formazione di legami dativi con l'ossigeno.
A numero di legami covalenti che quell'elemento può formare con l'ossigeno.
Al numero di cariche positive o negative che quell'elemento ha realmente in un composto ionico, o acquisisce formalmente quando, in un composto covalente, gli elettroni di legame vengono assegnati all'elemento più elettronegativo.
Al numero di doppietti elettronici inerti del livello energetico più esterno.

9 [Teoria VSEPR] Qual è la geometria molecolare, secondo la teoria VSEPR, della molecola di un composto binario avente un atomo centrale, con una coppia elettronica solitaria, e quattro legami covalenti uguali con altrettanti atomi del secondo elemento?

Bipiramidale triangonale.
A "sella".
A forma di "T".
Lineare.

10 [Legame ionico] Che cosa devono avere di particolare due elementi per potersi legare tra loro con legame ionico?

Un'elevata differenza di elettronegatività.
Un'elevata elettronegatività ed un'affinità elettronica negativa.
Una bassa differenza di elettronegatività.
Una bassa elettronegatività ed un'affinità elettronica positiva.

11 [Elettronegatività] Con riferimento all’elettronegatività, individuare l’affermazione falsa?

Il valore dell'elettronegatività di un elemento dipende principalmente dall'energia di ionizzazione e dall'affinità elettronica di quell'elemento.
L'elettronegatività, come l'energia di prima ionizzazione, aumenta da sinistra verso destra lungo un periodo e diminuisce dall'alto verso il basso lungo un gruppo.
Oltre a prevedere la polarità dei legami, l'elettronegatività degli elementi viene anche usata per definire la natura dei legami chimici, ionici o covalenti.
L'elettronegatività è una grandezza arbitraria che misura la tendenza di un atomo neutro e isolato ad attirare a sé un elettrone.

12 [Composti binari ionici] Quale delle seguenti indicazioni fa riferimento ad un composto binario ionico?

I due elementi che lo compongono sono entrambi non metalli ed hanno una piccola differenza di elettronegatività.
I due elementi che lo compongono sono entrambi non metalli ed hanno una grande differenza di elettronegatività.
Il composto fonde ad alta temperatura e conduce la corrente elettrica allo stato fuso.
Il composto è solido a temperatura ambiente ed ha un'elevata conducibilità termica in questo stato.

13 [Legami chimici] Che tipo di legame è presente nella molecola biatomica dell’azoto?

Un legame covalente triplo omeopolare, costituito da un legame di tipo sigma e due di tipo pi greco.
Tre legami covalenti singoli, omeopolari, uno di tipo sigma e gli altri due di tipo pi greco.
Un legame covalente doppio omeopolare, costituito da un legame di tipo sigma e l’altro di tipo pi greco.
Tre legami covalenti singoli omeopolari, tutti di tipo sigma.

14 [Interazioni intermolecolari] Il continuo e casuale movimento degli elettroni nelle molecole apolari può portare ad una distribuzione asimmetrica delle cariche elettriche con formazione di dipoli istantanei. Come si chiamano le forze (interazioni) intermolecolari che si possono originare di conseguenza?

Legami idrogeno.
Interazioni (forze) di Van der Waals.
Forze (interazioni) di dispersione di London.
Interazioni (forze) intermolecolari dipolo-dipolo.

15 [Legame covalente eteropolare] Che significa dire che, in una molecola biatomica, il legame covalente è eteropolare?

Che, nella molecola, il doppietto elettronico condiviso tra i due atomi a differente elettronegatività occupa un orbitale di valenza di tipo sigma (σ) o pi greco (π).
Che, nella molecola, è possibile distinguere un datore ed un accettore del doppietto elettronico condiviso.
Che il legame si è formato per attrazione elettrostatica tra una carica positiva ed una carica negativa, δ+ e δ-, poste ad una distanza r l'una dall'altra.
Che il baricentro delle cariche positive non coincide con il baricentro delle cariche negative, e che quindi la molecola è un dipolo permanente con una frazione di carica positiva ed una frazione di carica negativa, δ+ e δ-, poste ad una distanza r l'una dall'altra.

16 [Teoria VSEPR] Qual è la geometria molecolare, secondo la teoria VSEPR, della molecola di un composto binario avente un atomo centrale, con due coppie elettroniche solitarie, e due legami covalenti uguali con altrettanti atomi del secondo elemento?

Bipiramidale trigonale.
A "sella".
Tetraedrica.
Piegata.

17 [Legami chimici] Come possono comportarsi gli elementi non-metallici quando formano legami chimici?

Acquistano uno o più elettroni spaiati da un elemento più elettronegativo e si trasformano in ioni monoatomici negativi.
Cedono uno o più elettroni spaiati ad un elemento più elettronegativo e si trasformano in ioni monoatomici positivi.
Mettono in comune i propri elettroni spaiati con quelli spaiati di un elemento metallico scarsamente elettronegativo.
Mettono in comune uno o più doppietti elettronici comportandosi da datori di elettroni in legami di coordinazione con elementi molto più elettronegativi.

18 [Solidi cristallini] Come si definisce la struttura interna, tridimensionale, discontinua e periodica di un solido cristallino?

Cella cristallina elementare.
Cristallo.
Reticolo cristallino.
Aggregato eteropoliatomico.

19 [Orbitali pi greco] Che cosa ha di particolare un orbitale di legame di tipo pi greco (π)?

È tipico del legame tra idrogeno (H) e ossigeno (O) nella molecola dell’acqua (H2O).
Ha una forma cilindrica, è cioè simmetrico intorno all'asse che congiunge i due nuclei.
Deriva dalla compenetrazione, secondo la direzione dei loro assi maggiori, di due orbitali atomici di tipo p.
È costituito da due lobi identici disposti da parte opposte rispetto all'asse che congiunge i due nuclei.

20 [Geometria molecolare] Dal punto di vista della loro geometria molecolare, hanno qualcosa in comune la molecola del cloroformio CCl4 e quella del tetracloruro di zolfo SCl4?

No, perché il cloroformio ha geometria molecolare tetraedrica, mentre il tetracloruro di zolfo ha geometria molecolare "a sella".
Sì, hanno la stessa geometria molecolare tetraedrica poiché entrambi gli atomi centrali, quello di carbonio e quello di zolfo, hanno covalenza 4.
Sì, hanno la stessa geometria molecolare tetraedrica poiché entrambi gli atomi centrali, quello di carbonio e quello di zolfo, hanno lo stesso numero di ossidazione +4.
Sì, hanno la stessa geometria molecolare tetraedrica poiché entrambi gli atomi centrali, quello di carbonio e quello di zolfo, sono ibridati sp3.


Quiz n. 3[modifica]

  

1 [Ioni eteropoliatomici] Con riferimento agli ioni eteropoliatomici, individuare l’affermazione falsa.

Gli ioni eteropoliatomici positivi sono abbastanza rari, l'esempio più comune è lo ione ammonio NH41+.
Un esempio di ione eteropoliatomico negativo è HP2O73- che combinandosi con lo ione positivo Fe2+ forma il composto ionico Fe2(HP2O7)3.
Un esempio di ione eteropoliatomico negativo è [Zn(OH)4]2- che combinandosi con lo ione positivo Ni3+ forma il composto ionico Ni2[Zn(OH)4]3.
La maggior parte degli elementi può formare ioni eteropoliatomici negativi in cui, generalmente, un atomo dell'elemento è legato all'ossigeno con legami covalenti.

2 [Formula molecolare minima] Data la seguente coppia di ioni: Nb3+ e HPO42- , qual è la formula molecolare minima del composto derivante dalla loro combinazione?

Nb2(HPO4)3.
NbHPO4.
(NbH)2PO4.
Nb3(HPO4)2.

3 [Legame dativo] Con riferimento al legame dativo, individuare l'affermazione falsa?

È un tipo particolare di legame covalente nel quale l'accettore deve avere un orbitale vuoto a bassa energia ed una certa tendenza a accogliere elettroni.
È un tipo particolare di legame covalente nel quale la coppia elettronica di legame s proviene da uno solo dei due atomi legati assieme.
È un tipo particolare di legame covalente che si forma tra un elemento scarsamente elettronegativo (il donatore) che cede elettroni ad un altro più elettronegativo (l'accettore) che li riceve.
È un tipo particolare di legame covalente che si forma tra molecole o ioni che hanno già utilizzato tutti i loro elettroni spaiati in legami covalenti.

4 [Teoria VB] Secondo la teoria del legame di valenza (teoria VB), quanti sono e quali sono i possibili orbitali molecolari?

Sono due, e sono gli orbitali molecolari sigma e pi greco.
Sono cinque, e sono gli orbitali molecolari sp1, sp2, sp3, sp3d1 e sp3d2.
Sono quattro, e sono gli orbitali molecolari s, p, d e f.
Sono tre, e sono gli orbitali molecolari sp1, sp2 e sp3.

5 [Formula minima] Qual è la formula minima di un possibile composto binario tra terbio (65Tb) e zolfo (16S)?

TbS.
Tb3S2.
TbS4.
Tb2S3.

6 [Orbitali ibridi sp3] Quanti e quali orbitali esterni ha un atomo di carbonio ibridato sp3, e in che rapporto geometrico stanno tra loro?

Tre orbitali ibridi sp3 ed un orbitale p non ibridato orientati a 109,5° in direzione dei vertici di un tetraedro.
Tre orbitali ibridi sp3 orientati in direzione dei vertici di un triangolo equilatero a 120° ed un orbitale p non ibridato a 90° rispetto a questi.
Quattro orbitali ibridi sp3 orientati in direzione dei vertici di un tetraedro a 109,5° tra loro.
Due orbitali ibridi sp3 a 180° lungo un asse e 2 orbitali p non ibridati a 90° rispetto a questo asse.

7 [Legami chimici] Detto X un generico gas nobile e n un generico numero quantico principale, che tipo di legame chimico si forma, presumibilmente, quando un elemento avente configurazione elettronica [X]ns2np3 reagisce con un elemento avente configurazione elettronica [X]ns2(n-1)d10np5?

Non si forma alcun legame: i due elementi non possono reagire.
Un legame covalente eteropolare.
Un legame covalente omeopolare.
Un legame ionico.

8 [Promozione elettronica] Perché alcuni elementi utilizzano la promozione elettronica?

Perché comporta un aumento dell'elettronegatività e quindi della possibilità di formare legami covalenti.
Perché comporta un aumento dell'elettrovalenza e quindi della possibilità di formare legami ionici.
Perché comporta un aumento del numero di elettroni spaiati e quindi della possibilità di formare legami ionici.
Perché comporta un aumento del numero di elettroni spaiati e quindi della possibilità di formare legami covalenti.

9 [Orbitali ibridi sp2] a quali orbitali ha origine un orbitale ibrido sp2?

Da due orbitali ibridi sp1.
Da un orbitale di legame di tipo sigma e da due orbitali di legame di tipo pi greco.
Da un orbitale atomico di tipo s e da due orbitali atomici di tipo p.
Da un orbitale atomico di tipo p e da un orbitale ibrido sp1.

10 [Solidi amorfi e solidi cristallini] Che differenza c’è tra i solidi amorfi ed i solidi cristallini?

Nei solidi cristallini le particelle costituenti hanno una disposizione ordinata e regolare nello spazio, mentre nei solidi amorfi la disposizione è casuale.
I solidi cristallini sono sistemi fisicamente omogenei, mentre i solidi amorfi sono fisicamente eterogenei.
I solidi cristallini fondono ad alte temperature, mentre i solidi amorfi hanno basse temperature di fusione.
I solidi cristallini hanno forma e volume propri, mentre i solidi amorfi hanno proprio soltanto il volume.

11 [Legame covalente] Con riferimento al legame covalente, individuare l’affermazione falsa.

Normalmente i non metalli tendono a formare il maggior numero possibile di legami covalenti utilizzando tutti gli elettroni spaiati per ottenere la massima stabilizzazione energetica.
Secondo la teoria di Lewis, un legame covalente singolo è dovuto alla condivisione di una coppia di elettroni (coppia di legame) da parte di due atomi.
La formazione di un legame covalente comporta una ridistribuzione della carica elettronica che può essere descritta mediante la teoria del legame di valenza (VB).
La formazione di un legame covalente è possibile anche tra un metallo ed un non metallo purché tra i due elementi ci sia una grande differenza di elettronegatività.

12 [Legami chimici] Che tipo di legame chimico si può formare tra due elementi a differente elettronegatività?

Un legame ibrido di tipo sp1, sp2 o sp3.
Un legame ionico o un legame covalente eteropolare singolo, doppio o triplo.
Un legame intermolecolare tra dipoli istantanei reciprocamente indotti.
Un legame idrogeno o un legame intermolecolare dipolo-dipolo.

13 [Covalenza] A che cosa corrisponde la covalenza di un elemento chimico?

Al numero di doppietti elettronici che quell'elemento può utilizzare nella formazione di legami dativi.
Al numero di cariche positive o negative che quell'elemento ha realmente in un composto ionico, o acquisisce formalmente quando, in un composto covalente, gli elettroni di legame vengono assegnati all'elemento più elettronegativo.
Al numero di doppietti elettronici inerti del livello energetico più esterno.
A numero di legami covalenti che quell'elemento può formare.

14 [Legame covalente] Con riferimento al legame covalente, individuare l’affermazione falsa.

In un legame covalente, il doppietto elettronico di legame è condiviso più o meno equamente a seconda della differenza di elettronegatività tra i due elementi.
In un legame covalente, parte della carica elettronica è spostata nella zona intermedia tra i due nuclei per cui alcuni elettroni risentono dell’attrazione contemporanea di entrambi gli elementi.
Se tra due atomi si forma un legame covalente singolo, esso è di tipo sigma se la sovrapposizione degli orbitali p avviene secondo la direzione dei loro assi maggiori, è di tipo pi greco se la sovrapposizione avviene con gli assi maggiori paralleli.
In un legame covalente, la coppia di elettroni condivisa può provenire da uno solo dei due atomi legati assieme: si parla allora di legame covalente coordinato o legame covalente dativo.

15 [Molecola dell'acqua] Con riferimento alla molecola dell’acqua, individuare l’affermazione falsa?

L'acqua ha formula molecolare H2O con angoli di legame ossigeno-idrogeno di 104,5° leggermente più piccoli dell'angolo tetraedrico regolare che è uguale a 109,5°.
La molecola dell’acqua ha la forma di un tetraedro irregolare poiché i due doppietti elettronici inerti si respingono di più di quelli impegnati nei legami con l'idrogeno, costringendo questi ultimi ad avvicinarsi e a formare un angolo di 104,5°.
Poiché sull'atomo di ossigeno sono presenti due doppietti elettronici inerti, ognuno di questi può essere utilizzato per la formazione di legami a idrogeno con altre molecole di acqua.
Nella formazione della molecola dell’acqua, l'ossigeno utilizza i due orbitali 2p contenenti gli elettroni spaiati per formare due orbitali di legame di tipo sigma (con gli orbitali 1s di altrettanti atomi di idrogeno, mentre nell'orbitale 2s e nel terzo orbitale 2p rimangono allocati due doppietti elettronici inerti.

16 [Numeri di ossidazione] A che cosa corrisponde il numero di ossidazione di un elemento in un composto ionico?

Alla misura della tendenza di quell'elemento ad attrarre a sé gli elettroni di legame.
Al numero di differenti composti ionici o covalenti che quell'elemento chimico può formare con l'ossigeno.
Alla misura della tendenza di quell'elemento ad accettare elettroni, cioè alla quantità di energia che entra in gioco quando un elettrone si combina con un atomo isolato di quell'elemento.
Alla carica ionica effettiva di quell'elemento nel composto.

17 [Elettronegatività] Che cos'è l'elettronegatività?

La misura della capacità di un elemento di reagire con elementi aventi un'elevata affinità elettronica.
La misura della capacità di un solido ionico allo stato fuso di condurre la corrente elettrica.
La misura dell'energia che entra in gioco quando si toglie l'elettrone più esterno ad uno ione negativo.
La misura della capacità di un atomo, in un composto chimico, di attrarre a sé gli elettroni di legame.

18 [Elettronegatività] Come variano, in linea di massima, i valori dell'elettronegatività nella tavola periodica?

Aumentano da sinistra verso destra lungo un periodo e diminuiscono dall'alto verso il basso lungo un gruppo.
Diminuiscono da sinistra verso destra lungo un periodo e diminuiscono dall'alto verso il basso lungo un gruppo.
Aumentano da sinistra verso destra lungo un periodo e aumentano dall'alto verso il basso lungo un gruppo.
Diminuiscono da sinistra verso destra lungo un periodo e aumentano dall'alto verso il basso lungo un gruppo.

19 [Ossigeno] Con riferimento all'ossigeno, individuare l’affermazione falsa.

Può svolgere il ruolo di donatore di un doppietto elettronico nella formazione di un legame dativo con atomi neutri di elementi più elettronegativi.
Reagisce sia coi metalli che con i non metalli formando sia composti ionici che covalenti.
In natura esiste sotto forma di molecola biatomica nella quale i due atomi sono legati assieme tramite un legame covalente omopolare doppio.
Diventa liquido a temperatura estremamente bassa (-222,8°C) a causa della bassissima intensità delle forze di dispersione di London.

20 [Legame idrogeno] Nell'acqua, tra quali atomi si stabilisce il legame idrogeno?

Tra un atomo di idrogeno ed un atomo di ossigeno appartenenti a due molecole diverse.
Tra due atomi di idrogeno appartenenti a due molecole diverse.
Tra due atomi di idrogeno appartenenti alla stessa molecola.
Tra un atomo di idrogeno ed un atomo di ossigeno appartenenti alla stessa molecola.


Quiz n. 4[modifica]

Risorse[modifica]

Quiz di chimica generale ed inorganica[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • Peter William Atkins, Loretta Jones e Leroy Laverman, Fondamenti di chimica generale, Bologna, Zanichelli, 2018, ISBN 97-888-0867-012-0.

Collegamenti esterni[modifica]

  • Rodomontano, Chimica generale, rodomontano.altervista.org. URL consultato il 4 gennaio 2020.

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