Il Decreto del Giudice

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
lezione
Il Decreto del Giudice
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materie:
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

Il Decreto del Giudice è una delle forme in cui si può presentare un provvedimento giurisdizionale.

Caratteristiche[modifica]

A differenza della Sentenza e dell'Ordinanza, il Decreto non presuppone il contraddittorio e viene emesso quindi inaudita altera parte, sia perché può determinare un fatto processuale che necessariamente non presuppone ancora la conoscenza della lite da parte del Convenuto (es. Decreto di fissazione dell'udienza di discussione a seguito della presentazione di un atto introduttivo), sia perché può risolvere una questione che, a causa della sua urgenza, non consente la previa instaurazione del contraddittorio (es. Decreto di sospensione dell'efficacia di un atto avverso il quale è presentato Ricorso).

Funzioni[modifica]

Nei casi più ricorrenti il decreto ha funzione ordinatoria, il cui scopo è risolvere questioni tra le Parti durante un processo ove non ci sia ha bisogno di contraddittorio, tranne qualche rara eccezione. Non ha bisogno di essere motivato ma anche qui sono contemplate delle eccezioni: Ad esempio, Decreto con cui si abbreviano i termini di comparizione oppure di rigetto di opposizione avverso a Decreto Ingiuntivo) e può essere pronunciato d'ufficio o su istanza di Parte, orale o scritta (Ricorso in calce al quale è, se accolta dal Giudice, scritto il Decreto), presentata in udienza o fuori da essa.