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Esercitazione 4 (analisi matematica)

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Esercitazione 4 (analisi matematica)
Tipo di risorsa Tipo: esercitazione
Materia di appartenenza Materia: Analisi matematica
Avanzamento Avanzamento: esercitazione completa al 25%

In questa esercitazione vedremo come risolvere alcuni limiti a seconda del caso. I limiti saranno presentati nella forma

limxx0f(x)

con f:I, I=[a,b] e x0,a,b.


Limiti di funzione continua in x0

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È il caso di limiti banali di funzioni che sono continue in un punto e non presentano una forma indeterminata. In questo caso basta calcolare la funzione direttamente per il valore di x0.

  • limx08x212x+413x3x5+12
    [13]
Soluzione

La funzione

f(x)=8x212x+413x3x5+12

è composizione di funzioni continue, ed è continua sul dominio D={(x):13x3x5+12=0} dunque si può passare alla risoluzione del limite direttamente sostituendo il valore di x0, in questo caso 0, per valutare il comportamento della funzione nel punto. Sostituendo:

limx0f(x)=limx0802120+4130305+12

da cui

limx0+4+12=13.


  • limx2152xe2x
    [5]
Soluzione

Valgono le considerazioni fatte per la funzione precedente. La funzione risulta continua sul dominio D={(x):2xe2x=0}. Valutiamo la funzione nel punto x0=2, da cui:

limx2f(x)=limx21522e22

Infine, svolgendo i calcoli, si ha

limx2f(x)=limx2154e0=5.


  • limx+7ln[cos(π1ex)+1]1512x1
    [7ln[2]15]
Soluzione

La funzione, per x0 è definita per ogni valore appartenente a D=+{45}. Dunque per valutarla per x+ sostituiamo i "valori" x0=+ nella funzione:

limx+7ln[cos(π1e+)+1]1512(+)1

Procedendo per stime asintotiche otteniamo:

limx+7ln[1+1]150=limx+7ln[2]15=7ln[2]15.


  • limx0x4sin(x)ex1
    [1]
Soluzione

La funzione non è risolvibile per sostituzione diretta in quanto, procedendo in tal senso, si ottiene la forma indeterminata 00

limx0x4sin(x)ex1=limx004sin(0)e01=limx000

ossia una scrittura priva di senso. Dunque occorre procedere in maniera alternativa, con manipolazioni algebriche. Un metodo risolutivo in questo caso è procedere come segue

limx0x4sin(x)ex1=limx0x4sin(x)1ex1xx=limx0x4sin(x)xxex1
limx0(x3sin(x)x)(ex1x)1

Ora, sfruttando i limiti notevoli sinxx1 per x0 e ex1x1 per x0. Il limite si riduce quindi a:

limx0(x3sin(x)x)(ex1x)1=limx0(01)(1)1=1.


Limiti destri e sinistri con stime asintotiche

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Si trattano qui i limiti di funzioni che richiedono, per essere risolti, delle stime asintotiche e la conoscenza dell'algebra degli infinitesimi, ossia degli ordini di infinito e infinitesimo delle funzioni che compongono la f(x) di cui si vuole conoscere il limite. Inoltre i seguenti esercizi comprendono lo studio di limiti destri limxx0+f(x) e sinistri limxx0f(x).

  • limx1+ln(x31)45x
    [+]
Soluzione

La funzione ln(x) non è definita in 0, dunque per svolgere il limite occorre ricorrere all'analisi del comportamento asintotico della funzione in questione. In particolare sappiamo che la funzione logaritmo tende a quando il suo argomento tende a 0, poiché la funzione ex va a 0 per valori di x tendenti a . Da notare inoltre che il limite esiste solo per x tendenti a 1 da destra, poiché la funzione logaritmo naturale non risulta definita per valori di x<0. Tenendo a mente queste considerazioni possiamo concludere che

limx1+ln(1+1)45+=limx1+1=+

e quindi che la funzione, definita sul dominio D={(x):1<x} e dunque x(1,+), tende a valori infinitamente grandi per x1+.


  • limx(π2)+cos(x)1xπ2
    [0]
Soluzione

Per valutare la funzione in x0=π2+ occorre far attenzione al fatto che il valore π2+ rappresenta una quantità infinitesimalmente maggiore di π2; si può pensare ad esempio come π1.999. Dunque nel momento in cui si svolge l'operazione π2+π2 otteniamo come risultato una quantità comunque positiva ma prossima a zero, ossia 0+. Altresì nel valutare la funzione coseno si deve tener conto che in π2 essa vale 0 e per valori di angoli maggiori (fino a 3π2) assume valori negativi. Da questo, cos(π2+)=0, dove 0 rappresenta una quantità infinitesima negativa. Applicando tutti i ragionamenti sopra si può quindi passare al calcolo del limite:

limx(π2)+010+=limx(π2)+0+=0

Il tendere della funzione f(x) a valori infinitesimi negativi ci dice che la funzione in quel punto resta sotto l'asse delle ascisse avvicinandosi sempre a zero. Con uno studio del limite per xx0=π2, che fornisce lo stesso risultato

limx(π2)0+10=limx(π2)0+=0

possiamo dire che i limiti destro e sinistro coincidono nel punto π2, cosa che rende la funzione continua, e che in un intorno Iδ(x0)={x,δ,δ>0:x0δ<x<x0+δ,} del punto - con x0=π2 - la funzione assume valori negativi.