Corso dei vasi conduttori

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
lezione
Corso dei vasi conduttori
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Anatomia umana

Vasi arteriosi[modifica]

Vasi venosi[modifica]

I vasi venosi decorrono parallelamente alle arterie (sovrastandole) ed hanno il medesimo nome. Le eccezioni più importanti sono:

  • La vena iliaca comune di destra e di sinistra s'uniscono a formare la vena cava inferiore non la vena aorta addominale.
  • La vena che raccoglie il sangue refluo dal cranio si chiama vena giugulare anziché vena carotide.
  • Non esistono arterie corrispondenti alla vena cava superiore, che deriva dall'unione delle vene brachiocefaliche (dx e sx), ma non si comporta come l'aorta (non fa archi).
  • Le vene giugulare sx (corrisp. carotide comune sx) e succlavia sx s'immettono nella vena brachiocefalica sx , anziché nella cava superiore, così come le corrispondenti arterie nascono dall'arteria principale.
  • Anche la vena gran safena non ha corrispondenti arteriosi, infatti essa ascende direttamente dai piedi, senza avere confluenze, e s'immette nella vena femorale comune.
  • Le vene sono leggermente superiori come numero, rispetto alle arterie, soprattutto nelle mani e nei piedi.
  • La vena cava superiore si forma per confluenza delle vene brachiocefaliche dx e sx; tuttavia un altro piccolo contributo è dato dalla vena azigos, che sale parallelamente alla vena cava inferiore. Questa si forma per confluenza di due vene emiazigos, generate dall'unione delle numerose vene intercostali, nonché delle vene mediastiniche, pleuriche, esofagee e bronchiali.

Circolo portale[modifica]

C'è anche una vena (vena porta, che non ha vasi arteriosi corrispondenti) che “intercetta” il sangue venoso proveniente dall'intestino, dalla milza e dallo stomaco e lo porta al fegato per attivare (precursori di vitamine)/disattivare (metaboliti dannosi) alcune molecole, prima che queste entrino in circolo sistemico.

La vena emorroidaria (ano) (quella che si sfonda nei soggetti affetti da emorroidi, provocando così la comparsa di sangue nelle feci), la sigmoidea (intestino sigmoideo), le vene del colon discendente e trasverso (metà sinistra), confluiscono nella vena mesenterica inferiore; le vene ileociecali, del tenue, del colon ascendente, del colon trasverso (metà destra), confluiscono nella vena mesenterica superiore; le vene gastro eploidea, duodenale e altre vene dello stomaco e duodeno, confluiscono insieme alla vena lienale e alle mesenteriche, nella vena porta. Il fegato esegue le sue funzioni sul sangue della vena porta, poi lo scarica nelle vene epatiche che affluiscono alla vena cava inferiore, quindi al cuore.