Cinetica chimica - Quiz

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Cinetica chimica - Quiz
Tipo di risorsa Tipo: quiz
Materia di appartenenza Materia: Chimica
Avanzamento Avanzamento: quiz completo al 50%.


Informazioni sul questionario[modifica]

Avvertenze per la compilazione[modifica]

  • Prima di ogni domanda è riportato, tra parentesi quadre, l'argomento specifico della domanda.
  • Ogni domanda ammette una sola risposta esatta.

Misurazione dei risultati[modifica]

  • Punti per ogni risposta esatta: 1.
  • Punti per ogni risposta errata o non data: 0.

Valutazione del test[modifica]

Nei questionari a risposta chiusa si può azzeccare un certo numero di risposte esatte anche tirando a caso. Per cui, se non si vuole utilizzare il metodo della sottrazione di punti in presenza di risposte errate, occorre adottare una scala di valutazione che tenga conto della possibilità che la risposta esatta sia stata data fortuitamente.

Se il test offre quattro possibilità di scelta, dovremo considerare che c'è una probabilità su quattro di cogliere la risposta giusta anche per caso. Pertanto una prova basata su venti domande e alla quale sono state date cinque risposte esatte, non è indice di alcuna abilità, perché lo stesso risultato potrebbe essere ottenuto, a caso, da chiunque.

Quindi, su di una scala da uno a dieci, cinque risposte esatte (Pmin. = 5) danno diritto al voto minimo (Vmin. = 1), al contrario venti risposte esatte (Pmax. = 20) danno diritto al voto massimo (Vmax. = 10). Per valutare i casi intermedi si può applicare il metodo grafico o quello analitico. Nel metodo grafico si costruisce un diagramma cartesiano che ha sull'asse delle ordinate il numero di risposte esatte (5 ≤ P ≤ 20) e su quello delle ascisse i voti (1 ≤ V ≤ 10). Si individuano quindi due punti, il primo di coordinate (Vmin., Pmin.) ed il secondo di coordinate (Vmax., Pmax.) e si traccia il segmento di retta che li unisce. A questo punto basta entrare da sinistra in corrispondenza del numero di risposte esatte (P) e leggere il voto (V) corrispondente sulle ascisse. Analiticamente basta applicare la formula dell'equazione della retta di estremi (Vmin., Pmin.) e (Vmax., Pmax.) e calcolare il voto (V) corrispondente ad un certo numero di risposte esatte (P).

Punteggio minimo[modifica]

Il punteggio minimo consigliato per poter affrontare l'argomento successivo (corrispondente al voto di sufficienza di 6 su 10, o 18 su 30) è: 13 punti su 20

Quiz n. 1[modifica]

  

1 [Reazioni esotermiche] Con riferimento alle variazioni energetiche che si verificano durante una reazione esotermica, individuare l'affermazione falsa.

L'ammontare di energia potenziale del complesso attivato non influisce sulla quantità totale di energia emessa o assorbita nel corso della reazione.
L'energia potenziale del complesso attivato, derivata dalla conversione dell'energia cinetica complessiva dei reagenti, viene convertita nuovamente e completamente in energia cinetica dei prodotti.
In una reazione esotermica la variazione di entalpia è positiva e l'energia prodotta viene emessa sotto forma di calore di reazione.
Le variazioni energetiche che si verificano nel corso di una reazione esotermica sono descritte graficamente dal profilo energetico di reazione.

2 [Velocità di reazione] Che cosa si può affermare con riferimento alla velocità di reazione?

Che la velocità di reazione è inversamente proporzionale all'entalpia di reazione.
Che la velocità di reazione è direttamente proporzionale all'entalpia di reazione.
Che la velocità di reazione dipende sia dalla concentrazione dei reagenti sia da quella dei prodotti (di tutti o, eventualmente, solo di alcuni).
Che, nel caso di reazioni eterogenee, la velocità di reazione dipende dall'estensione dell'area di contatto tra le fasi dei reagenti.

3 [Velocità di reazione] v = k [NO]2 [O2].è l'equazione cinetica sperimentale della reazione 2 NO(g) + O2(g) → 2 NO2(g). Come varia la velocità di reazione se si raddoppia la concentrazione molare di NO e si triplica quella di O2?

Diventa nove volte maggiore.
Diventa sei volte maggiore.
Diventa dodici volte maggiore.
Diventa diciotto volte maggiore.

4 [Equazione cinetica di reazione] Per la reazione aA + bB → cC sperimentalmente si osserva che la velocità della reazione si quadruplica se si raddoppia la concentrazione di A, mentre diventa sedici volte maggiore se si raddoppiano le concentrazioni sia di A che di B. Qual è l'equazione cinetica di reazione?

v = k [A]2 [B]2.
v = k [A]2 [B].
v = k [A] [B].
v = k [A] [B]2.

5 [Profilo energetico di reazione] Che cos'è il profilo energetico di reazione?

È un diagramma che mostra la variazione dell'energia cinetica che accompagna il procedere di una reazione in funzione del grado di avanzamento della reazione.
È un diagramma che mostra la distribuzione statistica dei valori dell'energia cinetica (e della velocità) contro il numero di particelle aventi ciascun valore dell'energia (o della velocità).
È un diagramma che mostra la variazione dell'energia potenziale che accompagna il procedere di una reazione in funzione di una coordinata di reazione.
È un diagramma che mostra la variazione della concentrazione (o del numero di moli) dei reagenti o dei prodotti in funzione del tempo occorso perché detta variazione avvenga.

6 [Energia di attivazione] Una certa reazione (reazione 1) ha energia di attivazione Ea = 50,0 kJ mol-1 ed entalpia ΔH = 25,0 kJ mol-1. Una seconda reazione (reazione 2) ha energia di attivazione Ea = 60,0 kJ mol-1 ed entalpia ΔH = -25,0 kJ mol-1. Che cosa si può affermare di conseguenza?

Che la reazione 1 è più veloce della reazione 2.
Che la reazione 1 ha un ordine complessivo di reazione minore rispetto alla reazione 2.
Che la reazione 1 è endotermica mentre la reazione 2 è esotermica.
Che la reazione 1 è catalizzata mentre la reazione 2 non lo è.

7 [Catalizzatori] In che modo i catalizzatori influiscono sulla velocità di reazione?

Non modificando il meccanismo di reazione, abbassano (catalizzatori positivi) o innalzano (inibitori) l'energia di attivazione del complesso attivato.
Cambiando il meccanismo di reazione trasformano le reazioni endotermiche in reazioni esotermiche.
Cambiando il meccanismo di reazione aumentano (catalizzatori positivi) o riducono (inibitori) il numero di particelle aventi il minimo di energia cinetica richiesta per produrre un urto efficace (se orientate correttamente).
Cambiando il meccanismo di reazione, abbassano (catalizzatori positivi) o innalzano (inibitori) l'energia potenziale dello stato di transizione.

8 [Teoria delle collisioni] Secondo la teoria delle collisioni, che cosa deve verificarsi affinché una data reazione avvenga?

Per le reazioni esotermiche è sufficiente che le particelle in collisione siano correttamente orientate, mentre per le reazioni endotermiche è necessario anche certo contenuto minimo di energia cinetica, detta energia di attivazione.
Le particelle che costituiscono i reagenti devono collidere e le collisioni devono avere un orientamento favorevole.
Le particelle che costituiscono i reagenti devono entrare in contatto tra loro.
Le particelle che costituiscono i reagenti devono collidere correttamente orientate e possedere nell’insieme un certo minimo di energia cinetica, detta energia di attivazione.

9 [Velocità di reazione] Con riferimento alla velocità di reazione, individuare l'affermazione falsa.

La legge cinetica di una generica reazione aA + bB → prodotti è: v = k [A]a [B]b, dove k è la costante cinetica e a e b sono i coefficienti stechiometrici dell'equazione bilanciata.
La velocità istantanea di reazione al tempo t corrisponde alla pendenza della tangente al grafico
La conoscenza della velocità di una reazione permette di conoscere il tempo necessario perché essa
Si definisce velocità media di reazione la variazione, nell'unità di tempo, della concentrazione (o del numero di moli) di un reagente o di un prodotto.

10 [Velocità media di reazione] Se nella reazione seguente: 2 O3(g) → 3 O2(g) la velocità media di formazione dell'ossigeno (O2) è 6,0·10-5 mol L-1 s-1, qual è la velocità media (v) di decomposizione dell'ozono (O3)?

v = 3,0·10-5 mol L-1 s-1.
v = 2,0·10-5 mol L-1 s-1.
v = 1,5·10-5 mol L-1 s-1.
v = 4,0·10-5 mol L-1 s-1.

11 [Velocità media di reazione] Perché aumentando la temperatura aumenta la velocità di reazione?

Perché diminuisce l'entalpia di reazione.
Perché aumenta la frequenza delle collisioni tra le particelle dei reagenti.
Perché diminuisce l'energia potenziale del complesso attivato.
Perché diminuisce l'energia di attivazione.

12 [Energia di attivazione] Che cos'è l'energia di attivazione?

È la "barriera" di energia potenziale che i reagenti devono superare per trasformarsi nei prodotti della reazione.
È l'energia che occorre fornire alla reazione se la reazione è endotermica.
È l'energia che si libera nel corso di una reazione esotermica.
È la differenza tra l'entalpia complessiva dei prodotti e l'entalpia complessiva dei reagenti.

13 [Urti efficaci] All'atto di un urto efficace con energia almeno uguale all'energia di attivazione, in che cosa si trasforma l'energia cinetica delle particelle che costituiscono i reagenti?

In energia potenziale delle particelle dei prodotti.
In entalpia complessiva dei prodotti se la reazione è endotermica.
In energia potenziale del complesso attivato.
In calore di reazione se la reazione è esotermica.

14 [Legge cinetica] Che cos'è la legge cinetica o equazione cinetica?

È un'equazione che correla la velocità di reazione istantanea alla concentrazione molare dei reagenti.
È un'equazione che correla la velocità media di reazione all'entalpia di reazione.
È un'equazione che correla la velocità media di reazione alla temperatura.
È un'equazione che correla la costante cinetica al fattore preesponenziale, all'energia di attivazione e alla temperatura assoluta.

15 [Catalisi] Che differenza c’è tra catalisi omogenea e catalisi eterogenea?

Nella catalisi omogenea sia il catalizzatore che i reagenti sono distribuiti nella medesima fase, mentre nella catalisi eterogenea il catalizzatore si trova in una fase diversa da quella dei reagenti.
Nella catalisi omogenea l'aggiunta del catalizzatore fa aumentare la velocità di reazione, mentre nella catalisi eterogenea la fa diminuire.
Nella catalisi omogenea l'aggiunta del catalizzatore non fa variare l'entalpia di reazione, mentre nella catalisi eterogenea lo fa diminuire.
Nella catalisi omogenea sia il catalizzatore che i prodotti della reazione sono distribuiti nella medesima fase, mentre nella catalisi eterogenea il catalizzatore si trova in una fase diversa da quella dei prodotti.

16 [Fattori che influenzano la velocità di reazione] Tra i seguenti fattori, qual è l'unico che non influenza la velocità di reazione?

La temperatura del sistema di reazione.
La pressione dei reagenti di una reazione in fase gassosa.
La differenza di entalpia tra i reagenti ed i prodotti della reazione.
La concentrazione molare dei reagenti di una ossido-riduzione in soluzione acquosa.

17 [Adsorbimento] Con riferimento all'adsorbimento, individuare l'affermazione falsa.

L'adsorbimento consiste nell'adesione di sostanze disciolte o aerodisperse a ridosso di una superficie di interfase.
Tipico esempio di adsorbimento si ha nella sintesi dell’ammoniaca a partire da una miscela gassosa di idrogeno e azoto insufflata su una superficie di ferro metallico a struttura porosa.
In catalisi omogenea, l’interfase coinvolta nell'adsorbimento è spesso l’interfase solido-solido o quella liquido-liquido
Tipico esempio di adsorbimento si ha nelle reazioni di idrogenazione in cui l'idrogeno è adsorbito dal platino finemente suddiviso.

18 [Reazioni endotermiche] Con riferimento alle variazioni energetiche che si verificano durante una reazione endotermica, individuare l'affermazione falsa.

In una reazione endotermica l'entalpia complessiva dei prodotti è maggiore dell'entalpia complessiva dei reagenti.
Le variazioni energetiche, nel corso di una reazione endotermica sono descritte graficamente dal profilo energetico di reazione.
Le reazioni endotermiche hanno un effetto raffreddante, perché c’è una conversione dell'energia cinetica in energia potenziale. Non appena l’energia cinetica totale diminuisce, diminuisce anche l’energia cinetica media, abbassando la temperatura.
In una reazione endotermica la quantità di energia restituita dal complesso attivato è superiore all'energia di attivazione.

19 [Complesso attivato] Che cos'è il complesso attivato?

È l'energia cinetica minima che devono possedere nell’insieme le molecole dei reagenti per raggiungere, se correttamente orientate, lo stato di transizione.
È l'aggregato altamente instabile che, modificando il meccanismo di reazione, abbassa l’energia potenziale dello stato di transizione aumentando, di conseguenza, la velocità della reazione.
È l'aggregato intermedio a bassa energia potenziale nel quale i legami tra i prodotti sono parzialmente formati mentre quelli tra i reagenti sono parzialmente rotti.
È l'aggregato intermedio ad alta energia potenziale che si forma nel momento della reazione detto stato di transizione e che evolve o verso la formazione dei prodotti o ridando i reagenti.

20 [Teoria delle collisioni] Una sola delle seguenti affermazioni concorda con la teoria delle collisioni. Quale?

Secondo questa teoria la velocità di reazione è direttamente proporzionale al numero di collisione per secondo fra le particelle che costituiscono i reagenti.
Secondo questa teoria quasi tutte le collisioni tra le particelle che costituiscono i reagenti portano alla formazione dei prodotti.
Secondo questa teoria man mano che una reazione procede aumenta la frequenza degli urti efficaci tra le particelle dei reagenti
Secondo questa teoria le particelle dei reagenti devono essere correttamente orientate e possedere un certo valore minimo di energia cinetica costante per qualsiasi reazione chimica.


Quiz n. 2[modifica]

  

1 [Energia di attivazione] Con riferimento all'energia di attivazione, individuare l'affermazione falsa.

L’energia di attivazione è la minima energia cinetica totale che i reagenti devono fornire alle loro collisioni affinché abbia luogo la reazione chimica.
L’energia di attivazione è legata alla costante cinetica k dall'equazione di Arrhenius.
L’energia di attivazione è direttamente proporzionale alla temperatura assoluta per cui, aumentando la temperatura aumenta la velocità di reazione.
L’energia di attivazione corrisponde alla differenza tra l’energia potenziale del complesso attivato e la somma dell'energia potenziale dei reagenti.

2 [Catalisi] Una reazione catalizzata ha energia di attivazione Ea = 50,0 kJ mol-1 ed entalpia ΔH = -25,0 kJ mol-1. Fra le seguenti coppie di valori, quale potrebbe riferirsi alla reazione non catalizzata?

Ea = 50,0 kJ mol-1 e ΔH = -15,0 kJ mol-1.
Ea = 50,0 kJ mol-1 e ΔH = 25,0 kJ mol-1.
Ea = 65,0 kJ mol-1 e ΔH = -25,0 kJ mol-1.
Ea = 35,0 kJ mol-1 e ΔH = -25,0 kJ mol-1.

3 [Teoria cinetico-molecolare] Secondo la teoria cinetico-molecolare, perché un aumento della temperatura del sistema di reazione aumenta la velocità di reazione?

Perché aumentando la temperatura aumenta la differenza tra l’energia potenziale complessiva dei prodotti e l’energia potenziale complessiva dei reagenti.
Perché aumentando la temperatura aumenta il numero di particelle aventi il minimo di energia cinetica richiesta per produrre un urto efficace (se orientate correttamente).
Perché aumentando la temperatura diminuisce il valore dell'energia cinetica minima richiesta per produrre un urto efficace (se orientate correttamente).
Perché aumentando la temperatura si riduce la differenza tra l’energia potenziale complessiva dei prodotti e l’energia potenziale complessiva dei reagenti.

4 [Teoria delle collisioni] Non sempre la collisione tra le particelle dei reagenti conduce alla formazione del prodotto. Perché?

Perché le collisioni tra le particelle dei reagenti, anche se correttamente orientate, sono efficaci solo quando comportano una variazione di entalpia positiva o nulla.
Perché le particelle dei reagenti, anche se correttamente orientate, devono possedere nell'insieme un certo minimo di energia cinetica detta energia di attivazione.
Perché le particelle dei reagenti, anche se correttamente orientate, devono possedere nell'insieme un’energia potenziale superiore all'energia potenziale complessiva dei prodotti.
Perché le collisioni tra le particelle dei reagenti, anche se correttamente orientate, sono efficaci solo quando comportano una variazione di entalpia negativa.

5 [Legge cinetica] Con riferimento alla legge cinetica, individuare l'affermazione falsa.

La legge cinetica che descrive una certa reazione viene ricavata sperimentalmente e non può essere formulata basandosi semplicemente sulla stechiometria della reazione data.
La costante cinetica k della reazione considerata è indipendente dalla concentrazione iniziale dei reagenti e dalla temperatura.
L’ordine complessivo della reazione considerata è dato dalla somma degli ordini di reazione relativi ai diversi reagenti.
La legge cinetica è un'equazione che mette in relazione la velocità di reazione istantanea con la concentrazione iniziale del reagente considerato.

6 [Velocità media di reazione] Se la velocità media di decomposizione dell’ammoniaca NH3, secondo l'equazione chimica bilanciata 2 NH3(g) → 3 H2(g) + N2(g) è 1,0·10-5 mol L-1 s-1, qual è la velocità media (v) di formazione dell'idrogeno H2?

v = 6,7·10-6 mol L-1 s-1.
v = 1,5·10-5 mol L-1 s-1.
v = 3,0·10-5 mol L-1 s-1.
v = 4,0·10-5 mol L-1 s-1.

7 [Costante cinetica di reazione] Che cosa si può affermare con riferimento al valore della costante cinetica di reazione k?

Che aumenta esponenzialmente al diminuire della temperatura assoluta e all'aumentare dell'energia di attivazione.
Che aumenta esponenzialmente all'aumentare della temperatura assoluta e al diminuire dell'energia di attivazione.
Che aumenta esponenzialmente all'aumentare della concentrazione dei reagenti.
Che aumenta esponenzialmente all'aumentare dell'ordine complessivo di reazione.

8 [Catalisi] Sappiamo che l'aggiunta di un catalizzatore modifica il meccanismo di reazione. Ma che cosa cambia esattamente a seguito della modifica del meccanismo di reazione?

Cambia il valore assoluto della variazione di entalpia della reazione.
Cambia l'energia di attivazione della reazione.
Cambia il valore assoluto del calore di reazione della reazione.
Cambia il segno della variazione di entalpia della reazione.

9 [Ordine complessivo di reazione] Che cosa si intende per ordine complessivo di reazione?

La somma degli esponenti, ricavati sperimentalmente, a cui elevare le concentrazioni molari dei reagenti per ottenere l'equazione cinetica.
La somma dei coefficienti stechiometrici da anteporre ai reagenti per ottenere l'equazione chimica bilanciata.
Una qualunque proprietà dei reagenti o dei prodotti, correlata con le loro concentrazioni, utilizzata per descrivere il grado di avanzamento di una reazione chimica.
La differenza tra l'energia cinetica complessiva dei reagenti e l'energia cinetica complessiva dei prodotti.

10 [Velocità di reazione] A temperatura ambiente, non avviene alcuna reazione di combustione tra il gas metano e l'ossigeno dell'aria. Che cosa si può affermare di conseguenza?

Che nell'aria la concentrazione dell'ossigeno è troppo bassa perché la reazione possa avvenire.
Che tra le molecole di metano e quelle di ossigeno non avvengono urti efficaci.
Che la combustione del metano è un processo endotermico.
Che la combustione del metano è un processo esotermico.

11 [Equazione di Arrhenius] Che cosa si può affermare a proposito della costante cinetica che compare nell'equazione di Arrhenius?

Che è inversamente proporzionale alla temperatura e direttamente proporzionale all'energia di attivazione.
Che è inversamente proporzionale al fattore di frequenza A.
Che è indipendente dalla temperatura e dall'energia di attivazione ed è direttamente proporzionale alla concentrazione dei reagenti.
Che è direttamente proporzionale alla temperatura e inversamente proporzionale all'energia di attivazione.

12 [Legge di distribuzione di Maxwell-Boltzmann] Che cos'è legge di distribuzione di Maxwell-Boltzmann?

È il grafico della variazione dell’entalpia delle particelle in una miscela di reazione in funzione del grado di avanzamento della reazione.
È il grafico della distribuzione statistica dei valori dell'energia cinetica (e della velocità) in una miscela di reazione contro il numero di particelle aventi ciascun valore dell'energia (o della velocità).
È il grafico della variazione dell'energia potenziale delle particelle in una miscela di reazione in funzione del grado di avanzamento della reazione.
È il grafico della variazione dell'energia cinetica delle particelle in una miscela di reazione in funzione di una coordinata di reazione.

13 [Legge di van t’Hoff?] Che cosa afferma la legge di J. H. van t’Hoff?

Che le costanti cinetiche e con esse le velocità di reazione crescono esponenzialmente con la temperatura.
Che, generalmente, la velocità di reazione si raddoppia per ogni aumento di temperatura di un grado.
Che l'effetto di una variazione di temperatura sulla velocità di reazione è tanto più marcato quanto più alta è l'energia di attivazione.
Che, generalmente, la velocità di reazione raddoppia per ogni aumento di temperatura di dieci gradi.

14 [Fattori che influenzano la velocità di reazione] Perché la velocità di reazione dipende dalla concentrazione dei reagenti?

Perché aumentando la concentrazione dei reagenti, e quindi il numero di particelle, aumenta la pressione e quindi la probabilità che le particelle si urtino con conseguente aumento della velocità di reazione.
Perché aumentando la concentrazione dei reagenti ,e quindi il numero di particelle, diminuisce l'energia di attivazione con conseguente aumento della velocità di reazione.
Perché aumentando la concentrazione dei reagenti, e quindi il numero di particelle, aumenta in proporzione la probabilità che esse si urtino con conseguente aumento della velocità di reazione.
Perché aumentando la concentrazione dei reagenti aumenta l'energia cinetica media delle particelle e quindi il numero di urti efficaci con conseguente aumento della velocità di reazione.

15 [Velocità di reazione] Che cosa si può affermare con riferimento alla velocità di reazione?

Che la velocità di scomparsa di un reagente è uguale alla velocità di formazione di un prodotto.
Che la velocità di scomparsa di un reagente aumenta gradualmente con il procedere della reazione.
Che la velocità di scomparsa di un reagente è pari alla metà della velocità di formazione di un prodotto se, nell'equazione chimica bilanciata, il loro rapporto stechiometrico è 1 : 2.
Che la velocità di formazione di un prodotto è generalmente minore all'inizio della reazione.

16 [Catalisi] Perché la formula molecolare di un catalizzatore non compare assieme ai reagenti nell'equazione della reazione catalizzata?

Perché tali sostanze subiscono solo trasformazioni di tipo fisico.
Perché tali sostanze agiscono in quantità minime rispetto ai reagenti, per cui si possono escludere dall’equazione di reazione senza violare la legge di conservazione delle masse.
Perché tali sostanze, pur partecipando direttamente al processo reattivo dando luogo a composti intermedi, non si consumano nel corso della reazione.
Perché tali sostanze non partecipano direttamente al processo reattivo.

17 [Reazioni esotermiche] Che hanno di particolare i legami chimici presenti nelle molecole dei prodotti di una reazione esotermica?

Un contenuto energetico minore rispetto ai legami che erano presenti nelle molecole dei reagenti.
Un contenuto energetico maggiore rispetto ai legami che erano presenti nelle molecole dei reagenti.
Un contenuto energetico uguale a quello dei legami che erano presenti nelle molecole dei reagenti.
Sono più numerosi di quelli che erano presenti nelle molecole dei reagenti.

18 [Reazioni endotermiche] In quale dei seguenti casi la reazione è endotermica?

Al termine della reazione, l'entalpia del sistema è aumentata di trenta joule.
Al termine della reazione, la temperatura del recipiente di reazione è aumentata di trenta gradi centigradi.
Al termine della reazione, il calore di reazione ceduto e stato di trenta calorie.
Al termine della reazione, la temperatura del sistema è aumentata di trenta kelvin.

19 [Energia di attivazione] Che cos'è si può affermare con riferimento all'energia di attivazione?

Che l'energia di attivazione è direttamente proporzionale all'entalpia di reazione.
Che l'energia di attivazione ha valori positivi nelle reazioni endotermiche e negativi in quelle esotermiche.
Che l'energia di attivazione è inversamente proporzionale alla costante cinetica k.
Che le reazioni endotermiche hanno energia di attivazione maggiore rispetto a quelle esotermiche.

20 [Teoria delle collisioni] Affinché avvenga una reazione, le collisioni tra le particelle di una miscela gassosa è la condizione necessaria ma non sufficiente. Cosa altro occorre?

Occorre che gli urti avvengano con la giusta direzionalità e con energia almeno pari all'energia di attivazione.
Occorre un’elevata energia di attivazione ed un’elevata temperatura.
Occorre un’elevata concentrazione dei reagenti nella miscela di reazione.
Occorre che l'entalpia dei reagenti sia maggiore di quella dei prodotti.


Quiz n. 3[modifica]

Quiz n. 4[modifica]

Risorse[modifica]

Quiz di chimica generale ed inorganica[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • Peter William Atkins, Loretta Jones e Leroy Laverman, Fondamenti di chimica generale, Bologna, Zanichelli, 2018, ISBN 97-888-0867-012-0.

Collegamenti esterni[modifica]

  • Rodomontano, Chimica generale, rodomontano.altervista.org. URL consultato il 4 gennaio 2020.

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