Utente:Funzioni di correlazione/Sandbox333

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lezione
Funzioni di correlazione/Sandbox333
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Sistemi riceventi in correlazione
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.


Titolo: Sonar FALCON dal vivo: Pannello operativo e presentazione dinamica dello scenario subacqueo. -Software in vesione originale-

Questa lezione consente, per la prima volta dall'epoca del progetto FALCON, di esaminare il funzionamento dinamico ,su software originale, di questo particolar sonar di emergenza.

Impostazione teorica e sviluppo tecnico[modifica]

Le due fasi di lavoro consistenti nello studio e successivo progetto dettagliato, son già state oggetto, rispettivamente, delle Lezioni 6^ è 7^ di questa materia. alle quali si consiglia una attenta rilettura.

Vista dell'insieme sperimentale[modifica]

Prima di iniziare ad impiegare su P.C [1]. il software del sonar FALCON è utile una vista d'insieme per valutare, nelle modeste dimensioni, la facilità d'inserimento [2] nel locale AS del sottomarino Cl. Sauro assieme al Sonar operativo IPD70.

figura 1

I segnali idrofonici applicati al FALCON erano direttamente [3] convogliati dalla base circolare, figura 2, al miditower del prototipo.

figura 2

Illustrazione dei comandi e presentazione video sul P.C. al lancio del programma[modifica]

Nella figura 3 lo schermo del P.C. con i dettagli funzionali:

figura 3
  • 1-Rapporto Si/Ni tra il segnale è il rumore
  • 2-Costante di tempo d'integrazione impostata
  • 3-Direzione collimata con l'indice (cursore verticale)
  • 4-Distanza del bersaglio a carattere indicativo
  • 5-Tempo trascorso dall'accensione apparato (per controllo autonomia)
  • 6-Zona di presentazione dati dinamici
  • 7-Tracciato dell'elaborato video dal sonar
  • 8-Indice di collimazione della direzione dei bersagli
  • 9-Traccia di un segnale idrofonico persistente con oscillazioni
  • 10-Tracce di rumore a comparsa ed ampiezza casuale
  • 11-Scala degli angoli di ricezione idrofonica (-180°, 0 , +180° rispetto all'asse del sottomarino)
  • 12-Comando d'impostazione della costante di tempo d'integrazione nel processo di correlazione FALCON
  • 13-Slitta di comando posizione indice di collimazione ( Stessa operazione è fattibile con rapidità con il mouse)
  • 14-Comando per l'inserzione del sistema automatico per l'inseguimento automatico dei bersagli
  • 15-Regolazione ampiezza video (incremento)
  • 16-Regolazione ampiezza video (decremento)
  • 17-Inserzione simulatore per esercitazioni e controlli
  • 18-Impostazione dati per calcolo indicativo della distanza del bersaglio
  • 19-Pulsante per abilitazione ascolto rumore bersaglio collimato con l'indice


Il sonar FALCON all’accensione[modifica]

La prima schermata operativa del sonar è dedicata ai rilievi d’esercitazione grazie al simulatore interno che entra per primo in azione; questa situazione è evidenziata dal comando "Simul. "(17) che assume il colore celeste

La sola presentazione video su P.C. è mostrata in figura 4:

FIGURA

Osservazioni su figura 4 con riferimento agli indicatori numerici rossi di figura 3:

Il tracciato, evidenziate in giallo, mostra tre campane ciascuna generata dal simulatore per rendere attivo lo scenario subacqueo. Le campane indicate con B1; B2; B3, rappresentano le tracce relative alla scoperta simultanea di tre bersagli idrofonici.

Sul bersaglio B1 collimato con l’indice (8)[modifica]

Si tratta di un bersaglio vicino che si sposta a distanza costante dal sottomarino seguendo una traiettoria circolare in avanti ed indietro.

Collimato con l’indice il culmine della campana di B1 e disponendo con il pulsante (14) Ins. Aut, l’inseguimento automatico si osserverà l’escursione angolare del bersaglio, visibile nell'indicatore (3) , variare da ° a ° e viceversa con un livello di segnale buono così come mostra l’indicatore (1) con un rapporto .

Sul bersaglio B2 collimato con l’indice (8)[modifica]

Collimato con l’indice il culmine della campana di B2 si osserverà che si tratta di un bersaglio in allontanamento su rotta costante di ° , a seguito della manovra di allontanamento l’indice puntato sul massimo della campana indica un indebolimento del segnale generato che l’indicatore (1) mostra come deterioramento del rapporto da a

Sul bersaglio B3 collimato con l’indice (8)[modifica]

Collimato con l’indice il culmine della campana di B3 si osserverà che si tratta di un bersaglio fermo a notevole distanza per di ° , con un debole segnale indicato da (1) in .

note[modifica]

  1. Il programma che consente l'impiego del P.C. è costituito da un file.exe.
  2. Il sonar FALCON è stato concepito come sonar di emergenza dei sottomarini Cl. Sauro.
  3. Collegamento diretto su connettore del cavo della base circolare senza alcuna aggiunta di parti elettroniche

Bibliografia[modifica]

  • R. J. Urick, Principles of underwater sound, 3ª ed., Mc Graw – Hill, 1968.
  • C. Del Turco, La correlazione , Collana scientifica ed. Moderna La Spezia,1993