Rotolini di foglie di porro

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lezione
Rotolini di foglie di porro
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Antipasti (Cucina e alimentazione)
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

I Rotolini di Foglie di Porro sono dei Rotolini di Foglie di Porro e Pancetta Affumicata imbottiti con Ricotta, Pecorino , Foglie di Timo e Uovo.

Informazioni Generali[modifica]

Porro[modifica]

Allium ampeloprasum

Il Porro (Allium Ampeloprasum Carl von Linné (L.)) è una pianta erbacea monocotiledone tradizionalmente classificata nella famiglia delle Liliaceae, che la moderna classificazione APG colloca tra le Amaryllidaceae.

Descrizione[modifica]

Le foglie sono opposte di colore verde scuro o verde giallastro che sono portate raggruppate a formare una sorta di pseudo-fusto.

I fiori sono bianchi verdastri, formati da tre pezzi e portati in infiorescenza ad ombrella al termine di uno scapo fiorale che si sviluppa nel secondo anno di vita della pianta.

Distribuzione[modifica]

Il porro è originario della regione mediterranea, probabilmente dal Vicino Oriente.

La sua coltivazione è di antichissima memoria: il porro era conosciuto dagli Egizi e dai Romani.

Utilizzi[modifica]

Il porro è un ortaggio. La parte edule è rappresentata dalla parte basale delle foglie (la parte bianca), mentre viene comunemente scartata la parte apicale verde delle stesse.
La arietà Allium ampeloprasum var. kurrat chiamato comunemente kurrat è coltivata in Egitto e Medio Oriente. Viene largamente utilizzato nella cucina araba e maghrebina principalmente per le foglie.

Nella medicina tradizionale cinese e in macrobiotica il porro è considerato un alimento riscaldante.

Il porro ha proprietà diuretiche e disintossicanti.

Curiosità[modifica]

L'imperatore romano Nerone fu soprannominato "il porrofago" perché era ghiotto di porri che utilizzava in gran quantità per schiarirsi la voce.

Il porro è simbolo nazionale del Galles.

Ricetta[modifica]

Ingredienti[modifica]

Per 6 persone:

  • 4-5 porri di media grandezza.
  • 12 fettine spesse un paio di millimetri di pancetta affumicata.
  • 150 g ricotta.
  • 1 uovo.
  • 2 cucchiai di pecorino grattugiato.
  • Olio extravergine di oliva.
  • Qualche fogliolina di timo.
  • Sale, pepe, noce moscata.

Preparazione[modifica]

  1. Pulire con cura i porri, privandoli delle foglie esterne, tagliarli a metà per lungo e sbollentarli in abbondante acqua salata per 2 o 3 minuti, quindi asciugarli su di un canovaccio pulito.
  2. Una volta saffreddati ricavarne le foglie intere.
  3. Amalgamare a parte, in una ciotola, la ricotta, il pecorino, e l'uovo intero; aggiustare di sale e pepe e profumare con noce moscata e timo.
  4. Stendere sul piano da lavoro le foglie di porro in maniera che siano ben distese, sovrapporvi le fettine di pancetta, versare un cucchiaio del composto e arrotolare con delicatezza, fermando i rotolini con uno stuzzicadenti.
  5. Disporre i rotolini in una pirofila leggermente unta, irrorare con un paio di cucchiaiate d'olio e cuocere per dieci minuti in un forno preriscaldato a 180 gradi.
  6. Servire tiepidi.