Vai al contenuto

Roccocò

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Roccocò
Roccocò
Dettagli lezione
MateriaDolci (Cucina e alimentazione)
AvanzamentoAvanzamento lezione completa al 100%
Dettagli ricetta
Difficoltà Normale
Tempo di preparazione1-2h circa
Ingredientifarina, zucchero, mandorle, Pisto napoletano (miscuglio di spezie)
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneCampania
Dettagli
RiconoscimentoP.A.T.
Ingredienti principalifarina, zucchero, mandorle, Pisto napoletano (miscuglio di spezie)
 
Roccocò

Il Roccocò è un dolce napoletano prodotto con mandorle, farina, zucchero, canditi e spezie varie.

Informazioni Generali

[modifica]

Il roccocò è cotto al forno ed ha una forma tondeggiante simile a quella di una ciambella schiacciata della grandezza media di 10 cm. È un biscotto particolarmente duro quindi può essere ammorbidito bagnandolo nel vermouth, nello spumante, nel vino bianco o nel marsala.

Cenni storici

[modifica]

La sua preparazione più antica risale al 1320 a opera delle monache del Real Convento della Maddalena. Il nome Roccocò deriva dal termine francese rocaille per via della forma barocca e tondeggiante simile a una conchiglia arrotondata.

Curiosità

[modifica]

Il roccocò è il dolce che chiude il pranzo delle famiglie napoletane in occasione dell'8 dicembre (giorno in cui si festeggia l'Immacolata Concezione) e che accompagna tutto il periodo delle feste natalizie. Vengono spesso venduti insieme a raffiuoli, mustaccioli e susamielli, altri dolce tipici della tradizione gastronomica natalizia partenopea.

Anche se la maggior parte delle persone credono che i roccocò siano solo duri, ci sono anche di morbidi e di varie dimensioni.

Negli ultimi anni, viste le numerose richieste dei turisti, è possibile trovare questi dolci in pasticceria in tutti i periodi dell'anno.

Ricetta

[modifica]

Ingredienti

[modifica]
  • 1 kg farina.
  • 800 g nocciole tostate.
  • 800 g zucchero.
  • 2 mandarini.
  • 2 arance.
  • 1 bustina lievito istantaneo per dolci (o bicarbonato di ammonio).
  • 1 buccia di limone grattugiata.
  • l buccia di 2 arance grattugiata.
  • 1 fiala di essenza fior d'arancio.
  • Cannella.
  • 2 bustine di vanilina.

Preparazione

[modifica]
  1. Spremere la polpa dei mandarini e della arance e la si diluisce con dell'acqua fino ad ottenere massimo 250 cl di liquido.
  2. Mettere la farina sulla spianatoia, si ricava un buco al centro dove si dispone più della metà delle nocciole grossolanamente tritate e il resto intere, poi lo zucchero, il liquido precedentemente preparato, la buccia di limone grattugiata, la fiala di fior d'arancio, la bustina di cannella, l' ammoniaca e la vaniglia.
  3. A questo punto incominciate ad impastare fin quando il composto non risulti completamente amalgamato.
  4. Con l'impasto ottenuto si formano dei cordoncini del diametro di max 2 cm e la lunghezza di 8 cm ai quali si darà la forma di un cerchio, tipica del roccocò.
  5. I roccocò così ottenuti si dispongono su una teglia imburrata avendo cura di lasciare un po' di distanza l'uno dall'altro altrimenti durante la lievitazione si toccheranno
  6. Si spennellano, poi, con un tuorlo d'uovo sbattuto per dorare la superficie
  7. Infine si passano in forno ad una temperatura di 120 °.
  8. Quando i roccocò risulteranno ben dorati toglierli dal forno e lasciarli raffreddare.

Video Ricetta

[modifica]

Di seguito si fornisce il link ad una Video Ricetta presente su YouTube inerente alla Ricetta oggetto di Lezione:

Altri progetti

[modifica]