Vai al contenuto

Legge di Ohm

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Legge di Ohm
Tipo di risorsa Tipo: aiuta Wikiversità specificando la tipologia di questa risorsa.
Materia di appartenenza Materia: Elettronica analogica
Avanzamento Avanzamento: completa al 25%
V, R, e I, i parametri della legge di Ohm

La legge di Ohm sta alla base dell'elettronica analogica. Scoperta da Georg Simon Ohm esprime la relazione tra la differenza di potenziale V e l'intensità di corrente I in funzione della resistenza R.

La relazione è:

V=R⋅I


Entrambe ripropongono le tre variabili nell'ordine riportato nella formula.

Da questa discendono le formule inverse, da usare all'occorrenza, ovvero:

R=VI

e

I=VR

Quest'ultima è la più facile da comprendere: l'intensità di corrente è direttamente proporzionale alla tensione e inversamente proporzionale alla resistenza. Ovvero: maggiore è la tensione, maggiore sarà la corrente. Pertanto, la tensione rappresenta la possibilità di compiere lavoro. Viceversa, la resistenza è il carico, ovvero rappresenta il consumo.

Resistenza

[modifica]

La resistenza è data da:

R=ρlS,

dove ρ è la resistività del materiale, l la sua lunghezza e S la sezione.

Resistenze in serie

[modifica]

Il valore della serie di più resistenze è dato dalla loro somma:

Req=R1+R2+…+Rn

Se le resistenze hanno tutte il medesimo valore la resistenza in serie complessiva è pari a Req=R+R+…+R=nR.

Resistenze in parallelo

[modifica]

Il valore del parallelo di più resistenze si calcola attraverso la somma dei loro reciproci:

1Req=1R1+1R2+…+1Rn

da cui

Req=11R1+1R2+…+1Rn