Le miniere di salgemma (Sicilia)

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Approfondimento
Le miniere di salgemma (Sicilia)
Dipartimento di Scuole



Proprietà fisiche della Salgemma

Salgemma Peso specifico Durezza Fusione Simmetria Lucentezza Colore Sfaldatura Solubilità Classe
NaCl 2,168 2 840°c Cubica Vitrea Bianco/grigio/rosso Facile In acqua Aloidi

Esistono attualmente tre miniere di salgemma: Realmonte e Racalmuto in provincia di Agrigento, nonché Petralia, in provincia di Palermo, gestite dalla società Italkali. Il giacimento di Realmonte, si affaccia sulla costa meridionale della Sicilia, a circa quattro chilometri da Agrigento e a un chilometro da Porto Empedocle. È costituito da una vasta lente salina, allineata secondo la costa, che si sviluppa tra Porto Empedocle e Siculiana. Gli strati di salgemma e di kainite si immergono in modo regolare da monte verso mare, con il salgemma stratificamente a tetto della kainite e con una potenza che raggiunge i 40 metri e un titolo in cloruro di sodio compreso tra il 97 e il 98%. Sono state accertate riserve per circa 100 milioni di tonnellate di salgemma ed è stata confermata la presenza di quantità rilevanti di minerali potassici per cui sono stati elaborati programmi per lo sfruttamento industriale.

Realmonte è in grado di produrre circa 500 mila tonnellate all'anno di sale. Racalmuto, nel secolo scorso divenne un importante centro minerario ed ebbe un certo incremento anche l'industria del sale. Importante ruolo dell'economia locale è dato dalle miniere di sale. La miniera si trova a circa 2 chilometri da Racalmuto, ubicata quasi al limite tra le province di Agrigento e Caltanissetta.

Il giacimento[modifica]

La miniera è accessibile attraverso gallerie e rampe camionabili e raggiunge circa 100 m di profondità. Un pozzo, collocato in posizione baricentrica rispetto alla zona di coltivazione, assicura il ricambio dell'aria in sottosuolo in ragione di 1140 m³/secondo. Le linee di produzione del minerale sono due: - il salgemma alimentare destinato al consumo diretto ed all'industria alimentare e zootecnica; - il salgemma industriale destinato in prevalenza a concerie e tintorie. Il salgemma alimentare viene coltivato con un minatore continuo che lo trasferisce automaticamente a bordo di camion Perlini (enormi camion) che lo trasferiscono ad un silos posto all'esterno della miniera.

L'estrazione[modifica]

Il salgemma industriale viene abbattuto con volate di mine. Gli impianti di frantumazione, comminuzione e vagliatura, di confezionamento di astucci da 1 kg, sacchi da 25 e 50 kg sono ubicati all'esterno della miniera. La produzione del salgemma avviene su tre turni giornalieri: dalle ore 7:00 alle ore 15:00 - 15:00 23:00 - 23:00 - 7:00. Oggi, rispetto al passato, le miniere di salgemma sono più sicure, in quanto nelle gallerie a "rischio" viene introdotta una pala elettrica comandata a distanza.

Gli operatori (Minatori)[modifica]

  • Perforatori - minatori che hanno il compito di fare dei buchi alle pareti di salgemma e quindi di preparare il lavoro dei fochini.
  • Fochini - minatori che hanno il compito di caricare i fori con esplosivo.
  • Disgaggiatori - minatori che hanno il compito di far cadere quelle piccole parti di sale non staccatesi.
  • Palisti - minatori che hanno il compito di caricare, con pale meccaniche, il sale su dumper perlini, giganteschi camion.
  • Bilicisti - operatori esterni hanno il compito di caricare e pesare i camion esterni, attraverso i silos posizionati fuori la miniera.