La sanzione giuridica
Nel diritto, è definita norma sanzionatoria la previsione che contempli una fattispecie astratta (preconcetto) e un disincentivo collegato alla violazione (sanzione).
Nei diversi ordinamenti giuridici, la rilevanza delle norme sanzionatorie è tale che esse sono amche chiamate norme primarie.
Esistono tuttavia diverse norme giuridiche che non associano alla fattispecie un disincentivo, o che all'oppostono assegnino un incentivo associato al rispetto della fattispecie.
Il diritto internazionale è un ordinamento giuridico non principalmente basato su norme sanzionatorie.
Classificazione delle sanzioni:
- interno-esterno: con sanzione interna, si intende il peso morale avvertito dall'individuo; con sanzione esterna, si indica la prestazione imposta da un'autorità diversa dall'individuo derivante dall'atto illecito.
- informale-formale: con sanzione informale indichiamo una prestazione derivante da un codice etico, da norme di costume, ma non da una vera fonte giuridica; con sanzione formale indichiamo la prestazione che trova origine in una fonte di diritto.
Elementi necessari della norma:
La norma sanzionatoria deve dare indicazione:
- della natura della sanzione (monetaria, limitazioni)
- dell'ammontare (detto 'quantum')
- della modalità della prestazione
- dei termini temporali
- del soggetto individuato ad irrogare la sanzione (Istituzione pubblica, Autorità garante, ...)
La sanzione è quindi individuata per legge, e non è soggetta ad arbitrio (se non nei casi e nei modi previsti da legge, che rimangono migliorativi per la condizione del sanzionato).
Teorie della sanzione:
Le teorie sanzionatorie sostengono la centralità della sanzione rispetto alla norma. Esse si dividono principalmente in due categorie:
- Nelle teorie Normative (derivate dalle teorie di Kelsen) la norma giuridica può essere descritta come un periodo ipotetico: “se succede questo fatto, il giudice deve applicare la sanzione”. Secondo questo approccio, la norma sanzionatoria ha il ruolo di vincolare il Giudice ad applicare la sanzione così come prevista dall'ordinamento di fronte a una violazione della fattispecie.
- Nelle teorie Predittive (derivanti dagli studi di Ross): "il diritto è una predizione di ciò che faranno i giudici". In queste analisi, il diritto non ha il ruolo di indirizzare i Giudici ad un comportamento, bensì di riassumere la decisione tipica di un Tribunale davanti alla violazione della fattispecie. Ciò implica un'analisi dei precedenti e un'analisi predittiva del comportamento di fronte ad ulteriori casi reali.
Per entrambe le teorie è più importante il comportamento dei funzionari rispetto a quello dei cittadini, poiché il diritto viene configurato principalmente come uno strumento per regolare la forza pubblica.
Per Kelsen, infatti, “il diritto è una tecnica sociale usata da sovrano, che, per ottenere un certo comportamento da parte dei cittadini, minaccia una pena per il comportamento opposto”.
La forza privata non è legittima. Ma è necessario controllare l'uso della forza pubblica affinché non si sfoci nello stato-leviatano, ma per approdare allo stato di diritto. Quindi bisogna controllare chi dispone della forza pubblica, ovvero le norme si devono rivolgere ai funzionari. Ma così il diritto si allontana dal cittadino e si perde la funzione di guida, e al contempo si esalta il modello del bandito.
Il diritto, nella possibilità di non essere sanzionati, diventa un'alternativa, ma secondo Viola, la sanzione ha anche un aspetto etico. Infatti sancire vuol dire approvare (come faceva il senato romano rispetto alle decisioni del popolo).
La sanzione dà il senso del valore del divieto: più è grave la sanzione, più valore si dà al rispetto del precetto. Sarebbe efficace ma immorale non commisurare la sanzione alla pena. Attraverso il principio della proporzionalità, il cittadino è in grado di dedurre l'importanza sociale del rispetto della norma. La sanzione è giudizio di valore. Ultimo compito della sanzione è proteggere i cittadini onesti (che sono la maggior parte). Guardare il diritto sotto la prospettiva della sanzione significa guardarlo in una situazione patologica complessivamente minoritaria.
