Il modellamento marino (superiori)

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lezione
Il modellamento marino (superiori)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Scienze naturali per le superiori 5
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 75%.

L'azione delle acque sulle coste[modifica]

L'azione erosiva del moto ondoso[modifica]

L'azione erosiva del mare modifica in continuazione il profilo delle coste. Le onde sono il principale agente erosivo.

Quando il fondale marino si trova a una profondità inferiore alla metà della lunghezza d'onda, l'acqua interagisce con esso, così la base viene fermata e la cresta (frangente) si riversa sulla riva e la erode. I detriti portati avanti e indietro dalle onde colpiscono le rocce costiere e le modellano: abrasione marina.

I movimenti d'acqua prodotti dalle onde creano correnti di riflusso, che si spostano sul fondale in seguito al frangente nel verso opposto, e le correnti litoranee/costiere, parallele alle coste basse.

Le acque marine modellano le coste[modifica]

L'erosione è molto evidente soprattutto sulle falesie: scarpate a picco sul mare sulle quali la pressione delle onde è molto intensa.

Quando le onde si abbattono su una falesia comprimono l'aria che si trova all'interno delle sue fratture e quando esse si ritirano l'aria si espande causando l'allargamento delle fratture e la rottura delle rocce. Si forma quindi una nicchia di erosione che se non è sostenuta alla base può provocare il crollo della parte superiore, in questo modo la scogliera arretra sempre di più.

I detriti portati avanti e indietro dalle onde vengono ridotti in pezzi sempre più piccoli e depositati nei luoghi dove l'acqua è meno profonda, originando le spiagge.

La deposizione può avvenire anche in mare:

  • si forma un cordone litoraneo (lido), che emerge dalle acque formando un'insenatura.
  • i lidi possono ingrandirsi fino ad isolare (parzialmente) un tratto di mare: le lagune.
  • se le lagune si restringono possono formarsi laghi costieri.

A volte si possono formare delle lingue di sabbia: cordoni sabbiosi che si allungano dalla costa verso il mare aperto. Possono formare un ponte naturale tra la costa e le isole: chiamato tombolo.

L'azione delle maree

Anche le maree contribuiscono ai processi di erosione e costruzione delle coste. Le correnti erodono coste e fondali: se le spiagge sono basse e sabbiose e l'escursione è elevata, l'alta marea invade la terraferma e scava dei canali di marea. I sedimenti abbandonati dalle correnti di marea aiutano la costruzione di distese di fango e acqua salmastra: la piane di marea.

La protezione delle aree costiere[modifica]

Diversi fenomeni possono accelerare i processi di erosione, ciò comporta l'asportazione dei materiali delle aree costiere che però non è compensata da un adeguato deposito.

Per impedire questo si fa uso di costruzioni artificiali come le barriere frangiflutti: disposte parallelamente alla spiaggia. Servono ad intercettare le onde e diminuire la loro capacità erosiva.

La protezione delle aree costiere è in primo piano:

surriscaldamento globale: innalzamento delle acque oceaniche. Il livello (del mare) è aumentato dai 10 ai 25 cm nell'ultimo secolo grazie anche allo scioglimento dei ghiacciai continentali.

Quando i fiumi incontrano i mari[modifica]

Alla foce dei fiumi l'acqua dolce si mescola con quella salata.

Nile delta landsat false color

Foce a delta: deposizione del materiale trasportato dal fiume intensa. Ha la forma a ventaglio, si può formare sia sulle coste marine e sabbiose sia sui laghi. Se la velocità di deposito del fiume è superiore a quella dei mari di rimuovere i detriti se ne accumuleranno sempre di più fino a formare nuovo terreno.

Quando le acque si gettano nel mare in zone dove non vi sono forti correnti, il delta si protende verso il mare formando lingue di terra frastagliate e ricche di canali. I sedimenti si depositano costruendo una pianura costiera interrotta da vaste aree paludose. Se invece la zona del delta è interessata da un moto ondoso energico, il delta si apre e i detriti vengono depositati lateralmente in modo da costruire un ventaglio e i canali si moltiplicano. I delta che si formano dove ci sono forti escursioni di marea hanno canali profondi, caratterizzati da isole di sabbia e accumuli di detriti.

Rio de la Plata BA 2

Foce ad estuario: si trova in fiumi che trasportano un carico di detriti ridotto.

Ha la forma di un imbuto.

Durante l'alta marea gli estuari vengono invasi dalle acque del mare, mentre durante la bassa marea da quella dolce.

La fauna presente è capace di adattarsi sia all'acqua salata che a quella dolce.