Il modellamento glaciale (superiori)

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lezione
Il modellamento glaciale (superiori)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Scienze naturali per le superiori 5
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

I ghiacciai[modifica]

I ghiacciai sono enormi ammassi di ghiaccio in continuo movimento che si formano per deposito della neve al di sopra del limite delle nevi perenni, cioè la quota a cui la quantità di neve che cade durante l'anno è maggiore di quella che, durante lo stesso periodo, si scioglie.

Ghiacciaio Pisgana

Ogni strato di neve che si deposita comprime gli strati sottostanti e ciò provoca la trasformazione della neve in ghiaccio. Osservando un ghiacciaio si possono distinguere diverse parti: il bacino di raccolta (che corrisponde alla zona di accumulo della neve), la lingua glaciale (paragonabile a un fiume di ghiaccio che lentamente si muove verso il basso) e il fronte (cioè la parte terminale della lingua).

Il ghiaccio non sempre riesce a modellarsi sulle irregolarità delle rocce che formano il pendio della montagna, e si fessura formando profondi crepacci.

TIPO LOCALIZZAZIONE ESEMPI CARATTERISTICHE
POLARE Antartide, Groenlandia Calotte Glaciali Ghiacciai che ricoprono estesi superfici di terre emerse con uno spessore che supera i 4000 m.
MONTANO Nelle Ande, l'Himalaya, nei Pirenei, nelle Alpi, in Patagonia Ghiacciai vallivi, vallivi composti, sommitali, di circo, di altopiano, ghiacciai montani Ghiacciai nei quali è ben evidente la distinzione fra il bacino collettore

e il bacino ablatore, al di sotto del limite delle nevi persistenti.

Il meccanismo del modellamento glaciale[modifica]

I meccanismi attraverso i quali si attua la modificazione del substrato roccioso sono: degradazione, erosione, trasporto, sedimentazione e deposito.

Operati da:

  • acque continentali
  • erosione e trasporto eolico
  • morfologia delle coste
  • ambienti glaciali

I ghiacciai nei periodi di espansione si spostano a valle per effetto della gravità levigando le rocce (azione detta di esarazione).

Forme di erosione[modifica]

I ghiacciai esercitano un'azione erosiva potente ed efficace sulle rocce del fondo e sui versanti si esplica attraverso due processi:

  • la rimozione dei frammenti già disgregati
  • l'estrazione di detriti (trasportati nella massa di ghiaccio o sulla sua superficie) dai versanti e dal fondo

L'azione erosiva dei ghiacciai è legata allo spessore e alla massa del ghiaccio. Essa agisce sulle rocce e sul paesaggio.

La valle glaciale presenta un tipico profilo trasversale a "U", con fondo largo e piatto e fianchi ripidi, dovuto al meccanismo erosivo del ghiacciaio, che, contrariamente a quanto avviene per un fiume, si esercita lungo tutta la sezione di contatto tra il ghiaccio e la roccia incassante.

Il circo glaciale ha la forma di una conca, circondata su tre lati da una corona di creste e con soglia talora in contropendenza che la raccorda con il resto della valle glaciale. È scavato dal bacino collettore, che esercita una sorta di erosione regressiva sui versanti incassanti.

Le rocce montonate sono dossi rocciosi arrotondati e allungati nella direzione di scorrimento del ghiaccio, costituiti da affioramenti di rocce più difficilmente erodibili e modellate dall'esarazione. L'abrasione vi scava solchi paralleli: dalla direzione del loro allungamento è possibile risalire alla direzione e al verso in cui è avvenuto il movimento del ghiacciaio.

Forme di deposito[modifica]

Durante il suo lento movimento verso il basso, il ghiaccio scorre e striscia contro le rocce sottostanti e le frantuma in piccoli pezzi formati da accumuli di detriti chiamati morene.

A seconda della posizione è possibile distinguerne vari tipi:

  • morena laterale: situata a fianco del ghiacciaio.
  • morena mediana: situata alla confluenza di due ghiacciai.
  • morena di fondo: formata da materiale trascinato dal ghiacciaio sul suo fondo.
  • morena frontale: disposta davanti alla lingua, tipicamente a forma di anfiteatro.

I massi erratici sono enormi blocchi di roccia trasportati a valle dal ghiacciaio e là abbandonati dopo il ritiro.