Il metodo scientifico (scuola media)

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lezione
Il metodo scientifico (scuola media)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Scienze per la scuola media 1
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 25%.

Video riassuntivo di tutta la lezione per chi non ama leggere: Filmato audio Maria Di seri-didacqua, Il metodo scientifico, su YouTube, 24 novembre 2018.

Video per chi non ama leggere: Filmato audio VittoriaD, La nascita della scienza moderna, su YouTube, 18 ottobre 2016.
Video per chi non ama leggere: Filmato audio Giulia Tincani, Breve storia della scienza, su YouTube, 20 marzo 2020.
Dall'antichità l'uomo ha dato spiegazione dei fenomeni naturali che osservava intorno a lui. Il sorgere del sole, la notte stellata, erano per l'uomo antico rappresentazioni di personaggi mitici. Il sole veniva portato su un carro intorno alla terra e le stelle erano personaggi di una storia infinita. Alcune conoscenze acquisite venivano così trasmesse, e in qualche modo spiegate, attraverso il racconto di miti. In epoca preistorica un esempio è la scoperta e il controllo del fuoco.[1]
Nel tempo anche la tecnologia, progenitrice, madre(?), della scienza, ha cominciato ad arricchirsi di pratiche, di strumenti e di metodi, permettendo così di produrre ed utilizzare semplici macchine utili per costruire edifici, il piano inclinato ad esempio, o per irrigare i campi, o purtroppo, per fare la guerra.
I questo modo il sapere tecnico-scientifico a disposizione degli uomini è andato arricchendosi e espandendosi in tutti i settori nei quali usiamo organizzarlo, sistematizzarlo, ai giorni nostri. Tutto questo utilissimo sapere però ancora mancava di una organizzazione e, soprattutto, di principi saldi e di un metodo che permettessero di distinguere ciò che è scientificamente vero da ciò che è falso, le buone pratiche da quelle inutili o dannose.
La nascita della scienza moderna, avvenuta intorno al 1500, non solo ha permesso di fondare e sistematizzare il sapere tecnico a disposizione dell'uomo ma ha fornito uno strumento per indagare la natura, la sua costituzione, i fenomeni naturali; per fare ipotesi intorno all'essenza dell'esistenza e per verificarle.[2]


Gli antichi[modifica]

Oltre al già citato fuoco, possiamo definire come scientifici, sebbene non codificati in modo rigoroso, alcuni saperi diffusi nell'antichità: ad esempio tutte le conoscenze legate all'agricoltura che risale a più di 10.000 anni fa.[3]
L'insieme delle conoscenze tecniche nel mondo antico, seppur considerate, venivano tramandate come buone pratiche, un po' mitiche un po' sacre, spesso conosciute da pochi artigiani.

Aristotele e i greci[modifica]

Sono i filosofi greci, amanti del sapere, i primi a portare un contributo teorico che permetterà col tempo di dare vita alla scienza moderna.
Aristotele [4] dedica una parte dei suoi studi alla cosmologia, alla fisica ed alla biologia. Propone un modello geocentrico, la Terra al centro dell'Universo, e interpreta l'esistente come formato da quattro elementi aria, terra, acqua e fuoco. Classifica gli esseri viventi. Le opere di Aristotele sono per qualità e quantità una delle prime testimonianza di organizzazione teorica, del sapere scientifico dell'uomo.
Per quanto, soprattutto nella biologia, Aristotele raggiunse alcune conoscenze importanti, non facilmente deducibili da osservazioni superficiali, il suo metodo non comprendeva la verifica sperimentale, e molte sue conclusioni si basavano solo su ragionamenti speculativi, cioè attraverso ragionamenti teorici poco verificabili nella realtà oppure prendendo come esempi solo i fenomeni la cui spiegazione fosse favorevole alle sue teorie.[5]

Galileo Galilei[modifica]

Esercizi per capire la conoscenza prima della scienza[modifica]

Completa il testo

La letteratura è nata molto prima della

. Gli

sono stati probabilmente i primi a collegare alcune regole a fenomeni naturali come la crescita delle piante. I filosofi greci hanno cominciato ad osservare i fenomeni naturali e a cercare di dare ai fenomeni delle spiegazioni.
Una osservazione

dovrebbe permettere di dare una spiegazione ai fenomeni

che ci può capitare di osservare. I primi a proporre delle spiegazioni furono i filosofi greci, tra i quali particolarmente importante è Aristotele (IV secolo prima dell'era volgare).
Al "metodo" utilizzato dai greci mancavano ancora però alcune parti importanti: gli

e le

.
Il metodo scientifico fu espresso in modo chiaro per la prima volta da

.


Esercizi per imparare la conoscenza prima della scienza[modifica]

Le regole del metodo[modifica]

Video per chi non ama leggere: Template:Youtube: Video per chi non ama leggere: Filmato audio Silvia Romani, Il metodo scientifico con Galileo, su YouTube, 11 gen 2016.


Innanzi tutto il metodo scientifico prevede di porsi delle domande e 'verificare', o per meglio dire provare a falsificare, le risposte.

Mettendo un po' in ordine possiamo riassumere le fasi del metodo scientifico in questo schema:

  • Osservazione: si cerca di prestare particolare attenzione ad un fenomeno provando a capire quali sono le sue caratteristiche principali.

Ad esempio si prenda in considerazione la caduta degli oggetti, come fece a suo tempo Galileo.

Si osservi cadere degli oggetti 'qualcosa' li attrae verso terra piuttosto velocemente.

Domande possibili: «Come cadono gli oggetti? Ci sono oggetti che cadono più velocemente di altri? Cosa determina questa diversa velocità di caduta?» Sassi di dimensioni e peso diversi sembrano cadere più o meno nello stesso modo.

Prime prove oggetti di dimensioni simili e peso diverso, un pezzo di legno ed un sasso, sembrerebbero cadere nello stesso modo. Lo stesso oggetti di dimensioni diverse e peso simile.

Alcuni oggetti: piume, fogli di carta, battuffoli però sembrano galleggiare in aria. L'influenza che l'aria ha sulla caduta di questi oggetti rende la loro caduta un fenomeno diverso da quello che stiamo analizzando, e quindi non lo si consideri per la formulazione dell'ipotesi.

Da una altezza adeguata si provi a far cadere simultaneamente oggetti sensisbilmente diversi per peso e dimensione: una sasso grosso ed un fiammifero, n legno ed un sasso piccolo, e così via.

Poi osservando si ipotizzi...

  • Ipotesi: si enuncia una legge generale che governa il fenomeno, che lo possa prevedere e che sia falsificabile, cioè che affermi qualcosa di non interpretabile, ma di 'oggettivamente' verificabile e misurabile.

gli oggetti, esclusi quelli che 'galleggiano' in aria, cadono tutti alla stessa velocità, cioè impiegano lo stesso tempo a raggiungere terra se partono dalla stessa altezza. Gli oggetti cadono tutti alla stessa velocità indipendentemente da peso e dimensioni.

  • Esperimento:
  • Conclusione

Video per chi non ama leggere, ma vuole approfondire: Filmato audio Easy Chimica, Che cosa è il Metodo Scientifico?. Parte 1, su YouTube, 23 luglio 2017.

Video per chi non ama leggere, per saperne di più Raiscuola Dall'osservazione all'ipotesi

Ripetibilità e/o falsificabilità[modifica]

Esercizi per capire il metodo scientifico[modifica]

1 Quale è la differenza principale tra il metodo scientifico e i precedenti metodi per interpretare la realtà?

Dover verificare la teoria attraverso gli esperimenti
I personaggi che hanno adottato il metodo scientifico erano più intelligenti
Le teoria vengono sottoposte al voto

2 Quali sono le fasi del metodo?

Ragionamento, confutazione, votazione, esperimenti
Esperimenti, teoria, ipotesi, conferma o negazione della teoria
Osservazione, ipotesi, esperimenti, conferma o negazione della teoria


Esercizi per imparare il metodo scientifico[modifica]

La verità della scienza[modifica]

Esercizi per capire[modifica]

Esercizi per imparare[modifica]

Questi esercizi vanno svolti su un quaderno e fatti correggere dall'insegnante o confrontati con i propri compagni.

Note[modifica]

  1. Controllo del fuoco da parte dei primi uomini
  2. Video per approfondire in inglese: {{YouTube|autore = CrashCourse |minuto =|secondo =|accesso =|id = YvtCLceNf30|titolo = Intro to History of Science: Crash Course History of Science #1|data = 26 mar 2018 }
  3. Storia dell'agricoltura: su Wikipedia
  4. Aristotele
  5. Video per approfondire in inglese: {{YouTube|autore = Ennio Guglielmetto |minuto =|secondo =|accesso =|id = NT29nhLaXJk|titolo = Lezione 14 - Aristotele fisico|data = 31 mar 2020 }

Bibliografia[modifica]



Collegamenti esterni[modifica]

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]