Il Risorgimento (scuola media)

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lezione
Il Risorgimento (scuola media)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Storia per la scuola media 3
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 25%.

Premessa[modifica]

Il Risorgimento è una serie di avvenimenti che portò l'ItaliaVK all'unità e all'indipendenza. L'Italia diventò un paese unito e libero dalla dominazione austriaca. Tra l'ottobre del 1814 e il giugno 1815, si tenne il congresso di Vienna con i rappresentati dei principali stati europei cioè Gran Bretagna, Prussia, Russia e Austria, per ristabilire il potere dei sovrani assoluti in Europa e riportare il continente nella situazione prima di Napoleone. Durante il Congresso furono applicati due principi:

  • legittimità= tutti i re europei sarebbero dovuti tornare a regnare sui troni da loro occupati prima della rivoluzione francese.
  • equilibrio tra le potenze=ridefinire i confini europei per evitare che si formasse uno stato più forte e potente degli altri.

I loro due obbiettivi erano: restaurare la situazione politica precedente a Napoleone e stabilire nuovi confini.

Tra il 1820 e il 1848 l'Italia fu divisa in piccoli stati:

  • Regno di Sardegna (attuale Sardegna,Liguria,Piemonte e Val d'Aosta)
  • Regno Lombardo-Veneto (attuale Lombardia,Veneto,Friuli-Venezia Giulia)
  • Ducato di Modena (attuale provincia di Modena)
  • Ducato di Parma
  • Gran Ducato di Toscana (attuale Toscana)
  • Stato Pontificio (attuale centro Italia)
  • Regno delle Due Sicilie (attuale sud Italia)


Italy1816cs

Dal 1820 al 1830 ci furono dei moti rivoluzionari, e nacquero le società segrete che non diedero risultati positivi.

Si formarono due idee politiche e che propongono due idee diverse per l'unificazione italiana. I moderati sostenevano l'idea della monarchia costituzionale, cioè il potere del re è limitato da una costituzione e da un parlamento. I sostenitori della repubblica come Giuseppe Mazzini e Garibaldi erano invece democratici e credevano nell'uguaglianza dei cittadini, come Giuseppe Mazzini e Garibaldi. Il 1848 fu un anno di grandi rivoluzioni in Europa. In Italia le rivoluzioni iniziavano a Palermo e poco tempo dopo anche Leopoldo II del Gran Ducato di Toscana, re Carlo Alberto di Sardegna e Papa Pio IX dovettero concedere ai popoli una costituzione. Solo il governo austriaco non concesse niente e così Venezia e Milano insorgono. Milano si ribellò per cinque giorni e costrinse gli austriaci ad andarsene (le cinque giornate di Milano). Il Regno Lombardo-Veneto iniziò a combattere contro gli Austriaci e successivamente venne aiutato dagli altri stati italiani. L'esito della Prima Guerra D'Indipendenza fu che Carlo Alberto rinunciò al trono e andò in Portogallo in esilio e gli austriaci riprendono il potere nel Lombardo-Veneto. Nel susseguirsi degli anni ci furono la seconda e la terza guerra d'Indipendenza.

1

cos'è il Risorgimento?

una serie di avvenimenti che portano all'unità d'Italia
un movimento filosofico, letterario e artistico
Un Re della dinastia dei Borboni

2

quando iniziarono i moti rivoluzionari?

1790-91
1820-21
1800

3

Carlo Alberto di Savoia era...?

re di Prussia -
re di Sardegna
re delle due Sicilie


Camillo Benso Conte di Cavour[modifica]

Camillo Benso, conte di CavourVK fu uno tra i più importanti rappresentanti del partito moderato. Inoltre fu Ministro dell'agricoltura dell'Industria e del Commercio del Regno di Sardegna, poi in seguito I ministro, per raggiungere i suoi obiettivi attua una politica in terna tributaria, abolisce i privilegi aristocratici e potenzia il sistema bancario in modo da facilitare i prestiti alle imprese.

Aveva uno spiccato istinto politico, abilità nel mestiere e competenza, accompagnati da un atteggiamento troppo altezzoso e una vanteria sconcertante.

Cavour inoltre sostiene il principio laico e la famosa frase " Libero Stato e libera Chiesa". Fu chiamato dal Re nel novembre del 1852 dove mise in atto il suo ideale di progresso civile. Il suo scopo era la realizzazione di uno Stato italiano sotto una monarchia costituzionale e basato sull'economia borghese. Per raggiungerla mise in atto molte strategie; come l'appoggio che diede alla Francia durante la Guerra di Crimea, che bloccò l'avanzata dell'Impero Russo, in modo da partecipare all'assemblea di pace a Parigi nel 1856. Fu uno dei più importanti personaggi che parteciparono all'Unità d'Italia, insieme a Mazzini e Garibaldi, politici dell'altro partito.

Cavour morì nel 1861 tre mesi prima dell'unità d'Italia, prima che il suo progetto si compisse.

Camillo Benso Conte di Cavour


1

Chi era Cavour?

primo ministro del Regno di Sardegna
Un importante guerriero
Un Re della dinastia dei Borboni

2

Cosa voleva Cavour?

L'Italia riunita sotto una repubblica
L'Italia riunita sotto una monarchia costituzionale
L'Italia schiava sotto la dittatura austriaca

3

con chifirmò i trattati di Plombieres?

Il Re di Spagna
Napoleone III
Papa Pio IX


Giuseppe Garibaldi[modifica]

Garibaldi nacque nel 1807 a Nizza, in Francia il 4 luglio ed era un sostenitore della repubblica, quindi credeva nell'uguaglianza dei cittadini. La sua famiglia era di origini genovesi e quindi era un bravo marinaio, era una persona che preferiva gli esercizi fisici allo studio, ma tuttavia insegnò l'italiano alle campagne napoleoniche. Durante gli anni divenne anche un generale. Il 13 gennaio del 1824 si imbarcò a soli sedici anni su una barca chiamata "Costanza" e partendo dall'Italia arrivò fino al Mar Nero. Dopo pochi anni iniziarono i molteplici viaggi marittimi fatti da Garibaldi, fra questi il più importante era quello del brigantino l'Enea, durante il quale in una tempesta la barca sprofondò tra le onde e ci furono molti morti. Non ci furono prove certe che Garibaldi e Mazzini si fossero incontrati e poi un uomo ha anche affermato che Mazzini conobbe Garibaldi alcuni anni dopo visto che Garibaldi aveva prestato servizio alcuni anni dopo. Quando arrivò a Londra era frequentava spesso un bar dove all'interno diceva continuamente parole dispregiative sul re, quindi venne sorvegliato dalla polizia, ma nel 1834 venne imbarcato su una barca che si dirigeva verso il Brasile. Giunto a Rio de Janeiro fu ospitato da una comunità italiana aderente alla giovane Italia, il 27 gennaio si dice che scrisse una lettera a Mazzini che gli ordinava di cominciare la battaglia contro i nemici austriaci e piemontesi, ma la lettera non arrivò mai a destinazione. Dopo alcuni anni ritornò in Italia dove conobbe la sua futura moglie Anita lei era già sposata ma visto che il marito era più vecchio di lei e lei non stava bene con lui nel 1842 si sposarono.

Giuseppe Mazzini[modifica]

Giuseppe Mazzini nacque a Genova il 22 giugno 1805 morto a Pisa il 10 marzo 1872. È stato un patriota con idee liberali , filosofo e giornalista Italiano. A 18 anni si iscrisse a medicina all'Università di Genova come voleva suo padre,ma vi rinuncio dopo essere svenuto al primo esperimento di necroscopia. Si scrisse allora a legge dove si segnalò per la sua ribellione ai regolamenti di stampo religioso che imponevano di andare a messa tutti i giorni e di confessarsi . A 25 fu arrestato perché proprio in chiesa si rifiutò di lasciare il proprio posto ai cadetti del collegio reale d'Austria . Lo appassionava la letteratura:si innamorò delle letture di Goethe , Shakespeare,e Ugo Foscolo. Per un periodo si trasferì a Londra. Le idee di Mazzini sono fare rivoluzioni ,riunire l'Italia in una sola Repubblica .Mazzini fu arrestato da Carlo Felice di Savoia per le sue attività cospirative detenuto a Savoia nella fortezza del Priamar . Durante il periodo di detenzione ideò e formulò il programma di un nuovo movimento : Giovine Italia . I motti della associazione erano Dio ,popolo,unione ,forza e libertà

Prima guerra d'indipendenza[modifica]

La prima guerra d'indipendenza scoppiò il 23 marzo 1848 e finì il 22 agosto 1849.

In questo periodo ci furono molti moti rivoluzionari.

La prima rivolta era iniziata a Parigi, con le tre giornate di Parigi i popolani si erano ribellati contro il re Carlo X, usciti vincitori cacciarono il re.

La borghesia elesse Luigi Filippo d'Orleans nuovo re di Francia che proclamò una nuova Costituzione.

La rivolta di Parigi diede la carica anche agli altri Stati Europei che volevano maggiore libertà.

Le rivolte d'Italia iniziarono a Palermo, e Ferdinando II del Regno delle due Sicilie venne costretto a concedere una Costituzione ed eleggere un parlamento.

Carlo Alberto, re di Sardegna, voleva cacciare l'Austria dall'Italia settentrionale, così fu appoggiato da Leopoldo II di Toscana, Ferdinando II di Borbone e papa pio IX, che però quasi subito queste potenze si ritirarono.

Così Carlo Alberto, da solo, non resse il conflitto contro gli austriaci e fallì.

Tutte queste potenze in poco tempo concessero una Costituzione per tenere a bada il popolo, l'unico che non la concesse fu il governo austriaco che così fece insorgere Venezia e Milano.

A Milano, con le Cinque giornate di Milano, i cittadini si rivoltano e sconfiggono gli austriaci.

Milano e Vanezia non hanno un esercito per combattere, così Carlo Alberto e anche gli altri sovrani d'italia, aiutano il popolo lombardo-veneto.

Milano, Venezia, Modena e Parma proclamano un'unione con il Regno di Sardegna.

Gli altri sovrani, impauriti dal rinforzamento del regno di Carlo Alberto, ritirano i propri soldati.

Il maresciallo austriaco Radetzky sconfigge Carlo Alberto facendolo firmare un armistizio e facendolo ritirare.

All'inizio del 1849, i demoratici dello stato ponteficio, proclamano la repubblica romana.

Sempre nello stesso anno, Carlo Alberto, ricomincia la guerra ma gli austriaci che vincono di nuovo.

Alla fine della prima guerra di indipendenza, Vittorio Emanuele II, firma il trattato di pace con gli austriaci che riprendono il controllo dell'Italia.



1

Domanda 1?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata

2

Il risorgimento è una serie di avvenimenti che portano:

all'unità d'italia
alla distruzione d'Italia
all'unita d'Europa

3

In che periodo si svolge la prima guerra d'indipendenza?

1848-1849
1700-1800
2001-2015

4

Dove iniziano le rivolte?

Palermo
Roma
Genova




{Carlo Albertino è re di/delle?|type="()"} + Sardegna - Napoli - due sicilie

Gli accordi di Plombières[modifica]

Il 14 Gennaio 1858, Felice Orsini organizzò un attentato alla carrozza di Napoleone III e a sua moglie all'opera di Parigi. Ci furono otto morti e 150 feriti, tutto questo accelerò i tempi dell'alleanza Franco-Piemontese. Cavour si servì della collaborazione di Costantino Nigra

Applicazione delle conoscenze[modifica]

1

Domanda 1?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata

2

Domanda 2?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata

3

Domanda 3?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata


Applicazione delle conoscenze[modifica]

1

Domanda 1?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata

2

Domanda 2?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata

3

Domanda 3?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata


Note[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • testo da cui ho preso le informazioni

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

Applicazione delle conoscenze[modifica]

1

Domanda 1?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata

2

Domanda 2?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata

3

Domanda 3?

Risposta giusta
Risposta sbagliata
Risposta sbagliata


Note[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • testo da cui ho preso le informazioni

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

Seconda guerra d'indipendenza[modifica]

In seguito al trattato di Plombières(che prevedeva l'impegno della Francia ad intervenire nel momento in cui l'Austria avesse dichiarata guerra al Regno di Sardegna) Cavour, astutamente, schierò le truppe sul confine austriaco provocando l'Austria. Il 23 Aprile 1859 l'Austria,sentendosi minacciata, inviò un ultimatum al Regno di Sardegna: se Vittorio Emanuele non avesse ritirato le truppe l' Austria avrebbe dichiarato guerra. 29 Aprile 1859 scoppiò la seconda guerra d'indipendenza. L'esercito Franco-Piemontese collezzionò alcune vittorie sull'Austria tra cui a Magenta, a Solserino e a San Martino. Nel frattempo l'esercito Garibaldino liberò le valli dell'alta Lombardia e occupò Brescia e Bergamo. Nel Luglio 1859 Napoleone III a Villafranca firmò l'armistizio con l'Austria temendo che il Regno di Sardegna diventasse troppo potente. Lasciando così il Veneto all'Austria e la Lombardia al Piemonte. Toscana ed Emilia si uniscono al Piemonte grazie a un Plebiscito (manifestazione del popolo chiamato a votare). Nizza e Savoia come accordo divennero francesi.

1

A quale trattato aderì la Francia nel 1859?

trattato Plombières
trattato di Parigi
pace di calta bellotta

2

cosa prevede questo trattato?

prevede la libertà di culto
prevede l'unione tra toscana, Emilia e Piemonte
prevede che la Francia aiuti l'Italia se fosse stata attaccata dall'Austria

3

tra chi si combatte la seconda guerra d'indipendenza?

si combatte tra Francia e esercito Austro-Piemontese
si combatte tra Austria e esercito Franco-Piemontese
si combatte tra Italia e esercito Franco-Austrungarico


La spedizione dei Mille[modifica]

La Spedizione dei Mille fu un episodio simbolico del Risorgimento. Garibaldi e i Garibaldini partirono da quarto nel maggio 1860, su due piroscafi: il Piemonte e il Lombardo. Si fermarono a Talamone per rifornirsi di acqua e cibo. La tappa successiva fu Marsala dove passarono la notte. A Garibaldi e il suo esercito, si unirono molti volontari dell'isola della Sicilia. La mattina del seguente giorno, si incamminarono per conquistare il resto del sud d'Italia, che era sotto il dominio dell'esercito Borbonico. Durante il tragitto per risalire l'Italia, Garibaldi voleva conquistare anche lo Stato Pontificio, ma viene fermato da Vittorio Emanuele II il 26 ottobre 1860. Garibaldi allora dona le terre che ha conquistato a Vittorio Emanuele.




1

Da dove partirono i Mille?

Quarto
Milano
Talamone

2

Dove si incontrarono Garibaldi e Vittorio Emanuele II ?

Milano
Napoli
Torino

3

Cosa donò Garibaldi a Vittorio Emanuele?

Il Regno delle due Sicilie
lo Stato Pontificio
Il Gran Ducato di Toscana


Il malcontento del meridione[modifica]

Dopo esser diventata un Regno l'Italia mostra grandi differenze tra le regioni del nord e le regioni del sud. Nel Nord si sviluppavano gestioni capitalistiche nell'aziende che investivano negli strumenti di produzione (come aratri, mietitrici e canali di irrigazione), nell'aziende agricole con una progressiva meccanizzazione.

Al sud, invece, vi era una economia basata esclusivamente sull'agricoltura, in alcune zone era ancora persistente il latifondo. Vi era anche malcontento da parte della popolazione nei confronti del governo perché visto come estraneo e ostile, nasce il brigantaggio (bande armate che colpiscono con azioni di guerriglia nei confronti delle proprietà dei nuovi ricchi). c'era anche un continuo rinvio della riforma agraria per la distribuzione delle terre in maniera più equilibrata, oltre a questo vi era anche una continua imposizione di nuove tasse. Le classi sociali private di manodopera erano spinte alla leva obbligatoria che durava 7 anni.


Problema Soluzione

Differenze nello stesso Regno tra Nord e Sud Formare uno stato centralista e autoritario guidato da governatori del Piemonte

Brigantaggio Intervento dell'esercito


Analfabetismo Legge Casati del 1859

Debito pubblico Vendita di terre del demanio e nuove tasse

Legge amministrazione ed esercito Estensione dello statuto Albertino e della leva obbligatoria

Moneta e unità di misura diversa Adozione di una moneta unica e un unico sistema metrico decimale


Unificazione non ancora completa Terza guerra d'Indipendenza |}


1

Il latifondo si trovava al Sud?

Si
No
Al nord e al Sud

2

Dov'era nato il Brigantaggio?

Al sud
Al nord
In Francia

3

L'analfabetismo era un problema del Nord?

No
Si
Del Sud


La Breccia di Porta Pia[modifica]

Dopo la terza guerra d'indipendenza e la conquista del Veneto e del Regno delle due Sicilie, all'Italia mancava ancora lo stato pontificio che all'epoca era sotto il comando del papa. Il primo tentativo di conquistare lo stato pontificio avvenne nel 1867, ma i soldati italiani vennero fermati dall'esercito del papa. Il primo tentativo di annettere lo stato pontificio e rendere Roma capitale era fallito. L'occasione propizia si presentò nel 1870 quando scoppiò un conflitto fra Prussia e Francia. Le truppe francesi, che difendevano Roma, furono richiamate per difendere i confini nazionali. Il governo italiano,il 20 settembre 1870, approfittò della strada libera e mandò un corpo di spedizione sotto il comando del generale Raffaele Codorna. Il generale entrò nella città eterna a suon di cannonate.


Breccia di Porta Pia Ademollo http://www.ovovideo.com/breccia-porta-pia/

1

Quando gli italiani vennero scacciati dallo stato pontificio perché volevano conquistare Roma?

nel 1870
nel 1867
nel 1869

2

Quando la Prussia e la Francia ebbero un conflitto ?

nel 1870
nel 1875
nel 1869

3

Quando il governo italiano conquista Roma?

il 17 settembre 1881
nel 20 settembre 1870
nel 20 agosto 1870


Terza guerra d'indipendenza[modifica]

L'8 Aprile 1876 Italia e Prussia firmarono un accordo segreto. In caso di attacco alla Prussia, l'Italia l'avrebbe aiutata ad attaccare l'Austria. In caso di vittoria,l'Italia si sarebbe tenuta il Veneto e tutti i territori ancora sotto il dominio Asburgico. Il 20 Giugno 1866 l'Italia dichiarò guerra a Vienna, il 23 Giugno iniziò l'operazione. Ci furono numerose sconfitte e,in Trentino, Garibaldi fu uno dei pochi a vincere una battaglia. Si aprì la strada per Trento, ma il re Vittorio Emanuele II gli disse di fermare l'avanzata, e Garibaldi, a Bezzecca, mandò un telegramma con scritto un unica parola,Obbedisco.

Le truppe italiane,guidate da Vittorio Emanuele II,affiancato da la Marmora,diedero inizio alla terza guerra contro l'Austria.

Il 23 giugno,la Marmora,fece avanzare alcune divisioni verso Villafranca,e,fece anche circondare Peschiera e Mantova. Il 24 giugno,i due eserciti si scontrarono a Custoza,e,dopo uno scontro molto combattuto l'Italia si chiuse sulla destra del Mincio. La Marmora e il generale Cialdini,che guidava un corpo d'armata sul basso Po,ebbero un forte contrasto,che non permise di rimediare alla sconfitta nei giorni successivi. L'esercito Austriaco subì una sconfitta a Sadowa,per opera dei Prussiani,il 4 luglio,chiese infine,una mediazione ai francesi e offrì all'Italia il Veneto,in cambio di un armistizio,il 3 ottobre 1866 avvenne la"pace di Vienna",evento che concluse la terza guerra d'Indipendenza.

1

Quando,Italia e Prussia firmarono un accordo segreto?

8 Aprile 1876
8 Aprile 1866
8 Novembre 1876

2

Cosa rispose Garibaldi al telegramma mandatogli dal Re Vittorio Emanuele 11?

Continuerò l'avanzata
obbedisco
accetto,tornerò indietro

3

chi guidò un corpo d'armata sul basso Po?

la Marmora
Garibaldi
Cialdini

4

Quali sono gli stati\o che ha/hanno fatto pace con l'Austria?

Regno d'Italia e Prussia
Francia
Italia
Prussia


Verifica delle conoscenze[modifica]

Note[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • testo da cui ho preso le informazioni

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