Discussioni corso:Ingegneria delle telecomunicazioni

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search

A quale univ ci si è ispirati per questo programma di corso di studi? In altre uni i primi 3 anni hanno materie divise in maniera diversa, potremmo discutere qui il programma migliore per i 3 anni. Ad esempio all'UniPD abbiamo tutte le matematiche della Bachelor al primo anno, e anche tutte le fisiche al primo anno, e "Fondamenti di Informatica 1" a completare il primo anno. Negli anni successivi niente materie di base, si parte con "Elettrotecnica" e "Segnali e Sistemi" e si va avanti solo con materie caratterizzanti. Il vantaggio di questo approccio è che se uno si perde nelle matematiche (perché non è portato o non gli piacciono) almeno non butta via altri anni, o si da da fare subito o cambia facoltà :D che ne pensate? Si può discutere?

Piano di studi[modifica]

Ciao a tutti, ho visto il piano di studi proposto ma non mi soddisfa molto. In particolare la suddivisione in primo, secondo e terzo anno sono ,secondo me, fuorvianti e inutili. Un punto di partenza certo potrebbero essere i programmi del MIUR, ma poi ho pensato che alla fine ogni facoltà ha il suo programma... quindi come fare? Sempre dal sito del miur mi sono scaricato le schede di 31 corsi di telecomunicazioni d'italia...--Martellienrico 06:14, 22 feb 2008 (CET)

Visto che hai fatto una ricerca così approfondita, in uno spirito wiki, modifica pure liberamente il piano degli studi.
Non essendo del mestiere, segnalo solo che a Bologna c'è l'insegnamento di diritto delle telecomunicazioni, che qui potrebbe essere pensato con modalità interdisciplinari--Mizardellorsa 08:26, 22 feb 2008 (CET)
Scusate l'interruzione. Riprendo il punto. Il MIUR classifica le materie del piano di studi in "Di base" (io chiamerò BAS) "Caratterizzanti" (CAR) e "Affini" (AFF) con chiaro riferimento al significato; per ingegneria delle telecomunicazioni ce ne sono 97 così suddivise: 2 CAR, 13 BASE e 82 AFF . Censendo le materie presenti nelle schede ne risultano 62 ma, altrimenti sarebbe troppo facile, ben 21 materie non rientrano nel piano di studio ministeriale. Pensando che la realtà batte il ministero, tengo buone queste materie e le chiamo FAC (direi "di facoltà"); la distribuzione di queste materie è: 2 CAR, 12 BAS, 27 AFF e 21 FAC.
Ora il punto è questo: incrociando anche la classificazione delle materie oltre al solo "titolo" quale potrebbe essere un piano di studi sufficiente condiviso? I casi estremi "INF/01: INFORMATICA" per il ministero è BAS ma solo un corso lo ha inserito. "ING-IND/31: ELETTROTECNICA","ING-INF/01: ELETTRONICA","ING-INF/04: AUTOMATICA" sono AFF ma praticamente tutti i corsi le inseriscono.
Ho quindi pensato di creare una gerarchia di classificazione ed una serie di regole di promozione o declassificazione:
  • 1) materie CAR :non possono essere promosse o declassate (sono le caratterizzanti);
  • 2) materie BAS :non possono essere promosse ma possono essere declassate se poco diffuse;
  • 3) materie AFF :possono essere promosse a BAS se particolarmente diffuse;
  • 4) materie FAC :possono essere promosse ad AFF se diffuse oppure uscire dal piano se marginali o poco diffuse;
FAC a questo punto potremmo anche intenderlo anche come FACOLTATIVE (invece di facoltà ;-))

Insomma fatti un po' di conti, il piano di studi che proporrei è il seguente: (Qui in anteprima poi si vedrà...)

  • materie CARATTERIZZANTI:
    • ING-INF/03: TELECOMUNICAZIONI
    • ING-INF/02: CAMPI ELETTROMAGNETICI
  • materie DI BASE:
    • CHIM/07: FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
    • FIS/01: FISICA SPERIMENTALE
    • ING-IND/10: FISICA TECNICA INDUSTRIALE
    • ING-IND/31: ELETTROTECNICA
    • ING-IND/35: INGEGNERIA ECONOMICO-GESTIONALE
    • ING-INF/01: ELETTRONICA
    • ING-INF/04: AUTOMATICA
    • ING-INF/05: SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI
    • ING-INF/07: MISURE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE
    • MAT/03: GEOMETRIA
    • MAT/05: ANALISI MATEMATICA
    • MAT/06: PROBABILITÀ E STATISTICA MATEMATICA
    • MAT/07: FISICA MATEMATICA
    • MAT/08: ANALISI NUMERICA
    • SECS-P/07: ECONOMIA AZIENDALE
  • materie AFFINI:
    • FIS/03: FISICA DELLA MATERIA
    • MAT/02: ALGEBRA
    • MAT/09: RICERCA OPERATIVA
    • ING-IND/11: FISICA TECNICA AMBIENTALE
    • ING-IND/22: SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
    • ING-IND/32: CONVERTITORI, MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI
    • IUS/09: ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO
  • materie FACOLTATIVE:
    • CHIM/02: CHIMICA FISICA
    • FIS/02: FISICA TEORICA, MODELLI E METODI MATEMATICI
    • FIS/04: FISICA NUCLEARE E SUBNUCLEARE
    • FIS/08: DIDATTICA E STORIA DELLA FISICA
    • GEO/11: GEOFISICA APPLICATA
    • ICAR/01: IDRAULICA
    • ICAR/08: SCIENZA DELLE COSTRUZIONI
    • ICAR/13: DISEGNO INDUSTRIALE
    • INF/01: INFORMATICA
    • ING-IND/05: IMPIANTI E SISTEMI AEROSPAZIALI
    • ING-IND/13: MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
    • ING-IND/21: METALLURGIA
    • ING-IND/24: PRINCIPI DI INGEGNERIA CHIMICA
    • ING-IND/30: IDROCARBURI E FLUIDI DEL SOTTOSUOLO
    • ING-IND/33: SISTEMI ELETTRICI PER LENERGIA
    • IUS/01: DIRITTO PRIVATO
    • IUS/07: DIRITTO DEL LAVORO
    • IUS/10: DIRITTO AMMINISTRATIVO
    • IUS/14: DIRITTO DELLUNIONE EUROPEA
    • L-LIN/12: LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE
    • MAT/01: LOGICA MATEMATICA
    • MAT/04: MATEMATICHE COMPLEMENTARI
    • M-FIL/02: LOGICA E FILOSOFIA DELLA SCIENZA
    • M-FIL/06: STORIA DELLA FILOSOFIA
    • M-PSI/01: PSICOLOGIA GENERALE
    • M-PSI/06: PSICOLOGIA DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI
    • SECS-P/01: ECONOMIA POLITICA
    • SECS-P/02: POLITICA ECONOMICA
    • SECS-P/05: ECONOMETRIA
    • SECS-P/06: ECONOMIA APPLICATA
    • SECS-P/08: ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE
    • SECS-P/09: FINANZA AZIENDALE
    • SECS-P/10: ORGANIZZAZIONE AZIENDALE
    • SECS-P/12: STORIA ECONOMICA
    • SECS-S/03: STATISTICA ECONOMICA
    • SPS/08: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI CULTURALI E COMUNICATIVI
    • SPS/09: SOCIOLOGIA DEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO
    • SPS/10: SOCIOLOGIA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO


ed il corso sfrutterebbe il lavoro delle seguenti aree ( suddivise nei vari dipartimenti e sottodipartimenti)

  • CHIM: Scienze chimiche
  • FIS: Scienze fisiche
  • GEO: Scienze della Terra
  • ICAR: Ingegneria civile ed Architettura
  • INF e MAT: Scienze matematiche e informatiche
  • ING-IND e ING-INF: Ingegneria industriale e dell'informazione
  • IUS: Scienze giuridiche
  • L-LIN: Scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
  • M-FIL e M-PSI: Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
  • SECS-P e SECS-S: Scienze economiche e statistiche
  • SPS: Scienze politiche e sociali

la "Dichiarazione/spiegazione" delle materie può essere trovata al seguente indirizzo: cineca-settori

Per quanto riguarda le suddivisioni che si ritrovano più o meno in tutti i corsi (penso ad analisi) credo che sia compito del dipartimento (di matematica) di suddividere la materia (MAT/05: ANALISI MATEMATICA) in moduli (analisi 1, analisi 2, analisi 3..) e quest'ultimi in lezioni. Ogni corso poi attingerà dai dipartimenti per "riempire" il corso di studi (ad esempio posso fare riferimento a tutta una materia oppure a 3 moduli su 5 oppure utilizzare solamente due lezioni)

CONCLUSIONE: non so se questo metodo funziona anche con altri corsi e/o facoltà... nei prossimi giorni proverò... Aspetto numerosi commenti !--Martellienrico 17:05, 22 feb 2008 (CET)

si era già deciso che la suddivisione di materie non fosse una buona idea perchè non c'è modo di sapere se un tal argomento vada in analisi 1 o analis 2. Questa suddivisione viene fatta nelle università reali per ovvie ragioni di pesantezza degli esami e di tempo soprattutto, ma in wikiversità non ha alcun senso. Per analisi matematica esiste soltanto Materia:Analisi Matematica "per matematici". Altri corsi di laurea che devono attingere da questa materia possono utilizzare vari espedienti: indicare ai propri studenti quali argomenti trattare e con quale grado di approfondimento (es. limiti, calcolo differenziale e integrale senza dimostrazione dei teoremi o con dimostrazione oppure anche il calcolo differenziale per funzioni in due variabili, ecc...) oppure, qualora non fosse possibile una soluzione del genere, non vedo alternativa al creare una Materia:Analisi Matematica (ingegneria delle telecomunicazioni) (per esempio) e poi rifare un corso di analisi "su misura", copiando e ridimensionando i contenuti del corso di Analisi matematica generale. --Danielg 17:40, 22 feb 2008 (CET)

Rivoluzione francese 2.0[modifica]

Che cosa è successo a questa pagina? che fine hanno fatto i contenuti che c'erano prima? ritengo che la pagina fosse meglio prima rispetto ad adesso, no? ritengo che se si vuole migliorare il formato della pagina usando i template ci di debba anche abbassare a sistemare i contenuti, o almeno a non farli sparire. Non ci vuole molto: si mette un template "il primo che passa e c'ha voglia faccia così e cosà", non che l'utente arriva ed è convinto che non esistano i contenuti!--Davide Morellato 11:51, 5 nov 2008 (CET)

Tra l'altro, ci deve essere qualche problema: ieri ho provato ad inserire dei contenuti, ma non ci sono nella pagina... come si fa ad inserirli? grazie --Davide Morellato 11:32, 6 nov 2008 (CET)
Nessuno ha modificato di recente la pagina, come puoi vedere quì. Forse non hai trovato contenuti perchè io ho spostato il titolo alla minuscola e tu stavi modificando quella alla maiuscola ?--Ilaria (all you want) 14:57, 9 nov 2008 (CET)
Beh, capisco le maiuscole, però....sta di fatto che adesso comunque non è la stessa pagina che c'era prima, deve essere una sua vecchia versione. Come faccio a trovare e ripristinare l'ultima versione di T?
nella cronologia della maiuscola c' era solo:
Ilaria (discussione|contributi) m (cancella)
Ilaria (discussione|contributi) m (ha spostato Corso:Ingegneria delle Telecomunicazioni a Corso:Ingegneria delle telecomunicazioni: typo)
la cronologia è perciò quella di questa pagina quella che intendi tu, conservata grazie allo spostamento. dato che non ci sono edit recenti, poi ... io non capisco cosa intendi, se vuoi prova a sistemarla tu--Ilaria (all you want) 13:29, 12 nov 2008 (CET)