Costruttivismo

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Costruttivismo
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materie:


Negli anni '80, per vari cambiamenti sul piano culturale, filosofico e della ricerca tecnologica, nasce un nuovo quadro teorico: il costruttivismo. Esso scaturisce dal crollo dell'idea che la conoscenza possa essere oggettivamente appresa.

Nasce soprattutto come esigenza di abbandonare un cognitivismo H. I. P. (Human Information Processing) che non ha mai del tutto rinunciato ad alcune componenti meccanicistiche proprie del comportamentismo.

I concetti principali che caratterizzano l'attuale costruttivismo sono i seguenti:

  • la conoscenza è prodotto di una costruzione attiva del soggetto,
  • la conoscenza ha carattere "situato", ancorato nel contesto concreto,
  • la conoscenza si svolge attraverso particolari forme di collaborazione e negoziazione sociale.

In primo piano viene posta la "costruzione del significato" sottolineando il carattere attivo, polisemico, non predeterminabile di tale attività.

Il costruttivismo recupera alcuni concetti del positivismo e del neopositivismo: la conoscenza come costruzione attiva del soggetto, è un concetto presente in gran parte della ricerca di questo secolo. Dewey, Piaget e Vygotskij possono essere considerati costruttivisti.

Il costruttivismo è un nuovo quadro teorico di riferimento learning centered che pone, cioè, il soggetto che apprende al centro del processo formativo, in alternativa ad un approccio educativo teaching centered, basato sulla centralità dell'insegnante, unico e indiscusso detentore di un sapere universale, astratto e indipendente dal contesto di riferimento.

Perciò, la conoscenza diventa:

  • il prodotto di una costruzione attiva da parte del soggetto;
  • è strettamente collegata alla situazione concreta in cui avviene l'apprendimento;
  • nasce dalla collaborazione sociale e dalla comunicazione interpersonale.

L'apprendimento non è visto solo come un'attività personale, ma come il risultato di una dimensione collettiva d'interpretazione della realtà. La nuova conoscenza si costruisce non solo in base a ciò che è stato acquisito in passate esperienze ma anche e soprattutto attraverso la condivisione e negoziazione di significati espressi da una "comunità di interpreti".

Nel costruttivismo si assume che la formazione sia un'esperienza situata in uno specifico contesto: il soggetto, spinto dai propri interessi, costruisce attivamente una propria concezione della realtà attraverso un processo di integrazione di molteplici prospettive offerte.