Cinema (scuola media)

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lezione
Cinema (scuola media)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Storia per la scuola media 3
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 25%.

Il cinema è un insieme delle arti, delle tecniche, delle attività industriali e distributive che producono come risultato commerciale il film che si basa sull'illusione ottica di un'immagine in movimento.

Nascita del cinema[modifica]

Nel 1895 fu inventato il cinema dai fratelli Lumière, venne fatto con la macchina da presa, che produceva brevi filmati in bianco e nero e senza suoni; il 28 dicembre 1895 a Parigi venne proiettato un insieme di brevi filmati, quella sera nacque ufficialmente il cinema. Questa rivoluzione fu aiutata nel suo sviluppo dall'epoca in cui si è sviluppata, ovvero la Belle Èpoque, visto che in questo periodo migliorano le condizioni di vita generale, anche se ci sono state molte difficoltà per abbassare il livello di analfabetismo. I film potevano riprodurre la realtà, ma anche raccontare storie fantastiche.

Divi del cinema[modifica]

Rodolfo Valentino ATTORE Nasce a Castellaneta in provincia di Taranto nel 1895. Nel 1913 emigra negli USA e muore a New York nel 1926. Prima di diventare famoso nel mondo del cinema ha lavorato come giardiniere e come ballerino.

Mary Pickford ATTRICE-PRODUTTRICE Nasce a Toronto, in Canada, nel 1892 e muore a Santa Monica in California nel 1979.

Douglas Fairbenks ATTORE-PRODUTTORE Nasce a Denver nel 1883 e muore a Santa Monica nel 1939.

Cecil B. DeMille REGISTA-PRODUTTORE Nasce ad Ashfield, nel Massachussetts nel 1881 e muore a Los Angeles nel 1959. Nel 1912 fondò la casa cinematografica che in seguito divenne la Paramount.

Greta Garbo Nasce a Stoccolma nel 1905 e muore a New York nel 1990. Dopo un'infanzia difficile per la morte prematura del padre. È costretta a lavorare come barbiere e poi come commessa nei grandi magazzini di Stoccolma. Greta Loyse Gustafsson, dopo alcune esperienze cinematografiche nel suo paese e in Germania, successivamente sbarca a Hollywood.

Hollywood[modifica]

L'incremento demografico e la fama di Hollywood arrivarono nel 1910,grazie alla lotta per i brevetti cinematografici, quella che allora monopolizzava tutti i brevetti, impedendo ai concorrenti di realizzare film; da New York e maggiormente da Chicago, i produttori indipendenti iniziarono a trasferirsi con le loro troupe in California, e fu così che giunsero ad Hollywood. Il villaggio venne scelto sia per il clima favorevole, sia per la vicinanza al mare, alle montagne e al deserto, ambienti che erano ottimi sfondi naturali per girare gli "esterni" per i vari filoni cinematografici. Già nel 1920 Hollywood era diventata il centro dell'industria cinematografica americana per eccellenza, e qui nacque e si sviluppò il fenomeno del divismo, avendo anche alcune conseguenze negative. Benché fosse ricercata per il lusso e la popolarità, la maggior parte della pubblicità era ancora fatta dai giornali, non va dimenticata l'immensa folla di questuanti che, provenienti da ogni parte dell'America ma anche dall'Europa, attendevano di trovare un lavoro nel mondo del cinema: anche scrittori famosi, chiamati a Hollywood, divennero sceneggiatori. È in questo periodo che si sviluppa il modo di fare un film che viene utilizzato ancora oggi. La storia di Hollywood è segnata da una crisi nel dopoguerra. Molti furono i motivi di questa crisi, la concorrenza della televisione e il distacco del pubblico giovanile. Di conseguenza furono inevitabili la riduzione del numero di film prodotti, lo spostamento di numerose produzioni a New York o in Europa, la chiusura di numerosi studi. Negli anni settanta si registrò un miglioramento della situazione; i produttori cinematografici, infatti, riuscirono a superare la crisi. La produzione dei film viene svolta rispettando le leggi, ma tenendo come base i vecchi metodi. Hollywood resta, comunque, il sogno di centinaia tra coloro che desiderano far carriera "sul grande schermo", il più grande centro di produzione filmica passata e presente, la casa del film per antonomasia.

Primi film sonori[modifica]

Come film sonori intendiamo non solo quando dialogano, ma anche quando si utilizza una musica di sottofondo che accompagna il filmato. Nel 1892 a Parigi venne proiettato un film accompagnato da una musica originale di un pianista, anche se non visto come primo film sonoro. I film sonori erano stati inventati per coprire i rumori prodotti dalla pellicola durante la registrazione. Nei primi anni del 1900 vengono prodotti i primi film con i sottotitoli, con l'aggiunta di alcune canzoni soprattutto nei film americani. Il primo film dialogato è stato prodotto in America nel 1928 (Lights of New York); film sonori ne vennero prodotti pochi fino alla metà del 1900, perché anche se si conoscevano le tecniche per produrli, quelle del muto era ancora la preferita. Dopo la metà del 1900 invece cominciarono a vedere che la gente preferiva i film sonori o comunque cantati, così la produzione dei film muti venne abbandonata e i film sonori ebbero un gran successo. Ci fu un collegamento con le nuove invenzioni: la radio, che produceva le canzoni; il telefono che riproduceva i suoni a distanza; ma anche la lampadina.

Primi film a colori[modifica]

Il primo filmato a colori è stato inventato 106 anni fa, durante una conferenza scientifica a Parigi, dove erano anche presenti i fratelli Lumière, detti i padri del cinema. Edward Turner è stato il primo ha brevettare un sistema per la registrazione o proiezione dei film a colori, in tre colori. Questa invenzione, però, non funzionava molto bene, Turner chiese aiuto a Charles Urban, non poterono però progettare molto, perché Turner morì nel 1903. Urban, dopo la morte del socio, si associò ad Albert Smith e insieme facilitare il progetto di Turner, per renderlo più funzionale. Idearono un un sistema a due colori, più semplice, questo sistema era economicamente migliore.

Charlie Chaplin[modifica]

Regista, attore sceneggiatore. Charles Spencer Chaplin nasce il 16 aprile 1889, a Londra, nella tipica periferia della città e Muore a Losanna (SVIZZERA) il 25 dicembre 1977. Ha un’infanzia difficile, di miseria umana e materiale. Non solo i genitori ad un certo punto si separeranno, ma la madre svilupperà anche una brutta malattia mentale che la costringerà ad un penoso via vai di ricoveri ospedalieri e faticosi ritorni sulle scene. In mezzo a tutto questo, però, Chaplin coltiva forte il sentimento di una necessità di miglioramento, un'ambizione per una vita più dignitosa accompagnati dalla sua innata intelligenza e la capacità di saper cogliere aspetti del reali oscuri agli altri. Il talento del giovane Charlie, d'altronde, fa presto a manifestarsi. A soli sette anni già affronta il palcoscenico come cantante mentre a quattordici ottiene le sue prime parti teatrali. Una scuola di vita che lo porta a diciannove anni ad essere accettato dalla celebre compagnia di pantomime di Fred Karno, con cui collabora per un paio di anni prima della grande tournè americana, l'occasione che gli farà scoprire un mondo diverso, più libero e ricco di possibilità.