Architettura gotica
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Introduzione [modifica]
Il termine gotico veniva già utilizzato nell'800 ed identificava quell'architettura precedente, medioevale: era un termine dispregiativo perché proveniva dal popolo dei Goti, una popolazione barbara che era solita portare distruzione.
L'architettura propriamente gotica nacque invece a Parigi, nell'Ile de France, nel quarto decennio del XII secolo ed è stata variamente interpretata come l'espressione del Cattolicesimo, del carattere nazionale, dell'onestà strutturale, della filosofia scolastica, ... .
Le fa da cornice un'Europa che entrava, dopo il 1100, in una nuova fase di stabilità e prosperità, con centri di sviluppo economico e culturale e la comparsa della piccole e grandi città. In questo periodo c'è la nascita dell'idea di Stato nazionale in Inghilterra, Francia e Spagna e lo sviluppo della vita intellettuale culminante nella filosofia scolastica di Tommaso d'Aquino.
Molti sono gli elementi che caratterizzano questa architettura: la volta a costoloni, l'arco acuto, una struttura più leggera, la suddivisione degli spazi interni, il verticalismo, le vetrate e la luce.
In tutti i paesi europei l'architettura gotica si esprime con almeno alcune di queste caratteristiche, ma assume in ogni realtà sociale una sfumatura diversa. Ha comunque più risposta in Francia, Inghilterra e Italia.
In Francia [modifica]
È a Parigi che si colloca tradizionalmente il primo sviluppo dell'Architettura gotica, il cosìdetto Gotico Classico che si evolverà col tempo in Gotico Raggiante e successivamente in Gotico Fiammeggiante sviluppando e raffinando sempre di più i canoni e le idee che caratterizzano questo stile.
Gotico Primitivo [modifica]
SAINT-DENIS era la cattedrale dove trovavano sepoltura i reali francesi ed era quindi un luogo estremamente importante per la Chiesa ma anche per l'intera Francia. L'abate che in quel periodo sovrintendeva l'abbazia era l'abate Sugerio; questa figura rivoluzionaria aveva una concezione di Dio come "luce trascendente" e vedeva in tutti gli oggetti riccamente ornati e splendenti un mezzo per elevare il pensiero dal mondo materiale a quello spirituale.
La cattedrale apparteneva allo stile carolingio ed era quindi inappropriata ad accogliere persone importanti come i reali francesi, l'abate quindi, intorno al 1140 decise di modificare alcune parti della chiesa: il capocroce e il nartece.
| Sviluppo dei Livelli della Navata |
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CAPOCROCE: particolare importanza ebbe la modifica del capocroce: nel deambulatorio vennero usati elementi come l'arco acuto, le volte a costoloni e le cappelle radiali ma la novità fu la sostituzione delle pesanti pareti divisorie con snelle colonne: lo spazio così poteva accogliere giochi di luci e ombre e veniva creata la verticalità, elementi che rispecchiavano le idee di Sugerio e che caratterizzeranno il Gotico nelle costruzioni successive.
La chiesa subirà successive trasformazioni (1231-81) per avvicinarsi sempre più all'ideale gotico ma con questi primi accorgimenti aveva dato inizio ad un nuovo stile costruttivo.
FACCIATA: inizialmente il progetto prevedeva due torri simmetriche, ma una fu demolita perché creava problemi persistenti.
È divisa in 3 fasce scandite da paraste, il secondo livello presenta trifore ogivali ai lati e un grande rosone centrale.
Altro elemento tipo gotico è il portale strombato suddiviso da una serie di ghiere sempre più piccole tutte decorate con elementi plastici.
Altre cattedrali che nello stesso peiodo decisero di apportare delle modifiche alla struttura furono: La cattedrale di Sens, Noyon, Laon e Notre-Dame. CATTEDRALE DI SENS: presenta volte a crociera esapartite ogivali che poggiano su colonne binate. Questa struttura, che scarica i pesi delle volte sulle colonne, permette di svuotare lo spazio contenuto nella muratura al di sotto delle volte e di creare una serie di finestre: nasce così uno fra i primi esempi di claristorio.
Proto-gotico dell'Ile de France [modifica]
CATTEDRALE DI NOYON: cattedrale a tre navate che presenta ancora elementi romanici come il transetto con terminazioni absidare; è presente un deambulatorio unico e abside con finestre come a Saint-Denis.
Fa la sua prima comparsa un quarto livello inserito nelle pareti della navata principale tra matroneo e claristorio: il triforio, un livello intermedio che era caratterizzato da dei trafori che si aprivano sugli spazi secondari; non era ancora possibile dal punto di vista strutturale, aprire anche questo livello all'esterno per creare ulteriore luminosità.
CATTEDRALE DI LAON: presenta tre navate scandite da un ritmo uniformato. Anche questa chiesa presenta i quattro livelli riscontrati a Noyon.
Questa cattedrale è famosa per la sua gaiezza esuberante e pittoresca ma anche per le sue cinque torri (due in facciata, una per ogni transetto e una sul crocevia).
La facciata di questa chiesa è importante perché segna una divisione rispetto alla piattezza del precedente periodo romanico: la facciata infatti dà molto l'idea di profondità con il portone strombato, le ghiere e i molti particolari decorativi plastici.
CATTEDRALE DI NOTRE-DAME: Considerato l'edificio di passaggio verso l'era del gotico maturo-classico, presenta cinque navate e delle cappelle nei muri aggiunte successivamente non estradossate che si interrompono al livello del transetto. È presente un ritmo uniformato: volte esapartite, colonnine a tre elementi a scansione uniforme; il matroneo è praticabile.
Fa la sua prima comparsa l'arco rampante un elemento di raccordo che serviva per scaricare le forze della copertura sui [[w:contrafforte|contrafforti] esterni senza dover gravare sulle navate secondarie. Questo elemento è molto importante in quanto permise alle cattedrali successive del Gotico maturo di svuotare ulteriormente dagli eccessivi appesantimenti.
Gotico maturo [modifica]
CATTEDRALE DI CHARTRES:
È considerato l'edificio chiave nello sviluppo del Gotico maturo: presenta tre navate con transetto che si posiziona perfettamente a metà, proseguendo verso il presbiterio, le navate diventano cinque e viene creato un doppio deambulatorio per enfatizzare il vero "centro" della chiesa.
In questa chiesa viene al meglio sfruttata la presenza degli archi rampanti: questo permette di scaricare le forze direttamente sui contrafforti esterni, liberando il peso che gravava sul matroneo. Viene così eliminato questo livello e accentuata così la leggerezza della navata: i livelli diventano tre: gli alti archi, il basso triforio e il claristorio.
La verticalità della struttura è enfatizzata anche dai pilatri polistili che dal pavimento giungono alla linea d'imposta delle volte, dove si fondono con le nervature.
Questa chiesa è inoltre molto importante perché:
- Sparisce la campata doppia facendo spazio a campate uniche rettangolari.
- Sparisce la divisione in sei vele delle volte, le vele diventano quattro.
- Entrambi i transetti hanno facciate proprie con ingresso.
La facciata della cattedrale presenta elementi tardo-romanici; presenta un solo portale e quindi non c'è la possibilità d'ingresso diretto alle navate laterali.
La facciata del transetto è ancora più articolato: presenta tre grandi portali, un rosone e non le classiche torri romaniche. Ci sono delle guglie che completano il livello intermedio.
CATTEDRALE DI AMIENS:
CATTEDRALE DI REIMS:
Gotico raggiante [modifica]
Gotico fiammeggiante [modifica]
è romanico.
In Germania [modifica]
In Inghilterra [modifica]
In Italia [modifica]
Bibliografia [modifica]
D. Watkin, Storia dell'architettura occidentale, Zanichelli, Bologna 2007.