Wikiversità:Bar
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[modifica] Il Progetto:Coordinamento/Scuole
Wikipedia ha lanciato un w:Progetto:Coordinamento/Scuole. Wikiversità è troppo piccola e con troppa scarsa esperienza nel mondo scolastico per avanzare in modo autonomo progetti simili. Mi sentirei però di proporre ai docenti sensibilizzati dal progetto WP la possibilità di utilizzare wikiversità come luogo per pubblicare le ricerche scolastiche. Un esempio in un liceo di Milano lo abbiamo già avuto. Speriamo che sia imitato da molti. --Mizardellorsa 05:10, 29 ago 2011 (CEST)
- Ottimo! Quella ricerca mi era sfuggita. La mia parte perfezionista si sta torcendo dentro di me perché mi accorgo sempre di piú di quanto in questo momento Wikiversitá sia un'accozzaglia di risorse completamente disorganizzate. Credo che cercheró di fare un po' d'ordine a breve. Ottima iniziativa comunque, sia quella di Wikipedia sia quella del liceo milanese. Grazie di avercele fatte notare. --WHacko (✉·imbuca qui) 11:22, 30 ago 2011 (CEST)
[modifica] Tipi di risorse ammesse/non ammesse
Ho creato una prima bozza sulle risorse qui. Discutiamo pure cosa aggiungere/togliere. --WHacko (✉·imbuca qui) 23:33, 31 ago 2011 (CEST)
- Ho creato un Template:Risorsa. Categorizza automaticamente e controlla che il tipo di risorsa sia ammesso; ogni tipo di risorsa ha una sua icona ed un suo colore in modo che vengano riconosciuti a colpo d'occhio; permette anche di creare un link al programma/i che la usano. Proporrei di usare quel template in testata di ogni lezione al posto del Template:Navigazione corso e Template:Navigazione lezione che si trovano ogni tanto in giro e che sono decisamente non aggiornati. Se avete suggerimenti per ampliarlo dite pure. Pensavo nel futuro prossimo di aggiungere il grado di completezza della risorsa.
- Ho già aggiornato Aiuto:Risorsa dicendo che il nuovo template va usato. Se poi per qualche ragione si decide il contrario lo si toglierà. --WHacko (✉·imbuca qui) 01:36, 10 set 2011 (CEST)
- Io aggiungerei per le scuole le ricerche didattiche (sia quelle individuali che quelle collettive (ad esempio del gruppo classe). ele letture didattiche integrative delle lezioni, sempre che siano costituite da testi PD o con la debita licenza copyleft--Mizardellorsa 08:24, 10 set 2011 (CEST)
- Sono d'accordo con te nell'ammettere ricerche didattiche e letture didattiche. Per quanto riguarda le ricerche didattiche però, accetterei solamente quelle che possono essere riutilizzate per la didattica di Wikiversità. Mi spiego meglio. Vorrei evitare che questo progetto diventasse un ammasso di esercizi svolti da studenti: 1) non è ciò per cui Wikiversità è stata creata 2) pubblicare la ricerca su wiki IMHO aggiunge poco all'esperienza (se non niente). Ovviamente come al solito da evitare le ricerche originali, almeno fino a quando non si deciderà di aprire progetti di ricerca qui.
- Un'altra cosa che mi viene in mente. Eviterei di importare intere pagine da Wikipedia. IMHO difficilmente un utente si metterà a "disenciclopedizzare" una pagina e cercare modi alternativi ed efficaci di proporre l'argomento. Farebbe molta meno fatica a ricominciare da capo. Una breve introduzione (anche copiata da Wikipedia) può invogliare un utente di passaggio a mettersi al lavoro, ma c'è poco da fare in una pagina con già tutti i contenuti presenti. Si potrebbe obbiettare che alcune lezioni potrebbero avere un format molto simile a quello enciclopedico e che quindi l'utente non dovrebbe fare molto; a questo risponderei che IMHO lezioni come quelle non avrebbero ragione di esistere su questo progetto. Credo non abbia senso replicare contenuti qui se non si abbia un modo interessante di riproporli. --WHacko (✉·imbuca qui) 18:31, 12 set 2011 (CEST)
- Rispondo lezione si intendeva la così detta lezione frontale: un magister insegnava, un discepolo apprendeva con l’ausilio di un libro di testo ed eventualmente altri libri cartacei. Un piccolo passo avanti era il modello di lezione partecipata dove il ruolo del discepolo diventava più attivo, ma sempre circoscritto.
In breve tempo. però, una scuola su quattro ha il collegamento internet illimitato e il ministero ha distribuito decine di migliaia di Lavagne interattive multimediali. Altrettanti professori devono non solo imparere ad accenderle e spegnerle, ma anche ad abituarsi a cercare, selezionare, mettere in linea contenuti didattici per le L.I.M. anche perché gli editori scolastici hanno, sul punto, un ritardo abissale. - Scendiamo ad una esemplificazione: L’ Agenzia generale per l’autonomia scolastica Nucleo territoriale Lombardia ex IRRE (che ha un ampio piano di collaborazione con le iniziative wiki) ha istituito presso l’ITC di Arcore un repository] per i vari esempi di materiale predisposto dai docenti A mio giudizio non tutte le esperienze sono felici, ma denotano una estrema fame di proposte, in cui, a mio giudizio Wikiversity potrebbe ritagliarsi un piccolo spazio: realizzare degli esempi di percorsi didattici di materiale mutuato da WP ma ordinato secondo un ordine logico. Il professore non deve andare a cercare tra le 840.000 voci di wikipedia , ma ritrova la proposta di una selezione ordinata che può liberamente replicare per gli argomenti di suo interesse.
Del resto non è necessario che l’esperimento venga fatto all’interno di Wikiversità. Se la proposta non trova accoglimento convinto, la licenza CC by SA permette di realizzarla anche altrove. --Mizardellorsa 09:50, 13 set 2011 (CEST)- Sperando di non fraintendere quello che dici, non potrebbe bastare una risorsa "programma" a questo scopo? In altre parole un percorso guidato fra le risorse di Wikipedia(/books/source) dedicate ad un argomento. --WHacko (✉·imbuca qui) 10:38, 13 set 2011 (CEST)
- Io parto da due constatazioni: la prima è che professori, anche didatticamente valenti e aperti a novità, non sono nativi digitali e forse sono addirittura analfabeti informatici. Ogni passaggio in più è un dramma.
- Secondo : non sappiamo ancora se la rete di connessione web dell'istituto riuscirà a supportare il traffico di tutte le LIM che funzionino contemporaneamente. Tanto vale pensare un sistema a secco e meno passaggi ci sono e meglio è. L'esempio fornito dal repository di Arese mi sembra calzante. Anche la regione Liguria pensa di istituire delle piattaforme, dove riversare i testi, non dei semplici programmi Quello che personalmente non capisco è in nome di una pure comprensibile volontà di evitare duplicazioni, e di ottenere un aggiornamento automatico, dobbiamo fornire un prodotto meno agevole e soprattutto non depositabile nella repository o piattaforme che dir si vogliano. Oltretutto un testo di wikiversity potrebbe essere facilmente modificabile da un professore anche alle prime armi del wiki, modificare un testo programma richiede più abilità
- Secondo questo schema la lezione la fa il singolo professore. ma sulla lavagna e sulla tavoletta individuale compare il materiale relativo alla lezione. se quello da noi fornito non può essere visualizzato direttamente, il docente sceglie altre soluzioni
- Diverso discorso è che se wikiversity avesse una diffusione nelle scuole, sarebbero gli utenti a modificare le voci e migliorarle dal punto di vista dell'approccio didattico, magari con ampie riscritture e miglioramenti--Mizardellorsa 12:07, 13 set 2011 (CEST)
- Sperando di non fraintendere quello che dici, non potrebbe bastare una risorsa "programma" a questo scopo? In altre parole un percorso guidato fra le risorse di Wikipedia(/books/source) dedicate ad un argomento. --WHacko (✉·imbuca qui) 10:38, 13 set 2011 (CEST)
- Rispondo lezione si intendeva la così detta lezione frontale: un magister insegnava, un discepolo apprendeva con l’ausilio di un libro di testo ed eventualmente altri libri cartacei. Un piccolo passo avanti era il modello di lezione partecipata dove il ruolo del discepolo diventava più attivo, ma sempre circoscritto.
- Io aggiungerei per le scuole le ricerche didattiche (sia quelle individuali che quelle collettive (ad esempio del gruppo classe). ele letture didattiche integrative delle lezioni, sempre che siano costituite da testi PD o con la debita licenza copyleft--Mizardellorsa 08:24, 10 set 2011 (CEST)
(Rientro) Rispondo iniziando dall'unica cosa di cui sono fermamente sicuro: parlando da ingegnere informatico posso assicurarti che il traffico generato dalle LIM sarà identico sia che si adotti una soluzione piuttosto che l'altra. Detto questo, io sono giovane e quindi forse un po' ingenuo e fin troppo ottimista; per di più studio informatica per cui posso dare per scontato diverse cose che nel mio campo non lo sono affatto ma non considererei la situazione dei professori "analfabeti informatici" così grave. Innanzitutto, per chi è capace di navigare fino a wikiversity e trovare le risorse che gli servono, non credo che quel passaggio in più possa causare grandi problemi. Ti porto comunque un esempio. Nel mio liceo è stato introdotto 5 anni fa una piattaforma informatica che è stata usata per la registrazione dei voti degli studenti ed altri compiti simili. Sebbene l'interfaccia del software personalizzato sia sempre meno intuitivo di quella del software "di massa" (come un browser), i professori si sono adattati in maniera egregia. D'altronde questo "passaggio in più" consisterebbe semplicemente nel cliccare il pulsante "Indietro" del browser (cosa che il professore dovrebbe fare comunque per tornare al programma che elenca in ordine logico le pagine-copia di Wikipedia). Ho visto mio padre a 50 anni passare dal disapprovare i computer (neanche vi si avvicinava) al navigare in rete tutti i giorni.
Per quanto riguarda il deposito delle risorse nelle repository e l'ampliamento delle voci invece, mi sfugge quale sia la necessità di copiare le voci qui invece di depositare/modificare direttamente la pagina di Wikipedia. Chiariamoci: se una pagina di Wikipedia non è agevole per l'apprendimento, non sono contrario alla duplicazione dei contenuti, purchè questi vengano riproposti in una maniera che li renda facilmente fruibili da uno studente. Quello che eviterei è di importare una pagina da Wikipedia così com'è magari semplicemente aggiustando i link e le categorie. Qualche tempo fa ti parlavo del caso Materia:Storia della musica. Credo che l'utente anonimo, pur prendendo la gran parte delle informazioni da Wikipedia, stia facendo un ottimo lavoro perché seleziona le informazioni, copia e incolla a pezzi e li rielabora.
In ogni caso ti do ragione sul fatto che l'accessibilità sia un problema di Wikiversità, intrinseco nell'organizzazione dei progetti wikimedia. La sua soluzione non è sicuramente facile ma non credo che risieda nella duplicazione delle pagine che porta con se una dispersione dei contributi che IMHO non va sottovalutata. Per altro la duplicazione mi sembra una soluzione generalmente osteggiata dai wikieditori e anche se ora siamo solo io e te a discutere, se un giorno la comunità si impolperà di utenti e si deciderà drasticamente per la rimozione di queste pagine, bisognerà investire del tempo per correggere tutto ma soprattutto gli insegnanti si ritroveranno senza più le loro vecchie risorse. In generale considererei le risorse duplicate come risorse "fragili" e preferirei trovare una soluzione permanente. Butto giù un paio di proposte (le prime due che mi vengono in mente) che potrebbero aiutare a risolvere il problema che hai sottolineato:
- Coinvolgere gli altri progetti wiki andandoli a pescare nei rispettivi bar per chiedergli supporto nell'aggiungere un piccolo template (direi simile al w:Template:Icona del titolo di Wikipedia) per il ritorno al programma di wikiversità. Potrei addirittura programmare un bot per inserire e rimuovere il template automaticamente quando i programmi vengono aggiornati.
- Potrei scrivere un plug-in che permetta di visualizzare una pagina di un'altro progetto wiki senza lasciare la piattaforma.
In ogni caso bisogna considerare quali siano i vantaggi. La prima soluzione per esempio servirebbe molto di più agli utenti di Wikipedia per raggiungere le risorse d'apprendimento correlate perché l'utente di Wikiversità preferirà usare il tasto "Indietro" del browser. Whops! Spero mi perdonerai per averla fatta lunga. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da WHacko (discussione · contributi), in data 21:35, 14 set 2011.
- Una terza opzione (fattibile?) è sfruttare il meccanismo che apre la pagina di descrizione di un file che è stato caricato su Commons: il dominio resta it.wikiversity.org, però appare un testo che si trova su altro sito, con una piccola icona in alto a destra che linka l'originale. --LoStrangolatore dimmi 04:09, 15 set 2011 (CEST)
- <OT>Mi correggo: noto che, facendo clic su un'immagine, l'icona in alto a dx non appare. Non si potrebbe aggiungere, e magari enfatizzare la scritta "Questo file proviene da Wikimedia Commons ecc. ecc." con un riquadro, in stile Wikipedia/Wikibooks/Wikisource? :) --LoStrangolatore dimmi 04:14, 15 set 2011 (CEST)</OT>
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- @WHacko Una premessa io di anni ne ho sessantasette e pertanto dovrai sopportare la petulante senilità di ciceroniana memoria, Torniamo al tema Io ho sempre visto Wikiversity da un lato come una sandbox per sperimentazioni nel campo didattico, dall'altra come vetrina nei confronti dei docenti, da valere solo come esempi provvisori della validità di wiki nel mondo della scuola. Se questo discorso non è stato accolto favorevolmente da molti all'interno, ha avuto certamente una accoglienza più favorevole all'esterno. L'esempio più evidente è stato che che sono stati gli esperti dei gruppi consigliari della regione che sono venuti a cercarci per la stesura del progetto di legge regionale per la elaborazione degli ebook gratuiti da riversare su una piattaforma regionale a fianco dei testi a pagamento elaborati dalle case editrici. Mi dici che si possono trovare anche altre alternative al copia-incolla Sono d'accordo: con il senno del poi vedo anch'io altre strade come ad esempio l'elaborazione di wikilibri dove le voci si susseguono secondo un ordine logico-didattico Ad esempio (metrica classica), anzichè uno alfabetico delle categorie. Ad una delle riunioni in cui siamo stati invitati oltre i consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione erano presenti, erano presenti, il capo della segreteria tecnica del ministero della pubblica istruzione ed un l’europarlamentare che ha confermato il parere favorevole dell'Unione europea per tali iniziative. C'è, però da qualche tempo una novità: il ministero sta investendo in modo massiccio sulle lavagne interattive multimediali, strumento per il quale gli ebook non sono indicati. Sarebbe meglio trovare un modo semplice di suddividere la massa dei contenuti disponibili in unità corrispondenti alle lezioni della scuola reale. Il dibattito e le sperimentazioni richiederanno ancora tempo e le varie proposte sono bene accette. se le sperimentazioni possono avvenire senza un clima di diffidenza su wikiversity, molto bene, se no non c'è che l'imbarazzo della scelta dei siti disposti ad ospitarli ad esempio [1]--Mizardellorsa 09:20, 15 set 2011 (CEST)
- @Mizardellorsa Mi sembra di capire che la discussione verta sulla domanda: "Linkare Wikipedia o importare gli articoli?"
- Io penso che la prima opzione sia più efficace, perché fornisce un materiale sempre aggiornato anche al professore che non è nativo digitale, e quindi si affida principalmente (o solo) a Wikiversity. Chi vuole integrare un corso con i propri appunti può scrivere la lezione apposita e linkarla nel programma o nella home page del corso, eventualmente sostituendo un link esterno che è già presente; se non è nativo digitale, è realistico pensare che a priori chiederà aiuto a un collega più esperto, oppure (banalmente) può essere indirizzato a una "pagina delle segnalazioni" specifica del corso, dove un collega, un utente registrato, un patroller raccoglierà la richiesta e aggiornerà il materiale per lui. --LoStrangolatore dimmi 14:18, 15 set 2011 (CEST)
- @strangolatore. A mio modo di vedere il problema che mi pongo non è per il professore che riesce ad arrivare a Wikiversity. Probabilmente saprebbe destreggiarsi anche con un link. Il problema è se preparare o meno materiale organicamente organizzato da mettere, ad esempio sulle piattaforme regionali. io pensavo di farlo da wikiversity. Mi sono però accorto che in alternativa, tramite wikilibri l'operazione è forse tecnicamente più semplice. Diminuisce il ruolo di wikiversity, ma non sono io a dover prendere da solo la decisione--Mizardellorsa 16:43, 15 set 2011 (CEST)
- @Strangolatore i file di commons che hai citato poco sono stati quelli che hanno ispirato la mia seconda soluzione :) la sua applicazione però non è semplice. Bisogna andare a modificare il codice di mediawiki. È per questo che avevo proposto un plug-in o un estensione che dir si voglia.
- @Mizar non preoccuparti, sopporto la tua "petulante senilità" con molto piacere visto che è solitamente carica di innovazione. Se non fosse stato per il tuo intervento di qualche anno fa probabilmente ancora oggi Wikiversità sarebbe solamente aperta ad ospitare lezioni :)
- Un piccolo OT con considerazioni personali sulle lavagne multimediali. Le LIM non sono altro che grossi schermi attaccati ad un computer contenente fra le altre cose un software che permette la scrittura con un penarello elettronico. Considero un ebook una risorsa più adatta all'insegnamento nelle scuole di una pagina Web perché: 1) mi trovo più comodo a leggere un testo su Adobe Reader che su un browser (ma questo è del tutto personale e può non essere condivisibile) 2) la risorsa online è soggetta a modifiche che potrebbero essere non in sintonia con le intenzioni del professore 3) un pdf si può salvare sull'hard disk locale ma il professore che fa dipendere le proprie lezione dalla connessione internet potrebbe non poter sempre assicurare l'erogazione del servizio. Al momento (e sicuramente ancora nel breve termine) la connessione negli istituti (e più in generale in Italia) non è un esempio di affidabilità. Un piccolo guasto dovuto ad un temporale può protrarsi per una settimana. In ogni caso credo che il vero potenziale delle lavagne multimediali sarà raggiunto solo con materiale interattivo (animazioni, software e simili) che giudico molto più efficaci nell'insegnare di un testo proiettato in classe. Scusate l'OT.
- Sono d'accordissimo con te sul fatto che Wikiversity sia una sandbox, ogni esperimento comunque parte da basi fondate. IMHO la lacuna principale di Wikiversità nella sua interazione con gli altri progetti è che quando solo una parte di una voce è di interesse (magari si vuole mostrare agli studenti solo la biografia) è l'utente che deve fare attenzione a cosa leggere. La soluzione che mi verrebbe da proporre è questa: implementare il "visualizzatore" che dicevo prima (il risultato sarebbe più o meno come i file caricati su commons come specificato da LoStrangolatore) che abbia la possibilità di visualizzare anche solo certe parti della risorsa linkata (per esempio alcuni paragrafi specificati). Ovviamente si darebbe l'opzione nelle preferenze dell'utente di disattivare il visualizzatore (comunque attivato di default). --WHacko (✉·imbuca qui) 15:51, 16 set 2011 (CEST)
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- Non nego che soluzioni possono essere prospettate, ma a mio parere, il problema merita un approfondimento:
- Facciamo un esempio : La facoltà di Giurisprudenza. Un numero molto alto di voci di diritto in wikipedia hanno il template di localismo - Vanno verso una riscrittura che prescinda dalla situazione in un singolo paese. Nelle concrete università, da sempre, si insegna l'effettivo diritto nazionale (al massimo con riferimenti al diritto romano e qualche breve cenno degli istituti degli altri diritti. Esistono poi materie come diritto pubblico comparato e diritto privato comparato che affrontano compiutamente la tematica dei confronti tra i diversi regimi giuridici. Secondo me saranno in quei casi le voci di wikipedia che si allontaneranno da quelle di wikiversity .
- Secondo discorso - A cercarli si trovano molti contributi sull'uso del wiki in didattica. Mi è capitato uno del 2008 (per noi si tratta di epoche antidiluviane) che mi sembra ancora attuale Università di Venezia--Mizardellorsa 22:08, 25 set 2011 (CEST)
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- @strangolatore. A mio modo di vedere il problema che mi pongo non è per il professore che riesce ad arrivare a Wikiversity. Probabilmente saprebbe destreggiarsi anche con un link. Il problema è se preparare o meno materiale organicamente organizzato da mettere, ad esempio sulle piattaforme regionali. io pensavo di farlo da wikiversity. Mi sono però accorto che in alternativa, tramite wikilibri l'operazione è forse tecnicamente più semplice. Diminuisce il ruolo di wikiversity, ma non sono io a dover prendere da solo la decisione--Mizardellorsa 16:43, 15 set 2011 (CEST)
- @WHacko Una premessa io di anni ne ho sessantasette e pertanto dovrai sopportare la petulante senilità di ciceroniana memoria, Torniamo al tema Io ho sempre visto Wikiversity da un lato come una sandbox per sperimentazioni nel campo didattico, dall'altra come vetrina nei confronti dei docenti, da valere solo come esempi provvisori della validità di wiki nel mondo della scuola. Se questo discorso non è stato accolto favorevolmente da molti all'interno, ha avuto certamente una accoglienza più favorevole all'esterno. L'esempio più evidente è stato che che sono stati gli esperti dei gruppi consigliari della regione che sono venuti a cercarci per la stesura del progetto di legge regionale per la elaborazione degli ebook gratuiti da riversare su una piattaforma regionale a fianco dei testi a pagamento elaborati dalle case editrici. Mi dici che si possono trovare anche altre alternative al copia-incolla Sono d'accordo: con il senno del poi vedo anch'io altre strade come ad esempio l'elaborazione di wikilibri dove le voci si susseguono secondo un ordine logico-didattico Ad esempio (metrica classica), anzichè uno alfabetico delle categorie. Ad una delle riunioni in cui siamo stati invitati oltre i consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione erano presenti, erano presenti, il capo della segreteria tecnica del ministero della pubblica istruzione ed un l’europarlamentare che ha confermato il parere favorevole dell'Unione europea per tali iniziative. C'è, però da qualche tempo una novità: il ministero sta investendo in modo massiccio sulle lavagne interattive multimediali, strumento per il quale gli ebook non sono indicati. Sarebbe meglio trovare un modo semplice di suddividere la massa dei contenuti disponibili in unità corrispondenti alle lezioni della scuola reale. Il dibattito e le sperimentazioni richiederanno ancora tempo e le varie proposte sono bene accette. se le sperimentazioni possono avvenire senza un clima di diffidenza su wikiversity, molto bene, se no non c'è che l'imbarazzo della scelta dei siti disposti ad ospitarli ad esempio [1]--Mizardellorsa 09:20, 15 set 2011 (CEST)
(Rientro) Perdona la tarda risposta ma il mio computer era rotto. Ovvio che ciò che non c'è su Wikipedia lo si scrive qui. La cosa bella delle wiki è che non un singolo carattere va perso quindi, nel caso in cui le pagine di Wikipedia diventino inadatte, si va ad importare la vecchia versione qui su Wikiversità. La pagina che hai linkato riguardante l'iniziativa dell'Università di Venezia mi trova entusiasta! Quello è quello per cui Wikiversità è stata creata: learning by doing. Studenti che imparano creando collaborativamente risorse d'apprendimento piuttosto che usufruendone e basta.--WHacko (✉·imbuca qui) 17:51, 28 set 2011 (CEST)
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- Tra le sperimentazioni autorizzate dal ministero ne segnalo una [2] che si presenta con il titolo :dalla scuola Laboratorio verso la wiki school Probabilmente per quello che riguarda le sperimentazioni l'ambiente esterno è più ricettivo rispetto alle nostre titubanze--Mizardellorsa 19:14, 29 set 2011 (CEST)
[modifica] Una discussa iniziativa di Amazon
Amazon e tutta una serie di altre librerie on line hanno messo nel loro catalogo un numero, sembra altissimo, di testi a pagamentopubblicati su carta tratti da wikipedia [[3]]. In qualche caso può esserci stato un intervento umano ma per mettere a disposizione 15.000 titoli la produzione avviene in modo automatico. Il cliente sceglie uno dei 15.000 titoli elencati che vedi caso, corrispondono ad una categoria di Wp.. Il sistema automatico la aggancia una dalle categorie, ovviamente con tutti i limiti della strada intrapresa , ovviamente con tutti i difetti di una simile strada. La cosa era conosciuta da tempo, solo la polemica, almeno in Italia è recente. Ma se l'operazione è stata intrapresa in 24 lingue un briciolo di riflessione bisogna pur farlo. Probabilmente nella maggior parte dei l'acquirente del testo non si rende conto di acquistare solo una copia cartacea di un testo disponibile on line in forma gratuita, ma soprattutto non viene a sufficienza informato che il prodotto è generato automaticamente, ma a mio avviso non si può escludere a priori che l'acquirente voglia proprio una copia cartacea di un testo da lui letto in formato digitale. Del resto anche se decidesse di stampare il tutto con una stampante domestica, andrebbe incontro a costi di carta, stampa, rilegatura.
La notizia è in se curiosa, ma può suggerire, una strada per mettere a disposizione dei docenti una miriade di testi. Per me una sperimentazione in tal senso con il materiale non in ordine alfabetico, ma in quello logico secondo un preciso criterio didattico potrebbe affiancarsi alle realizzazione di un ebook.Tali ebook potranno essere belli o brutti, utili o inutili. Molto credo, dipende dall'impegno con cui sono fatti. <ironia>Spero che nessuno voglia attribuire ad Amazon un monopolio sull'iniziativa. </ironia>-- Mizardellorsa 11:30, 19 set 2011 (CEST)
[modifica] Linux Day e didattica
Il 22 ottobre Società incoroggiamento arti e mestieri di Milano si è svolta una speciale sessione del Linux Day dedicato alla didattica. Alcuni temi sono stati poi ripresi il giorno successivo all'Open Day di Open Labs, al Parco Trotter. C'è la netta sensazione che il mondo Linux è andato enormemente avanti nel campo didattico, anche se per i contenuti per loro dichiarazione ha rielaborato molto materiale proveniente da Wikipedia. A nostra volta potremmo far riferimento al loro materiale, tutto rigorosamente con licenze free. Sinergie ce ne potrebbero essere tante. Speriamo di realizzarle.--Mizardellorsa 12:35, 24 ott 2011 (CEST)
[modifica] Terms of Use update
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Hello,
The Wikimedia Foundation is discussing changes to its Terms of Use. The discussion can be found at Talk:Terms of use. Everyone is invited to join in. Because the new version of Terms of use is not in final form, we are not able to present official translations of it. Volunteers are welcome to translate it, as German volunteers have done at m:Terms of use/de, but we ask that you note at the top that the translation is unofficial and may become outdated as the English version is changed. The translation request can be found at m:Translation requests/WMF/Terms of Use 2 -- Maggie Dennis, Community Liaison 02:56, 27 ott 2011 (CEST)
[modifica] Ancora suTipi di risorse ammesse/non ammesse
Ho impiegato tempo a capire la logica che sottostà al nuovo template <risorsa> ed effettivamenteil risutato è molto più elastico ed immediato. Aggiungerei solo tra i tipi ammessi, sull'esempio della wikiversità spagnola, anche le letture integrative. Nel frattempoho cercato di fare un esperimento nel mondo delle scuole. Lo spunto che sottende l'idea centrale è stato fornito dal progetto di legge regionale della Regione liguria di ospitare su una loro piattaforma il materiale (anche con diverse licenze, utile per le attività didattiche. L'esperimento è partire dai programmi ministeriali e fornire sia lezioni di wikiversity, sia link a wikibooks, a wikisource (oltre a quella italiana, c'è moltissimo materiale per le lingue classiche su wikisource latina e greca. In quest'ottica diminuisce anche molto la distanza di principio se fare o no copia e incolla di voci di wikipedia Seguire il programma ministeriale italiano e, perchè no, anche del Canton Ticino, comporta per molte di esse un sezionamento a seconda le varie classi, (ad esempio storia della letteratura latina che in terza liceo classico va da Tiberio al Basso impero) In molti casi una semplificazione del linguaggio o dei contenuti, in altre invece una sua elevazione, oppure raccordi un po' più complessi (ad esempio metrica latina dove i metri menzionati non corrispondono alla suddivisione delle voci di WP). Anche la durata con unioni e scorpori deve corrispondere a quella ordinaria di una lezione. Spesso, poi, può essere utile distinguere una lezione a livello liceale da una sugli stessi argomenti a livello universitario. Inoltre secondo la tradizione scolastica, molte materie seguono la situazione nazionale senza l'ansia di eliminare i localismi. Comunque, come tutti i tentativi, bisogna lasciare tempo al tempo. La cosa può essere ridiscussa e se rimangono dei doppioni, cancellate pure.Mizardellorsa 22:50, 11 dic 2011 (CET)
D'accordo sull'inserire tra i tipi ammessi anche elementi integrativi quali letture ma anche approfondimenti di qualsiasi tipo. Va bene anche prendere (in toto o solo come spunto) le voci di wikipedia, ma solo se poi alla fine esiste effettivamente una differenza con l'originale: una copia identica non serve a molto, è più logico inserire il link diretto a wikipedia, se le stesse informazioni sono strutturate in maniera diversa o si aggiunge qualcosa allora si. Però prima si dovrebbe valutare se è il caso di aggiungere quelle informazioni su wikipedia e lasciare il link. In ogni caso io mi sto imbattendo in non pochi problemi sulla durata ordinaria di una lezione e su un modo per valutarla più o meno: non sarebbe il caso di discutere un pò anche di questo? Per le ultime cose non ho capito molto: che significa che molte materie seguono la situazione nazionale senza l'ansia di eliminare i localismi? --Vmoscarda 13:15, 12 dic 2011 (CET)
In ingegneria non c'è problema, (una trave si comporta allo stesso modo in Italia,in Francia ecc) ma una voce di diritto che prenda in esame solo la situazione Italiana su WP viene subito tacciata di localismo, mentre nell'università italiana si studia di solito il diritto nazionale e solo a parte il diritto privato comparato -Mizardellorsa 14:39, 12 dic 2011 (CET)
Ah si capisco. Comunque secondo me bisogna svincolarsi da quello che un'università "reale" insegna: wikiversità è un porto franco che ci permette di idealizzare in un certo senso quella che dovrebbe essere (secondo la comunità) la preparazione che ogni livello di istruzione dovrebbe fornire. Cioè: io sono uno studente universitario e per varie cause che non discuto in questa sede la preparazione che mi viene proposta è a mio parere insufficiente per quello che dovrebbe essere il mio bagaglio culturale al termine del percorso di studi scelto; su wikiversità, non esistendo i vincoli che esistono nella mia università, posso prevedere un programma completo. Dico questo perchè alla fine è necessario valutare un pò cosa si ritiene necessario in un determinato contesto (ad esempio il diritto). Poi si può anche decidere di inserire delle lezioni su diritto francese ad esempio, e fare l'equivalente dei vari corsi di diritto applicati alle normative non italiane. Quindi si, qui non si dovrebbe utilizzare lo stesso criterio, ma solo perchè alla fine wikiversità non è wikipedia. O almeno io la vedo così. --Vmoscarda 15:49, 12 dic 2011 (CET)
[modifica] ESAMI
Salve a tutti, sono da poco registrato su wikiversità, mi sembra un ottimo progetto, ma volevo chiedere una domanda, si possono tenere simulazioni di esami universitari, o si può solo leggere e preparasi attraverso quest'ultimo???— Il precedente commento non firmato è stato inserito da Naristide Ciambella (discussione · contributi), in data 19:51, 16 dic 2011.
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- Wikiversità è un progetto che stenta molto a decollare, ma, forse per questo è molto aperta alle novità. Più che discutere in astratto, è forse meglio provare esempi concreti. Per me quindi buon lavoro e vediamo il primo esame simulato <ironia> Magari avrà per tema Umberto Eco e l'ornitorinco </ironia> Mizardellorsa 21:22, 16 dic 2011 (CET).
[modifica] Open Call for 2012 Wikimedia Fellowship Applicants
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- Do you want to improve retention of our existing editors?
- Do you want to strengthen our community by diversifying its base and increasing the overall number of excellent participants around the world?
The Wikimedia Foundation is seeking Community Fellows and project ideas for the Community Fellowship Program. A Fellowship is a temporary position at the Wikimedia Foundation in order to work on a specific project or set of projects. Submissions for 2012 are encouraged to focus on the theme of improving editor retention and increasing participation in Wikimedia projects. If interested, please submit a project idea or apply to be a fellow by January 15, 2012. Please visit https://meta.wikimedia.org/wiki/Wikimedia_Fellowships for more information.
Thanks!
--Siko Bouterse, Head of Community Fellowships, Wikimedia Foundation 14:06, 21 dic 2011 (CET)
Distributed via Global message delivery. (Wrong page? Fix here.)
[modifica] 1500 lezioni
Il contatore è arrivato a 1500 lezioni, comprendendo evidentemente altri tipi di risorse. Non tutte le pagine sono dello stesso livello, ma, a mio avviso, le sperimentazioni vanno fatte. C'è un risveglio per ingegneria, speriamo molto nel futuro. In una comunità piccola come la nostra possiamo scambiarci gli auguri di buone feste-Mizardellorsa 10:05, 22 dic 2011 (CET)
- Buone feste, anche se io non contribuisco per ora.--LikeLifer 13:26, 26 dic 2011 (CET)
- Auguri a tutti e buone feste --Vmoscarda 13:48, 27 dic 2011 (CET)
[modifica]
Sinceramente mi trovo un pò disorientato su come "richiamare" la materia a cui si riferisce all'interno della generica risorsa. Troviamo un accordo? Allora, finora ho trovato i seguenti template che, con alcune differenze, praticamente fanno la stessa cosa:
- {{Navigazione corso}}.
- Dà informazioni anche sulla facoltà. A parte che seguendo l'ordine gerarchico nell'organizzazione di wikiversità l'indicazione andrebbe messa sul corso, ma questo può diventare in alcuni casi impossibile da gestire: esistono varie materie che sono comuni a più corsi, quindi nelle lezioni di quelle materie che dovremmo fare, mettere tanti template quanti sono i corsi in cui è insegnata la materia? Si dovrebbe modificare il template o per permettere di aggiungere più corsi o per renderlo meno impattante visivamente (in modo che anche se se ne dovessero mettere tanti non ci sarebbe questo enorme problema). Al massimo si può mettere anche in basso.
- Ha un doppio link identico alla materia: secondo me è inutile.
- {{Navigazione lezione}}
- quasi invisibile, dà informazione solo sulla materia relativa alla risorsa
- {{risorsa}}
- Fornisce indicazioni sulla materia e anche sul tipo di risorsa. Nel codice si può inserire un riferimento ai programmi a cui si rifà, ma anche aggiungendo il parametro non cambia assolutamente niente perchè nel template le righe della tabella relative ai programmi sono comunque invisibili.
Se esistono altri template simili io non li conosco, ma per me già tre sono troppi. Dovremmo uniformare un pò il tutto, in modo che dappertutto si possa usare lo stesso stile.
Io di solito uso {{risorsa}}, per voi qual è il migliore? Anche in termini di potenzialità, proponendo modifiche --Vmoscarda 23:44, 30 dic 2011 (CET)
[modifica]
@ Vmoscarda: Template di navigazione 2 Cari miei, ho provato a visitare i vari templates proposti da Vmoscarda.
[[Immagine:{{{3}}}|35px|Facoltà di {{{1}}}]]
. Questo modello è complicato da gestire e io stesso mi sono perso... Il suggerimento di usare il Template:RISORSA è una modalità accettabile e carina, ma mi sembra che abbia alcune controindicazioni:
gli ipertesti ti mandano negli aiuti e lì lo studente non capisce e si perde... un solo link su quattro funziona e ti rimanda indietro all'indice delle materie.
Ho fatto una prova qui mettendo il template in basso, alla fine della lezione, dove mi sembra è più logico che stia. mi sembra però che il mio sistema sia più semplice ed altrettanto efficace... basterebbero un paio di templates a forma di bottone con scritto sopra: TORNA ALL'INDICE DELLE LEZIONI e TORNA ALL'INDICE DELLE MATERIE.... no?
ma non so come si fa....
Un caro saluto a Mizardellorsa, mio primo tutor, e tanti auguri a tuttiquanti
gorni 11:54, 3 gen 2012 (CET)
- Per l'utilizzo di {{navigazione corso}} vado subito ad aggiungere le istruzioni. Il problema della tua proposta è che va bene finchè una materia è insegnata solo in un corso, ma in generale (come puoi vedere facendo un giro per le materie, vedi ad esempio qui) una materia è insegnata in più corsi. Quindi torna all'indice delle materie dove dovrebbe puntare in questi casi? Si dovrebbe mettere una casella per ogni corso? Per me non sarebbe l'ideale.
- L'altro link non penso possa avere lo stesso problema. Però devi tenere conto del fatto che il template dovrebbe andare bene anche per altri tipi di risorse (non solo lezioni), quindi andrebbe meglio qualcosa tipo torna alla materia, ma a questo punto perdi anche l'indicazione su quale sia la materia: quando vado su una risorsa per prima cosa vedo Materia:xxx per sapere cosa vado a leggere.
- Sui link alle pagine di aiuto forse sarebbe più opportuno effettivamente dare più visibilità al nome della materia piuttosto che alla scritta materia. O forse si potrebbero anche togliere, dal momento che il link a cui punta materia è utile più agli sviluppatori che ai fruitori, ma forse l'altro potrebbe essere di aiuto quando la risorsa non è una lezione. Per evitare che qualcuno ci clicchi sopra non volendo e si perda si potrebbe mettere un punto interrogativo da qualche parte che punti alla pagina di aiuto, che magari passandoci sopra con il mouse esca cosa significa? o una cosa del genere.
- --Vmoscarda (discussione) 19:50, 3 gen 2012 (CET)
[modifica] testo perche dovrebbero essere i profesori a sceglierci il posto a sedere
mi rispondete grazie perche' dovrebbero essere i profesori a sceglierci il posto a sedere — Il precedente commento non firmato è stato inserito da 82.51.73.151 (discussione · contributi), in data 17:21, 3 gen 2012.
Al bar di Wikiversità si dovrebbero discutere solo di argomenti relativi al progetto: Wikiversità non è un forum. In ogni caso dipende dal contesto, dal caso particolare, e non esiste un motivo uguale per tutti, ma tieni conto che i professori non sono il diavolo, ma avranno molto probabilmente i loro buoni motivi. --Vmoscarda (discussione) 19:50, 3 gen 2012 (CET)
[modifica] Nuovi strumenti nella didattica
In questo periodo il Ministero dell'Istruzione e i media danno una grande rilevanza all'introduzione di nuovi strumenti tecnici nella didattica, ad esempio tablet e LIM. Una piccola rassegna in n:Scuola in chiaro, tablet e LIM: l’istruzione diventa digitale. Sarebbe l'occasione per fare qualche considerazione sui contenuti didattici e su quali di essi Wikiversity può centrare la propria attenzione.
Colgo l'occasione per segnalare che Wikisource ha uno strumento che trasforma con un semplice clic la pagina in un ePub. Potrebbe essere la via per una diffusa applicazione didattica. --Mizardellorsa 09:11, 12 gen 2012 (CET)
[modifica] Announcing Wikipedia 1.19 beta
Wikimedia Foundation is getting ready to push out 1.19 to all the WMF-hosted wikis. As we finish wrapping up our code review, you can test the new version right now on beta.wmflabs.org. For more information, please read the release notes or the start of the final announcement.
The following are the areas that you will probably be most interested in:
- Faster loading of javascript files makes dependency tracking more important.
- New common*.css files usable by skins instead of having to copy piles of generic styles from MonoBook or Vector's css.
- The default user signature now contains a talk link in addition to the user link.
- Searching blocked usernames in block log is now clearer.
- Better timezone recognition in user preferences.
- Improved diff readability for colorblind people.
- The interwiki links table can now be accessed also when the interwiki cache is used (used in the API and the Interwiki extension).
- More gender support (for instance in logs and user lists).
- Language converter improved, e.g. it now works depending on the page content language.
- Time and number-formatting magic words also now depend on the page content language.
- Bidirectional support further improved after 1.18.
Report any problems on the labs beta wiki and we'll work to address them before they software is released to the production wikis.
Note that this cluster does have SUL but it is not integrated with SUL in production, so you'll need to create another account. You should avoid using the same password as you use here. — Global message delivery 01:15, 15 gen 2012 (CET)
[modifica] Corsi Garamond sull'uso didattico di Wikipedia e del wiki
La Garamond, che storicamente è stata una delle prime realtà ad organizzare online corsi di aggiornamenti per insegnanti e che si vanta di avere tra i suoi iscritti decine di migliaia di docenti, nel nuovo 'pacchetto di 15 corsi, dedica uno di essi all'uso didattico di wikipedia e del wiki. Peccato che sia a pagamento. Non sapremo mai (credo) il suo contenuto--Mizardellorsa 23:10, 15 gen 2012 (CET)
[modifica] Importazione
Salve, vorrei segnalare questa pdc su Wikibooks. Dato che si è proposto il trasferimento del libro su un altro progetto, vorrei sapere se si può trasferire qui --LoStrangolatore dimmi 08:59, 22 gen 2012 (CET)
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- Ti riferisci, credo a b:Pensiero castanedico. La struttura di wikiversity è abbastanza elastica per spaziare, oltre che nelle materie universitarie, anche in altri ambiti. Da questo punto di vista, anche se si tratta di un argomento inusuale, non dovrebbero esserci problemi (anche un knoll tratta l'argomento).
- Più complesso il problema della licenza:l'invarianza dell'indice ecc. Wikisource ha risolto da sempre la questione che dovendo riprodurre un testo come è supera la questione delle opere derivate. Personalmente ritengo che questa regola si applica anche wikiversity, non per le lezioni ma per i documenti che riproduce ad esempio i programmi ministeriali. Ovviamente, però ci dovrebbe essere sulla cosa un consenso allargato, anche se la comunità è troppo piccola per l'apertura di un vero e proprio dibattito.--Mizardellorsa 11:14, 22 gen 2012 (CET)
- Chiedo scusa, ho salvato un link sbagliato. Destinazione digitale --LoStrangolatore dimmi 13:18, 22 gen 2012 (CET)
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- Per me per Wikiversity è un onore pubblicare gli elaborati dei tre gruppi di studio. In aggiunta alle tematiche generali di luogo adatto alle ricerche didattiche di qualunque livello, il tema è strettamente collegato con un filone portante: gli strumenti nuovi per la didattica.
- Il nome della docente di riferimento è una ulteriore garanzia di qualità.
- Per un trasferimento, credo, che ci dovrebbe essere l'intervento di un admin, in questo momento, però di amministratori attivi c'è penuria. Mizardellorsa 18:07, 22 gen 2012 (CET)
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(rientro) Secondo me si può tranquillamente importare. Naturalmente non è una lezione, ma può essere inserita come lettura integrativa o risorsa di approfondimento. La revisione di cui parla Mizardellorsa qui è comunque necessaria, e se passa la proposta di importare (e vista la dimensione della comunità forse già ora si può ritenere raggiunto il consenso) sarà necessario anche pensare alla categorizzazione della risorsa, ma questo è successivo. Per i contenuti non mi esprimo, ma mi fido della garanzia di qualità addotta da Mizar. --Vmoscarda (discussione) 19:59, 22 gen 2012 (CET)
- Ok, ho avvisato un amministratore nella sua pagina discussioni. --LoStrangolatore dimmi 01:33, 23 gen 2012 (CET)
- Nessun problema per me. Se siete d'accordo aspetterei ancora un paio di settimane nel caso qualcuno voglia dire la sua dopo di che, se non ci saranno pareri contrari, procederò con l'importazione.--WHacko (✉·imbuca qui) 21:28, 23 gen 2012 (CET)
- Fatto, grazie LoStrangolatore dimmi 13:44, 22 mar 2012 (CET)
- Nessun problema per me. Se siete d'accordo aspetterei ancora un paio di settimane nel caso qualcuno voglia dire la sua dopo di che, se non ci saranno pareri contrari, procederò con l'importazione.--WHacko (✉·imbuca qui) 21:28, 23 gen 2012 (CET)
[modifica] Corso
Buona sera, sono nuovo da queste parti e ho un paio di informazioni da chiedere: vorrei "iscrivermi" al corso di storia dell'arte; come devo fare e come faccio a mettermi tra gli interessati? Grazie per l'aiuto
- Vai alla pagina del corso: nella sezione Utenti interessati, poco sotto il titolo, c'è un link modifica. Clicca su quel link, nella pagina che si apre metti un asterisco e tre tildi (*~~~) e poi salva la pagina. Andando nuovamente nella pagina del corso vedrai la tua firma tra gli utenti interessati. Visto che si parla di firma, quando scrivi qualcosa (eccetto nelle pagine delle lezioni) alla fine metti sempre la tua firma cliccando sul pulsante con la penna in alto quando modifichi la pagina. --Vmoscarda (discussione) 15:26, 8 feb 2012 (CET)
[modifica] MediaWiki 1.19
(Apologies if this message isn't in your language.) The Wikimedia Foundation is planning to upgrade MediaWiki (the software powering this wiki) to its latest version this month. You can help to test it before it is enabled, to avoid disruption and breakage. More information is available in the full announcement. Thank you for your understanding.
Guillaume Paumier, via the Global message delivery system (wrong page? You can fix it.). 16:05, 12 feb 2012 (CET)
[modifica] Nuovo utente
Buongiorno a tutti! Sono un po impacciato in questo nuovo sito! Non riesco a inserire o modificare argomenti! Qualcuno mi puo dare una mano?
[modifica] Caricare immagini su wikiversità - licenze
Mentre su commons la procedura di rilascio delle proprie foto è chiaramente indicata, non sono riuscito a capire dove va indicata la licenza usando carica un file di wikiversity. Qualcuno mi aiuta?--Mizardellorsa 17:38, 16 feb 2012 (CET)
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- La questione sorge perchè sono state messe in cancellazione immediata le foto di La terra per nutrire il pianeta Il mio personale parere è che le foto di una uscita scolastica di una seconda liceo scientifico, per questione di modestia non di licenza, trovino una collocazione più adatta sul singolo progetto, anzichè su quello globale, meglio, cioè a mio parere, wikiversità che commons. Del resto anche wikipedia pur favorendo il trasferimento su commons non lo impone come unica soluzione http://it.wikipedia.org/wiki/Aiuto:Trasferire_immagini_su_Commons Se necessario mettiamo una pagina simile a questa: http://it.wikipedia.org/wiki/Speciale:Carica. Una cosa del tutto diversa che le immagini devono avere chiaramente l'indicazione della licenza con cui sono state concesse, ma occorre che sia standardizzato il modo di raccogliere questa licenza.
- Il problema, ripeto, non è quello dell'indicazione della licenza compatibile non espressa solo perchè da carica un file non era indicato dove metterla, ma se possano o no essere caricate su wikiversity immagini diverse da quelle di commons .
- La soluzione può essere anche articolata: una foto del chiostro di Chiaravalle può essere interessante anche su altri progetti, ma il disegno di un alunno di una foglia di un albero, fuori del contesto ricerca scolastica non ha nessun valore--Mizardellorsa 19:01, 16 feb 2012 (CET)
- An image can also have its usefulness outside of Wikipedia. And that is why it is highly preferable to use Wikimedia Commons as a place to upload the file rather than wikiversity. Wikimedia Commons is a media library. In addition, the system uploads checks if there is a problem with the license. So when you uplad an image, it will ask the question clearly and tell you immediately if you pouvre upload the image or not. To complete each image you upload, read this. Crochet.david 09:14, 17 feb 2012 (CET)
[modifica] Survey invitation
First, I apologize that part of this message is in English. If you can assist by translating it for your local community, I would greatly appreciate it.
The Wikimedia Foundation would like to invite you to take part in a brief survey.
Con questo sondaggio, la Fondazione spera di rintracciare ciò che i Wikimediani vogliono e ciò di cui hanno bisogno (alcuni potrebbero richiedere fondi), e con quali priorità. Non tutti i programmi della Fondazione saranno inseriti qui (saranno escluse in particolare le operazioni principali) - solo le risorse che i collaboratori individuali o le organizzazioni affiliate a Wikimedia come chapters potrebbero chiedere.
L'obiettivo qui è identificare a cosa TU (o gruppi, come affiliati o club) potresti essere interessato, classificando le opzioni in base alla preferenza. Non abbiamo incluso in questa lista cose come "tenere in funzione i server", perché non sono una responsabilità dei collaboratori o di organizzazioni volontarie. Questo sondaggio vuole dirci a quali priorità di finanziamento i collaboratori sono d'accordo o in disaccordo.
To read more about the survey, and to take part, please visit the survey page. You may select the language in which to take the survey with the pull-down menu at the top.
This invitation is being sent only to those projects where the survey has been translated in full or in majority into your language. It is, however, open to any contributor from any project. Please feel free to share the link with other Wikimedians and to invite their participation.
If you have any questions for me, please address them to my talk page, since I won’t be able to keep an eye at every point where I place the notice.
Thank you! Slaporte (WMF) (discussioni) 19:33, 6 mar 2012 (CET)
[modifica] Appunti
Nel test preliminare avevo trovato l'indicazione secondo cui gli Appunti sono materiale bene accetto, ma non ho trovato indicazioni su cosa si intenda per appunti. Avevo trovato anche un suggerimento secondo cui sarebbe bene indicare l'argomento su cui si dovrà poi lavorare per evitare doppioni e, soprattutto, non andare a occuparsi di qualcosa su cui già qualcun altro ha messo il cappello. Vorrei scrivere degli appunti sull'argomento Gestione dello spettro delle radiofrequenze in cui presentare le regole internazionali e nazionali che vengono seguite per tale esigenza. Come posso procedere, sia per segnalare questa intenzione sia, poi, per compilare materialmente gli appunti ? --Massimop (discussioni) 21:53, 20 mar 2012 (CET)
[modifica] Importatori
Vedo da Special:UserGroupRights che su questo progetto è abilitato il flag di importatore, che dà la facoltà di importare una pagina da altra wiki con tutta la cronologia. È vero che possono farlo anche gli amministratori, però mi chiedo: ci sono utenti che frequentano attivamente questo progetto, che hanno il flag di importatore, e che frequentano anche le altre wiki? (e che magari si trovano spesso fra le mani del materiale da trasferire, per es. Wikipedia propone regolarmente del materiale adatto al trasferimento, e non escludo che possa esserci anche materiale da altri progetti, come 'Books ad esempio.) Non trovo la pagina dove sono stati proposti/votati LoStrangolatore dimmi 18:06, 4 apr 2012 (CEST)
- Si rafforza in me il dubbio che tale pagina non esista. Io non frequento attivamente questo progetto, ma ci sono utenti con il flag - o, a questo punto, disposti a prenderlo - almeno per una maggiore comodità di comunicazione inter-wiki? Per esperienza sui progetti fratelli Wikibooks, Wiktionary e Wikisource, so che si può flaggare se c'è consenso, anche in caso di auto-proposte: se entro una settimana non arrivano pareri contrari, si può ottenere il flag (magari contattando un amministratore). LoStrangolatore dimmi 19:54, 5 apr 2012 (CEST)
[modifica] Condizioni d'uso, traduzione
Vi prego di scusare il mio italiano povero. "Google translate" mi sta aiutando. Una nuova serie di "Condizioni di utilizzo" sono stati approvati dal Consiglio il mese scorso. C'è un traduzione italiana del Condizioni di utilizzo che è stata preparata per lo più da volontari. Abbiamo un altro che è stato preparato da professionisti. Sarebbe bello se quelli di voi che sono bilingue potrebbe paragonare la lingua inglese con le due versioni e contribuire a fare in modo che il linguaggio migliore è adottato. Potrebbe essere meglio una miscela di entrambi! Ci sono più informazioni, in inglese, a Meta:Talk:Terms of use/it Se avete domande, per favore fatemelo sapere alla mia pagina di discussione su Meta. English:
Please excuse my poor Italian. “Google translate” is helping me. A new set of “Terms of Use” were approved by the Board last month. There is an Italian translation of the Terms of Use that was mostly prepared by volunteers. We have another that was prepared by professionals. It would be great if those of you who are bilingual could compare the English with the two versions and help make sure that the best language is adopted. It may be best a blend of both! There is more information, in English, at Meta:Talk:Terms of use/it. If you have any questions, please let me know at my Meta talk page.
Grazie! --Mdennis (WMF) (discussioni) 19:50, 5 apr 2012 (CEST)
[modifica] Informazione
Salve a tutti, vorrei capire meglio come funziona "Wikiversità"! Grazie, ArcheoperaScavi. — Il precedente commento non firmato è stato inserito da ArcheoperaScavi (discussione · contributi), in data 20:43, 8 apr 2012.
- Ciao, troverai un ottimo punto di partenza alla pagina Aiuto:Aiuto. Qui sotto potrai esporre dubbi specifici. Per firmare, segui le istruzioni in Aiuto:Firma#Come_firmare. --LoStrangolatore dimmi 01:45, 9 apr 2012 (CEST)
[modifica] Nuovo utente e nuova materia in DAMS
Ciao a tutti, sono attivo da anni su Wikipedia, ma sono appena arrivato qui. E tanto per non stare con le mani in mano, ho inserito una nuova materia. Facoltà: Lettere, Corso: DAMS, Materia:Teoria e storia del teatro greco. Ho fatto del mio meglio, spero di non essere preso a pomodori in faccia. :-) Eventuali consigli? --Borgil (discussioni) 00:22, 10 apr 2012 (CEST)
- Bel lavoro, altro che pomodori. Però non capisco cosa intendi scrivendo: sconsigliato Wikisource e le traduzioni interamente in poesia, perché più difficili da leggere. Per esempio, per l'Antigone, ti riferisci all'originale s:el:Αντιγόνη e alla traduzione s:Antigone_(Sofocle)? LoStrangolatore dimmi 03:51, 11 apr 2012 (CEST)
- Sì, mi riferisco al fatto che la traduzione linkata da te e, in generale, quelle più risalenti nel tempo (p.es. quelle di Ettore Romagnoli, che si trovano facilmente su internet), sono scritte interamente in metrica poetica, mentre quelle più moderne (le edizioni che si trovano in libreria) sono in genere in prosa, con solo le parti corali in poesia. Queste ultime credo che siano più facilmente fruibili e, in definitiva, anche più adatte ad essere messe in scena. --Borgil (discussioni) 10:29, 11 apr 2012 (CEST)
- Ok, grazie per il chiarimento LoStrangolatore dimmi 17:43, 11 apr 2012 (CEST)
- Sì, mi riferisco al fatto che la traduzione linkata da te e, in generale, quelle più risalenti nel tempo (p.es. quelle di Ettore Romagnoli, che si trovano facilmente su internet), sono scritte interamente in metrica poetica, mentre quelle più moderne (le edizioni che si trovano in libreria) sono in genere in prosa, con solo le parti corali in poesia. Queste ultime credo che siano più facilmente fruibili e, in definitiva, anche più adatte ad essere messe in scena. --Borgil (discussioni) 10:29, 11 apr 2012 (CEST)
[modifica] Voci tratte da wikipedia: un vecchio dibattito
Il massiccio caricamento da parte di un utente di voci di wikipedia può essere l'occasione per riaprire un vecchio dibattito.
Al rilievo che in tal modo si viola la licenza CC SA da tempo si era posto rimedio con un template da mettere nella pagina di discussione. Occorre solo un aggiornamento perchè il template (con tanto di immagine dello Gnu) è stato fatto ai tempi in cui l'unica licenza era la GFDL e ora occorre aggionarlo alla licenza CC.
Il problema vero è però un altro. L'opinione prevalente è che l'operazione di sostanziale copia-incolla si risolve in un inutile duplicato vedi ad esempio qui
Invito, però ora ad un approfondimento traendo proprio spunto dall'ultimo episodio.
Le voci scelte e messe in ordine logico sono quelle che possono essere utili per un corso di diritto per le scuole medie superiori, ovviamente da completare, integrare e arricchire di raccordi. Tra l'altro hanno una impostazione rigidamente basata sul solo diritto italiano e che a stretto rigore in WP possono essere tacciati di localismo.Mizardellorsa (discussioni) 17:39, 11 apr 2012 (CEST)
- Su questa situazione, in genere, ho visto che l'opinione più diffusa era comunque di non valutare favorevolmente gli inserimenti, visti al massimo come qualcosa di estremamente provvisorio, in vista di una sostanziale riscrittura.
- Ma ora, mi sembra c'è un fatto prima non previsto. Il ministero fa una grossa pressione perchè il mondo della scuola abbia materiale digitale. L'esempio tipico sono i 20 bandi per un progetto pilota. I grandi editori stanno elaborando le loro proposte basate sul copyright, il mondo web, copn alleato Garamond elabora proposte alternative su materiale CC.
- A mio parere non possiamo pretendere che i professori, magari sostanzialmente poco più che analfabeti digitali saltellino come grilli per rimanere nell'esempio del diritto tra voci di wikipedia, di wikibooks, di wikiversity, e in più testi delle leggi e di eventuali sentenze e e letture integrative su wisource. Per letteratura italiana l'esempio è addirittura più chiaro Qualunque utente della rete, con il solo rispetto delle indicazioni delle fonti con relativo affiancamento del rimando alle cronologie, può raccogliere il materiale dei diversi progetti, ben armonizzati in un discorso unitario e soprattutto con un indice unico ben chiaro e finalizzato alle esigenze didattiche mentre a wikiversity questo sarebbe precluso. Io personalmente non riesco a capire il perchè. Se ho torto, provate a spiegarmelo.Mizardellorsa (discussioni) 19:12, 11 apr 2012 (CEST)
- Anche se a settembre ho scritto questo, adesso sono d'accordo con te, dopo aver assistito a diversi scambi di materiale in cui sono coinvolti i progetti WM. In un testo annotato, non ha senso avere il commento senza il testo originale a fronte. Gli utenti dei progetti e anche soggetti esterni (tipo Garamond) possono costruire un testo didattico selezionando il materiale da Wikipedia. Di recente si discuteva su Wiktionary se importare pari pari i glossari di WP (almeno quelli costituiti da semplici liste di parole con definizione). E così via. A volte il "valore aggiunto" guadagnato con il caricamento è nella selezione del materiale (vedi l'esempio delle voci di diritto, che in un contesto risultano "localistiche", in un altro rientrano negli obiettivi didattici prefissati), altre volte nel filo logico che lega le voci, altre volte, semplicemente, lo stesso materiale è compatibile con più di un progetto. Questo senza tener conto della forma e del contenuto, che su progetti diversi seguono destini diversi, perché aggiornati da utenti diversi. --LoStrangolatore dimmi 06:06, 12 apr 2012 (CEST)
- Quanto al template, 1. sono d'accordo con l'aggiornamento; 2. non so cosa intendi per caricamento: se non erro, il copia-incolla + template si usa quando è improbabile che la pagina originale sia cancellata sul progetto originario, mentre nel caso in cui è possibile/probabile che sia cancellata (esempio) è più adatta l'importazione (cioè la funzione specifica degli amministratori e degli importatori di cui facevo menzione qui) o in alternativa si copia-incolla, assieme alla voce, anche la cronologia nella pagina di discussione --LoStrangolatore dimmi 06:06, 12 apr 2012 (CEST)
- Ciao a tutti, io sono utente soprattutto su it.wiki, quindi non conosco bene il funzionamento su Wikiversity. Credo che non sia il caso di avere dei doppioni uguali e identici a voci di wikipedia, se si vogliono ampliare e migliorare queste voci credo sia il caso farsi una sandbox e poi lavorare su quella prima di pubblicare la voce. Restu20 (discussioni) 19:01, 12 apr 2012 (CEST)
- A mio modo di vedere il problema non è più fare o meno un doppione. Il problema è se su wikiversity si possa fare, come stanno facendo gli esterni, una raccolta organica di materiale tratto da wikipedia, wikisource, wikibooks ed integrato con materiale nuovo, da usare soprattutto per le LIm analogo problema ha wikibooks per gli eboogs da usare nei tablet. Mi soffermo su quest'ultimo esempio. I terzi fanno gli ebook assemblando il materiale dai nostri progetti per usarli sui tablet. non ti nascondo che anche alcuni di noi, a titolo privato lo stanno facendo sui loro siti personali.Il professore si pu. trovare il materiale didattico già pronto in questo caso in copyleft che si contrappone a quello sotto copyright venduto a caro prezzo dalle case editrici. Ma se i terzi non assemblano il materiale, costringiamo il professore come detto sopra a saltare come un grillo tra una pluralità di progetti, ciascuno con le sue regole e senza alcun aiuto se non le categorie pensate per tutt'altro scopo. Lo stesso, come prima detto per Wikiversity con l'unica differenza che non si parla di libri come in wikibooks, ma di unità didattiche 17:10, 13 apr 2012 (CEST) — Il precedente commento non firmato è stato inserito da Mizardellorsa (discussione · contributi).
- Non si intende creare un clone di Wikipedia, ma riutilizzarne il materiale secondo i termini d'uso che chi contribuisce a WP sceglie di sottoscrivere. Neanche le policy di Wikiversity (per quanto mi risulta) vietano di importarne massicciamente il materiale. Peraltro, mi sembra che l'intenzione di Mizardellorsa non sia ampliare le voci di diritto, ma importarle prima che siano ampliate su WP. Escluderei quindi l'ipotesi che Wikiversity faccia concorrenza a Wikipedia: anche se attualmente poco frequentato, è un progetto indipendente (è un "progetto fratello", non un "fratello minore") e inoltre è destinato ad un pubblico specifico e ha obiettivi e casi d'uso differenti (trovi maggiori informazioni in Wikiversità:Cos'è Wikiversità) e anche nei casi di "doppioni" interviene a fare la differenza quel valore aggiunto di cui ho scritto sopra. --LoStrangolatore dimmi 07:32, 15 apr 2012 (CEST)
- Ho letto la discussione sopra e, da vecchio conoscitore di questo progetto (nonché di quello inglese), mi sento di dire la mia con un certa cognizione di causa. Il problema non è affatto se e come i professori si debbano mettere a saltare tra i progetti: i professori sono al 99,9% dei dinosauri ultraconservatori e, pure se fossero rivoluzionari, le istituzioni per le quali lavorano sono più che reazionarie. Nessuno ha la voglia e il bisogno di mettersi a cercare contenuti qui per dei programmi ministeriali che sono più che forniti di materiale a loro supporto.
- Questo progetto è in piedi da ormai 5 anni e il risultato è indiscutibile: fallimento. Wikiversità è inutile non perché abbia pochi articoli o fatti male; lo è perché è una brutta copia dell'università reale, un istituzione già più decadente che mai. Essa è l'opposto di Wikipedia (o anche source, quote, species, ecc.): anche se quest'ultima fosse una manciata di articoli osceni e Wikiversità un catalogo di lezioni d'autore, Wikipedia rappresenta evoluzione del concetto di enciclopedia, in quanto è conoscenza enciclopedica prodotta (e consumata) dal cervello sociale, che produce e si sviluppa in modo organico; Wikiversità è invece una involuzione di una università reale, un tentativo di costruirne un deposito di appunti o lezioni già prodotte da altre realtà, tutt'altro che innovative. Wikipedia è collettiva e organica, concorde quindi con il mondo "open source", che rappresenta comunque una evoluzione; Wikiversità è atomistica e individualista, struttura davvero anacronistica in un mondo indissolubilmente intrecciato e socializzato.
- Qualcuno potrebbe sostenere che le mie sono opinioni del tutto personali. A quel qualcuno io risponderei con i fatti: guardate i progetti concordi con lo sviluppo del mondo della rete, e guardate wikiversità. Giudicate voi stessi se questo può considerarsi un progetto in vita. Chiedetevi se, quando avete bisogno di informazioni e conoscenza, venite qua o su Wikipedia. Chiedetevi a chi può essere utile una biblioteca universitaria di quarta mano.
- Che fare? Questo progetto, così com'è, è un inutile spreco di energie per quei pochi che ci lavorano. L'unico modo per dargli un senso è far morire la Wikiversità che ha l'infantile sogno di essere come le università reali, e far nascere la nuova Wikiversità dotata di un'anima propria. Solo in questo modo essa può fare come Wikipedia ha fatto nei confronti delle vecchie enciclopedie proprietarie: superarle. Wikiversità allora può diventare un luogo non solo di collezionamento della scienza generalmente riconosciuta (come Wikipedia), ma anche e soprattutto il luogo dello studio collettivo, della ricerca originale (scientifica, naturalmente) per eccellenza. Come Wikipedia ha superato il concetto della redazione proprietaria che scriveva la loro "versione" della conoscenza, Wikiversità potrebbe superare il concetto dello studio e della ricerca ugualmente proprietaria, atomistica, gerarchica, baronale. Potrebbero venire elimitare "facoltà", "corsi", "materie", "lezioni", e tutte quelle catene che imbrigliano la ricerca della conoscenza verso percorsi predefiniti. Ci sarebbero solo dei semplici temi, argomenti, pagine (eventualmente poi raggruppate in macroargomenti e scienze) che trattano di un argomento e dove la comunità svolge il suo studio mediante i singoli contributi; così la pagina intitolata al pensiero di "Adam Smith" non sarebbe solo il tentativo da parte della comunità di "sistematizzare il sapere" su quel tema (che è il lavoro di wikipedia), ma dopo aver preso coscienza di ciò che si sa, occuparsi di sviluppare propri contenuti, che la comunità stessa controlla e verifica la scientificità e la non parzialità (non con meno rigore con cui wikipedia esegue i suoi controlli).
- I manuali e gli appunti universitari esistono, così come le enciclopedie. Crearne di nuovi è ridicolo. Generare invece un concetto più evoluto di università (più evoluto perché è collettivo, sociale e organico, contrapposto all'università attuale che è individualistica, privata e gerarchica) è, invece, rivoluzionario almeno quanto lo è stata wikipedia e l'open source. Come ha sostenuto - se non erro - uno dei redattori di una famosa enciclopedia proprietaria, wikipedia è un cesso pubblico, dove chiunque fa i suoi bisogni. Il punto è che ciò è assolutamente vero. Però, in un cesso pubblico proliferano le più svariate tipologie batteriche e, magari, si vengono a creare forme di vita (e, perché no, di immunizzazione) più evolute di ciò che l'ha generata; in un cesso privato invece, per quanto lucido e tirato a festa, i batteri della merda d'autore comunque presenti rimarranno tali fino al giorno del giudizio. Così su Wikipedia un vandalo viene bloccato in pochi minuti dalla comunità, in un comitato redazione anche la più piccola critica verso i grandi "esperti" si trasforma in una guerra di personalismi e titoli.
- Ho sempre avuto a cuore questo progetto e spero davvero che i pochi ancora attivi qui possano essere stimolati nell'avviare una profonda riflessione collettiva. --Cantinarivolta (discussioni) 00:31, 20 apr 2012 (CEST)
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- Posso concordare per quello che riguarda l'Università, ma a dispetto del nome Wikiversity abbraccia l'intero mondo delle scuole dove assistiamo dall'alto una forte pressione per rivoluzionare l'insegnamento. Per ora la risposta da parte degli insegnanti è positiva solo in frange marginali. Per me, poi, non ci sarebbe una grande differenza se ai libri (dapprima solo cartacei, ora anche elettronici) sotto copyright delle case editrici si sostituissero testi redatti a cura di qualche scuola volonterosa [4] Ma lo spazio che si apre mi sembra rivoluzionario. Personalmente il progetto che ho più seguito è quello della regione Liguria [5] Dopo l'approvazione bipartisa della commissione siamo al passaggio in consiglio che dovrebbe essere definitivo.
- Quello a cui penso è un punto non importa dove e come si chiami, in cui il tanto materiale che può avere un uso didattico, sia radunato possibilmente con un ordine che lo renda facile da utilizzare Speriamo di non perdere l'occasioneMizardellorsa (discussioni) 15:34, 20 apr 2012 (CEST)
- Eh?--Cantinarivolta (discussioni) 19:52, 20 apr 2012 (CEST)
- Mi lascia molto perplesso il discorso della ricerca originale posta su Wikiversità: tutti i progetti wiki sono utilizzati dagli utenti come prima fonte di ricerca, da verificare poi altrove, se ritenuto necessario. Mi pare che sia questo il motivo per cui sulle wiki sono esclusi i documenti derivati da ricerca personale e/o originale. Se si accettassero le ricerche originali si innescherebbero infinite discussioni tra i sostenitori dell'una o dell'altra teoria: questo sì che sarebbe un fallimento. Io credo che chi vuole affermare proprie teorie dovrebbe crearsi propri siti web e non sfruttare la visibilità dei siti wiki. D'accordo invece, ovviamente, sulla opportunità di trovare nuovi metodi di trasmissione della conoscenza che effettivamente sembrano oggi piuttosto stantii e poco coinvolgenti. --Massimop (discussioni) 23:37, 20 apr 2012 (CEST)
- Gli altri progetti wiki non sono università. Tutte le enciclopedie, ad esempio, non possono essere fonti primarie, ma solo sistematizzazioni del sapere già esistente. Questo è l'unico motivo per cui le ricerche originali sono escluse. L'università è per eccellenza il luogo di produzione del sapere; mortificarlo crea quello che già vediamo. Io non capisco tutta questa paura della ricerca originale: RO non significa che ognuno può sparare tutte le opinioni che vuole. Una ricerca universitaria dev'essere scientifica, neutrale; perciò tutto quello che non è dogmatico, religioso, irrazionale, e invece tutto ciò che è verificabile e falsificabile può e deve trovare spazio qui, dando la possibilità di apprendere, sviluppare, criticare. Può capitare che succedano discussioni, ma ciò è positivo. Io non comprendo come si possa preferire la puzza di morto al profumo di una discussione scientifica, anche se bollente. Ultimo punto, il più importante perché è velenoso: la comunità e la società non deve un bel niente alla WMF, se non un grazie per il supporto tecnologico. Wikipedia e tutti gli altri progetti sono tali (e popolari) SOLO GRAZIE ALLA COMUNITA'. Pertanto chi contribuisce a sviluppare il sapere sociale e libero NON E' un parassita in cerca di visibilità di proprietà e merito altrui (anche perché le pagine, com'è noto, non sono firmate). Riguardo l'ultimo punto, il problema è il contenuto, non la forma. Coraggio, per diana. --Cantinarivolta (discussioni) 00:53, 21 apr 2012 (CEST)
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- <OT>Su wikiversity in lingua inglese c'è la seguente linea guida en:Wikiversity:Original research Credo che valga la pena di aprire anche qui il dibattito per avere anche su wikiversità una nostra policy -Mizardellorsa (discussioni) 11:08, 21 apr 2012 (CEST)
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- Gli altri progetti wiki non sono università. Tutte le enciclopedie, ad esempio, non possono essere fonti primarie, ma solo sistematizzazioni del sapere già esistente. Questo è l'unico motivo per cui le ricerche originali sono escluse. L'università è per eccellenza il luogo di produzione del sapere; mortificarlo crea quello che già vediamo. Io non capisco tutta questa paura della ricerca originale: RO non significa che ognuno può sparare tutte le opinioni che vuole. Una ricerca universitaria dev'essere scientifica, neutrale; perciò tutto quello che non è dogmatico, religioso, irrazionale, e invece tutto ciò che è verificabile e falsificabile può e deve trovare spazio qui, dando la possibilità di apprendere, sviluppare, criticare. Può capitare che succedano discussioni, ma ciò è positivo. Io non comprendo come si possa preferire la puzza di morto al profumo di una discussione scientifica, anche se bollente. Ultimo punto, il più importante perché è velenoso: la comunità e la società non deve un bel niente alla WMF, se non un grazie per il supporto tecnologico. Wikipedia e tutti gli altri progetti sono tali (e popolari) SOLO GRAZIE ALLA COMUNITA'. Pertanto chi contribuisce a sviluppare il sapere sociale e libero NON E' un parassita in cerca di visibilità di proprietà e merito altrui (anche perché le pagine, com'è noto, non sono firmate). Riguardo l'ultimo punto, il problema è il contenuto, non la forma. Coraggio, per diana. --Cantinarivolta (discussioni) 00:53, 21 apr 2012 (CEST)
- Mi lascia molto perplesso il discorso della ricerca originale posta su Wikiversità: tutti i progetti wiki sono utilizzati dagli utenti come prima fonte di ricerca, da verificare poi altrove, se ritenuto necessario. Mi pare che sia questo il motivo per cui sulle wiki sono esclusi i documenti derivati da ricerca personale e/o originale. Se si accettassero le ricerche originali si innescherebbero infinite discussioni tra i sostenitori dell'una o dell'altra teoria: questo sì che sarebbe un fallimento. Io credo che chi vuole affermare proprie teorie dovrebbe crearsi propri siti web e non sfruttare la visibilità dei siti wiki. D'accordo invece, ovviamente, sulla opportunità di trovare nuovi metodi di trasmissione della conoscenza che effettivamente sembrano oggi piuttosto stantii e poco coinvolgenti. --Massimop (discussioni) 23:37, 20 apr 2012 (CEST)
- Eh?--Cantinarivolta (discussioni) 19:52, 20 apr 2012 (CEST)
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- Ho letto la discussione sopra e, da vecchio conoscitore di questo progetto (nonché di quello inglese), mi sento di dire la mia con un certa cognizione di causa. Il problema non è affatto se e come i professori si debbano mettere a saltare tra i progetti: i professori sono al 99,9% dei dinosauri ultraconservatori e, pure se fossero rivoluzionari, le istituzioni per le quali lavorano sono più che reazionarie. Nessuno ha la voglia e il bisogno di mettersi a cercare contenuti qui per dei programmi ministeriali che sono più che forniti di materiale a loro supporto.
- Non si intende creare un clone di Wikipedia, ma riutilizzarne il materiale secondo i termini d'uso che chi contribuisce a WP sceglie di sottoscrivere. Neanche le policy di Wikiversity (per quanto mi risulta) vietano di importarne massicciamente il materiale. Peraltro, mi sembra che l'intenzione di Mizardellorsa non sia ampliare le voci di diritto, ma importarle prima che siano ampliate su WP. Escluderei quindi l'ipotesi che Wikiversity faccia concorrenza a Wikipedia: anche se attualmente poco frequentato, è un progetto indipendente (è un "progetto fratello", non un "fratello minore") e inoltre è destinato ad un pubblico specifico e ha obiettivi e casi d'uso differenti (trovi maggiori informazioni in Wikiversità:Cos'è Wikiversità) e anche nei casi di "doppioni" interviene a fare la differenza quel valore aggiunto di cui ho scritto sopra. --LoStrangolatore dimmi 07:32, 15 apr 2012 (CEST)
- A mio modo di vedere il problema non è più fare o meno un doppione. Il problema è se su wikiversity si possa fare, come stanno facendo gli esterni, una raccolta organica di materiale tratto da wikipedia, wikisource, wikibooks ed integrato con materiale nuovo, da usare soprattutto per le LIm analogo problema ha wikibooks per gli eboogs da usare nei tablet. Mi soffermo su quest'ultimo esempio. I terzi fanno gli ebook assemblando il materiale dai nostri progetti per usarli sui tablet. non ti nascondo che anche alcuni di noi, a titolo privato lo stanno facendo sui loro siti personali.Il professore si pu. trovare il materiale didattico già pronto in questo caso in copyleft che si contrappone a quello sotto copyright venduto a caro prezzo dalle case editrici. Ma se i terzi non assemblano il materiale, costringiamo il professore come detto sopra a saltare come un grillo tra una pluralità di progetti, ciascuno con le sue regole e senza alcun aiuto se non le categorie pensate per tutt'altro scopo. Lo stesso, come prima detto per Wikiversity con l'unica differenza che non si parla di libri come in wikibooks, ma di unità didattiche 17:10, 13 apr 2012 (CEST) — Il precedente commento non firmato è stato inserito da Mizardellorsa (discussione · contributi).
- Ciao a tutti, io sono utente soprattutto su it.wiki, quindi non conosco bene il funzionamento su Wikiversity. Credo che non sia il caso di avere dei doppioni uguali e identici a voci di wikipedia, se si vogliono ampliare e migliorare queste voci credo sia il caso farsi una sandbox e poi lavorare su quella prima di pubblicare la voce. Restu20 (discussioni) 19:01, 12 apr 2012 (CEST)
[modifica] Ricerche originali e riforma di Wikiversità
Come suggerito anche da Mizardellorsa (che ha gentilmente citato [6]), varrebbe la pena di discutere sulla questione delle ricerche originali su Wikiversità. La mia posizione generale a riguardo l'ho già espressa nella discussione precedente; qualora fosse necessario, discuteremo ulteriormente di altri dettagli.
Circa invece quanto stanno discutendo sulla Wikiversità in inglese, se scremiamo l'infinita influenza che la loro cultura e le loro ideologie hanno sul loro processo decisionale , le loro proposte sono sostanzialmente accettabili (e le stesse di cui accennavo io, alla fine). La loro discussione mi pare un po' in stallo, secondo me anche per il fatto che il loro modo di dibattere è molto arrosto, ma anche molto fumo; si impantanano nelle forme e badano meno ai contenuti. Se leviamo dalle scatole ogni genere di pregiudizio e dipendenza psicologica dal peer review formale, siamo più o meno tutti concordi. Purtroppo persiste ancora la convinzione che la comunità abbia bisogno di un comitato di esperti (più o meno accademici) per poter produrre qualcosa di buono; io (e i fatti di Wikipedia e del software libero con me) ritengo invece che essa possa effettivamente fare bene solo quando si sia liberata proprio da questa dipendenza e di ogni liturgia sia accademica che giuridica.
Pertanto, in soldoni, propongo che i seguenti punti vengano, con tutta la gradualità del caso, implementati:
- Eliminazione spietata di ogni impiccio burocratico: materie, corsi, facoltà, esami, esamini, e qualsiasi cosa possa far ricordare la scuola passiva e dogmatica. Tutti i progetti wiki non sono luoghi di chiacchiere o di indottrinamento, ma veri e propri luoghi di lavoro, dove si consuma e si produce allo stesso tempo. Tutto, dalla struttura alla veste grafica, dev'essere funzionale e immediata; qualsiasi persone che approda su WV deve capire immediatamente cos'è e cosa offre non a parole (con inutili tutorial, test, ecc.), ma con i contenuti che sono immediatamente fruibili. In sostanza, dobbiamo prendere esempio da Wikipedia, dove la maggior parte della fruizione dei contenuti è diretta e non passa in alcun modo da strutture intermedie. I tag (che su wiki sono le "categorie") sono uno strumento molto più avanzato, flessibile e aperto delle categorizzazioni che fa un'utente. Così lo studioso che è interessato, per dire, all'analisi matematica, va nella categoria "Analisi Matematica" e trova, ad esempio, la pagina Integrale di Riemann. Essa non contiene tanto una stupida "lezioncina" (che chiunque può benissimo andare a trovare su qualsiasi libro o, perché no, proprio su Wikibooks), ma lo sviluppo del sapere collettivo su quel tema, "l'avanguardia". Pertanto potrà trovare molto sinteticamente anche le basi e ciò che è già consolidato, ma soprattutto vi deve trovare la frontiera, la critica, lo sviluppo, anche lo scontro se necessario. Le teorie consolidate debbono servire solo come sintetico punto di partenza, come bussola.
- Rifiuto categorico di ogni istituto o soggetto visto come garante o punto di riferimento assoluto. Rifiuto categorico, dunque, del pregiudizio che solo il mainstream accademico o istituzionale è scientifico.
- Applicazione rigorosa dei punti fondamentali "dell'etica del ricercatore" (su Wikiversity in inglese), scremata da tutte le loro menate successive. In sostanza io credo che su Wikiversity debbono essere accettati solo contributi che rispettino i seguenti principi: verificabilità (quindi rifiuto di ogni segreto o metodo metafisico-religioso), onestà (rigetto assoluto della faziosità), apertura e trasparenza (la ricerca non appartiene al ricercatore, ma alla comunità), oggettività (no opinioni in se, al massimo ipotesi scientifiche da verificare e verificabili), dibattito (ricerca del consenso e del senso collettivo del lavoro, specie se la teoria è molto controcorrente), solo fonti utili (citare solo le fonti utili per la ricerca, non per "legittimare" il proprio lavoro).
- Eventualmente, creazione di un bollettino periodico che informa sinteticamente la comunità degli studi e dei progressi. Da fare solo se serve.
- Rifiuto della distinzione marcata in base all'età. La produzione del sapere non è un affare riservato alla fascia d'età 20-60, ma dev'essere aperta e fruibile a chiunque, anche a un bambino disabile. La comunità può al massimo produrre delle linee guida e dei consigli per agevolare la migliore fruizione dei contenuti, ma non si deve abbandonare il principio dell'imparare-facendo, che tradotto nella studio è imparare-ricercando/criticando.
Concludendo, non è affatto detto che la "wikipedizzazione" di wikiversità la salverà e la farà prosperare con certezza; è possibile che la comunità e la società non sia ancora al livello di produrre saperi di frontiera in maniera collettiva e cooperativa. Però è l'unica strada, a mio avviso, per dare un senso a questo progetto. --Cantinarivolta (discussioni) 14:17, 21 apr 2012 (CEST)
[modifica] Progetti di ricerca (original research)
Correggetemi se mi sbaglio, ma credo che i wikiversitari inglesi chiamino "original research" ciò che in italiano chiamiamo "progetti di ricerca", e non con ciò che tipicamente viene chiamato "ricerca originale" sui progetti italofoni (Wikipedia compresa).
- Progetto di ricerca: raccolta di dati e successiva analisi statistica da cui si traggono delle conclusioni. Oppure analisi della letteratura scientifica su un certo argomento, per trarne delle conclusioni. ecc.
- Ricerca originale: teorie formulate ex novo, non soggette a verifica, sostenute dalla minoranza, ecc.
AFAIK un progetto di ricerca, se supera il peer review, non genera una ricerca originale, ma una verità scientifica. Potete trovare esempi di progetti di ricerca → su Meta.
Per quel che ho capito, la proposal che definisce Wikiversity (la proposta che fu approvata a suo tempo dalla Wikimedia Foundation) non autorizza né proibisce esplicitamente i progetti di ricerca, i quali però rientrano (!) nell'ambito di competenza definito dalla stessa proposal, come è scritto esplicitamente in questa pagina. Quest'ultima elenca alcuni tipi di ricerca certamente pertinenti e altri certamente esterni all'ambito di questo progetto. --LoStrangolatore dimmi 21:30, 23 mag 2012 (CEST)
Segnalo per completezza che i progetti di ricerca sono contemplati su en.wikiversity (leggere le sezioni "Methodologies" e "Methods" di questa pagina) e anche su beta.wikiversity ([7]).
I dati sono raccolti e analizzati in modo informale. Alla fine, la ricerca viene sottoposta al peer review, che (in teoria) è un controllo ufficiale da parte di un gruppo di persone esperte nella materia che è oggetto della ricerca. tuttavia non si è ancora deciso chi dovrebbe farlo. Si è proposto di istituire un comitato ufficiale (link). Questo chiaramente non è in linea con lo spirito WMF (conoscenza prodotta da non esperti); ma se non ci sono esperti la ricerca non produce conoscenza scientifica, viene meno il motivo stesso per cui è stato avviato il progetto di ricerca, le conclusioni restano non attendibili (w:peer review).
Superato il controllo formale, i risultati possono essere pubblicati da qualche parte. AFAICT, en.wikiversity per ora supporta solo lo svolgimento informale della ricerca e non la pubblicazione (link); la proposal non autorizza né esclude esplicitamente la pubblicazione. --LoStrangolatore dimmi 21:30, 23 mag 2012 (CEST)
Questo è ciò che ho capito dalle pagine che ho linkato nel testo. Se ho letto male, per favore illuminatemi. --LoStrangolatore dimmi 21:30, 23 mag 2012 (CEST)
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- Non è certo Wikiversità italiana, quasi asfittica, a poter insegnare l'esistenza di nuovi orizzonti ai wikipediani & C. Ma, terra terra faccio un piccolo esempio. Se fossi stato un professore di storia, in una scuola di qualsiasi grado, per parlare dei 150 anni dell'unità d'Italia festeggiati il 17 di marzo dello scorso anno, mi sarei procurato i documenti primari (sottolineo primari quelli cioè non graditi nella redazione della nostra enciclopedia) in questo caso gli s:Atti_del_parlamento_italiano_(1861)] che per comodità di consultazione ho messo su wikisource, Avrei detto che il 17 marzo è la proclamazione della legge che recita Il Re Vittorio Emanuele II assume per sè e suoi successori il titolo di Re d’Italia (con il numerale secondo in ossequio ai criteri dinastici). Ma già il 18 febbraio c'era stata la prima riunione del Parlamento italiano con il Discorso della corona di un re che non aveva ancora indicato il nome con cui sarebbe stato chiamato, ma che già esercitava il più tipico dei diritti regi secondo le tradizioni delle monarchie costituzionali il discorso della corona appunto. Avrei messa la mia lezione su wikiversity, Nella peer review sarebbero state avanzate tutte le critiche e sarebbero emersi i motivi della preferenza accordata alla data tradizionale. La mia non sarebbe stata sicuramente una verità scientifica, anche perchè segue una scuola di cultori di storia assolutamente minoritaria, ma avrebbe insegnato agli alunni a prestare attenzione alle fonti primarie, a capire qualche cosa dell'attualità dei discorsi di Brofferio (per i milanese solo una traversa di piazzale Bausan) e Giuseppe Ferrari sempre per i milanesi la via che fiancheggia la Stazione Garibaldi, ora molto trafficata) che sono ancora di attualità per il loro tema di fondo: il regno d'Italia è solo la continuazione del regno di Sardegna?. Perciò, per me la lezione avrebbe avuto pieno diritto a stare su Wikiversità, per poi concludere che è solo una ipotesi di lavoro e sarei stato attento a sottolineare questo valore così limitato. In wikiversità, a mio parere, almeno in molte materie umanistiche, si dovrebbero fare delle lezioni che si pongano l'obiettivo di aprire la mente, non di fissare verità enciclopediche-
- L'ipotesi che ho fatto è su un tema di una certa importanza, ma la cosa, a mio parere, può essere applicata anche ad un livello più umile. Sempre per rimanere negli esempi, la ricerchina del Liceo Cremona sul Mulino di Chiaravalle può bene essere ospitata. Mizardellorsa (discussioni) 08:20, 24 mag 2012 (CEST)
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- Più sopra, nella sezione "Tipi di risorse ammesse/non ammesse", si è proposto di introdurre le letture integrative e le ricerche scolastiche. Lo scrivo perché gli esempi che citi mi sembrano rientrare rispettivamente in queste due categorie. E' arrivato un secondo parere, e poi la discussione ha seguito un altro percorso.
- Esprimo il mio parere al riguardo, prendo come punto di riferimento il fatto che 'Versity ospita "materiali e risorse per l'apprendimento": favorevole alle letture integrative; favorevole alle ricerche scolastiche purché possano essere riutilizzate come risorse per l'apprendimento di altri. Però, su due piedi, non riesco a pensare alle applicazioni concrete di una ricerca scolastica su Chiaravalle in una classe diversa da quella che l'ha svolta.
- --LoStrangolatore dimmi 15:11, 24 mag 2012 (CEST)
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- Non ho avuto il dono della chiarezza. Erano solo due esempi ma a mio giudizio, presentavano problematiche più complesse. Lettura integrativa è il testo degli atti parlamentari già caricati su Wikisource. Io pensavo alla possibilità di una vera e propria lezione, ampiamente motivata sul testo degli Atti parlamentari, ma che presenthi caratteristiche discordanti dalle da quella fornita nelle cerimonie ufficiali del 150°.
- Anche il lavoro scolastico aveva un respiro diverso da quello della singola classe. A parte che ha già avuto un riconoscimento pubblico, con un premio patrocinato dalla provincia di Milano e che ha avuto riscontro nella stampa locale, il tema Nutrire il pianeta, che è quello dell'Expo, era affrontato, sia pure solo a livello liceale sotto l'ottica delle bonifiche dei terreni paludosi a sud della città di Milano, l'escavazione di fosse che alimentavano mulini, non solo per la macinazione del grano(devo interrompere, poi continuo). Già altri insegnanti hanno detto che vogliono continuare la ricerca Mizardellorsa (discussioni) 17:00, 24 mag 2012 (CEST)
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