Wikiversità:Partecipazione al premio Italiadecide

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
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Testo del bando


“VIKIDIA e WIKIVERSITA’ - Il sapere scritto dai ragazzi per i ragazzi”

Perchè Vikidia e Wikiversità?[modifica]

Gli studenti quotidianamente sono sottoposti ad un flusso continuo di informazioni da fonti mediatiche di vario tipo, che li “obbliga” ad un continuo apprendimento, spesso disorganizzato e non efficace, sono pochi gli spazi in rete che usano un linguaggio adatto “per gli utenti più piccoli”. L’elaborazione di voci tematiche su enciclopedie digitali per ragazzi in stile wiki, scritte dagli alunni per altrui utenti-alunni, oltre a permettere di sviluppare diverse competenze contemporaneamente, offre delle importanti ricadute sulla consapevolezza personale di appartenere ad una comunità apprendente, a cui fa capo anche l’esigenza di trovare strumenti alternativi per i Bisogni Educativi Speciali.

Destinatari[modifica]

Alunni S.S.P.G. “Garibaldi” - Istituto Comprensivo Valle di Ledro S.S.P.G. “Degasperi - Istituto Comprensivo Isera-Rovereto


Competenze promosse[modifica]

AREA DISCIPLINARE

  • migliorare le competenze disciplinari attraverso la rielaborazione
  • sviluppare la consapevolezza che il sapere non è segmentato, ma unico attraverso l’interdisciplinarietà

AREA DIGITALE

  • maturare la consapevolezza della libertà del sapere attraverso la sua condivisione ed il libero accesso da parte di tutti
  • condividere strumenti liberi come training educativo alla collaborazione
  • sviluppare skills della legalità digitale
  • uso legale delle licenze e del diritto d’autore: licenze creative commons
  • rispettare le regole del lavoro in rete secondo le linee guida delle OER e del Piano Nazionale Scuola Digitale
  • Sviluppare skills della socialità digitale
  • partecipare alla comunità digitale attraverso mailing list, forum, social network e gruppi scolastici secondo le regole del rispetto reciproco
  • apprendere le regole del vivere associato in un gruppo virtuale, valorizzando le opportunità

AREA TRASVERSALE

  • sviluppare il senso di solidarietà e cooperazione all’interno di una comunità apprendente
  • sperimentare personalmente l’importanza della partecipazione di tutti alla costruzione e condivisione della cultura


Azioni formative[modifica]

  • elaborazione di voci enciclopediche singole su argomenti strettamente disciplinari o tratti dal proprio vissuto personale (vedi vikidia.org)
  • elaborazione di lezioni tematiche su argomento strettamente disciplinari della scuola secondaria di primo grado (vedi wikiversity.org), anche in preparazione all’Esame Conclusivo del Primo Ciclo di Istruzione
  • creazione di file audio delle voci enciclopediche, di supporto nello studio agli utenti-studenti BES:
  1. alunni con deficit sensoriali medio-gravi
  2. alunni con disturbi dell’apprendimento

Tempi di attuazione[modifica]

A partire dall’ anno scolastico in corso. Il progetto deve diventare prassi di apprendimento comune e ordinaria, ha già raggiunto alcuni obiettivi. Sviluppi previsti:

  • gemellaggio tra scuole lontane
  • arricchimento di Wikimedia Commons con materiale didattico (grafico e fotografico)
  • partecipazione allargata alle piattaforme wikimedia: Wikipedia, Wikibooks, Wikisource.
  • pubblicazione su Wikimedia di file multimediali adatti allo studio per studenti BES (DSA, ipovedenti) prodotti dagli studenti con lo scopo di favorire l’inclusione e l’autonomia.


Risultati attesi[modifica]

  • capire il significato della condivisione della cultura, tramite propri contributi su enciclopedie digitali vikidia e wikiversità
  • sviluppare le competenze del Quadro Europeo indirizzate alla collaborazione, autonomia, capacità organizzativa e competenze linguistiche
  • condividere strumenti, anche attraverso il BYOD, come training educativo
  • sviluppare le skills digitali della socialità nella comunicazione e della legalità nell'uso consapevole di software e materiale soggetto a licenza
  • saper rispettare e valorizzare il lavoro altrui, evitando “atti di vandalismo” nelle voci in costruzione
  • capire le opportunità dello strumento digitale, non come “maschera” e “scappatoia” per gestire dinamiche di gruppo devianti.

Collaborazioni con enti pubblici/privati del territorio[modifica]

  • IPRASE -Istituto Provinciale per la Ricerca e Sperimentazione
  • Wikimedia Foundation - progetto Wikiversità
  • Biblioteca Comune di Ledro - Bezzecca
  • Museo delle palafitte di Ledro - Molina

Regime dei costi[modifica]

A carico dell’Istituzione scolastica: contratto della rete