Wikiversità:Bandi ministeriali/Cittadinanza e creatività digitale

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search

Testo dell'Avviso[modifica]

(ancora da formattare) http://www.info-cooperazione.it/wp-content/uploads/2017/03/prot3340_17-Avviso-CITTADINANZA-GLOBALE.pdf http://www.istruzione.it/pon/avviso_cittadinanza-creativita.html

Il presente Avviso pubblico si inserisce nel quadro di azioni finalizzate all’innalzamento delle competenze di base, di cui all’Obiettivo Specifico 10.2 del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” per il periodo di programmazione 2014-2020.

In particolare, questo avviso pone l’attenzione sulle competenze digitali, sempre più riconosciute come requisito fondamentale per lo sviluppo sostenibile del nostro Paese e per l’esercizio di una piena cittadinanza nell’era dell’informazione.

Come specificato all’interno del Piano nazionale per la scuola digitale, “[...] le tecnologie digitali intervengono a supporto di tutte le dimensioni delle competenze trasversali. Ma si inseriscono anche verticalmente, in quanto parte dell’alfabetizzazione del nostro tempo e fondamentali competenze per una cittadinanza piena, attiva e informata, come anticipato dalla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa e come ancor meglio sottolineato da framework come 21st Century Skills (Competenze per il 21mo secolo), promosso dal World Economic Forum” (pag. 72, PNSD).

In questa visione, il digitale è:

 “nastro trasportatore”, media caratterizzato e non neutrale attraverso cui sviluppare e praticare competenze e attitudini, all’interno di e attraverso ogni disciplina (pag. 72, PNSD);
 “alfabeto” del nostro tempo – al cui centro risiede il pensiero computazionale – una nuova sintassi, tra pensiero logico e creativo, che forma il linguaggio che parliamo con sempre più frequenza nel nostro tempo (pag. 73, PNSD);
 agente attivo dei grandi cambiamenti sociali, economici e comportamentali, di economia, diritto e architettura dell’informazione, e che si traduce in competenze di “cittadinanza digitale” essenziali per affrontare il nostro tempo (pag. 73, PNSD).

Gli interventi formativi sono finalizzati in particolare al sostegno dei percorsi per lo sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale e per lo sviluppo delle competenze di “cittadinanza digitale”.

Il presente Avviso è emanato nell’ambito dell’Asse I del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola” 2014-2020, come illustrato nel seguente schema.

PER LA SCUOLA - COMPETENZE E AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO

ASSE I – ISTRUZIONE (FSE) 1. Sono ammesse a partecipare al presente Avviso per la realizzazione di percorsi per lo sviluppo del pensiero computazionale, della creatività digitale e delle competenze di “cittadinanza digitale”:

a) le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di primo

grado);

b) le istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo

grado).

2. Possono partecipare le istituzioni scolastiche di cui al comma 1 appartenenti a tutte le Regioni, nonché quelle della Provincia autonoma di Trento, in virtù dell’Accordo sottoscritto in data 16 febbraio 2017.

3. Per quanto riguarda le istituzioni scolastiche della Regione Valle d’Aosta e della Provincia Autonoma di Bolzano si precisa che le stesse, a seguito di accordi da sottoscrivere con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, saranno destinatarie di una specifica procedura.

4. Gli istituti omnicomprensivi, nonché i convitti nazionali, possono presentare due diversi progetti, uno per il primo ciclo e uno per il secondo ciclo di istruzione.

5. Si richiama l’attenzione sull’articolo 1, comma 313, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, in forza del quale, nelle more della modifica dell’Accordo di Partenariato, sono state accantonate specifiche risorse per le istituzioni scolastiche paritarie di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62.

6. Il progetto è presentato dall'Istituto sede di direttivo (codice meccanografico identificativo) e riguarda tutti gli eventuali indirizzi da cui lo stesso è costituito.

7. Questo avviso non prevede interventi a favore dei Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (CPIA), per i quali è già stato emanato uno specifico avviso.

1. È ammesso il coinvolgimento del territorio, in termini, a titolo esemplificativo, di partenariati e collaborazioni con amministrazioni centrali e locali, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale.

2. L’ individuazione dei soggetti di cui al comma 1 avviene nel rispetto dei principi di parità di trattamento, non discriminazione, libera concorrenza, trasparenza e proporzionalità previsti dalla normativa in materia di contratti pubblici.

Il presente Avviso finanzia gli interventi e i moduli riconducibili all’azione 10.2.2.

PRIORITÀ DI INVESTIMENTO OBIETTIVO SPECIFICO AZIONE

10.1 Riduzione e prevenzione dell’abbandono scolastico precoce, promozione dell'uguaglianza di accesso all'istruzione prescolare, primaria e secondaria di buona qualità, inclusi i percorsi di apprendimento formale, non formale e informale, che consentano di riprendere l'istruzione e la formazione

10.2 Miglioramento delle competenze chiave degli allievi

10.2.2 Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base (lingua italiana, lingue straniere, matematica, scienze, nuove tecnologie e nuovi linguaggi, ecc.) con particolare riferimento al primo ciclo e al secondo ciclo e anche tramite percorsi on-line

10.2 - Miglioramento delle competenze chiave degli allievi

Azione posta a bando

Sotto-azioni

Tipo di intervento (moduli)

Azione 10.2.2

Azioni di integrazione e potenziamento delle aree disciplinari di base

10.2.2.A

Competenze di base

1. Sviluppo del pensiero computazionale e della creatività digitale

2. Competenze di “cittadinanza digitale”

Ogni istituzione scolastica in cui sono presenti sedi di Scuola del I Ciclo (scuola primaria e secondaria di primo grado) e del II Ciclo (scuola secondaria di secondo grado) può presentare un Progetto, inserendovi un numero di moduli formativi (minimo 2) scelti fra quelli indicati nella colonna “Tipo di intervento” della tabella sopra riportata, fino al raggiungimento dell’importo massimo previsto all’art. 8 del presente Avviso.

1. Tipologie di proposte progettuali attivabili. Le proposte progettuali riguardano il “pensiero computazionale e creatività digitale” e la “cittadinanza digitale”.

I percorsi di “pensiero computazionale e creatività digitale” si rivolgono prioritariamente alle istituzioni scolastiche del primo ciclo di istruzione, mentre i percorsi di “cittadinanza digitale” si rivolgono prioritariamente alle scuole secondarie di primo grado e alle istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione. In ogni caso, costituisce elemento di premialità la capacità del progetto di integrare, nei moduli didattici da attivare, contenuti di entrambi i percorsi, in base alle esigenze didattiche e all’offerta formativa delle scuola proponente.

2. Per i percorsi di “pensiero computazionale e creatività digitale”, particolare attenzione deve essere riservata a:  promuovere gli elementi fondamentali per l’introduzione alle basi della programmazione, anche allo scopo di sviluppare le competenze collegate all’informatica;  sviluppo del pensiero computazionale per rafforzare la capacità di analisi e risoluzione dei problemi e l’utilizzo dei suoi strumenti e metodi, sia attraverso tecnologie digitali sia attraverso attività unplugged, per stimolare un’interazione creativa tra digitale e manuale, anche attraverso esperienze di making, robotica educativa e internet delle cose.

3. Per i percorsi di “cittadinanza digitale”, particolare attenzione deve essere riservata a:  consapevolezza delle norme sociali e giuridiche in termini di “Diritti della Rete”, educazione all’uso positivo e consapevole dei media e della Rete, anche per il contrasto all’utilizzo di linguaggi violenti, alla diffusione del cyberbullismo, alle discriminazioni;  educazione alla valutazione della qualità e della integrità delle informazioni, alla lettura, scrittura e collaborazione in ambienti digitali, alla comprensione e uso dei dati e introduzione all’open government, al monitoraggio civico e al data journalism;  azioni per stimolare la creatività e la produzione digitale, l’educazione all’uso dei nuovi linguaggi del digitale, ai nuovi modelli di lavoro e produzione, alle potenzialità dell’interazione tra fisico e digitale. 4. Contenuti. I contenuti specifici sono riportati negli Allegati 1 e 2 al presente Avviso.

5. Progettazione verticale. Le proposte dovranno favorire la progettazione verticale tra i cicli e promuovere la continuità dei percorsi negli anni attraverso i cicli di istruzione, nell’ottica di una successiva introduzione strutturale dei temi oggetto del presente avviso.

6. Approcci innovativi. Le proposte progettuali devono essere caratterizzate da approcci innovativi, in grado di superare la dimensione frontale e trasmissiva dei saperi, di promuovere la didattica attiva, l’apprendimento attraverso la pratica e in situazioni concrete, di mettere al centro le alunne e gli alunni, le studentesse e gli studenti e di valorizzare lo spirito d’iniziativa per affrontare in maniera efficace e coinvolgente lo sviluppo del pensiero logico e computazionale , della creatività digitale e delle competenze di “cittadinanza digitale”.

PER LA SCUOLA - COMPETENZE E AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO

7. Interdisciplinarità. I percorsi devono promuovere, quando possibile, la relazione tra discipline, sfruttando la natura trasversale delle competenze digitali come attrattore di collaborazione e delineando l’approccio metodologico generale unito alle strategie adottate per garantire coerenza tra i contenuti verticali e la loro applicazione trasversale.

8. Programmazione delle attività. I progetti finanziati con il Fondo Sociale Europeo sono aggiuntivi rispetto alla programmazione ordinaria delle istituzioni scolastiche. Le attività vanno, quindi, programmate in orario non coincidente con le attività curricolari e progettate in sinergia con le stesse, a supporto dell’apprendimento curricolare. Le attività possono avere una durata biennale ed essere, quindi, realizzate dal momento dell’autorizzazione fino al termine dell’anno scolastico 2018-2019, durante l’anno scolastico oppure nel periodo estivo.

1. Il progetto consiste in un insieme di moduli/attività che devono integrare il Piano dell’Offerta Formativa della scuola.

2. I moduli rappresentano l’unità minima di progettazione e sono contraddistinti da una specifica configurazione in termini di ambito disciplinare/tematico, durata e figure professionali coinvolte (alcune obbligatorie – Esperto e Tutor – e altre facoltative). È possibile richiedere uno o più moduli della stessa tipologia per un maggior rafforzamento delle competenze oppure per ampliare la platea dei possibili beneficiari dei percorsi formativi.

3. I moduli didattici hanno una durata minima di 30 ore.

A. Ammissibilità

Sono ammesse alla procedura selettiva le candidature che:

1. provengano dalle Istituzioni scolastiche statali di cui all’art. 2 del presente Avviso;
2. indichino gli estremi della delibera del Collegio dei docenti e del Consiglio di Istituto che prevedano una specifica adesione al presente progetto oppure, in alternativa, una delibera con l’adesione generale alle azioni del Programma Operativo Nazionale “Per la Scuola” 2014-2020;
3. garantiscano, mediante una dichiarazione del dirigente scolastico, la disponibilità di spazi attrezzati per lo svolgimento delle attività proposte;
4. siano presentate nel rispetto dei termini perentori previsti (fa fede l’inoltro on line) dal presente Avviso;
5. presentino il formulario on line compilato in ciascuna sezione;
6. presentino azioni coerenti con la tipologia dell’Istituzione scolastica proponente (cfr. artt. 2 e 5);
7. non superino gli importi massimi stabiliti per ciascun progetto;
8. provengano da Istituzioni scolastiche il cui conto ultimo consuntivo sia stato approvato da revisori contabili1.

La mancanza di uno solo dei suddetti requisiti comporta la non ammissibilità della scuola alla successiva procedura di selezione.

B. Selezione

1. La valutazione delle proposte progettuali pervenute entro il termine di scadenza indicato al successivo articolo 9 è demandata ad apposita Commissione giudicatrice, a livello nazionale e/o regionale, in numero dispari, nominata dopo la scadenza del termine per la presentazione delle istanze.
2. La Commissione giudicatrice procede a valutare le proposte progettuali sulla base dei seguenti criteri:
1 Ciò al fine di garantire che l’Autorità di Gestione del PON accerti “che il beneficiario abbia la capacità amministrativa, finanziaria e operativa per soddisfare le condizioni di cui alla lettera c) prima dell’approvazione dell’operazione”, come previsto dall’art. 125, comma 3, lett. d), del Reg (EU) 1303/2013.

Criterio Punteggio max

A – CARATTERISTICHE DI CONTESTO

A.1) livello di disagio negli apprendimenti sulla base dei dati delle rilevazioni integrative condotte dall’INVALSI

A.2) tasso di abbandono registrato nella scuola proponente nel corso dell’anno scolastico, sulla base dei dati disponibili nell’Anagrafe degli studenti

A.3) status socio-economico delle famiglie di origine, rilevato dall’INVALSI 8

A.4) tasso di deprivazione territoriale, rilevato dall’ISTAT 8

B – QUALITÀ DEL PROGETTO in termini di:

B.1) coerenza con l’offerta formativa già in essere e capacità di integrazione con altri progetti della scuola in modo da stimolare la collaborazione interdisciplinare, attuati anche grazie a finanziamenti diversi, oltre che con altre azioni del PONFSE o di rilievo locale e nazionale;

B.2) innovatività e qualità pedagogica, in termini di metodologie, strumenti, impatti, nell’ottica della promozione di una didattica attiva e laboratoriale e della collaborazione tra i diversi attori della comunità educante;

B.3) inclusività, intesa come capacità della proposta progettuale di includere le studentesse e gli studenti con maggiore disagio negli apprendimenti e di migliorare il dialogo tra studentesse e studenti e le capacità cooperative entro il gruppo-classe;

B.4) valutabilità, intesa come capacità della proposta progettuale di stimolare la riflessione pedagogica e di misurare il progresso effettivo nell’acquisizione delle competenze, evidenziando eventuali legami con la ricerca anche accademica;

B.5) prospettive di scalabilità e replicabilità della stessa nel tempo e sul territorio

B.6) integrazione, nell’ambito del progetto didattico, di contenuti relativi a entrambi i percorsi: “pensiero computazionale e creatività digitale” e “cittadinanza digitale”

C - VALORE DI COMUNITÀ

in termini di:

C.1) eventuale collaborazione, a titolo gratuito, già attiva con Università e/o Enti Pubblici o privati (ad esempio, associazioni, fondazioni, enti del terzo settore, università, centri di ricerca, operatori qualificati, reti già presenti a livello locale) comprovata da un accordo scritto e finalizzata sia alla costruzione condivisa dei percorsi didattici sia all’uso di spazi e attrezzature e alla condivisione di competenze;

C.2) eventuali accordi di collaborazione con altre istituzioni scolastiche finalizzati alla condivisione di competenze tra studenti sia dello stesso ciclo che di cicli differenti, in un’ottica di peer-education;

C.3) modalità di coinvolgimento di studentesse e studenti e genitori nella progettazione da definire nell’ambito della descrizione del progetto.


TOTALE

3. I punteggi di cui alle lettere A.1), A.2), A.3 e A.4) sono attribuiti in via automatica dal sistema informativo, sulla base delle tabelle che saranno rese disponibili dall’Autorità di Gestione.

4. Terminato l’esame delle proposte progettuali pervenute, la Commissione giudicatrice procede a redigere graduatorie in ordine decrescente di punteggio per ciascuna Regione e distinte per ciclo di 6

PER LA SCUOLA - COMPETENZE E AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO istruzione. 5. Qualora vi siano proposte che abbiano ottenuto lo stesso punteggio, è data priorità all’ordine temporale di presentazione.

6. Le graduatorie hanno validità di due anni. Al riguardo si precisa che le Amministrazioni regionali, laddove lo ritengano opportuno, possono procedere allo scorrimento delle graduatorie non completamente finanziate dalle risorse a valere sul presente Avviso, con fondi di propria competenza. Successivi scorrimenti delle graduatorie da parte di questo Ministero terranno conto delle istituzioni scolastiche i cui progetti già siano stati finanziati dalle Regioni.

7. Sono ammesse a finanziamento le proposte progettuali che, sulla base delle graduatorie definite ai sensi del comma 4, ottengano un punteggio complessivo di minimo 40 punti e di almeno 15 punti con specifico riferimento al criterio di cui alla lettera B – “qualità del progetto”.

8. Le graduatorie sono pubblicate sul sito internet del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

In considerazione di quanto sin qui indicato, si invitano pertanto le Istituzioni scolastiche delle Regioni interessate a presentare progetti che siano effettivamente realizzabili al fine di garantire la coerente attuazione del Programma.

A.Massimali del progetto

1. Ciascuna proposta progettuale delle scuole non può superare l’importo massimo di Euro 25.000,00.

2. L’importo delle proposte progettuali delle scuole è dato dalla somma del valore finanziario dei singoli moduli contenuti all’interno di ciascun progetto, nel rispetto del numero minimo indicato.

3. Come rappresentato più nel dettaglio nell’Allegato 4 al presente Avviso, in coerenza con le novità contenute nei Regolamenti comunitari per il periodo 2014-2020, il piano finanziario deve essere elaborato da ciascuna Istituzione scolastica applicando la metodologia di semplificazione dei costi adottata dall’Autorità di Gestione del PON “Per la Scuola”, basata sul ricorso all’opzione dei costi standard unitari (UCS). I progetti autorizzati a seguito del presente avviso sono, pertanto, gestiti a costi standard.

B. Articolazione dei costi di progetto e piano finanziario

1. Si riporta, di seguito, la sintesi delle voci di costo: Voci di costo del progetto Calcolo dell’importo e massimale

1. Attività formativa – comprende i costi relativi alle figure professionali coinvolte nell’attività di formazione (esperto, tutor)

2. Attività di gestione – comprende tutte le spese legate alla gestione delle attività formative previste dal progetto (materiali didattici, di consumo, noleggio di attrezzature, rimborso spese di viaggio, compensi per DS, DSGA, referente per la valutazione, altro personale della scuola, pubblicità ecc.)

Il massimale del costo orario omnicomprensivo di tutti i costi sostenuti da esperto e tutor per effettuare le attività di formazione è di € 70 per l’esperto e € 30 per il tutor. Il costo della formazione si ottiene moltiplicando le ore di durata del modulo per il costo indicato di ciascuna delle suddette figure professionali coinvolte nello svolgimento dell’attività formativa.

Il costo di gestione si ottiene moltiplicando le ore di durata del modulo per il numero di partecipanti per l’importo fisso di € 3,47 (anche se è consentita la partecipazione di un numero superiore di partecipanti il costo di questa voce deve essere costruito su un massimo di 20 partecipanti)

2. Si precisa che, ai fini dell’elaborazione del Piano finanziario, il sistema informativo è già predisposto a elaborare automaticamente il costo in funzione delle scelte relative ai diversi moduli progressivamente registrati a sistema. Ciò consente a ciascuna Istituzione scolastica, in fase di predisposizione del progetto, di prendere visione, in tempo reale, della configurazione dei moduli inseriti e del relativo valore finanziario richiesto, così da ponderare attentamente le scelte operate (in termini di durata, di impegno delle figure professionali previste, ecc.).

3. L’utilizzo dei costi standard unitari richiama, inoltre, la scuola alla tenuta dei registri di presenza e ad un continuo controllo delle presenze dei partecipanti, in quanto la diminuzione delle frequenze comporta una proporzionale riduzione dell’importo autorizzato relativo al costo dell’area gestionale.

4. Le modalità di inserimento e di calcolo dei moduli e dei costi è oggetto di un tutorial e di una nota esplicativa che sarà diffusa in concomitanza con l’apertura della piattaforma per l’inserimento delle proposte.

1. Le Istituzioni scolastiche che intendono partecipare al presente Avviso sono tenute a predisporre il progetto secondo le fasi procedurali previsti all’interno del sistema informativo – piattaforma “Gestione degli Interventi” (GPU), partendo da una descrizione dello stesso.

2. In particolare, la presentazione della proposta progettuale avviene accedendo nell’apposita area all’interno del sito dei Fondi strutturali 2014-2020, denominata appunto “Gestione degli Interventi” (GPU), collegandosi al seguente indirizzo: http://www.istruzione.it/pon/ e caricando la documentazione richiesta.

L’area del sistema informativo predisposta per la presentazione delle proposte progettuali resterà aperta dalle ore 10.00 del giorno 20 marzo 2017 alle ore 15.00 del giorno 5 maggio 2017. 3. Il SIDI abilita automaticamente ad operare sia il Dirigente scolastico (di seguito, DS) che il Direttore dei servizi generali e amministrativi (di seguito, DSGA). Per ciascuna istituzione scolastica DS e DSGA si abilitano selezionando “Gestione degli interventi” e utilizzando le credenziali con cui accedono a tutti i servizi informatici del MIUR. Ai fini del login al Sistema GPU, DS e DSGA possono procedere alla compilazione della scheda anagrafica individuale, propedeutica a qualsiasi altra successiva attività, dopo aver verificato la correttezza dei dati inseriti nella scheda anagrafica della scuola.

3. Costi aggiuntivi – comprende costi che la scuola può richiedere. In particolare, per il presente avviso è possibile scegliere:

a) mensa
b) una o più figure professionali per bisogni specifici

Il costo aggiuntivo è calcolato in modo diverso secondo la voce di costo. In particolare: Mensa: Il costo della mensa può essere richiesto solo nel caso in cui la realizzazione del modulo preveda incontri pomeridiani di almeno tre ore. Il costo della mensa si ottiene moltiplicando il numero dei giorni di corso per allievo per € 7,00 a partecipante. Per la diversa durata dei corsi, solo nel caso di realizzazione pomeridiana, sono previste: 10 giornate per il corso da 30/h 20 giornate per il corso da 60/h 34 giornate per il corso da 100/h [Es. un corso da 30/h prevede 10 gg di corso (30:3) per cui si avrà 10*20 (numero allievi)*7.00 per allievo = €.1.400,00

Figura aggiuntiva: il costo si ottiene calcolando che ogni partecipante potrà usufruire di 1 ora, oltre il monte ore di formazione, con figure professionali individuate dagli istituti scolastici in relazione ai fabbisogni dei partecipanti. Il costo orario è quello previsto per il tutor (30 €).


PER LA SCUOLA - COMPETENZE E AMBIENTI PER L’APPRENDIMENTO

4. Terminata la fase di inserimento dei dati e di inoltro della proposta progettuale, effettuata dal DS o, su sua delega, dal DSGA, l’istituzione scolastica ha a disposizione qualche giorno in più di tempo per inserire poi la proposta progettuale firmata digitalmente sulla piattaforma finanziaria “Sistema Informativo Fondi (SIF) 2020”, secondo i seguenti passaggi:

1) scaricare una copia della proposta progettuale già inoltrata su GPU;
2) firmare digitalmente la proposta progettuale senza apportare a quest’ultima alcuna modifica. Si ricorda che il progetto può essere firmato dal Dirigente scolastico o, su sua delega, dal DSGA e che il file deve essere esclusivamente in formato .pdf o .pdf.p7m.;
3) allegare la proposta progettuale firmata digitalmente sul “sistema finanziario” secondo le seguenti

istruzioni:

a) selezionare il link “Gestione Finanziaria” presente alla pagina http://www.istruzione.it/pon/, utilizzando le credenziali SIDI e accedendo al menù “servizi” del SIDI;
b) accedere all’area “Gestione Finanziario-Contabile” e all’applicazione “Sistema Informativo Fondi (SIF) 2020;
c) dal menu funzioni è disponibile, sotto la voce “Candidature”, la funzione “Trasmissione candidature firmate”;
d) in fase di trasmissione, superati i controlli di validità del file, il progetto sarà protocollato;
e) dalla stessa funzionalità la scuola può visualizzare il codice di protocollo assegnato e la relativa data.

Tale funzione di firma digitale sarà disponibile solo dopo la chiusura dei termini di presentazione dell’avviso e in particolare:

L’area del sistema Informativo Fondi (SIF) 2020 predisposta per la trasmissione dei piani firmati digitalmente resterà aperta dalle ore 10.00 del giorno 8 maggio 2017 alle ore 15.00 del giorno 15 maggio 2017.

5. Le indicazioni operative per il caricamento a sistema della proposta progettuale e per la trasmissione della candidatura firmata digitalmente sono anche contenute in appositi tutorial pubblicati al link di seguito riportato: http://www.istruzione.it/pon/.

6. Sono pubblicati, inoltre, sul sito internet http://pon20142020.indire.it/portale sia il manuale operativo sia le FAQ. Sullo stesso portele è possibile l’attivazione del servizio di assistenza e consulenza tecnica on line.

7. Si precisa che le attività relative alla redazione del progetto e all’inserimento dello stesso sulla piattaforma non rientrano tra le attività retribuibili a valere sul progetto stesso.

1. Tutta la documentazione di riferimento del presente Avviso, i Regolamenti europei, il Programma Operativo Nazionale sono disponibili sulla Pagina web dedicata ai Fondi strutturali sul sito internet del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca http://www.istruzione.it/pon/.

2. Sulla stessa pagina web è disponibile uno strumento che consente la ricerca di tutta la documentazione concernente l’attuazione del PON.

3. Per quanto riguarda le disposizioni di attuazione si rimanda alle Istruzioni per l’attuazione dei progetti, che saranno emanate a cura dell’Autorità di Gestione nonché all’Avviso quadro, prot. n. 950 del 31 gennaio 2017, in particolare con riferimento:

 alle condizioni del finanziamento (ammissibilità delle spese – selezione degli esperti e dei tutor –flusso finanziario: certificazione);  agli obblighi per i beneficiari del finanziamento (contabilità separata dei progetti finanziati dal PON – gestione, monitoraggio e valutazione, controlli e archiviazione dei dati – monitoraggio controlli – valutazione – archiviazione – informazione e pubblicità);  alla normativa di riferimento.

4. Il presente Avviso si compone di n. 4 allegati:

- Allegati 1 e 2: Tematiche e contenuti dei moduli formativi;
- Allegato 3: Tipologie di intervento e costi;

9

- Allegato 4: Manuale Operativo Avviso (che sarà pubblicato in concomitanza con l’apertura del

sistema informativo per la presentazione della proposta progettuale).

IL DIRIGENTE

Autorità di Gestione
Annamaria Leuzzi