Utente:SurdusVII/Storia della Lingua dei Segni

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Storia[modifica]

Preistoria[modifica]

Non ci sono dei fonti storici. Ma ci sono stati numerosi ipotesi degli archeologi che presentava dell'esistenza dei pensieri all'uso dei gesti, che è la prima parte della nascita del "segno".

Protostoria[modifica]

Ellenismo[modifica]

Secondo Platone le persone che comunicavano con le mani erano di due tipi: i Siciliani con i "gesti" e i Sordi con i "segni". I siciliani erano un popolo dell'Isola che venivano mischiati con a contatto di altri popoli: greci, fenici, cartaginesi, romani, eccetera.

Ecco perché Platone sosteneva dell'esistenza di un altro popolo che vivevano con il silenzio e che comunicavano attraverso le mani ed usavano spesso le torce come segnali. E da qui che nasce il concetto storico del "segno", che però in realtà era il "gesto mimico".

Greco antico[modifica]

Periodo Romano imperiale[modifica]

Periodo Romano repubblicano[modifica]

Bizantino[modifica]

Medioevo[modifica]

Rinascimento[modifica]

Umanesimo[modifica]

Quattrocento[modifica]

Cinquecento[modifica]

Ci sono state delle prime pubblicazioni, date dalle stampe e dalle tipografie tedesche, in particolare in Germania, per i primi insegnamenti ai bambini sordomuti.

Nel 1566, il primo degli educatori, Pedro Ponce de Leon scrisse Doctrina para los mudos–sordos, che di fatto è uno pseudobiblion, purtroppo questo libro è andato perduto da un incendio di una biblioteca madrilena. Si sa dalle citazioni nelle bibliografie da un documento conservato negli Archivi di Stato spagnoli, scopertosi nel 1987.

Seicento[modifica]

Nel 1620, un pioniere dell'educazione dei bambini sordomuti fu uno spagnolo Juan Pablo Bonet che stampò il primo libro di questo argomento Reduction de las letras y Arte para enseñar á ablar los Mudos.

Settecento[modifica]

In Europa vengono fondate le prime Scuole per Sordomuti in Francia dall'abate Charles-Michel De l'Epeè e in Italia da don Tommaso Silvestri.

Ottocento[modifica]

Novecento[modifica]

Duemila[modifica]

Opere di pedagogia[modifica]

  • Abecedario Demostrativo Juan Pablo Bonet 1620
  • Dictionnaire des Languages des Signes Francaises Sicard/De L'Epée 1770 (?)
  • Dizionario della Lingua dei Segni ai bambini sordi Ottaviano Assarotti 1890

Filosofia[modifica]

Secondo i filosofi la Storia della Lingua dei Segni nacque da un gruppo di frati e pionieri educatori, in particolare, dagli Istituti spesso religiosi. Il che accomunava un forte legame storico dei segni come una propria lingua della comunità dei sordi fin dal periodo della seconda metà del 1400 con l'avvento della stampa di Gutenberg.