Tecniche di approccio alla pulizia delle piccole ferite

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lezione
Tecniche di approccio alla pulizia delle piccole ferite
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Chirurgia generale

In generale,l'obbiettivo del trattamento delle piccole ferite superficiali, ha lo scopo di rimuovere gli strati superficiali cutanei,il materiale estraneo (per es polvere/terriccio ecc.) nonché i microrganismi contaminanti la piaga al fine di diminuirne il rischio di infezione postuma.

Pulizia della piaga[modifica]

Dopo un sommario esame (notare in part. se la ferita è pulita o meno) ,procediamo alla pulizia generale della ferita irrigando (gentilmente,onde evitare traumi di tipo fisico;prestare attenzione a sanguinamenti e dolore) con acqua o soluzione salina sterile (NaCl 0.9% o Ringer);da notare che l'intensità del gettito idropulente è proporzionale al grado di rimozione dei batteri( ferite molto sporche dovrebbero idealmente essere lavate ad "alto gettito " cioè a pressione maggiori di 65 Kilopascal di pressione). In seguito,se la ferita risulta stabile e non causa problemi, procederemo quindi ad applicare la tecnica " bagna e secca" e la disinfezione con antisettici (considerando,se il caso,strategie di "débridement") .


Bibliografia[modifica]

  • Clark,The molecular and cellular biology of wound repair PLENUM
  • Cohen,Wound healingbiochemical and clinical aspects ELSEVIER