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Statica (meccanica razionale)

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Statica (meccanica razionale)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Meccanica razionale
Lezione 2:
Statica

La statica si occupa dell'equilibrio dei corpi allorquando sono soggetti all'azione di forze nelle condizioni di quiete o di moto rettilinio uniforme.

Forza e momento di una forza

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Il momento di una forza F rispetto a un punto p è uguale al prodotto dell intensita F della forza per il braccio b M=Fb

Forza

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Si chiama forza qualsiasi causa esterna che tende a modificare lo stato di quite o di moto di un corpo. Essa è un vettore in quanto per definirla occorre conoscere il modulo (intensità della forza), la direzione (retta di azione) ed il verso di azione.

Momento di una forza rispetto ad un asse

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Preso un asse ab ed un vettore AB→, e chiamato con h→ la distanza della retta d'azione dall'asse ab, si chiama momento di AB→=F→ (essendo AB→ una forza) il numero

Mab=h⋅|F|sen(a)

Essendo a l'angolo che forma la retta di azione di F→ con l'asse rispetto a cui stiamo eseguendo il momento. Il segno ± a seconda che AB→ sia antiorario o orario rispetto ad ab. Il momento assiale è nullo ogni qualvolta la forza F→ e l'asse sono complanari.

Momento di una forza rispetto ad un punto

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Sia O un punto dello spazio: si definisce come momento di una forza F→ rispetto ad O il prodotto vettorial

Mo=(OA)→∧F→=|OA|⋅|F|⋅sen(α)n→

Se in O poniamo un riferimento cartesiano, il momento di F→, di componenti Fx, Fy, Fz rispetto ai tre assi, applicato in P di coordinate x,y,z, rispetto ad O, viene determinbato da:

‖i→j→k→xyzFxFyFz‖

che si riduce a:

M=(Fxy−Fyz)i→+(Fxz−Fzx)j→+(Fyx−Fxy)k→

Mentre i momenti di F→ rispetto ai tre assi sono ovviamente dati da:

Mx=Fz⋅y−Fy⋅z
My=Fx⋅z−Fz⋅z
Mz=Fy⋅x−Fx⋅y

Teoremi generali sui sistemi di forze

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Risultante e momento risultante

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Si chiama sistema di forze l'insieme di più forze applicate ad un corpo. Chiamiamo risultante del sistema di forze il vettore di componenti

Rx=∑i=1nFxi Ry=∑i=1nFyi Rz=∑i=1nFzi

essendo Fxi, Fyi e Fzi le componenti rispetto ai tre assi della generica forza Fi→.

Mentre chiamiamo momento risultante del sistema rispetto ad un punto P(xp,yp,zp) il vettore di componenti

Mx=∑i=1n[(yi−yp)Fzi−(zi−zp)Fyi]
My=∑i=1n[(zi−zp)Fxi−(xi−xp)Fzi]
Mz=∑i=1n[(xi−xp)Fyi−(yi−yp)Fxi]

Essendo xi, yi, zi le coordinate del punto di applicazione Ai della generica forza Fi→.

Sistemi di forze particolari

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Sistema di forze concorrenti

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Se tutte le forze concorrono in un punto A, la risultante passa per A, mentre il momento risultante rispetto ad un punto P coincide con il momento della risultante. Invero dalle (2), essendo tutti i punti di applicazione delle forze coincidenti con il punto A, si ottiene

Mx=(xA−xp)∑i=1nFzi−(yA−yp)∑i=1nFyi
My=(zA−zp)∑i=1nFxi−(xA−xp)∑i=1nFzi
Mz=(xA−xp)∑i=1nFyi−(yA−yp)∑i=1nFxi

Sistema nullo

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Si dice che il sistema di forze è nullo allorquando accade:

R→=0
M→=0 (rispetto ad un polo qualsiasi)

Sistema di forze parallele

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-a)Se tutte le forze costituenti il sistema sono parallele ad una retta r data, il sistema gode di particolari proprietà. In quanto il modulo del risultante è dato direttamente dalla somma delle |F|→

|R|→=∑|F|→

ed è diretto come la retta r cioè

.R→=∑|F|→⋅r