Remunerazione periodica del personale

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lezione
Remunerazione periodica del personale
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Bilancio

Abbiamo affrontato l'acquisto delle risorse tecniche correnti, che abbiamo trasformato in prodotti finiti (o altro) che abbiamo venduto. In tutto questo processo, però, intervengono comunque elementi del personale, vuoi per la gestione industriale, per quella commerciale o quella amministrativa. Si tratta del personale al servizio dell'azienda che deve ovviamente essere remunerato per la sua prestazione di lavoro. Diciamo che il personale è una particolare condizione produttiva, come ogni risorsa tecnica corrente, in quanto il ciclo di utilizzazione si esaurisce rapidamente nel tempo (e è quindi "corrente").

Come nel caso delle risorse tecniche correnti assistiamo a:

  • un inflow di risorse produttive non numerarie che generano costi di esercizio;
  • un outflow di risorse monetarie-finanziarie equipollente all'inflow, che può avere:
    • liquidazione immediata;
    • liquidazione differita, ovvero si assiste a un incremento dei debiti nei confronti dei dipendenti.

Abbiamo quindi dei valori numerari (certi, assimilati o presunti) e dei valori non numerari, ovvero i costi di esercizio, che devono essere correttamente rilevati per natura. Inoltre:

  • il conto relativo all'inflow di risorse produttive è un conto monofase;
  • il conto relativo all'outflow di risorse finanziarie-monetarie è un conto bifase.

Anche in questo caso notiamo l'esistenza del momento moneta e credito, che si ha nel momento in cui avviene la disponibilità delle risorse lavorative (che configurano a tutti gli effetti un acquisto) e nel momento in cui riceviamo il documento che attesta il pagamento di tale prestazione. Solitamente il pagamento avviene mensilmente, con l'emissione da parte dell'azienda acquirente del cedolino-paga (o foglio-paga o busta-paga).

Come si compone la retribuzione?[modifica]

Abbiamo detto che l'operazione di retribuzione del personale dipendente è molto simile all'operazione di acquisto di risorse tecniche correnti. Una prima differenza, però, riguarda l'IVA: essa infatti non deve essere applicata nel caso della remunerazione periodica del personale.

In ogni azienda esiste un ufficio paghe, che verifica per ogni lavoratore la sua effettiva presenza al lavoro, il grado di anzianità, il profilo professionale lo status del lavoratore, e in base a questi dati (che sono ovviamente limitati ai soli dati relativi all'interesse dell'azienda, ovvero per un corretto calcolo della retribuzione) l'ufficio paghe predispone il cedolino-paga, che mostra in che modo si compone la retribuzione e di quanto essa consta.

La retribuzione si compone solitamente di quattro elementi:

  • elementi fissi;
  • elementi variabili;
  • contributi previdenziali;
  • ritenute fiscali.

Elementi fissi e variabili[modifica]

Gli elementi fissi costituiscono la retribuzione lorda. Si suddividono in quattro classi:

  • Paga base
    Si tratta della retribuzione minima, in base a quanto viene concordato nei contratti collettivi di lavoro fra i datori di lavoro e i sindacati. Esistono, tuttavia, modi diversi di calcolare tale paga base, e l'entità di essa può variare sensibilmente. Distinguiamo fra le retribuzioni:
    • a tempo, ovvero la retribuzione è calcolata in base al tempo effettivamente prestato all'azienda. Questa remunerazione può essere a sua volta variabile o fissa: è variabile se la remunerazione dipende dalle ore/giornate in cui si è effettivamente lavorato, e per ogni ora/giornata viene rilasciato un determinato compenso, ovviamente con cadenza mensile; la retribuzione è invece fissa quando, invece di calcolare le ore/giornate effettivamente lavorate, si considera l'ipotesi di un numero standard di ore lavorative, e su di esse si rilascia la relativa retribuzione (fatto salvo, ovviamente, il controllo da parte dell'azienda che il personale abbia effettivamente prestato quelle ore di lavoro);
    • a premio: la retribuzione è in parte fissa e in parte legata ai risultati produttivi conseguiti;
    • con partecipazione agli utili: in aggiunta ad una quota fissa, il lavoratore consegue il diritto di partecipare alla divisione degli utili prodotti dall'azienda. In precedenza questo tipo di retribuzione era riservato ai manager, mentre oggi trova applicazione anche a livelli inferiori;
  • Scatti di anzianità
    è una parte di retribuzione legata alla presenza del lavoratore in azienda. Essa dipende dai singoli contratti, e possono essere distribuiti in quota fissa o percentuale rispetto alla paga base, e, in base al tempo, con cadenze variabili (ogni due anni, ogni tre anni, eccetera);
  • Superminimo
    Questa parte della retribuzione è legata alla capacità professionale del prestatore di lavoro, ed aumenta il livello della paga base. Questa parte della retribuzione è riconosciuta dal datore di lavoro;
  • Mensilità aggiuntive
    I contratti di lavoro prevedono che i datori di lavoro eroghino delle mensilità aggiuntive (la tredicesima, la quattordicesima...) a cadenze prestabilite (di solito questo avviene a dicembre e a luglio). Questa retribuzione, però non è omogeneamente dovuta e dipende dalla permanenza del dipendente in azienda nell'intero anno, e in caso di assenza del lavoratore dovrà essere calcolata "pro quota".

Gli elementi variabili, invece, sono composti da:

  • maggiorazioni per straordinari, turni, trasferta, etc.;
  • assegni per il nucleo familiari;
  • indennità per assenze, infortuni, malattie, permessi, etc.;
  • premi aziendali erogati in base alla produttività, ovvero in base al conseguimento di determinati obiettivi; essi sono determinati nella quantità globale dal gruppo dirigente e poi ripartiti (a scadenze variabili) verso i dipendenti.

Rilevazioni sistematiche di conto[modifica]

Abbiamo detto che le operazioni di retribuzione non si discostano troppo dalle operazioni di acquisto delle risorse tecniche correnti. E infatti nei nostri libri le retribuzioni vengono affrontate similmente.

La nostra azienda ha un dipendente, Wiki Tre, cui corrisponde una retribuzione lorda di 3 000. Vediamo che accade il 31 maggio 200X, data in cui dobbiamo versare tale retribuzione. Come nel caso dell'acquisto di risorse tecniche correnti, non provvederemo direttamente al pagamento, ma passeremo per un conto debiti acceso appositamente. Per semplicità, prescindiamo da contributi e ritenute:

31.05.200X
dare
a
avere
+
-
Retribuzioni di lavoro dipendente
a
Debiti vs dipendente Wiki Tre 3000 3000
Retribuzioni di lavoro
dipendente (CE)
DARE/+ AVERE/-
3000
Debiti vs dipendente
Wiki Tre (SP)
DARE/+ AVERE/-
3000


Provvediamo ora al pagamento a mezzo banca:

31.05.200X
dare
a
avere
+
-
Debiti vs dipendente Wiki Tre
a
Banca c/c 3000 3000
Banca c/c
(SP)
DARE/+ AVERE/-
3000
Debiti vs dipendente
Wiki Tre (SP)
DARE/+ AVERE/-
3000 3000


Contributi previdenziali e assicurativi[modifica]

In molti Paesi del mondo esistono enti preposti alla gestione del sistema assicurativo e previdenziale (in diverse forme), che hanno come fine quello di assicurare al lavoratore una fonte di sostentamento anche qualora non possa più lavorare (per un infortunio o per raggiunti limiti di età, eccetera). Il sistema si basa sul versamento di una certa quota di contribuzione, che verrà utilizzata nel momento in cui si verificassero le circostanze che causano l'allontanamento temporaneo e permanente del lavoratore dal suo posto di lavoro.

In Italia il sistema viene gestito principalmente da due istituti:

  • Istituto Nazionale Previdenza Sociale (INPS), che fornisce prestazioni pensionistiche e assicurative. Fra i compiti dell'INPS vi sono:
    • l'erogazione della pensione di anzianità;
    • l'erogazione dei trattamenti di disoccupazione e cassa integrazione guadagni;
    • l'erogazione dei trattamenti economici nei casi di malattia, maternità e assegni familiari.
  • Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro (INAIL), che, come dice il nome stesso dell'ente, gestisce le assicurazioni contro gli infortuni e le malattie che possono verificarsi sul luogo di lavoro nello svolgimento dell'attività lavorativa.

Questi istituti ricevono dalle aziende e dai lavoratori dei contributi che vengono in seguito reimpiegati per far fronte al costo sociale dell'assistenza obbligatoria. La legge stabilisce in che modo aziende e lavoratori devono partecipare a questo costo, con differenze anche in base all'ente che percepisce tali contributi.

Per l'INPS esistono:

  • contributi provenienti dall'azienda, ovvero costi di esercizio che si aggiungono alla retribuzione lorda;
  • contributi provenienti dal lavoratore, che sono trattenuti dall'azienda stessa e poi versati all'INPS (si dice che l'azienda è "sostituto d'imposta").

L'ufficio paghe provvede a separare tali contributi dalla retribuzione lorda attraverso delle percentuali stabilite dalla Legge; questo però non avviene su tutta la retribuzione, ma vengono stornati alcuni componenti (come gli assegni familiari e la quota del Trattamento di Fine Rapporto maturata) e solo dopo viene applicata la percentuale. Il calcolo di questa percentuale varia rispetto a molti fattori (tipo di impiego, numero di dipendenti, eccetera): la quota globale (a carico cioè sia dell'azienda che del lavoratore insieme) si aggira fra il 35% e il 45%, ma la quota a carico del lavoratore si trova fra l'8% e il 9%. La liquidazione dei contributi avviene mensilmente entro il 16 del mese successivo a quello della liquidazione della retribuzione, attraverso il modulo F24 apposito per tale versamento. I dati vengono quindi registrati nel libro matricola e nel libro paga, che vanno presentati all'INAIL o all'INPS.

I contributi all'INAIL, invece, sono totalmente a carico dell'azienda, che li liquida in due momenti:

  • liquidazione dell'anticipo, in base al'imponibile percepito dal prestatore di lavoro nell'anno precedente;
  • liquidazione del conguaglio, in base all'imponibile effettivamente percepito dal lavoratore.

Tale imponibile viene calcolato sulla retribuzione lorda, escludendo però alcuni elementi disciplinati dalla Legge. Il versamento sia dell'anticipo che del conguaglio deve avvenire entro il 16 febbraio di ogni anno. Inoltre l'azienda deve tenere un registro in cui annotare tutti gli infortuni che comportano l'assenza del lavoratore per un periodo superiore ai tre giorni, compreso quello in cui l'infortunio è occorso.

Rilevazioni sistematiche di conto[modifica]

Contributi INPS[modifica]

Assumiamo un caso semplice: la nostra azienda ha due dipendenti, Wiki Tre e Wiki Quattro che percepiscono una retribuzione lorda di 3 000 ciascuno, per un totale di 6 000 al mese. Per quanto riguarda i contributi all'INPS, la nostra azienda deve applicare un'aliquota globale del 35%, mentre per il personale tale aliquota è dell'8%. Dunque i contributi globali ammontano a 2 100, di cui 480 a carico dei dipendenti. Vediamo che succede nel nostro libro paga, a cominciare dal 31.05, data in cui liquidiamo la retribuzione:

31.05.200X
dare
a
avere
+
-
Retribuzioni da lavoro dipendente Debiti vs dipendenti 6 000 6 000
Debiti vs
dipendenti (SP)
DARE/+ AVERE/-
6 000
Retribuzioni per
lavoro dipendente (CE)
DARE/+ AVERE/-
6 000


Adesso dobbiamo provvedere a evidenziare gli oneri sociali:

31.05.200X
dare
a
avere
+
-
Diversi Debiti vs Enti previdenziali e assistenziali 2 100
Oneri sociali 1 620
Debiti vs dipendenti 480
Debiti vs
dipendenti (SP)
DARE/+ AVERE/-
480 6 000
Oneri sociali
(CE)
DARE/+ AVERE/-
1 620
Debiti va Enti previdenziali
e assistenziali (SP)
DARE/+ AVERE/-
2 100



Giunge quindi il 16 giugno e provvediamo a versare all'INPS quanto dovuto con il modello F24:

16.06.200X
dare
a
avere
+
-
Debiti vs Enti previdenziali e assistenziali Banca c/c 1 620 1 620
Debiti va Enti previdenziali
e assistenziali (SP)
DARE/+ AVERE/-
1 620 1 620
Banca c/c
(SP)
DARE/+ AVERE/-
5 520
1 620


Contributi INAIL[modifica]

Per l'anno 200X prevediamo di dovere versare contributi all'INAIL per un totale di 50 000 (acconto). Accade che:

16.02.200X
dare
a
avere
+
-
Premi INAIL Debiti vs INAIL c/premi 50 000 50 000
Debiti vs INAIL
c/premi (SP)
DARE/+ AVERE/-
50 000
Premi INAIL
(CE)
DARE/+ AVERE/-
50 000


E quindi provvediamo al versamento a mezzo banca. Se l'anno successivo notiamo, sulla base delle contribuzioni effettivamente erogate, di avere versato in misura inferiore a quanto avremmo dovuto (Ad esempio, abbiamo pagato 1 000 in meno), provvederemo a rettificare nel seguente modo:

16.02.200X+1
dare
a
avere
+
-
Premi INAIL Debiti vs INAIL c/premi 1 000 1 000
Debiti vs INAIL
c/premi (SP)
DARE/+ AVERE/-
1 000
Premi INAIL
(CE)
DARE/+ AVERE/-
1 000


Se, al contrario, abbiamo versato troppo (ad esempio, 1 000 in più), matureremo un credito nei confronti dell'INAIL, per cui rettificheremo nel seguente modo:

16.02.200X
dare
a
avere
+
-
Crediti vs INAIL c/premi Premi INAIL 1 000 1 000
Crediti vs INAIL
c/premi (SP)
DARE/+ AVERE/-
1 000
Premi INAIL
(CE)
DARE/+ AVERE/-
1 000


Ritenute fiscali[modifica]

L'azienda, in qualità di sostituto d'imposta, ha l'obbligo di trattenere una parte della retribuzione del dipendente a titolo di acconto che quest'ultimo dovrà versare per il suo reddito. I lavoratori dipendenti, infatti, devono pagare il tributo con la stessa cadenza con cui recepiscono la retribuzione, e per questo l'ufficio paghe deve farsi carico di calcolare quale sia la somma da trattenere a titolo di acconto su tale tributo ogni mese. Questo avviene tenendo conto dell'ammontare dell'imposta lorda, applicando le aliquote previste dalla Legge, e calcolando le detrazioni di imposta che spettano al lavoratore in base alla Legge.

Il versamento della somma così trattenuta va versato il 16 del mese successivo cui si riferisce la retribuzione attraverso il modello F24. Alla fine di ogni anno, però, l'ufficio paghe provvederà ad una sorta di "calcolo definitivo" su tutte le retribuzioni liquidate nell'anno, per stabilire se è stato trattenuto il giusto, se si deve versare un saldo (che verrà ulteriormente trattenuto dalla busta-paga dei dipendenti e versato all'Erario) o se si è maturato un debito nei confronti dei dipendenti, e quindi saldare tale debito riconoscendo ai lavoratori quanto è stato trattenuto più del dovuto.

Rilevazioni sistematiche di conto[modifica]

Ricorderete che, parlando di contributi INPS, non avevamo provveduto a pagare "materialmente" i nostri dipendenti. Ora è chiaro perché: siccome l'azienda è sostituto d'imposta, deve anche calcolare il denaro che il dipendente deve versare all'erario, e solo dopo potremo pagare effettivamente pagare il dipendente. Ricapitoliamo.

31.05.200X
dare
a
avere
+
-
Retribuzioni da lavoro dipendente Debiti vs dipendenti 6 000 6 000
Debiti vs
dipendenti (SP)
DARE/+ AVERE/-
6 000
Retribuzioni per
lavoro dipendente (CE)
DARE/+ AVERE/-
6 000


Poi abbiamo provveduto a evidenziare gli oneri sociali:

31.05.200X
dare
a
avere
+
-
Diversi Debiti vs Enti previdenziali e assistenziali 2 100
Oneri sociali 1 620
Debiti vs dipendenti 480
Debiti vs
dipendenti (SP)
DARE/+ AVERE/-
480 6 000
Oneri sociali
(CE)
DARE/+ AVERE/-
1 620
Debiti vs Enti previdenziali
e assistenziali (SP)
DARE/+ AVERE/-
2 100


Giunge ora il momento di calcolare la quota da trattenere. Ipotizziamo di dovere trattenere a titolo di acconto sul reddito percepito dai nostri lavoratori, un totale di 1 800.


31.05.200X
dare
a
avere
+
-
Debiti vs dipendenti Debiti vs Erario c/ritenute fiscali 1 800 1 800
Debiti vs
dipendenti (SP)
DARE/+ AVERE/-
480 6 000
1 800
Debiti vs Erario
c/ritenute fiscali (SP)
DARE/+ AVERE/-
1 800


Adesso possiamo pagare i nostri dipendenti per la quota rimanente:

31.05.200X
dare
a
avere
+
-
Debiti vs dipendenti Banca c/c 3 720 3 720
Debiti vs
dipendenti (SP)
DARE/+ AVERE/-
480 6 000
1 800
3 720
Banca c/c
(SP)
DARE/+ AVERE/-
3 720


Giunge quindi il 16 giugno e provvediamo a versare all'INPS quanto dovuto con il modello F24:

16.06.200X
dare
a
avere
+
-
Debiti vs Enti previdenziali e assistenziali Banca c/c 1 620 1 620
Debiti va Enti previdenziali
e assistenziali (SP)
DARE/+ AVERE/-
1 620 1 620
Banca c/c
(SP)
DARE/+ AVERE/-
5 520
1 620


E sempre il 16 giugno, e sempre con un modello F24, provvediamo a versare all'Erario le nostre ritenute:

16.06.200X
dare
a
avere
+
-
Debiti vs Erario c/ritenute fiscali Banca c/c 1 800 1 800
Debiti vs Erario
c/ritenute fiscali (SP)
DARE/+ AVERE/-
1 800 1 800
Banca c/c
(SP)
DARE/+ AVERE/-
5 520
1 620
1 800