Programmi ministeriali italiano - Scuole superiori

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
programma
Programmi ministeriali italiano - Scuole superiori
Tipo di risorsa Tipo: programma
Materia di appartenenza Materia: Italiano nelle scuole superiori 1


Liceo Classico[modifica]

Ginnasio[modifica]

IV Classe[modifica]

Prose e poesie di autori dal secolo XIV al XX, anche stranieri. l'Eneide in buona versione italiana.

V Classe[modifica]

Prose e poesie come sopra. I Promessi Sposi.
Della padronanza della nostra lingua; delle capacità di valutazione delle opere, della sensibilità nell'esame di processi naturali, moti dell'animo, concetti, daranno prova d'ora innanzi gli alunni in gare collettive per l'espressione precisa e bella, e nella redazione scritta individuale.

Liceo[modifica]

Nel liceo il metodo più propriamente storico, che si seguirà nello studio delle tre letterature, permetterà una più critica penetrazione della civiltà antica e della moderna e dei loro rapporti. Lo studio della letteratura sarà accompagnato da letture di documenti e di passi caratteristici per lo stile sia dei singoli autori, sia di intere epoche (per le letterature antiche la documentazione diretta sarà completata dalla lettura di buone traduzioni italiane) sulla base di tali letture, volta a volta si verrà a sobri rilievi sugli autori, a cogliere i caratteri salienti e distintivi degli autori e delle epoche, ed a provocare da parte degli alunni precise formulazioni orali e scritte dei loro sentimenti e giudizi. Non si trascureranno, d'altra parte, opportuni rilievi grammaticali, sintattici e lessicali.

I Classe[modifica]

Qualche prosa e poesia medievale che prepari a intendere l'origine della lingua italiana e il passaggio alla primitiva poesia in volgare, anche in rapporto alle espressioni musicali (lauda, ballata, sonetto ecc.). Dalla poesia provenzale al "Dolce stil novo". La prosa italiana del Duecento. Dante e la Divina Commedia. Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio. I principali prosatori del Trecento. l'Umanesimo. I principali autori della seconda metà del Quattrocento: il Poliziano, il Pulci, il il Magnifico, Leonardo, il Pontano, il Sannazzaro, il Boiardo.
Oltre i più significativi passi degli autori citati si curerà più particolarmente la lettura e il commento storico, linguistico ed estetico di almeno 20 canti della prima cantica della Divina Commedia, delle più belle liriche del Petrarca, di una buona scelta di novelle del Decamerone.-

II Classe[modifica]

Gli autori maggiori del primo Cinquecento: Ariosto, Machiavelli, Guicciardini; altri lirici e prosatori.
La poesia satirica e burlesca. Il Tasso.
Il Seicento e i suoi caratteri. Il marinismo. Lirici del Seicento. Storici e critici. Galileo Galilei, Vico.
Il Settecento, l'Arcadia e Metastasio. Storici e critici. Il rinnovamento civile ed artistico. Goldoni, Parini, Alfieri.
Saranno letti e commentati almeno 20 canti del Purgatorio, passi delle opere del Machiavelli, specialmente dai Discorsi sulla prima deca di Tito Livio, canto dell'Orlando Furioso e della Gerusalemme Liberata, una tragedia dell'Alfieri e una larga scelta della Vita, libro del Partni e passi del Giorno.

III Classe[modifica]

L'Ottocento, Vincenzo Monti, Ugo Foscolo. il Romanticismo, Leopardi, Manzoni. Scrittori e poeti del Risorgimento. I politici, G. Mazzini. La seconda metà dell'Ottocento; correnti ed orientamenti letterari. Positivismo e Verismo, G. Carducci, G. Pascoli, G. D'Annunzio. Poeti e romanzieri, Fogazzaro, Verga. il Novecento, L. Pirandello. La critica letteraria.
Nella terza classe del Liceo lo studio della letteratura dovrà essere compiuto soprattutto attraverso la lettura diretta dei testi. Sarà obbligatoria, oltre la lettura e il commento di almeno 15 canti del Paradiso, la lettura delle Odi, dei Sonetti, dei Sepolcri, di passi delle Grazie, nonché di qualche prosa letteraria del Foscolo; la conoscenza del Leopardi attraverso la lettura di almeno 15 canti e di qualche Operetta morale, e quella del Manzoni attraverso la lettura dell'Adelchi, delle più alte liriche e dei Promessi Sposi. La conoscenza diretta del Carducci dovrà essere la più ampia possibile per il carattere educativo della sua patriottica ed umana poesia È inoltre richiesta la lettura di una larga scelta di prose letterarie del De Sanctis e di un romanzo del Verga. Nelle due ultime classi del Liceo una grave lacuna deve essere colmata: quella dell'ignoranza delle letterature straniere. Almeno un'ora la settimana dovrebbe essere dedicata allo studio delle letterature straniere e particolarmente della francese, tedesca, russa, inglese, americana: dalla Chanson de geste alle commedie di Molière, a Balzac, a Victor Hugo, a Stendhal, a Flaubert, a Maupassant; dai Nibelunghi all'Arminio e Dorotea, al Faust di Goethe, o qualche tragedia dello Schiller; alle liriche di Heine; da Gogol a Tolstoj, a Dostoievskij, a Gorkij, a Shakespeare, a Dickens, ai grandi lirici dell'Ottocento; da Emerson a Poe, Melville.
Gioverà a tale studio l'uso della biblioteca scolastica, attraverso la quale gli alunni acquisteranno la conoscenza delle letterature straniere nei loro capolavori.

Liceo Scientifico[modifica]

Valgono in tutte le classi i suggerimenti e i programmi esposti per le scuole dell'ordine classico. Lo studio della storia letteraria si svolgerà negli ultimi tre anni, come nel Liceo Classico. Parallelamente si daranno ragguagli sulla storia della musica. Ci si soffermerà su quegli autori la cui attività sia stata particolarmente dedicata alle scienze ed ai loro problemi.