Programma ministeriale disegno nei licei scientifici

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Programma ministeriale disegno nei licei scientifici
Tipo di risorsa Tipo: programma
Materia di appartenenza Materia: Programmi scolastici italiani

I programmi ministeriali del Liceo Scientifico

DISEGNO Circa la possibilità di incoraggiare e allenare tutti gli alunni al gioco del disegno si rimanda ai suggerimenti dati a proposito ditale materia nei programmi della scuola media inferiore. Nel Liceo Scientifico dall'osservazione del vero si passerà, attraverso fotografie, proiezioni, plastici dell'insieme e delle pani all'osservazione dei più famosi monumenti che dall'antichità ad oggi dimostrano più chiaramente lo svolgersi delle forme architettoniche nei vari stili. Destando così l'interesse dei giovani con la visione dell'insieme e dei particolari, essi si sentiranno naturalmente spinti a riprodurli per divenire essi stessi i creatori con i mezzi tecnici di cui già sono e di cui man mano verranno in più pieno possesso. E l'interesse che tali monumenti già suscitano di per sé verrà aumentato se ciascuno sarà inquadrato nella sua epoca e nella necessità che lo produsse e se verrà preso in esame non semplicemente come opera architettonica, ma come complesso architettonico*plastico*pittorico, con le opere che racchiude e con quelle che poté racchiudere. Così l'allenamento al disegno procederà unito alla visione della produzione figurativa in tutte le sue forme quale l'umanità progressivamente è venuta attuando nella sua storia. E così l'insegnamento della storia dell'arte e del disegno verranno fusi, reciprocamente potenziandosi.

I Classe

Operandosi il collegamento e il riepilogo dell'insegnamento inferiore, si daranno cenni riassuntivi delle teorie su cui si basano le rappresentazioni dei corpi in proiezione ortogonale e in proiezione assonometrica o in veduta prospettica, e della determinazione delle ombre proprie e portate. Ma volta a volta a tali teorie si perverrà attraverso il confronto tra semplici oggetti o plastici e la loro semplice e insufficiente rappresentazione grafica che i giovani faranno e via via impareranno a evolvere e perfezionare dietro suggerimento dell'insegnante. Una volta padroni, col variare dei punti di vista, delle leggi della prospettiva e delle teorie sopraddette, attraverso l'imitazione di modelli e figurazioni architettoniche essi potranno passare nelle successive classi all'esame visivo e storico dei principali monumenti, che sono come le pietre miliari del cammino dell'umanità nella sua volontà costruttiva. Si dà per ogni classe un elenco dei più importanti complessi che verranno collettivamente esaminati e riprodotti.

Il Classe

  • Il sistema architravato dal trilite al tempio dorico. I templi di Agrigento e Pesto.
  • Il Partenone di Atene.
  • Le terrecotte italiche e le tombe etrusche.
  • Lo stile ionico in Grecia e nell'Asia Minore.
  • L'Eretteo in Atene.
  • L'ordine ionico a Roma. Il Tempio della Fortuna Virile..
  • Il capitello corinzio del monumento coragico ad Atene.
  • L'ordine corinzio nell'architettura Romana: l'Olimpeion ad Atene.
  • Il tempio di Marte Ultore a Roma. Il Tempio di Vesta a Tivoli.
  • Il Pantheon. Il tempio di Nimes.
  • La sovrapposizione degli ordini e il Teatro di Marcello.
  • Il sistema delle volte e degli archi.
  • La cloaca massima a Roma, le porte di Volterra e di Perugia.
  • Gli acquedotti romani. La porta Maggiore.
  • L'arco trionfale e le porte di Verona, Aosta, Treviri.
  • L'anfiteatro Flavio e quello di Pola.
  • La Basilica Ulpia e la colonna Traiana.
  • La Basilica di Leptis Magna. Il tempio rotondo di Baalbek.
  • Le terme di Caracalla. La Basilica di Massenzio.
  • La tomba romana: dal tumulo repubblicano all'Augusteo; la tomba di Teodorico.

III Classe

  • Il palazzo di Diocleziano a Spaiato. La Basilica cristiana a Roma. il Ninfeo dei Licini (o tempio di Minerva Medica) e San Vitale di Ravenna.
  • San Miniato al Monte. Il Battistero di Firenze.
  • Il chiostro di San Paolo a Roma, e quello di Monreale.
  • Il portico di Civita Castellana.
  • Il Battistero di Pisa. La cattedrale di Lucca.
  • S. Ambrogio di Milano. La cattedrale di Modena.
  • San Nicola di Bari. Castel del Monte.
  • Il gotico francese: la cattedrale di Beauvais.
  • Il gotico italiano: il Duomo di Orvieto.
  • Il palazzo e la torre del Mangia a Siena.
  • La loggia dei Lanzi a Firenze.
  • Il palazzo Ducale di Venezia.

IV Classe

  • La cupola di S. Maria del Fiore.
  • La cappella dei Pazzi. S. Spirito a Firenze.
  • Palazzo Strozzi. Palazzo Venezia. Palazzo della Cancelleria.
  • Palazzo Rucellai. Palazzo Pitti.
  • Il Tempio Malatestiano a Rimini.
  • Santa Maria delle Grazie a Milano e il tempietto di S. Pietro in Montorio a Roma.
  • Palazzo Massimo e la Farnesina.
  • Palazzo Valmarana. La rotonda e la Basilica di Vicenza.
  • Gli ordini architettonici dei trattatisti. Palazzo Farnese.
  • La villa di Caprarola e la Chiesa del Gesù a Roma.
  • San Pietro in Vaticano. Il Campidoglio.

V Classe

  • Palazzo Barberini. S. Andrea del Quirinale. Il portico di S. Pietro.
  • S. Agnese a Piazza Navona. I Filippini. S. Carlino a Roma.
  • S. Maria della Salute e Palazzo Pesaro a Venezia.
  • Superga e Palazzo Carignano a Torino.
  • La Reggia di Caserta.
  • La Fontana di Trevi a Roma.
  • Piazza del Popolo.
  • La Scala di Milano.
  • Il Palazzo della Giustizia. L'Altare della Patria.
  • San Sulpizio a Parigi.
  • Il Duomo di Dresda.
  • Il Castello Reale di Praga.
  • Il Castello di Cracovia.
  • Il Palazzo d'Inverno di Leningrado.
  • Il Palazzo di Detskoje Selo.
  • Le tendenze e gli aspetti dell'architettura moderna in Italia, a New York, a Berlino, a Mosca.

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