Norvegia

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Norvegia
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La Norvegia

La Norvegia (in bokmål Kongeriket Norge, in nynorsk Kongeriket Noreg) è uno Stato di 4.695.134 abitanti, 385.199 chilometri quadrati, e la cui capitale è Oslo, dell'Europa della regione boreale, situato nella parte occidentale della Scandinavia. Confina a est con la Svezia e a nord-est con la Finlandia e con la Russia, a ovest con il Mar di Norvegia e a sud con lo Skagerrak.

Geografia[modifica]

Il territorio norvegese occupa per 323,8020 km2 ed è principalmente montuoso, essendo attraversato da nord a sud dalle Alpi Scandinave. Il punto più alto è rappresentato dal Galdhøpiggen (2.469 metri); le altre cime più alte sono il Glittertind (2.465 metri), di poco più basso del Galdhøpiggen e fino a poco tempo fa considerato come vetta maggiore), lo Store Skagastølstind (2.403 metri).

Caratteristica dei fiumi norvegesi è il loro corso, breve e impetuoso a causa dei rilievi. Il più lungo è il Glomma (570 km), che sfocia nell'Oslofjord, mentre altri importanti sono il Pasvikelva (352 km) e il Numedalslågen (351 km). I laghi invece sono molto numerosi, circa 450.000, di cui solo 400 però hanno un'area di almeno 5 km2. Il più grande di questi è il Mjøsa (365 km2), seguito dal Røssvatnet (210 km2) e dal Femund (204 km2). Esistono anche alcune cascate, di cui la più alta misura 840 metri. Il ghiacciaio più grande è invece lo Jostedalsbreen, con una superficie di 487 km2.

Il clima è principalmente artico a nord e nell'interno, con inverni freddi ed estati miti, atlantico sulle coste, con abbondanti rovesci e stagioni miti o continentale temperato a sud, nella regione di Oslo, con estati tiepide ed inverni freschi.

Storia[modifica]

Lago Snåsavatten

I primi insediamenti in Norvegia risalgono all'8000 a.C., testimoniati dai dipinti rupestri ritrovati ad Alta. Tuttavia la Norvegia ebbe poca importanza fino ai tempi dei Vichinghi. Intorno al 700 questo popolo fondò 29 piccoli regni nel territorio norvegese, i quali si unirono nel 872 sotto il re Harald I Hårfagre. Questo regno durò fino al 1319. Attraverso Olav Haraldsson venne poi introdotto il cristianesimo. Nel 1319 però Haakon V morì senza eredi, così la figlia sposò Magnus Eriksson di Svezia. Il figlio dei due ereditò così entrambi i regni, i quali si unirono nell'Unione di Kalmar alla Danimarca. Questa unione durò dal 1379 al 1523, quando la Svezia ne uscì. La Norvegia rimase perciò unita alla Danimarca, la quale perse però una guerra contro gli svedesi nel 1814 e fu costretta a cedere la Norvegia. Quest'ultima rimase unita alla Svezia fino al 26 ottobre 1905, quando, pacificamente, venne riconosciuta la sua indipendenza e Haakon VII divenne re.

Durante la prima guerra mondiale la Norvegia rimase neutrale, anche se divenne fornitore di viveri alla Gran Bretagna, la quale le diede il titolo di "alleato neutrale". Anche durante la seconda guerra mondiale rimase neutrale; ciò nonostante, a causa della sua posizione strategica, venne attaccata il 9 aprile 1940 (l'operazione Weserübung) dalla Germania, che si impossessò del territorio e costrinse il governo norvegese a svolgere la propria attività in esilio, a Londra. Durante il 1945 però l'esercito norvegese guadagnò posizioni sui nazisti, grazie all'aiuto di Francia e Gran Bretagna. Il 7 giugno dello stesso anno il re di Norvegia poté così fare rientro in patria. Inoltre, circa 200 soldati norvegesi parteciparono allo sbarco a Sword Beach.

Suddivisione amministrativa[modifica]

Le regioni della Norvegia

Amministrativamente la Norvegia è divisa in 19 contee, chiamate fylker (fylke al singolare). All'interno delle contee vi sono 431 comuni (a cui si aggiungono Oslo e Longyearbyen) di cui 48 hanno lo status di città. Vi sono inoltre due tipi divisioni informali: 46 distretti, all'interno delle contee e le 5 regioni. Ecco le regioni con tra parentesi il capoluogo.