Vai al contenuto

Malattie dell'apparato digerente e disturbi del comportamento alimentare (superiori)

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
lezione
lezione
Malattie dell'apparato digerente e disturbi del comportamento alimentare (superiori)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Scienze naturali per le superiori 4
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%

Malattie legate ad aspetti psicologici

[modifica]

Anoressia nervosa

[modifica]

È un disturbo alimentare caratterizzato dal rifiuto del cibo da parte della persona e la paura di ingrassare.

  • Sintomi: depressione, ansia, disturbi di personalità, disturbo ossessivo-compulsivo, rabbia. Nei casi più gravi l’anoressia conduce alla morte. La prognosi cambia a seconda dell’età della persona e nelle persone adulte è peggiore.


Bulimia

[modifica]

È un disturbo alimentare. Ciò che distingue la bulimia è un problema dell’alimentazione per cui una persona ingerisce una quantità di cibo eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per non ingrassare. È frequente negli adolescenti e nei giovani adulti. Ci sono due tipi di bulimia:

  • con condotte di eliminazione: il soggetto ricorrere a vomito autoindotto oppure all'uso inappropriato di lassativi e diuretici
  • senza condotte di eliminazione: il soggetto adotta il digiuno e l’intensa attività fisica

Gli episodi bulimici sono dovuti ad alterazioni d’umore, stati d’ansia, stress, depressione.

Su YouTube si trovano diverse testimonianze di persone che hanno sofferto di disturbi alimentari.

Malattie legate a fattori fisici, genetici, alimentari

[modifica]

(Differenza tra tumore e cancro: il termine tumore indica una neoformazione e la crescita abnorme di tessuto in maniera irreversibile. Sono formati da cellule circondate da una capsula di tessuto connettivo che le rendono incapaci di infiltrare i tessuti circostanti o di generare metastasi per cui rimangono nell'organo in cui si è sviluppato il tumore. Il termine cancro indica invece un tumore maligno che si differenzia dai precedenti per la capacità di lasciare il sito d’origine e quindi formare metastasi diffondendo così il tumore.)

Tumore al colon-retto

[modifica]
Morti per cancro al colon-retto nel 2004. Giallo chiaro = meno frequente, rosso = più frequente
Cancro al colon

È la terza forma di tumore più diffusa al mondo e comporta uno sviluppo incontrollato di cellule tumorali nel colon e nel retto.

  • Sintomi: sangue nelle feci, stanchezza, perdita di peso, alterazione della motilità intestinale.
  • Terapia: in genere vengono considerate la terapia chirurgica, la chemio e la radio-terapia.
  • Prevenzione: molti studi sottolineano come una dieta ricca di alimenti di origine vegetale e cereali integrali, e un moderato consumo di carni rosse, soprattutto lavorate, svolge un ruolo importante nel prevenire questo tipo di tumore.

Ulcera gastrica

[modifica]

È una lesione a forma di un minuscolo cratere, presente nello stomaco. Accade che il succo digestivo, molto aggressivo anche a causa dell’acido cloridrico che contiene, inizia ad aggredire le pareti dello stomaco.

La causa principale è la presenza del battere Helicobacter pylori, che è presente nel 60-70% dei pazienti con ulcera gastrica. Può essere anche legato a stress, stati ansiosi, alimentazione disordinata, fattori ereditari, alcol, fumo, ecc.

· I SINTOMI sono: dolore allo stomaco, rigurgito, eruttazioni acide, senso di peso e di gonfiore, a volte diarrea, nausea e vomito.

· TERAPIA: antibiotico se il responsabile è il battere. Sospensione dei fattori irritanti: caffè, fumo, latticini ecc.; farmaci antiacidi, gastroprotettori e bloccanti le cellule produttrici di acido cloridrico.

Diabete

[modifica]

È una malattia cronica caratterizzata da un’elevata o anomala concentrazione di glucosio nel sangue causata da una carenza di insulina nell’organismo.

  • SINTOMI: poliuria, nicturia, sete intensa, aumento dell’appetito, perdita di peso.
  • TERAPIE: eseguire il controllo della glicemia frequentemente e somministrare insulina in quantità adeguate per ripristinare un corretto livello di glicemia.

Obesità e sovrappeso

[modifica]

Template:Doppia immagine Per valutare le caratteristiche della massa di un individuo si prende in considerazione l'Indice di Massa Corporea (IMC), considerato come il rapporto tra massa dell'individuo e la sua altezza in mq. Il peso viene considerato normale (normopeso) quando l'indice è tra i 18 e i 25 kg/mq.

  • L'obesità è un eccessivo accumulo di grasso che può avere effetti negativi per la salute. È una malattia più frequente nei paesi sviluppati (vedi carte tematiche). Sono considerati obesi i soggetti con IMC maggiore di 30 kg/m2. L'obesità favorisce diverse patologie, in particolare quelle cardiovascolari (ipertensione, aterosclerosi, ipercolesterolemia), il diabete mellito di tipo II, la sindrome metabolica (un insieme di patologie).
  • Il sovrappeso è considerato un eccesso di peso, ovverosia quando un soggetto ha un IMC compreso fra 25 e 30 kg/m2 . È considerato un fattore di rischio per le stesse patologie dell'obesità, ma in modo meno grave.

Allergie alimentari

[modifica]

È una reazione patologica del sistema immunitario nel confronto di un alimento ingerito. Gli alimenti maggiormente coinvolti sono: il latte, le uova, la soia, le arachidi, le nocciole, il pesce e i crostacei.

I principali sintomi si dividono in 4 tipologie:

o Gastrointestinali: prurito orofaringeo, coliche intestinali, meteorismo, diarrea, nausea, vomito;

o Cutanee: orticaria, eczemi, dermatiti;

o Respiratorie: tosse, dispnea, rinocongiuntivite, asma;

o Generalizzate: shock anafilattico.

TERAPIE: eseguire i prick test, evitare o limitare il consumo di cibi che determinano reazioni allergiche.