Louisa May Alcott

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lezione
Louisa May Alcott
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Classici della letteratura per ragazzi




Louisa May Alcott nasce a Germantown, che attualmente fa parte della città di Philadelphia, figlia del noto filosofo trascendentalista Amos Bronson Alcott e di Abigail May Alcott. Nasce nel giorno del compleanno del padre che, in una lettera al cognato Samuel Joseph May, scrisse: «È con grande piacere che ti annuncio la nascita della mia seconda figlia ... nata circa alle dodici e mezza questa mattina, nel giorno del mio 33esimo compleanno».

Louisa era la seconda di quattro sorelle: Anna Bronson Alcott, Elizabeth Sewall Alcott e Abigail May Alcott.

La famiglia si spostò a Boston Massachusetts nel 1834, dove il padre fonda una scuola sperimentale ed entra a far parte di un club trascendentale con Ralph Waldo Emerson e Henry David Thoreau. Nel 1840 la famiglia Alcott si trasferisce in un cottage con annessi due acri di terreno lungo il Sudbury River a Concord, Massachusetts. Per un breve periodo, dal 1843 al 1844, la famiglia vive in una comunità chiamata Utopian Fruitlands, che però fallisce.

Louisa ricevette un'educazione privata, tra gli insegnanti troviamo Ralph Waldo Emerson, Nathaniel Hawthorne e Margaret Fuller, tutti amici di famiglia.

Fu un'abolizionista e una femminista. Nel 1848, Louisa legge e ammira la "Dichiarazione dei Sentimenti" pubblicata dalla Seneca Falls Convention sui diritti delle donne.

A causa delle condizioni economiche in cui gravava la famiglia, fu costretta a lavorare fin da giovane come insegnante occasionale, sarta, governante, aiutante e, in seguito, scrittrice.

Nel 1879, la sorella più piccola, May, muore. Louisa prende in carico la figlia della sorella, Louisa May Nieriker ("Lulu"), che ha solo due anni.

Negli ultimi anni, diviene una sostenitrice del suffragio universale esteso alle donne ed è stata la prima donna a iscriversi alla lista dei votanti a Concord (Massachusetts) in un'elezione scolastica.

Louisa May Alcott muore a Boston il 6 marzo 1888, due giorni dopo aver visitato il padre sul letto di morte. La morte è attribuita a un avvelenamento da mercurio, contratto durante la Guerra Civile Americana quando era stata curata con un composto a base di mercurio. Le sue ultime parole sono state: «Is it not meningitis?» («Non è meningite?»).

La storia della vita e la carriera di Louisa May Alcott sono stati raccontati nel libro di Ednah D. Cheney Louisa May Alcott: Her Life, Letters and Journals (Boston, 1889) e, in seguito, in Louisa May Alcott (University of Oklahoma Press, 1950) di Madeline B. Stern.

Carriera letteraria[modifica]

Il suo primo libro è stato Flower Fables del 1855, una raccolta di racconti originariamente scritti per Ellen Emerson, la figlia di Ralph Waldo Emerson.

Nel 1860, Louisa inizia a scrivere per l'Atlantic Mounthly.

Allo scoppio della Guerra Civile Americana, lavorò (dal 1862 al 1863) come infermiera all'Union Hospital a Georgetown. Nelle lettere da lei inviate durante il periodo di servizio all'ospedale, pubblicate e riviste nel Commonwealth e raccolte in Hospital Sketches (1863, ripubblicato con aggiunte nel 1869), diede dimostrazione di un arguto spirito di osservazione e di senso dell'umorismo che le valsero le prime recensioni positive.

Il suo romanzo Mood del 1864, basato su esperienze realmente vissute dall'autrice, è stato anche esso promettente.

Louisa May Alcott scrisse storie appassionanti e storie sensazionali sotto lo pseudonimo di A. M. Barnard. Tra le opere sotto questo pseudonimo, troviamo A Long Fatal Love Chase e Pauline's Passion and Punishment. Questi libri ebbero un immediato e notevole successo commerciale perché scritti in uno stile popolare.

Louisa produsse storie per bambini in cui l'elemento "moralità" era il dominante e, a esclusione del lavoro semi-autobiografico Work (1873) e l'anonimo romanzo rosa A Modern Mephistopheles (1875) che si pensa sia stato scritto in realtà da Julian Hawthorne, non continuò a scrivere libri per adulti.

Il successo letterario arrivò nel 1868 con la pubblicazione della prima parte di Piccole Donne (Little Women: or Meg, Jo, Beth and Amy), un racconto semi-autobiografico nel quale descrisse con molto senso dell'umorismo e realismo episodi della sua infanzia con le sorelle a Concord. Il secondo libro, Piccole donne crescono (Good Wives) del 1869, segue la vita della sorelle March nell'età adulta e nel matrimonio. Piccoli uomini (Little Men) del 1871 narra la vita di Jo alla Plumfield School che l'autrice fondò assieme al marito Bhaer, episodio narrato alla fine di Good Wives. Il quarto libro, I ragazzi di Jo (Jo's Boys), del 1886 completa la saga della Famiglia March.

La gran parte dei volumi pubblicati tra il 1870 e il 1879, An Old Fashioned Girl (1870), Aunt Jo's Scrap Bag (sei volumi, 1871-1879), Eight Cousins e il suo sequel Rose in Bloom (1876), seguono la linea di Piccole Donne.

Louisa Alcott basò l'eroina "Jo" su se stessa in Piccole Donne ma Jo si sposa alla fine del secondo libro mentre l'Autrice non si sposò mai.


Sotto lo pseudonimo A. M. Barnard

  • Behind a Mask, or a Woman's Power (1866)
  • The Abbot's Ghost, or Maurice Treherne's Temptation (1867)
  • Un lungo fatale inseguimento d'amore (A Long Fatal Love Chase) (1866) - 1ª Edizione in lingua italiana: Rizzoli (1995)

Pubblicazioni anonime

  • A Modern Mephistopheles (1877)

traduzioni italiane

Testi in lingua originale[modifica]

vedi

Opere[modifica]

Il link rinvia al testo originale quando disponibile

[[5]


Short stories[modifica]

Poetry[modifica]

Edizioni[modifica]

Collegamenti Esterni[modifica]