Liceo scientifico - Storia e orari

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programma
Liceo scientifico - Storia e orari
Tipo di risorsa Tipo: programma
Materia di appartenenza Materia: Programmi scolastici italiani

Storia[modifica]

Riforma Gentile[modifica]

Il liceo scientifico fu istituito nel 1923 con la riforma Gentile[1], che contestualmente, soppresse il liceo moderno e la sezione fisico-matematica del regio istituto tecnico. Il corso durava quattro anni e si concludeva con l'esame di maturità, un esame di stato estremamente impegnativo con cinque prove scritte (italiano, latino, matematica, lingua straniera e disegno) e un colloquio orale (che verteva su tutte le materie studiate negli ultimi tre anni di corso), della durata di un'ora, in due sedute: una per le materie letterarie e una per le materie scientifiche.

Si accedeva al liceo scientifico dopo i primi quattro anni di una delle tre scuole medie inferiori che, all'epoca, consentivano il proseguimento degli studi (ginnasio, istituto tecnico inferiore e l'istituto magistrale inferiore) e dopo il superamento di un esame di ammissione. Quando venne istituita la scuola media triennale, venne creato un anno di collegamento con il liceo scientifico quadriennale.

Il liceo scientifico era evidentemente derivato dal ginnasio liceo (cioè, il liceo classico di oggi) ma, rispetto a questo, aveva la pesante limitazione di non consentire l'accesso alle facoltà di lettere e soprattutto di giurisprudenza la quale, oltre a prospettare alcune professioni specifiche (magistratura, avvocatura, etc) era la facoltà frequentata dalla maggior parte di coloro che ricoprivano ruoli dirigenziali. Dall'altra parte, il liceo scientifico era criticato soprattutto negli ambienti accademici[2] perché era visto come una scuola che, malgrado il nome, di "scientifico" avesse ben poco, soprattutto se paragonato alla sezione fisico matematica del regio istituto tecnico appena soppressa. E in effetti, calcolando il monte ore settimanale nell'arco dei quattro anni, le materie principali erano latino (16 ore), poi italiano, lingua straniera e matematica (14 ore[3].

Va inoltre considerato che, all'epoca, le tre scuole medie inferiori che consentivano il proseguimento degli studi (il ginnasio, l'istituto tecnico inferiore e l'istituto magistrale inferiore), erano propedeutiche ad altrettante scuole medie superiori (liceo, istituto tecnico superiore e istituto magistrale superiore). In questo quadro, cioè senza una "sua" scuola media inferiore, veniva inserito il liceo scientifico che era accessibile sia dal ginnasio sia, previo esame di ammissione, dall'istituto tecnico e dall'istituto magistrale. Ciò comportava quindi che per frequentare il liceo scientifico era necessario "cambiare" scuola, anche fisicamente poiché le scuole medie inferiori erano ospitate negli stessi edifici delle rispettive scuole medie superiori, con cui costituivano un unico corso di studi. E questo cambiamento era innaturale sia per chi frequentava il ginnasio, che ripiegava su un liceo di fatto "inferiore" perché già in partenza gli precludeva alcuni prestigiosi sbocchi professionali, sia per chi frequentava gli altri due istituti, che dopo quattro anni di studio doveva rinunciare ad un titolo immediatamente spendibile nel modo del lavoro per andare a frequentare un liceo, che evidentemente richiedeva ben altra applicazione, per di più con un impegnativo esame d'ammissione.

Per tutti questi motivi, il liceo scientifico ebbe uno scarso successo tanto che, in una città come Roma, un secondo liceo (l'"Augusto Righi") arriverà solo nel 1946.

Quadro orario

Liceo scientifico (1923 - 1940) I II III IV
Lettere italiane 4 4 3 3
Lettere latine 3 4 4 4
Lingua straniera 4 4 3 3
Storia 3 3 2 2
Filosofia - - 4 4
Matematica 5 3 3 3
Fisica - 2 3 3
Scienze naturali 3 3 2 2
Disegno e storia dell'arte 3 2 2 2
Totale delle ore settimanali 26 25 26 26

Riforma Bottai[modifica]

La struttura del liceo scientifico cambiò nel 1940, quando la riforma Bottai[4] istituì la scuola media unica triennale e l'accesso alle scuole medie superiori fu razionalizzato; chi voleva frequentare il liceo scientifico non doveva più cambiare scuola, o meglio, al termine della scuola media inferiore, tutti dovevano cambiare scuola per frequentare la scuola media superiore prescelta. Il liceo scientifico iniziò così ad affermarsi e il numero di studenti crebbe costantemente fino a raggiungere il numero degli studenti del liceo classico. Permaneva il divieto di iscrizione a lettere e a giurisprudenza.

A causa degli eventi bellici, l'orario fu più volte rimaneggiato e quello definitivo si avrà solo nel 1952[5].

A parte qualche ritocco agli orari, conseguenza del prolungamento del corso liceale a cinque anni, il nuovo corso riproduceva il corso precedente. La materia più importante per numero di ore rimaneva latino (20), poi italiano (19), matematica (18) e lingua straniera (17).

Nal 1962 si stabilì che la maturità scientifica era valida l'iscrizione a qualsiasi facoltà esclusa lettere[6]; fu in pratica concessa l'iscrizione anche a giurisprudenza.

Dal 1969 in poi, quando fu liberalizzato l'accesso all'università, ci fu un vero e proprio boom del liceo scientifico, tanto che all'approvazione della riforma Gelmini (2010), tra gli iscritti all'ultimo anno di corso, il liceo scientifico contava 103.000 studenti a fronte dei 51.000 del liceo classico.[7]

La prevalenza sostanziale del latino rispetto alle stesse materie scientifico-matematiche e la maggior quota di iscritti al liceo scientifico hanno fatto sì che l'Italia sia tuttora, tra i Paesi occidentali, quello in cui è più studiato il latino (40 per cento degli iscritti alle superiori, di cui oltre metà[8] al liceo scientifico), cosa questa che ha suscitato non poche polemiche.[9][10]

Quadro orario

Liceo scientifico (1952 - 2010) Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e lettere italiane 4 4 4 3 4
Lingua e lettere latine 4 5 4 4 3
Lingua e letteratura straniera 3 4 3 3 4
Storia 3 2 2 2 3
Geografia 2 - - - -
Filosofia - - 2 3 3
Matematica 5 4 3 3 3
Fisica - - 2 3 3
Scienze naturali, chimica e geografia - 2 3 3 2
Disegno e storia dell'arte 1 3 2 2 2
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 25 27 28 29 30

Sperimentazioni[modifica]

A partire dagli anni settanta, grazie all'autonomia scolastica, furono attivate numerose sperimentazioni, ossia dei corsi che, basandosi sul corso ufficiale d'ordinamento arricchivano l'offerta formativa incrementando il numero di ore dedicate a una o più discipline, o anche attivandone di nuove. In questo modo ci furono alcune sperimentazioni che si estesero al punto che, negli anni ottanta, superarono lo stesso corso d'ordinamento. Al momento dell'entrata in vigore della Riforma Gelmini, praticamente tutti i licei avevano sezioni con una o più sperimentazioni,

Le sperimentazioni più diffuse erano:

  • sperimentazione P.N.I.[11]
  • sperimentazione bilinguismo[12]
  • sperimentazione scienze naturali[13].
  • Sperimentazione con studi musicali riconosciuti
  • Sperimentazione sportiva
  • Sperimentazione umanistica
  • Sperimentazione scientifico-tecnologico (Brocca)
  • Sperimentazione scientifico-biologico (Brocca)
  • Sperimentazione PNI con bilinguismo

Sperimentazione PNI[modifica]

Liceo scientifico (fino al 2010)
sperimentazione P.N.I.
Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e lettere italiane 4 4 4 3 4
Lingua e lettere latine 4 5 4 4 3
Lingua e letteratura straniera 3 4 3 3 4
Storia 3 2 2 2 3
Geografia 2 - - - -
Filosofia - - 2 3 3
Matematica 5 5 5 5 5
Fisica 3 3 3 3 3
Scienze naturali, chimica e geografia - 2 3 3 2
Disegno e storia dell'arte 1 3 2 2 2
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 28 31 31 31 32

Sperimentazione bilinguismo[modifica]

Liceo scientifico (fino al 2010)
sperimentazione bilinguismo
Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e lettere italiane 4 4 4 3 4
Lingua e lettere latine 4 5 4 4 3
Lingua e letteratura straniera 3 3 3 3 3
Seconda lingua e letteratura straniera 4 4 3 3 3
Storia 3 2 2 2 3
Geografia 2 - - - -
Filosofia - - 2 3 3
Matematica 5 4 3 3 3
Fisica - - 2 3 3
Scienze naturali, chimica e geografia - 2 3 3 2
Disegno e storia dell'arte 1 3 2 2 2
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 29 30 31 32 32

Sperimentazione scienze[modifica]

Liceo scientifico (fino al 2010)
sperimentazione scienze
Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e lettere italiane 4 4 4 3 4
Lingua e lettere latine 4 5 4 4 3
Lingua e letteratura straniera 3 4 3 3 4
Storia 3 2 2 2 3
Geografia 2 - - - -
Filosofia - - 2 3 3
Matematica 5 4 3 3 3
Fisica - - 2 3 3
Scienze naturali, chimica e geografia 3 4 4 4 3
Disegno e storia dell'arte 1 3 2 2 2
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 28 29 29 30 31

Sperimentazione Brocca scientifica[modifica]

Il Liceo scientifico a indirizzo Brocca prevede, in più rispetto al Liceo scientifico tradizionale, l'inserimento nel biennio del diritto e dell'economia, della frequenza dei laboratori di chimica e fisica, dell'informatica abbinata alla matematica per tutto il quinquennio, e il potenziamento delle ore di scienze (chimica, biologia, scienze della Terra). La distribuzione delle varie materie nei cinque anni di studio è attualmente la seguente:

Discipline Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e letteratura italiana 5 5 4 4 4
Lingua e letteratura latina 4 4 3 3 3
Lingua e letteratura straniera (inglese) 3 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 2
Geografia 2 2 - - -
Filosofia - - 2 3 3
Matematica 5 5 6 6 5
Fisica 3 3 4 3 3
Scienze della Terra 3 - - - 2
Biologia - 3 3 2 2
Chimica - - 2 3 2
Disegno e Storia dell'arte 2 2 2 2 2
Diritto e Economia 2 2 - - -
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternativa 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 34 34 34 34 34

Le ore settimanali di lezione nell'indirizzo scientifico Brocca sono 34 per tutti e cinque gli anni di corsi, a fronte di un minimo di 25 ore al primo anno dello scientifico tradizionale e di un massimo di 30 ore al quinto anno. Anche confrontato con un altro indirizzo sperimentale molto diffuso in diversi liceo scientifici, il Piano Nazionale Informatica, l'orario dello scientifico Brocca è più pesante di quattro ore al primo anno, tre al secondo e al terzo, e due al quarto e al quinto.

Sperimentazione Brocca scientifico-tecnologica[modifica]

Questa sperimentazione era uno dei cinque corsi liceali previsti dal progetto Brocca. Le caratteristiche principali di questo corso erano l'assenza del latino e il notevole numero di ore destinate al laboratorio.

Progetto Brocca (1992 - 2010)
Sperimentazione scientifico-tecnologica
Biennio Triennio
I II III IV V
Lingua e lettere italiane 5 5 4 4 4
Lingua e letteratura straniera 3 3 3 3 3
Storia 2 2 2 2 3
Geografia 3 - - - -
Filosofia - - 2 3 3
Diritto e economia 2 2 - - -
Matematica 5 (2) 5 (2) 4 (1) 4 (1) 4 (1)
Informatica e sistemi automatici - - 3 (2) 3 (2) 3 (2)
Fisica 3 (3) 3 (3) 4 (2) 3 (2) 4 (2)
Chimica 2 (2) 2 (2) 3 (2) 3 (2) 3 (2)
Biologia - 3 4 (2) 2 (1) 2 (1)
Scienze della Terra 3 - - 2 2
Tecnologia e disegno 3 (2) 6 (2) 2 2 -
Educazione fisica 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 34 (9) 34 (10) 34 (9) 34 (8) 34 (8)

(Ore di laboratorio)

Riforma Gelmini[modifica]

Il corso attualmente in vigore è stato attivato con la riforma Gelmini (anno scolastico 2010-2011). Rispetto al corso d'ordinamento del 1947 vi è un sensibile aumento del numero di ore dedicate alle materie scientifiche e un alleggerimento del latino. Va però considerato che, come specificato nel capitolo precedente, al momento dell'entrata in vigore della riforma il corso d'ordinamento era ormai attivato in pochissime sezioni e che la sperimentazione più diffusa, la P.N.I., prevedeva appunto un notevole incremento del numero di ore riservato alle materie scientifiche, senza riduzioni di orario alle altre discipline. Ciò è dovuto al monte ore complessivo che nel corso P.N.I. era superiore rispetto al corso attuale.

La riforma Gelmini ha contestualmente abolito tutte le sperimentazioni, che sono rimaste fino a esaurimento nelle classi in cui già erano state attivate, ossia dal secondo anno in poi. È comunque prevista un'autonomia scolastica che consente a ogni liceo di redistribuire fino al 20% delle ore complessive tra i vari insegnamenti previsti, o anche di attivarne altri. Questa autonomia però, a differenza delle sperimentazioni precedenti, non consente di incrementare il monte ore complessivo. Pertanto, all'incremento del numero di ore dedicate a una disciplina, corrisponde inevitabilmente una pari riduzione del numero di ore dedicate a un'altra disciplina.

La riforma ha infine previsto un nuovo indirizzo, l'opzione scienze applicate, che raccoglie le esperienze della preesistente sperimentazione scientifica-tecnologica e che, rispetto al liceo scientifico propriamente detto, prevede una riduzione del numero di ore dedicate alle materie umanistiche (tra cui l'eliminazione del latino) e un ulteriore incremento delle materie scientifiche, parte delle quali in laboratorio. Per questo motivo il liceo scientifico opzione scienze applicate è presente soprattutto presso strutture scolastiche che già ospitavano istituti tecnici industriali, dove evidentemente la pratica di laboratorio era già affermata.

Il liceo scientifico si rifà in gran parte al liceo classico, adottando identici programmi ministeriali per l'insegnamento di italiano, storia, geografia, filosofia, inglese e storia dell'arte; il numero delle ore riservate a latino è inferiore rispetto al suddetto liceo. Per il resto, il corso prevede lo studio approfondito di discipline scientifiche quali matematica, fisica, scienze naturali ed informatica; è inoltre previsto l'insegnamento di disegno geometrico ed architettonico.

Il numero totale delle ore settimanali durante l'intero quinquennio è di 144, così suddivise: 27 ore settimanali nel primo biennio e 30 ore settimanali nel rimanente triennio[14].

Indirizzo tradizionale[modifica]

Materie Biennio Biennio
V
I II III IV
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura latina 3 3 3 3 3
Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3
Storia e geografia 3 3 - - -
Storia - - 2 2 2
Filosofia - - 3 3 3
Matematica* 5 5 4 4 4
Fisica 2 2 3 3 3
Scienze naturali** 2 2 3 3 3
Disegno e storia dell'arte 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 27 27 30 30 30
  • * con informatica al primo biennio
  • ** biologia, chimica, astronomia e scienze della terra
  • È previsto l'insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL[15]) compresa nell'area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell'area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse annualmente assegnato.

Indirizzo scienze applicate[modifica]

Liceo scientifico opzione
scienze applicate (dal 2010)
1° biennio 2° biennio
V
I II III IV
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3
Storia e geografia 3 3 - - -
Storia - - 2 2 2
Filosofia - - 2 2 2
Matematica* 5 4 4 4 4
Informatica 2 2 2 2 2
Fisica 2 2 3 3 3
Scienze naturali* 3 4 5 5 5
Disegno e storia dell'arte 2 2 2 2 2
Scienze motorie e sportive 2 2 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 27 27 30 30 30

Indirizzo Sportivo[modifica]

Liceo scientifico opzione
sportivo (dal 2010)
1° biennio 2° biennio
V
I II III IV
Lingua e letteratura italiana 4 4 4 4 4
Lingua e cultura straniera 3 3 3 3 3
Storia e geografia 3 3 - - -
Storia - - 2 2 2
Filosofia - - 2 2 2
Matematica* 5 5 4 4 4
Fisica 2 2 3 3 3
Scienze naturali** 3 3 3 3 3
Diritto ed economia dello sport - - 3 3 3
Scienze motorie e sportive 3 3 3 3 3
Discipline sportive 3 3 2 2 2
Religione cattolica o attività alternative 1 1 1 1 1
Totale delle ore settimanali 27 27 30 30 30

I più antichi[modifica]

Nel settembre 1923 furono istituiti dal governo 37 licei scientifici in altrettanti capoluoghi di provincia[16], molti dei quali iniziarono le loro attività il giorno 1/10/1923, apertura ufficiale dell'anno scolastico 1923/1924. I seguenti, pertanto, possono essere considerati i licei scientifici più antichi d'Italia.

  • Regio liceo scientifico di Firenze (poi rinominato "Leonardo da Vinci")[17]
  • Regio liceo scientifico di Milano (poi rinominato "Vittorio Veneto")[18]
  • Regio liceo scientifico di Udine (poi rinominato "Giovanni Marinelli")[19]
  • Regio liceo scientifico di Parma (poi rinominato "Guglielmo Marconi" )[20]
  • Regio liceo scientifico di Gallipoli (poi rinominato "Quinto Ennio , divenuto Statale nel 1934)[21]
  • Regio liceo scientifico di Torino (poi rinominato "Galileo Ferraris")[22]
  • Regio liceo scientifico di Sassari (poi rinominato "Giovanni Spano")[23]
  • Regio liceo scientifico di Benevento (poi rinominato "Gaetano Rummo")[24]
  • Regio liceo scientifico di Forlì (poi rinominato "Fulcieri Paulucci di Calboli")[25]
  • Regio liceo scientifico di Cagliari (poi rinominato "Antonio Pacinotti")[26]
  • Regio liceo scientifico di Bologna (poi rinominato "Augusto Righi")[27]
  • Regio liceo scientifico di Lecce (poi rinominato "Cosimo De Giorgi")[28]
  • Regio liceo scientifico di Ferrara (poi rinominato "Antonio Roiti")[29]
  • Regio liceo scientifico di Macerata (poi rinominato "Galileo Galilei")[30]
  • Regio liceo scientifico di Chieti (poi rinominato "Filippo Masci")[31]
  • Regio liceo scientifico di Brescia (poi rinominato "Annibale Calini")[32]
  • Regio liceo scientifico di Verona (poi rinominato "Angelo Messedaglia")[33]
  • Regio liceo scientifico di Perugia (poi rinominato "Galeazzo Alessi")[34]
  • Regio liceo scientifico di Arezzo (poi rinominato "Francesco Redi")[35]
  • Regio liceo scientifico di Bari (poi rinominato "Arcangelo Scacchi"), iniziò le lezioni nel 1924[36]
  • Regio liceo scientifico di Roma (poi rinominato "Camillo Cavour", nato da una filiazione del Liceo classico "Ennio Quirino Visconti", iniziò le lezioni nel 1926[37]; da una sua succursale nascerà l'"Augusto Righi", il secondo liceo scientifico di Roma)

Note[modifica]

  1. Regio Decreto 1054/1923 (testo integrale, da Eduscuola.it)
  2. Relazione dell'Accademia dei Lincei, 1924
  3. Regio Decreto 2345/1923 (estratto, da Subalpinamathesis.unito.it)
  4. Legge 889/1940
  5. Decreto Ministeriale 01/12/1952 (testo integrale, da Eduscuola.it)
  6. Legge 1859/1962 (testo completo, da Eduscuola.it)
  7. La Repubblica, 13/06/2010, pag. 20
  8. Iscrizioni scuole superiori anni 2004-2009 (statistiche, da Istruzione.it)
  9. Andrea Casalegno, L'attualità inattuale del classico, Il sole 24 ore, 18/03/2010
  10. Ministero della Pubblica Istruzione, I numeri della scuola, 2007 (statistiche, da Eduscuola.it)
  11. Circolare Ministeriale 24/1991 (testo integrale, da Eduscuola.it)
  12. Circolare Ministeriale 198/1992 (testo integrale, da Eduscuola.it)
  13. Circolare Ministeriale 640/1994
  14. D.P.R. 89/2010 - Regolamento di revisione dei licei (allegati, da Indire.it)
  15. Per CLIL, ovvero Content and Language Integrated Learning ("apprendimento integrato di lingua e contenuti), si intende generalmente l'insegnamento di qualsiasi disciplina attraverso una lingua straniera, mantenendo un solido equilibrio fra le due materie. Il contenuto disciplinare non linguistico viene acquisito tramite la lingua straniera che, a sua volta, si sviluppa tramite il contenuto disciplinare non linguistico. Questo diverso approccio all'apprendimento segue le direttive indicate dal Libro bianco sull'istruzione adottato dalla Commissione Europea nel 1995.
  16. Regio Decreto 1915/1923 (scansione, dal sito del liceo Calboli)
  17. Storia del liceo Leonardo da Vinci (dal sito ufficiale della scuola)
  18. Storia del liceo Vittorio Veneto (dal sito ufficiale della scuola)
  19. Storia del liceo Giovanni Marinelli (dal sito ufficiale della scuola)
  20. Storia del liceo Guglielmo Marconi (dal sito ufficiale della scuola)
  21. IIS "Quinto Ennio" - Gallipoli - Storia del Liceo(dal sito ufficiale della scuola)
  22. Storia del liceo Galileo Ferraris (dal sito ufficiale della scuola)
  23. Storia del liceo Giovanni Spano (dal sito ufficiale della scuola)
  24. Storia del liceo Gaetano Rummo (dal sito ufficiale della scuola)
  25. Storia del liceo Fulcieri Paulucci di Calboli (dal sito ufficiale della scuola)
  26. Storia del liceo Antonio Paconotti (dal sito ufficiale della scuola)
  27. Storia del liceo Augusto Righi (dal sito ufficiale della scuola)
  28. Storia del liceo Cosimo De Giorgi (dal sito ufficiale della scuola)
  29. Storia del liceo Antonio Roiti (dal sito ufficiale della scuola)
  30. Storia del liceo Galileo Galilei (dal sito dell'Ufficio Regionale Scolastico delle Marche)
  31. Storia del liceo Filippo Masci (dal sito ufficiale della scuola)
  32. Storia del liceo Annibale Calini (dal sito ufficiale della scuola)
  33. Storia del liceo Angelo Messedaglia (dal sito ufficiale della scuola)
  34. [1]
  35. Storia del liceo Francesco Redi (dal sito ufficiale della scuola)
  36. Storia del liceo Arcangelo Scacchi (dal sito ufficiale della scuola)
  37. Storia del liceo Camillo Cavour (dal sito ufficiale della scuola)

Categoria:Liceo scientifico