Liceo artistico - Indirizzo scenografia/Discipline scenografiche

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
programma
Liceo artistico - Indirizzo scenografia/Discipline scenografiche
Tipo di risorsa Tipo: programma
Materia di appartenenza Materia: Programmi scolastici italiani

DISCIPLINE PROGETTUALI SCENOGRAFICHE[modifica]

LABORATORIO DI SCENOGRAFIA[modifica]

DISCIPLINE GEOMETRICHE E SCENOTECNICHE[modifica]

LINEE GENERALI E COMPETENZE[modifica]

Al termine del percorso liceale lo studente conoscerà e saprà gestire, in maniera autonoma, i processi progettuali e operativi inerenti alla scenografia, individuando, sia nell'analisi, sia nella propria produzione, gli aspetti estetici, concettuali, espressivi, comunicativi e funzionali che interagiscono e caratterizzano la scenografia; pertanto, conoscerà e sarà in grado di impiegare in modo appropriato le principali tecniche e tecnologie grafiche, pittoriche, plastico-scultoree e geometriche necessarie all'ideazione e alla realizzazione dello spazio scenico, nonché alla produzione di elementi bidimensionali e tridimensionali che lo compongono; di utilizzare gli strumenti, i materiali, le tecnologie e le strumentazioni artigianali più diffusi; comprenderà e applicherà i principi e le regole della composizione e le teorie essenziali della percezione visiva. Lo studente avrà inoltre le competenze necessarie per individuare e applicare i principi che regolano l'ideazione creativa, la restituzione geometrica e la realizzazione delle forme pittoriche, plastiche e scultoree, architettoniche e strutturali che costituiscono lo spazio scenico, avendo la consapevolezza dei relativi riferimenti culturali, teorici, tecnici e storico-stilistici che interagiscono con il proprio processo creativo. Sarà altresi' capace di analizzare la principale produzione scenografica, teatrale (prosa, lirica e di figura) e cinematografica, del passato e della contemporaneità, e di cogliere le interazioni tra la scenografia, l'allestimento espositivo e le altre forme di linguaggio artistico.

In funzione delle esigenze progettuali, espositive e di comunicazione del proprio operato, lo studente possiederà altresi' le competenze adeguate nell'uso del disegno a mano libera e geometrico-descrittivo, delle tecniche per le elaborazioni pittoriche e plastiche dei bozzetti, dei mezzi multimediali di base; e sarà in grado, inoltre, di individuare e utilizzare le relazioni tra la scenografia e il testo di riferimento, la regia, il prodotto da esporre e il contesto architettonico ed ambientale.

La concentrazione sull'esercizio continuo delle attività tecniche ed intellettuali e della loro interazione intesa come "pratica artistica" è fondamentale per il raggiungimento di una piena autonomia creativa; e attraverso la "pratica artistica", interpretando il testo scritto e ricercando il valore intrinseco alla realtà circostante in tutti gli aspetti in cui si manifesta, lo studente coglierà il ruolo ed il valore culturale della scenografia.

Sarà in grado, infine, di gestire l'iter progettuale e operativo di un'opera scenografica, di un elemento scenico o dell'allestimento di spazi destinati all'esposizione, dall'adattamento del testo alla realizzazione e all'allestimento dell'opera in scala ridotta o al vero, passando dagli schizzi preliminari, dai "bozzetti" bidimensionali e tridimensionali definitivi, dalla restituzione geometrica e proiettiva, dalla realizzazione degli elementi pittorici, plastico-scultorei e architettonici, coordinando i periodi di produzione scanditi dal rapporto sinergico tra la disciplina ed il laboratorio.

OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO[modifica]
Discipline progettuali scenografiche[modifica]
= SECONDO BIENNIO =[modifica]

Durante il secondo biennio si approfondirà la conoscenza e l'uso delle tecniche, delle tecnologie, degli strumenti e dei materiali tradizionali e contemporanei; si approfondiranno le procedure relative all'elaborazione del progetto creativo di una scenografia, di uno spazio espositivo o di elementi plastici per il teatro di figura, coniugando le esigenze estetiche e concettuali con le necessità strutturali, testuali, registiche, comunicative, funzionali ed architettoniche.

Si condurrà lo studente verso l'applicazione delle procedure necessarie alla progettazione dell'ambientazione scenica, all'ideazione e alla realizzazione di elementi pittorici e plastico-scultorei, di costruzioni strutturali e di inserimenti audiovisivi funzionali alla scenografia, ideati su tema assegnato.

Sarà pertanto indispensabile proseguire lo studio delle tecniche artistiche affrontate durante il primo biennio, sia per le esigenze creative, sia per le modalità di presentazione del progetto grafico e plastico, individuando le tecniche, i materiali, gli strumenti, le strumentazioni artigianali e le tecnologie multimediali piu' adeguati.

E' necessario che lo studente acquisisca la capacità di utilizzare la terminologia tecnica inerente alla scenografia e conosca la funzione di strutture e di tecnologie che costituiscono la "macchina scenica" (palcoscenico, parti di soffitta, materiali generici e accessori, set, luci, etc.). Le conoscenze e l'uso dei mezzi audiovisivi e multimediali finalizzati ad aspetti formali, all'archiviazione dei propri elaborati, alla ricerca di fonti, all'elaborazione d'immagini fisse o in movimento e alla documentazione di passaggi tecnici, saranno in ogni caso approfonditi.

= QUINTO ANNO =[modifica]

Durante il quinto anno lo studente sarà condotto verso l'approfondimento e la gestione autonoma e critica delle fondamentali procedure progettuali e operative della produzione scenografia teatrale, cinematografica, televisiva e del teatro di figura, prestando particolare attenzione alle nuove soluzioni sceniche pittoriche, scultoree e architettoniche, alle strutture complesse fisse e mobili, alla luministica, al costume, all'attrezzeria e alle tecnologie audiovisive che confluiscono nella scena teatrale e cinematografica. A tal fine, si guiderà l'alunno verso la piena conoscenza, la padronanza e la sperimentazione delle tecniche, dei materiali e delle nuove tecnologie pittoriche, scultoree ed architettoniche applicate alla scenografia; è indispensabile che lo studente sia consapevole delle interazioni tra tutti i tipi di medium artistico e della "contaminazione" fra i linguaggi. Sarà opportuno soffermarsi sulle capacità espositive - siano esse grafiche (manuale, digitale) o verbali - del proprio progetto, avendo cura dell'aspetto estetico-comunicativo della propria produzione, a tal fine si dovranno contemplare le diverse metodologie di presentazione: taccuino, carpetta con tavole, "book" cartaceo e digitale, plastici, "slideshow", video, etc.

E' auspicabile infine che lo studente sviluppi una ricerca artistica individuale o di gruppo, scegliendo autonomamente i testi di riferimento, l'opera o il prodotto da valorizzare attraverso l'allestimento scenografico o espositivo; che conosca i principi essenziali che regolano il sistema della committenza, dello spettacolo, l'iter esecutivo, il circuito produttivo con le relative figure professionali, la diffusione delle procedure scenografiche nei vari ambiti lavorativi e il contributo che le competenze acquisite porteranno ai vari percorsi di studio futuri.

Laboratorio di scenografia[modifica]
= SECONDO BIENNIO =[modifica]

Il laboratorio di scenografia ha la funzione di contribuire, in sinergia con le discipline progettuali scenografiche e le discipline geometriche, all'acquisizione e all'applicazione delle tecniche e delle procedure specifiche della scenografia realizzativa. Inteso come fase di riflessione sollecitata da una operatività piu' diretta, il laboratorio rappresenta il momento di confronto, verifica o sperimentazione, in itinere e finale, del processo in atto sulle ipotesi e le sequenze di realizzazione del proprio lavoro.

Attraverso questa disciplina lo studente applicherà i metodi, le tecniche e le tecnologie inerenti alla scenografia realizzativa (pittura di scena, scultura per il teatro - scenoplastica, formatura, elementi strutturali e architettonici, audiovisivi, attrezzeria, etc.). L'uso delle tecniche e delle tecnologie artistiche e artigianali, l'uso dei materiali quali, il legno (telai, praticabili, quinte, etc.), le tele e i tessuti, i colori (pennello, spruzzo, etc.), i materiali plastici (argilla, paste per la modellazione, materie per ambienti e calpestabili, etc.), i materiali per la formatura (gomme siliconiche, resine sintetiche, materiali da stampo mono e bi-componenti, etc.), il polistirene, i materiali sintetici e i prodotti per effetti specifici, i metalli, etc, caratterizzeranno le attività del laboratorio scenografico.

= QUINTO ANNO =[modifica]

Nel laboratorio di scenografia del quinto anno lo studente approfondirà quanto effettuato durante il biennio precedente rafforzando la propria autonomia operativa e prestando particolare attenzione alla scenografia cinematografica, alle nuove tecnologie pittoriche, plastico-scultoree, strutturali, digitali e meccaniche applicate alla scenografia e all'allestimento espositivo. E' tuttavia opportuno sperimentare in maniera autonoma nuove soluzioni tecniche ed estetiche, facendo oltretutto interagire altro tipo di medium artistico.

Discipline geometriche e scenotecniche[modifica]
= SECONDO BIENNIO =[modifica]

Durante il secondo biennio si guiderà l'alunno verso l'uso appropriato dei procedimenti geometrici finalizzati alla restituzione geometrico-proiettiva del progetto creativo scenografico. A supporto delle attività di laboratorio e in sinergia con la progettualità creativa ("bozzetto" scenografico), attraverso l'approfondimento di quanto effettuato nelle discipline geometriche del primo biennio, si guiderà lo studente verso la competenza adeguata nelle tecniche di verifica e di restituzione geometrica degli spazi reali e raffigurati e degli elementi scenici (pittorici, plastico-scultorei, strutturali ed architettonici) previsti dal "bozzetto" scenografico.

Lo studente sarà in grado inoltre, di individuare, analizzare e verificare proiettivamente, in collaborazione con il laboratorio, i fattori dimensionali, proporzionali, strutturali che influiscono sull'allestimento scenico, avendo la consapevolezza delle implicazioni descrittive, interpretative del tema assegnato rispetto al processo creativo supportato dalle discipline progettuali scenografiche. A tal fine, si affronteranno gli elementi della prospettiva centrale, accidentale e teatrale (o scenica), la restituzione prospettica e l'assonometria.

= QUINTO ANNO =[modifica]

Durante il quinto anno lo studente sarà condotto verso la gestione autonoma delle fondamentali procedure di restituzione geometrica e proiettiva, mediata anche dalla grafica digitale, del disegno assistito e del bozzetto scenografico elaborato nella fase progettuale scenografica.

Allegato C[modifica]

Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento in relazione alle attività e agli insegnamenti compresi nel piano degli studi previsto per il liceo classico.