La pena di morte (superiori)

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lezione
La pena di morte (superiori)
Tipo di risorsa Tipo: lezione
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La pena di morte, chiamata anche pena capitale (sul piano etimologico: mortificazione), è l'uccisione di un individuo ordinata da un'autorità a titolo di sanzione penale.

Non è prevista in tutti gli stati del mondo, infatti ci sono paesi dove è prevista per reati considerati gravi dall'ordinamento giuridico, come omicidio e alto tradimento; altri, invece, dove ritengono possibile la pena capitale anche per l'esecuzione di altri crimini violenti, come le rapine, lo stupro, o legati al traffico di droga; in alcuni paesi è prevista per reati di opinione come l'apostasia e per orientamenti e comportamenti sessuali come l'omosessualità o l'incesto.

A causa della pena di morte, durante la rivoluzione francese morirono moltissime vittime francesi per mano della bastiglia, un'arma che serviva giustiziare i cittadini definiti “traditori”.

La pena di morte in Spagna venne applicata ininterrottamente fino al 1932, quando venne abolita in occasione di una riforma del codice penale introdotta durante la Seconda repubblica.

Fu ristabilita nell'ottobre 1934 come pena applicabile a determinati delitti terroristici. Il generale Francisco Franco a ristabilì anche per i reati comuni.

La pena capitale venne abolita nel 1978 e il Regno di Spagna ha ratificato relativo all'abolizione della pena di morte in qualsiasi circostanza, stipulato a Vilnius il 3 maggio 2002.

Le condanne in Spagna, almeno nel Ventesimo secolo, venivano eseguite mediante garrota o fucilazione.

La pena di morte in Italia è stata in vigore fino al 1947 e, nel codice penale militare di guerra, al 1994. ma nella Città del Vaticano è stata legale dal 1929 al1969, prevista in caso di tentato omicidio del papa e venne formalmente rimossa dalla Legge fondamentale solo il 12 febbraio 2001, su iniziativa di papa Giovanni Paolo II.

La pena di morte in Turchia non è più prevista dal 2004, anche a seguito delle pressioni internazionali per l'ingresso nell'Unione europea. Dal 1984 la Turchia non ha più giustiziato alcun prigioniero

La pena di morte in Germania Repubblica Federale venne applicata fin dal Medioevo. Fu cancellata dall'ordinamento giudiziario della, fin dal 1949, mentre nella Repubblica Democratica Tedesca fu abolita nel 1987.

La pena di morte negli Stati Uniti d'America è argomento controverso e dibattuto. Gli Stati Uniti d'America sono attualmente uno dei 76 stati del mondo - ma unico paese occidentale - in cui è prevista l'applicazione della pena capitale, mentre in 120 altri stati tale pena è stata abolita

Gli Stati Uniti d'America appartengono ancora oggi alla categoria dei paesi dove la pena di morte è applicata come metodo di punizione legale dal sistema giuridico.

L'impiccagione è stata importata in America dagli inglesi;

la usavano per crimini ritenuti intollerabili come: omicidio, adulterio,sodomia, stregoneria, alto tradimento ecc.

I metodi di esecuzione sono stati molteplici e sono cambiati nel corso del tempo. La sedia elettrica, l'impiccagione e la camera a gas eusavano anche altri metodi ormai fuori uso in tutti gli altri stati, la fuciliazione

Secondo i dati diffusi da Nessuno tocchi caino, una ONG italiana attiva a livello internazionale, impiegata per la moratoria (sospensione) della pena di morte e della tortura, nel mondo,nel 2013, le esecuzioni capitali sono state almeno 4106, contro le almeno 3967 del 2012 e sono state eseguite in 22 paesi.

L' Asia è il continente dove si pratica pressoché la totalità delle esecuzioni nel mondo: 4010 in tutto nel 2013, quasi il 93% del totale. I paesi di questo continente sono retti da governi non democratici, forniscono dati non ufficiali sulla pena capitale, per cui numeri potrebbero essere molto più alti. In tutto il mondo, i paesi che mantenevano la pena di morte erano 37. Di questi, 30 sono paesi dittatoriali, autoritari o illiberali.

L'Europa è un continente quasi del tutto libero dalla pena di morte, solo la Bielorussia continua ad applicarla. Secondo stime non ufficiali, a partire dal 1991 circa 400 persone sono state giustiziate nello stato ex sovietico. Nel 2007, in tutti i paesi appartenenti all'ONU, è stata una moratoria universale della pena di morte. La risoluzione è stata approvata con 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti. L'obbiettivo dei promotori di questa iniziativa è di di arrivare, un giorno, alla completa abolizione della pena capitale in tutti i paesi del mondo.