La Comparsa di Costituzione e di Risposta

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
lezione
La Comparsa di Costituzione e di Risposta
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Diritto processuale civile
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

La Comparsa di Costituzione e di Risposta è il primo atto di difesa posto in essere dal Convenuto chiamato in causa in un processo civile. Consiste in un atto simile all'Atto di Citazione pur non contenente la vocatio in ius. Non definisce l'oggetto del processo, in quanto già determinato dall'Attore.

Disciplina[modifica]

Con la Comparsa di Costituzione e di Risposta il Convenuto deve porre le proprie difese, prendendo posizione sulle domande svolte dall'Attore, nonché presentare le eccezioni non rilevabili d'ufficio e, a pena di decadenza, la Domanda Riconvenzionale (o le Domande Riconvenzionali, se più di una) e la chiamata in causa del Terzo. Lo stesso deve inoltre indicare i mezzi di prova che intende utilizzare nel corso del giudizio.

Le Domande Riconvenzionali non necessitano di una vocatio in ius in quanto sono rivolte a chi è già parte del processo, mentre le chiamate in causa del Terzo necessitano di una vocatio in ius perché indirizzate ad un Terzo estraneo al processo che quindi ha bisogno di essere “chiamato” in causa appunto. Le Domande Riconvenzionali e le chiamate di Terzo in causa sono dunque i veicoli processuali per proporre nuove Domande. Se il Convenuto intende chiamare un Terzo in causa può, nella stessa Comparsa di Costituzione e Risposta, chiedere al Giudice di fissare una nuova udienza di comparizione per poter citare il Terzo nei termini dell'art 163bis c.p.c.. Se vi è sufficiente tempo per la citazione invece si procede direttamente senza chiedere la fissazione della nuova udienza. Il Giudice non può valutare l'opportunità della chiamata in causa. Il suo è un provvedimento vincolato.

Può inoltre accadere che la Domanda Riconvenzionale sia nulla. Può essere perciò sanata con il deposito di una Memoria Difensiva contenente l'integrazione degli elementi carenti. L'efficacia della domanda sarà però ex nunc, cioè la domanda si considera proposta dal momento in cui è compiuto l'atto integrativo.

Termine per il deposito[modifica]

La Comparsa di Costituzione e di Risposta deve essere depositata nella Cancelliere del Giudice competente almeno 20 giorni prima della data fissata per l'udienza di prima comparizione. Tale termine, di per sé, non è perentorio, potendo il Convenuto costituirsi anche successivamente, ma se non rispettato impedisce comunque al Convenuto di sollevare le eccezioni non rilevabili d'ufficio e presentare domande riconvenzionali.

Redazione[modifica]

Schema[modifica]

Per la redazione della Comparsa di Costituzione e di Risposta si consiglia di seguire il seguente schema:

  1. Individuare di quale Giudice sia la competenza, che è lo stesso Giudice individuato nell'Atto di Citazione dell'Attore, e porlo in alto al centro dell'atto (ad. es. "TRIBUNALE DI ROMA");
  2. Individuare il Convenuto e inserire il suo nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio eletto dell’Attore e del Convenuto. Indicare anche il nome, cognome, indirizzo dello studio, del Difensore. E' bene introdurre questa parte con la dicitura "PER" posta al centro dell'atto;
  3. Individuare l'Attore e inserire il suo nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio eletto dell’Attore e del Convenuto. Indicare anche il nome, cognome, indirizzo dello studio, del Difensore. E' bene introdurre questa parte con la dicitura "CONTRO" posta al centro dell'atto;
  4. Individuare l'Atto di Citazione e i motivi posto alla base dello stesso. Bisognerà, oltre che indicare tutti i riferimenti affinché sia possibile comprendere quale sia l'Atto di Citazione anche brevemente delineare i motivi della citazione promossi dall'Attore. E' bene introdurre questa parte con la dicitura "COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA" posta al centro dell'atto;
  5. Prospettare le eccezioni processuali e di merito che i Convenuto intende far valere in giudizio avversando la Domanda Giudiziale promossa dall'Attore. Si consiglia di inserire questa parte in un sottoparagrafo intitolato "1) ECCEZIONI PROCESSUALI E DI MERITO:";
  6. Prospettare le ragioni di merito cioè esporre i fatti, secondo le ragioni del Convenuto, così da contraddire quanto esposto dall'Attore. E' bene, nell'esporre i fatti in modo chiaro e lineare, seguire un ordine cronologico non per forza uguale a quello prospattato dall'Attore. E' bene, anche qui, introdurre questa sezioni in un sottoparagrafo intitolato "2) NEL MERITO:";
  7. Esporre le conclusioni indicando, in modo conclusivo e riassuntivo, ciò che si chiede al Giudice. E' bene introdurre questa parte con la dicitura "SI CHIEDE E CONCLUDE" posta al centro dell'atto;
  8. Indicare i mezzi di prova del quale il Convenuto intende valersi e dei documenti che offre in comunicazione;
  9. Citare i Testi che si intende chiamare in giudizio;
  10. Indicare il luogo e la data di redazione dell'atto;
  11. Il Difensore sottoscrivere l'atto;
  12. Redarre la Procura alle Liti in calce all'atto.

Esempio[modifica]

Un esempio di Comparsa di Costituzione e di Risposta è il seguente:

TRIBUNALE DI ..........
PER

... nato a ..., il ..., CF: ... e res.te in ... (se è una società inserire “in qualità di legale rappresentante della società ...., con P.Iva ... avente sede legale in ...”), elett.te domiciliato in ... presso lo studio dell'Avv. ... CF: ... che lo rappresenta e difende in forza di mandato in calce all'atto di citazione passiva - Convenuto-

CONTRO

... nato a ..., il ..., CF: ... e res.te in ..., rapp.to e difeso dall'Avv. ... CF: ... - Attore -

COMPARSA DI COSTITUZIONE E DI RISPOSTA

Con atto di citazione notificato in data ..., il sig. ... conveniva dinanzi all'intestato Tribunale il sig. ..., per ivi sentir accogliere le seguenti conclusioni: ...

Nell’atto introduttivo l’attore deduceva che ...

Con la presente comparsa il sig. ... si costituisce in giudizio a mezzo del sottoscritto procuratore contestando la domanda attrice perché infondata infondata in fatto e in diritto per le seguenti ragioni:

1) ECCEZIONI PROCESSUALI E DI MERITO:

Preliminarmente va rilevato che ….. (Inserire eccezioni come prescrizione, decadenza, incompetenza territoriale derogabile etc…[NB: la Legge 80/2005 nel riformare il diritto processuale civile, con l’art. 2 lett. b) ter ha stabilito che il convenuto deve proporre a pena di decadenza nella comparsa di risposta anche le eccezioni processuali e di merito che non sono rilevabili d’ufficio. Per eccezioni processuali proponibili solo dalle parti, si intendono, ad esempio le eccezioni di incompetenza territoriale derogabile ex art. 38 c.p.c. co. 2, etc. Per eccezioni di merito proponibili solo dalle parti ci si riferisce, ad esempio alla eccezione di prescrizione, di decadenza, di inadempimento etc...])

2) NEL MERITO:

L'attore assume che ...

In realtà ...

Per quanto sopra

SI CHIEDE E CONCLUDE

Voglia l'On.le Tribunale adito, disattesa ogni contraria richiesta, provvedere come segue:

1) In via preliminare: accertare l’intervenuta …. (prescrizione decadenza etc…)

2) nel merito: respingere la domanda attrice perché infondata in fatto e in diritto con vittoria di spese, competenze e onorari di causa.

In via istruttoria si chiede di essere ammessi alla prova per interpello e testi sui seguenti capitoli:

1) vero che ..........;

2) vero che ..........;

Si produce:

1) ..........;

2) ..........;

Si chiede inoltre di essere ammessi alla prova contraria sui capitoli di parte attrice _______.

Indicano a testi:

1) ..........;

2) ..........;

....., lì .....

Avv. .....

PROCURA ALLE LITI

Io sottoscritto ……, nato a …… il …… (Cod. Fisc. ……), delego a rappresentarmi e difendermi nel presente giudizio (oppure “in qualità di legale rappresentante, delego a rappresentare e difendere nel presente giudizio la società ……, con P.Iva …, avente sede legale in ……”), in ogni sua fase e grado, con ogni più ampia facoltà del caso e di legge, ivi comprese, in via esemplificativa e non esaustiva, la facoltà di proporre e/o resistere a gravami, opposizioni, reclami, di riscuotere e quietanzare somme, di procedere in via esecutiva, di chiamare terzi in causa, di estendere o ridurre le domande, di proporre nuove domande ed eccezioni, di agire in via riconvenzionale, di transigere e/o conciliare, l’Avv. …… (cod. Fisc. ……).

Eleggo domicilio presso e nel suo studio in ……, via …… n° …….

Dichiaro di essere stato informato ai sensi dell’art. 4, 3° comma, D.lgs. n. 28/2010 e s.m.i., della possibilità di ricorrere al procedimento di mediazione ivi previsto e dei benefici fiscali di cui agli artt. 17 e 20 del medesimo decreto.

Dichiaro inoltre di essere stato informato, ai sensi dell’art. 2, 7° comma, D.L. n. 132/2014, della possibilità di ricorrere alla convenzione di negoziazione assistita da uno o più avvocati disciplinata dagli artt. 2 e ss. del suddetto decreto legge.

Dichiaro altresì di essere stato informato delle caratteristiche e dell’importanza dell’incarico, delle attività da espletare, delle iniziative ed ipotesi di soluzione, della prevedibile durata del processo, nonché di avere ricevuto tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento sino alla conclusione dell’incarico; altresì, dichiaro di aver ricevuto ed accettato un preventivo scritto relativo alla prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie, e compenso professionale. Sono stati resi noti gli estremi della polizza assicurativa

Dichiaro infine di aver ricevuto tutte le informazioni previste ai sensi dell’art. 13 del Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR) e art. 13 del D.lgs 196/2003 e s.m.i. e presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l’espletamento del mandato conferito.

....., lì .....

Sig. .....

Oppure per le società: Per la società ....., il Sig. ..... (sottoscrizione legale rapp.te)

La firma è autentica

Avv. .....