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L'aggettivo

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lezione
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L'aggettivo
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Lingua italiana per la scuola media 1
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 75%

L'aggettivo qualificativo è una parte variabile del discorso che indica una qualità del nome accompagnato.

Qualificativo

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Il genere e il numero

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I cambiamenti di genere o/e di numero avvengono così: Aggettivi che al M.S. terminano in -o

Singolare Plurale
Maschile -o -i
Femminile -a -e

es.Caro/Cari/Cara/Care

Aggettivi che al M.S. terminano in -e

Singolare Plurale
Maschile -e -i
Singolare -e -i

es.Felice/Felici/Felice/Felici

Aggettivi che al M.S. terminano in -a

Singolare Plurale
Maschile -a -i
Femminile -a -e

es.Entusiasta/Entusiasti/Entusiasta/Entusiaste

Gradi dell'aggettivo qualificativo

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I gradi dell' aggettivo sono tre e sono :

Il grado positivo:

                     la tua maglia è blu

Il grado comparativo:

                    di maggioranza
                    Pietro è più alto di Luca
  
                    di uguaglianza
                    Pietro è alto come Cristian
            
                    di minoranza
                    Luca è meno alto di Pietro

Il grado superlativo :

                     relativo 
                     Pietro è il più alto


                     assoluto
                     Pietro è altissimo

Determinativi

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Gli aggettivi determinativi aggiungono al nome informazioni legate alla frase in cui sono inseriti. Possono essere:

  • dimostrativi
  • indefiniti
  • possessivi
  • numerali
  • interrogativa
  • esclamativi.

Possessivi

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Esprimono una precisazione di possesso nella frase. Sono: mio, tuo, suo, proprio, nostro, vostro, loro, altrui.
Esempio: I miei nonni, mio nonno.

Sono variabili nel genere o nel numero, tranne:” altrui”. ATTENZIONE: "proprio” può sostituire “suo” e “loro”, ma solo quando il soggetto e il possessore coincidono. Esempi

  • Davide non riordina mai la propria scrivania.
  • Non preoccuparti dei problemi altrui.

Dimostrativi

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Indicano una posizione nello spazio e nel tempo. Sono: "questo", "codesto", "quello", "tale". Esempio: questo è un cane/quello è un cane.

  • “questo” indica vicinanza nel tempo e nello spazio rispetto a chi parla.

Esempio: questo cibo non mi piace.

  • “quello” indica lontananza nel tempo e nello spazio rispetto a chi parla.

Esempio: quella finestra è aperta.

“Codesto” è poco usato anche se ha la stessa funzione di” questo” . Esempio: codesto foglio è da buttare. “Tale” può essere anche un nome. Esempio: Ho visto un tale.

Indefiniti

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Gli aggettivi indefiniti sono per la maggior parte variabili nel genere e nel numero. Come: "alcuno”, "molto”, "tanto”, "troppo”, "poco”, "tutto”. Esempio: Ho troppi compiti.

  • Alcuni sono variabili solo nel genere.

Come: "ciascuno”, "nessuno” Esempio: Ciascuno studente deve portare il proprio libro

  • Altri sono invariabili.

Come: "ogni”, "qualche”, "qualsiasi”, "qualunque” Esempio: Io mangio qualsiasi cosa

Numerali

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Gli aggettivi numerali indicano in modo preciso una qualità. Si dividono in:

  • cardinali (u sono preceduti quasi sempre da un articolo e si trovano prima del nome.
  • ordinali: indicano una posizione occupata in una successione numerica da una persona o da una cosa (primo, secondo, terzo…)
  • moltiplicativi:(doppio, triplo...)

Indicano quante volte viene moltiplicato la quantità.

  • frazionari:(due terzi, tre quarti…)

Indicano una e più parti ad un intero sono formati da un ordinale e un cardinale.

  • collettivi:(entrambe, ambo, trio…)

Indicano un insieme numerico.

  • distributivi:(due a due, tre per volta…)

Indicano il modo in cui persona, animali e cose distribuite numericamente nello spazio e nel tempo.

Interrogativi e esclamativi

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  • Interrogativi

Introducono una domanda diretta o indiretta riguardante la quantità, l'identità e la qualità del nome il cui si riferiscono. sono: "che", "quale" e "quanto". Esempio: Che colore è? " Che " è invariabile.

  • Esclamativo

Introducono una esclamazione sulla quantità, l'identità o la qualità del nome cui si riferiscono. Sono: "che", "quale", "quanto" (come gli interrogativi). Esempio: Che bella giornata!