L'Atto di Pignoramento

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lezione
L'Atto di Pignoramento
Tipo di risorsa Tipo: lezione
Materia di appartenenza Materia: Diritto processuale civile
Avanzamento Avanzamento: lezione completa al 100%.

Si definisce Atto di Pignoramento l'atto giuridico con il quale ha inizio l'espropriazione forzata.
È l'ingiunzione che l'Ufficiale Giudiziario fa al Debitore di astenersi da ogni atto diretto a sottrarre alla garanzia del Credito i beni a esso assoggettati e i frutti di essi, con l'avvertimento che qualsiasi atto sarà invalido (art. 492 c.p.c.). È disciplinato dal Libro III del codice di procedura civile (artt. da 491 a 497 c.p.c.).

La legge consente strumenti di protezione del patrimonio opponibili ai Creditori, come il conferimento dei beni a un fondo patrimoniale, oppure a un trust di diritto anglosassone.

Disciplina[modifica]

Presupposti[modifica]

In primo luogo, è necessaria la presenza di un Titolo Esecutivo e di un Atto di Precetto. Il Pignoramento può essere iniziato solo dopo la notifica di quest'ultimo atto e dopo il decorso del termine per l'adempimento spontaneo in esso indicato. Tale termine non può essere minore di dieci giorni.

Forma[modifica]

L'Atto di Pignoramento deve contenere, oltre l'ingiunzione di cui sopra (art. 492 c.p.c.):

  • L'invito al Debitore a fare dichiarazione di residenza - o ad eleggere domicilio - in uno dei comuni del circondario ove ha sede il Giudice competente per l'esecuzione. In mancanza tutte le notifiche saranno fatte presso la Cancelleria del Giudice;
  • L'avvertimento che il Debitore possa chiedere, depositando apposita Istanza in Cancelleria, di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari all'importo dovuto ai Creditori, comprensivo di interessi e spese. Ciò depositando in Cancelleria un'apposita Istanza e una somma non inferiore a un quinto dell'importo del credito per cui è stato eseguito il Pignoramento.

Redazione[modifica]

Pignoramento Immobiliare ex art. 555 c.p.c.[modifica]

Schema[modifica]

Per la redazione dell'Atto di Pignoramento Immobiliare ex art. 555 c.p.c. si consiglia di seguire il seguente schema:

  1. Individuare di quale Giudice sia la competenza e porlo in alto al centro dell'atto (ad. es. "TRIBUNALE DI ROMA");
  2. Indicare il nome dell'atto ("ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE EX ART. 555 C.P.C.") ponendolo al centro dello stesso;
  3. Individuare il Creditore e inserire il suo nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio eletto. Indicare anche il nome, cognome, indirizzo dello studio, del Difensore.
  4. Prospettare i fatti posti a fondamento della domanda e individuare il Titolo Esecutivo e l'Atto di Precetto e individuare anche il Debitore cioè esporre i fatti della vicenda indicando anche il Titolo Esecutivo e l'Atto di Precetto e tutti i riferimenti per individuarli. Si consiglia di indicare qui anche i riferimenti del Debitore quali il suo nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio eletto. Si consiglia di introdurre tale sezione con la dicitura "PREMESSO CHE" posta al centro dell'atto. Nell'esporre i fatti, in modo quanto più chiaro possibile, si consiglia di seguire l'ordine cronologico degli eventi;
  5. Individuare gli immobili che si intendono porre sotto pignoramento. Si consiglia di introdurre questa parte con la dicitura "DICHIARA" posta al centro dell'atto;
  6. Indicare il luogo e la data di redazione dell'atto;
  7. Il Difensore deve sottoscrivere l'atto;
  8. Redarre il verbale del Pignoramento compiuto dall'Ufficiale Giudiziale. Si consiglia di seguire l'esempio nella redazione;
  9. Indicare il luogo dove è sito l'ufficio dell'Ufficiale Giudiziale mentre lasciare in bianco la data;
  10. Redarre la relazione di notifica per l'Ufficiale Giudiziale. Si consiglia di introdurre questa parte con la dicitura "RELAZIONE DI NOTIFIA:" posta al centro dell'atto.

Esempio[modifica]

Un esempio di Atto di Pignoramento Immobiliare ex art. 555 c.p.c. è il seguente:

TRIBUNALE DI ..........
ATTO DI PIGNORAMENTO IMMOBILIARE EX ART. 555 C.P.C.

Il Sig. ..., nato a ..., il ..., C.F. ..., residente a ..., via ..., n. ..., (se è una società inserire “in qualità di legale rappresentante della società ...., con P.Iva ... avente sede legale in ...”), elett.te domiciliato in via ... , presso lo Studio dell’Avv. ... (indicare codice fiscale e pec) che lo rappresenta e difende giusta delega a margine dell’atto di precetto del ...;

PREMESSO CHE

Con Atto di Precetto notificato in data ... si intimava e faceva precetto a ... di pagare, in favore degli istanti, in forza del ... (Indicare il titolo esecutivo con tutti gli estremi anche della registrazione, della notifica e della data della formula esecutiva), la complessiva somma di € ... , oltre gli interessi legali sulla sorte maturati e maturandi dal ... sino al saldo effettivo, il costo della notifica risultante a margine e salve le eventuali spese successive.

- Ritenuto che tale precetto non abbia sortito effetto alcuno

DICHIARA

che, a norma dell’art. 555 c.p.c., intende sottoporre ad esecuzione forzata i seguenti diritti immobiliari:

Piena proprietà (oppure quota pari a … oppure nuda proprietà...) ... Indicare il foglio la particella e comunque tutti i dati catastali identificativi del bene che si intende pignorare.

....., lì .....

Avv. .....

Io sott.to Ufficiale Giudiziario addetto all’intestato Tribunale;

Vista la richiesta che precede;

esaminati i titoli allegati muniti di formula esecutiva;

Visto l’art. 555 c.p.c.

HO PIGNORATO

ai danni di:

...

i seguenti diritti immobiliari:

Piena proprietà (oppure quota pari a … oppure nuda proprietà...) ... (Indicare il foglio la particella e comunque tutti i dati catastali identificativi del bene).

E per l’effetto,

HO INGIUNTO A

...

di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre i beni stessi alla garanzia del credito per cui si procede, interessi maturati e maturandi e spese, sotto le comminatorie di legge.

E HO INVITATO

il debitore ad effettuare presso la Cancelleria del Giudice dell’esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il Giudice competente per l’esecuzione con l’avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la Cancelleria dello stesso Giudice;

E HO AVVERTITO

il debitore medesimo che, ai sensi dell’art. 495 c.p.c., può chiedere di sostituire alle cose (oppure) ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo di capitale, degli interessi e delle spese oltre alle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia da lui depositata in Cancelleria, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli artt. 530, 522, e 569 c.p.c., la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale.

Ho altresì avvertito il debitore che, a norma dell'articolo 615, secondo comma, terzo periodo, l'opposizione e' inammissibile se e' proposta dopo che e' stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l'opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile.

....., lì .....

RELAZIONE DI NOTIFICA:

per gli effetti di cui sopra, io sott/to Ufficiale giudiziario addetto all’Ufficio Unico Notifiche presso il Tribunale di ... , ho notificato il suesteso Atto di Pignoramento immobiliare a

...

Pignoramento presso Terzi[modifica]

Schema[modifica]

Per la redazione dell'Atto di Pignoramento presso Terzi si consiglia di seguire il seguente schema:

  1. Individuare di quale Giudice sia la competenza e porlo in alto al centro dell'atto (ad. es. "TRIBUNALE DI ROMA");
  2. Indicare il nome dell'atto ("ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI") ponendolo al centro dello stesso;
  3. Individuare il Creditore e inserire il suo nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio eletto. Indicare anche il nome, cognome, indirizzo dello studio, del Difensore.
  4. Individuare il Debitore e prospettare i fatti posti a fondamento della domanda e individuare il Titolo Esecutivo e l'Atto di Precetto cioè da prima inserire il suo nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio eletto. Poi esporre i fatti della vicenda indicando anche il Titolo Esecutivo e l'Atto di Precetto e tutti i riferimenti per individuarli. Si consiglia di introdurre tale sezione con la dicitura "SI PREMETTE CHE" posta al centro dell'atto. Nell'esporre i fatti, in modo quanto più chiaro possibile, si consiglia di seguire l'ordine cronologico degli eventi;
  5. Citare in giudizio il Debitore (vocatio in ius). Si consiglia di introdurre questa parte con la dicitura "CITA" posta al centro dell'atto;
  6. Invitare il Debitore a compire la dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c.. E' bene introdurre questa parte con la dicitura "INVITA" posta al centro dell'atto;
  7. Accertire il Debitore delle conseguenze dell'omissione della dichiarazione di cui all'art. 547 c.p.c. e delle conseguenze di cui all'art. 615 c.p.c.. E' bene introdurre questa parte con la dicitura "AVERTE";
  8. Indicare il luogo e la data di redazione dell'atto;
  9. Il Difensore deve sottoscrivere l'atto;
  10. Redarre il verbale del Pignoramento compiuto dall'Ufficiale Giudiziale e la Relazione di Notifica. Si consiglia di seguire l'esempio nella redazione introducendo questa parte con la dicitura "VERBALE DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI E RELAZIONE DI NOTIFICA" posta al centro dell'atto;
  11. Indicare il luogo dove è sito l'ufficio dell'Ufficiale Giudiziale mentre lasciare in bianco la data;
  12. L'Ufficiale Giudiziale deve sottoscrivere il verbale del Pignoramento e la Relazione di Notifica.

Esempio[modifica]

Un esempio di Atto di Pignoramento presso Terzi è il seguente:

TRIBUNALE DI ..........
ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

Il Sig. ..., nato a ..., il ..., C.F. ..., residente a ..., via ..., n. ..., (se è una società inserire “in qualità di legale rappresentante della società ...., con P.Iva ... avente sede legale in ...”), rappresentato e difeso dall’avv. ... (C.F. ...), indirizzo Pec ..., fax ..., nel cui studio, in ... è elettivamente domiciliato, come da procura stesa in calce (oppure a margine) all’atto di precetto notificato il ... (oppure del presente atto/del ricorso…)

SI PREMETTE CHE

- l’istante è creditore nei confronti di ... (indicare generalità, codice fiscale e residenza del debitore) della somma di euro ... in forza di ... (indicare estremi del titolo esecutivo)

- con atto di precetto notificato il ... ha intimato a ... di pagare, nel termine di 10 giorni, la somma di euro ... oltre al costo della notifica del precetto, agli interessi legali maturati e maturandi fino al saldo, nonché le spese, le competenze, e gli onorari successivi di procedura occorrendi sino al saldo;

- a tutt’oggi, nonostante la notifica del precetto il debitore non ha provveduto al pagamento del dovuto ed è intenzione dell’istante procedere al recupero del proprio credito;

- il debitore risulta essere ... (descrivere i rapporti di credito/debito tra il debitore e il terzo pignorato, ad es.: il debitore risulta essere dipendente della società Tizio e come tale percepisce regolare stipendio; risulta essere titolare di un conto corrente presso la banca Caio, ecc.; indicare anche le generalità, il codice fiscale e l’indirizzo del terzo pignorato)

- pertanto, è intenzione del creditore procedere al pignoramento di tutte le somme a qualunque titolo trattenute o dovute (dal terzo) nei limiti consentiti dalla legge e fino alla concorrenza del proprio credito di euro ... aumentato della metà oltre al costo della notifica del precetto, agli interessi legali maturati e maturandi fino al saldo, nonché le spese, le competenze, e gli onorari successivi di procedura occorrendi sino al saldo;

Tutto ciò premesso

CITA

... (indicare generalità codice fiscale e indirizzo del debitore)

A COMPARIRE

innanzi al Tribunale di ..., all’udienza del ... con avvertimento che, non comparendo, si procederà come per legge;

INVITA

... (indicare generalità, codice fiscale e indirizzo del terzo pignorato) a comunicare la dichiarazione di cui all'articolo 547 c.p.c. al creditore procedente entro dieci giorni a mezzo lettera raccomandata, ovvero a mezzo di posta elettronica certificata presso il di lui domicilio eletto all’indirizzo del difensore costituito come sopra indicato;

AVVERTE

... (indicare generalità, codice fiscale e indirizzo del terzo pignorato) che, in caso di mancata comunicazione della dichiarazione, la stessa dovrà essere da lui resa comparendo in un'apposita udienza e che qualora non dovesse comparire alla fissanda udienza o, sebbene comparso, non dovesse rendere la dichiarazione di cui all’art 547 c.p.c., il credito pignorato o il possesso di cose di appartenenza del debitore, nell'ammontare o nei termini indicati dal creditore, si considereranno non contestati ai fini del procedimento in corso e dell'esecuzione fondata sul provvedimento di assegnazione (ex 4° comma art. 543 c.p.c.).

Avverte altresì il debitore che, a norma dell'articolo 615, secondo comma, terzo periodo, l'opposizione e' inammissibile se e' proposta dopo che e' stata disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569, salvo che sia fondata su fatti sopravvenuti ovvero che l'opponente dimostri di non aver potuto proporla tempestivamente per causa a lui non imputabile.

Si da atto che il valore del presente procedimento è pari ad euro ...

....., lì .....

Avv. .....

VERBALE DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI E RELAZIONE DI NOTIFICA

Ad istanza di ... come sopra rappresentato e domiciliato, io sottoscritto Ufficiale Giudiziario, addetto all’Ufficio UNEP presso la Corte d’Appello di ..., visto il titolo esecutivo, costituito da ... , visto l’atto di precetto notificato il ... con il quale si intimava a ... di pagare la somma di euro ... oltre spese di notifica del precetto, interessi maturandi e successive occorrende,

HO PIGNORATO

tutte le somme dovute da ... a ... per il titolo sopra specificato o per qualsiasi altro titolo, con le limitazioni di legge, fino alla concorrenza della somma precettata di euro ... aumentata della metà ai sensi dell’art. 546, 1° comma, c.p.c., comprensiva dell’importo del credito per cui si procede oltre agli interessi legali maturati e maturandi, al costo della notifica, alle spese del presente procedimento e agli accessori, sino al saldo effettivo e/o salva diversa liquidazione stabilita dal giudice; al contempo

HO INTIMATO A

... (indicare terzo pignorato) di non disporre delle somme pignorate senza ordine del giudice sotto comminatoria delle sanzioni di legge, avvisandolo che, dal giorno della notifica del presente atto, è soggetto relativamente alle cose ed alle somme dovute al debitore e nei limiti dell’importo del credito precettato aumentato della metà agli obblighi che la legge impone al custode; al contempo

HO INGIUNTO A

... (indicare il debitore) di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito per cui si procede i beni assoggettati all’espropriazione ed i frutti di essi; al contempo,

HO INVITATO

... (indicare il debitore) ad effettuare, presso la cancelleria del giudice dell'esecuzione la prescritta dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il giudice competente per l'esecuzione, con l’avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice del Tribunale di ...; al contempo,

HO AVVERTITO

il debitore medesimo che, ai sensi dell'art. 495 c.p.c., può chiedere di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari, oltre alle spese di esecuzione, all'importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese, sempre che, a pena di inammissibilità, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli artt. 530, 552 e 569 c.p.c., la relativa istanza sia da lui depositata in cancelleria, unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell'importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento.

L’UFFICIALE GIUDIZIARIO

In pari tempo, a richiesta dell’avv. ... quale procuratore e difensore del ... (creditore), ho notificato il presente atto, mediante consegna di due distinte copie conformi dello stesso, come segue:

- al debitore esecutato ...

- al terzo pignorato ...

....., lì .....

L’Ufficiale Giudiziario .....

Pignoramento di Autoveicolo ex art. 521bis c.p.c.[modifica]

Schema[modifica]

Per la redazione dell'Atto di Pignoramento di Autoveicolo ex art. 521bis c.p.c. si consiglia di seguire il seguente schema:

  1. Individuare di quale Giudice sia la competenza e porlo in alto al centro dell'atto (ad. es. "TRIBUNALE DI ROMA");
  2. Indicare il nome dell'atto ("ATTO DI PIGNORAMENTO DI AUTOVEICOLO EX. ART. 521 BIS C.P.C.") ponendolo al centro dello stesso;
  3. Individuare il Creditore e inserire il suo nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio eletto. Indicare anche il nome, cognome, indirizzo dello studio, del Difensore.
  4. Individuare il Debitore e prospettare i fatti posti a fondamento della domanda e individuare il Titolo Esecutivo, l'Atto di Precetto e il veicolo da pignorare cioè da prima inserire il suo nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e domicilio eletto. Poi esporre i fatti della vicenda indicando anche il Titolo Esecutivo, l'Atto di Precetto e il veicolo da pignorare e tutti i riferimenti per individuarli. Si consiglia di introdurre tale sezione con la dicitura "PREMESSO CHE" posta al centro dell'atto. Nell'esporre i fatti, in modo quanto più chiaro possibile, si consiglia di seguire l'ordine cronologico degli eventi;
  5. Chiedere all'Ufficiale Giudiziale di compiere il Pignoramento. Si consiglia di introdurre questa parte con la dicitura "CHIEDE" posta al centro dell'atto;
  6. Indicare il luogo e la data di redazione dell'atto;
  7. Il Difensore deve sottoscrivere l'atto;
  8. Indicare la documentazione che si allega all'atto per l'Ufficiale Giudiziale;
  9. 'Individuare l'Ufficio UNEP e porlo al centro dell'atto (ad es. "UFFICIO UNEP TRIBUNALE DI ROMA");
  10. Redarre il verbale del Pignoramento compiuto dall'Ufficiale Giudiziale. Si consiglia di seguire l'esempio nella redazione introducendo questa parte con la dicitura "VERBALE DI PIGNORAMENTO DI AUTOVEICOLO EX ART. 521-BIS C.P.C." posta al centro dell'atto;
  11. Indicare il luogo dove è sito l'ufficio dell'Ufficiale Giudiziale mentre lasciare in bianco la data;
  12. L'Ufficiale Giudiziale deve sottoscrivere il verbale del Pignoramento.
  13. Redarre la Relazione di Notifica compiuto dall'Ufficiale Giudiziale. Si consiglia di seguire l'esempio nella redazione introducendo questa parte con la dicitura "RELAZIONE DI NOTIFICA" posta al centro dell'atto;
  14. Indicare il luogo dove è sito l'ufficio dell'Ufficiale Giudiziale mentre lasciare in bianco la data;
  15. L'Ufficiale Giudiziale deve sottoscrivere la Relazione di Notifica.

Esempio[modifica]

Un esempio di Atto di Pignoramento di Autoveicolo ex art. 521bis c.p.c. è il seguente:

TRIBUNALE DI ..........
ATTO DI PIGNORAMENTO DI AUTOVEICOLO EX. ART. 521 BIS C.P.C.

Il Sig./La Sig.ra (INSERIRE DATI CREDITORE) ... nato/a a ... il ... e residente in ... via ... C.F. ... (se è una società inserire “in qualità di legale rappresentante della società ...., con P.Iva ... avente sede legale in ...”) elettivamente domiciliato/a in ... via ... presso lo studio dell’avvocato ... tel./fax ... posta elettronica certificata ... dal quale è rappresentato/a e difeso/a giusta procura in calce all’atto di precetto (O “GIUSTA PROCURA IN ATTI”), con dichiarazione di voler ricevere avvisi, notificazioni e comunicazioni al nr. di fax ... o all’indirizzo pec ...;

PREMESSO CHE

- l’istante è creditore nei confronti del Sig./della Sig.ra ... nato/a ... il ... residente in ... via ... C.F. ... (INDICARE DATI DEBITORE), in forza del titolo esecutivo costituito da ... (SPECIFICARE SE SENTENZA/DECRETO INGIUNTIVO) n. ... emesso dal Tribunale di ... in data ... munito della formula esecutiva il ... notificato in tale forma il ...;

- con l’atto di precetto notificato il ... ha intimato al debitore/debitrice indicato/a di pagare nel termine di giorni dieci dalla notifica dell’atto la somma di euro ..., oltre gli interessi legali maturati e maturandi, le spese le competenze e gli onorari successivi di procedura occorrendi sino al soddisfo;

- la suddetta intimazione è rimasta priva di effetto;

- l’istante, per realizzare il credito di cui al titolo esecutivo e al precetto sopracitati, intende sottoporre a pignoramento il seguente autoveicolo ... (INSERIRE DESCRIZIONE COMPLETA AUTOVEICOLO: MARCA, MODELLO, TARGA, TELAIO, ECC.) di cui il Sig./la Sig.ra ... (DEBITORE), come risulta dal Pubblico Registro Automobilistico, è proprietario/a

CHIEDE

all’Ufficiale Giudiziario di sottoporre a pignoramento l’autoveicolo descritto, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 521 bis c.p.c. introdotto dal d.l. n. 132/2014 e convertito dalla l. n. 162/2014.

....., lì .....

Avv. .....

Si allegano:

- titolo esecutivo

- Atto di precetto

- Visura Pra

UFFICIO UNEP TRIBUNALE/CORTE D’APPELLO DI ..........
VERBALE DI PIGNORAMENTO DI AUTOVEICOLO EX ART. 521-BIS C.P.C.

Su istanza del Sig./della Sig.ra ... nato/a a ... il ... e residente a ... via ... C.F. ... (DATI CREDITORE PROCEDENTE) come sopra rappresentato/a e difeso/a, io sottoscritto Ufficiale Giudiziario addetto all’ufficio UNEP della Corte d’Appello/del Tribunale di ... visti il titolo esecutivo e il precetto di cui innanzi;

HO SOTTOPOSTO A PIGNORAMENTO

L’autoveicolo ... (INDICARE TUTTI GLI ELEMENTI DI INDIVIDUAZIONE DEL VEICOLO), e a tal fine

HO INGIUNTO

ai sensi dell’art. 492 c.p.c., al Sig./alla Sig.ra ... (DEBITORE) di astenersi dal compiere qualsiasi atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito per la soddisfazione del quale si agisce, il predetto autoveicolo che si assoggetta ad espropriazione, sopradescritto, e nel contempo

HO INVITATO

il Sig./la Sig.ra ... (DEBITORE) ad effettuare presso la cancelleria del Giudice dell’Esecuzione la dichiarazione di residenza o l’elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il Giudice competente per l’esecuzione, con l’avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la cancelleria dello stesso giudice;

HO AVVERTITO

il Sig./la Sig.ra ... (DEBITORE) ai sensi dell’art. 495 c.p.c., che può chiedere di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese, oltre che delle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia da lui/lei depositata in cancelleria, prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli articoli 530, 552 e 569, la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale,

HO INTIMATO

al Sig./la Sig.ra ... (DEBITORE) di consegnare entro dieci giorni, dalla data di notificazione del presente atto, l'autoveicolo sopra pignorato, nonché i titoli e i documenti relativi alla proprietà e all’uso del medesimo, all’Istituto Vendite Giudiziarie di ... sito in ... via ... e

HO INFINE COMUNICATO AL DEBITORE

- che con la notifica del presente atto di pignoramento, ai sensi del comma due dell’art. 521-bis c.p.c., egli è costituito custode dei beni pignorati e di tutti gli accessori, comprese le pertinenze e i frutti, con gli obblighi e doveri previsti dalle vigenti norme in materia civile e penale, senza diritto a compenso, fino alla consegna del bene pignorato all’istituto vendite giudiziarie indicato che da quel momento assume la custodia dello stesso, dandone immediata comunicazione al creditore pignorante;

- che, decorso il suindicato termine di giorni dieci, secondo quanto disposto dal comma 4 dell’art. 521-bis c.p.c., gli organi di polizia che accertano la circolazione dei beni pignorati procedono al ritiro della carta di circolazione nonché, ove possibile, dei titoli e dei documenti relativi alla proprietà e all’uso dei beni pignorati e consegnano gli stessi all’Istituto Vendite Giudiziarie autorizzato ad operare nel territorio del circondario nel quale è compreso il luogo in cui il bene pignorato è stato rinvenuto.

....., lì .....

L’Ufficiale Giudiziario .....

RELAZIONE DI NOTIFICAZIONE

Io sottoscritto Funzionario addetto all’intestato Ufficio, ad istanza come in atti, ho notificato il sopraesteso atto di pignoramento di autoveicolo al Sig./Sig.ra ... (DEBITORE) residente in ... Via ..., ivi recandomi e consegnandone copia a mani di ...

....., lì .....

L’Ufficiale Giudiziario .....

Io sottoscritto Ufficiale Giudiziario attesto di aver consegnato (OVVERO SPEDITO) in data ... il presente atto di pignoramento di autoveicolo, regolarmente notificato, in originale per il creditore procedente, unitamente al titolo esecutivo ed al precetto, per uso trascrizione nei pubblici registri.

....., lì .....

L’Ufficiale Giudiziario .....