Introduzione alla psicometria

Da Wikiversità, l'apprendimento libero.
Jump to navigation Jump to search
appunti
Introduzione alla psicometria
Tipo di risorsa Tipo: appunti
Materia di appartenenza Materia: Psicometria

La psicometria si occupa di tutto ciò che concerne la misurazione della psiche. I fenomeni complessi che devono essere studiati non sono direttamente osservabili e misurabili, quindi bisogna ricorrere agli strumenti probabilistici forniti dalla statistica. La psicometria si prefigge di scoprire quali e quando usare alcune tecniche statistica, più che di sviluppare nuovi concetti matematici. In definitiva si occupa di capire quali sono gli obbiettivi e i problemi delle tecniche dell'analisi matematica e come poterle sfruttare per lo studio in campo psicologico.

Prima di iniziare il corso vero e proprio occorre analizzare alcune distinzioni terminologiche e di definire il significato di alcuni termini che possono risultare ambigui e che verranno poi utilizzati nelle lezioni successive.

Distinzioni terminologiche[modifica]

Statistica[modifica]

La statistica è quella materia che mette a disposizione gli strumenti e le tecniche di studio per l'analisi di vari fenomeni della realtà, permettendo di ricavare leggi generalizzabili a partire dallo studio di un campione. Siccome in psicologia non si parla di dati certi ma solo probabili, è indispensabile ricorrere all'indagine statistica. I due campi che la statistica studia sono:

  • la descrizione, ovvero la possibilità di riassumere gruppi di informazioni singole e di astrarle, in modo da poterle appunto descrivere sinteticamente. Questo è uno strumento potente, perché permette di accorpare in un unico dato molteplici informazioni. Al tempo stesso, la mancanza di dettaglio la rende estremamente debole, in quanto bisogna essere estremamente cauti nel fidarsi unicamente di questi indicatori. Ad esempio, la media dell'età delle persone di un certo ufficio è un dato estremamente sintentico, in quanto riassume in sé stesso tutte le età dei dipendenti che lavorano in tale ufficio. Tuttavia, in mancanza di altri indicatori che assolvono espressamente a questo compito (come ad esempio la varianza e la distribuzione standard), non è possibile sapere se ci sono persone molto anziane o molto giovani (cioè che si discostano molto dal valore medio).
  • l'inferenza, ovvero la possibilità di estendere informazioni relative ad un campione ristretto ad un insieme più largo. Sono molte le problematiche che derivano dalla generalizzazione di un dato ricavato statisticamente, in quanto bisogna tenere in conto molti fattori che possono influenzare tale rilevazione e che non si addicono all'insieme più largo. Ad esempio, si chiede ad un gruppo di cittatidini italiani, scelti in maniera da comporre una uniformità geografica, se sono a favore o contro l'aborto e si ricava che il 70% di essi sono contro. Questo risultato non autorizza il ricercatore a suppore che il 70% di italiani sia contro l'aborto, perché, ad una ricerca più approfondita, magari si riscontra che l'80% dei membri del campione scelto sono cattolici osservanti, il ché può influenzare notevolmente la risposta degli intervistati. Se il 80% degli italiani fosse cattolico osservante, allora l'induzione sarebbe corretta, perché il campione scelto rappresenterebbe effettivamente la composizione percentuale della popolazione italiana, ma se così non fosse, l'affermazione che il 70% degli italiani è contro l'aborto sarebbe semplicemente scorretta.

Psicometria[modifica]

La psicometria è un'area di ricerca interdisciplinare che si occupa delle teorie e dei metodi tramite i quali è possibile 'rilevare' informazioni sui tratti psicologici degli individui. Oltre ai problemi specifici dell'analisi statistica della quale si avvale, la psicometria analizza gli effetti della riduzione che la statistica impone ai processi molto complicati proposti dalla psicologia. In essa si distinguono due tradizioni storiche:

  • la psicofisica (Fechner - 1860) che si occupa della relazione fra mente e corpo, ovvero delle risposte degli individui a certi stimoli. La ricerca si concentra sugli aspetti comuni a tutto il genere umano, cercando di identificare quelle costanti che si ritrovano in ogni individuo. Un esempio è la correlazione che esiste tra calore e percezione del calore.
  • la psicologia applicata (Galton, Pearson - 1850/1930) studia invece le differenze esistenti tra i diversi individui, analizzati come differenti tra di loro per le loro abilità specifiche, il loro vissuto e le loro volontà.

Analisi dei dati[modifica]

È una fase del procedimento di indagine che avviene dopo la raccolta dei dati. Nei metodi quantitativi standard (dove per standard non si intende i più diffusi, bensì i più formalizzati) avviene attraverso l'uso della statistica su dati contenuti in una matrice in cui i differenti caso sono assunti a variabili. Essa fornisce gli strumenti per ricavare informazioni in varie discipline (psicometria, economia, sociologia).

Metodologia della ricerca[modifica]

La metodologia della ricerca è una disciplina che studia l'utilità degli strumenti messi a disposizione dalla statistica in relazione alla situazione da analizzare. Infatti non esistono strumenti giusto o strumenti sbagliati, ma strumenti adatti e strumenti non adatti. Col termine metodologia si può anche intendere l'insieme di strumenti teorici (paradigmi, conoscenze) e pratici (tecniche, metodi) utilizzati in un percorso di ricerca.

Un po' di terminologia[modifica]